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Meteo

Meteo -Caldo anomalo sull’Italia

Redazione

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L’ALTA PRESSIONE, ACCOMPAGNATA DA UN’ARIA INSOLITAMENTE CALDA, STA CARATTERIZZANDO LA SCENA METEO DELL’ITALIA DOVE LE TEMPERATURE SONO GIÀ DI STAMPO ESTIVO. TRA MERCOLEDÌ E GIOVEDÌ VELOCE AFFLUSSO DI ARIA UN POCHINO PIÙ FRESCA 
L’Italia è sotto l’influsso di un’area di alta pressione accompagnata da una massa d’aria insolitamente calda per la stagione. Le temperature sono quindi già estive e le perturbazioni scorrono ben lontane dal nostro territorio. Nella giornata di oggi, martedì, la probabilità di qualche temporale di calore sarà significativa solo in alcune aree interne del Centro-Sud, particolarmente sulla Basilicata.
Tra mercoledì e giovedì affluirà temporaneamente aria un poco meno calda – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, specie al Nord, sulle regioni adriatiche e quelle meridionali; mercoledì sarà anche possibile qualche rovescio al Nord, principalmente a ridosso dei rilievi. Anche negli ultimi giorni della settimana il tempo sarà condizionato dall’alta pressione e caratterizzato da temperature in aumento.
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Tempo generalmente soleggiato su tutte le regioni. Al mattino un po’ di nubi sparse sul Friuli Venezia Giulia. Nelle ore più calde della giornata formazione di nuvolosità cumuliforme a ridosso  dei rilievi; nel pomeriggio possibilità di rovesci o temporali isolati sull’Appennino centro meridionale, più probabili sulla Basilicata con possibili sconfinamenti fino allo Ionio; occasionali rovesci sui rilievi friulani. Temperature: in rialzo sul Nord-Ovest e sulle aree alpine, senza grandi variazioni altrove. Massime pomeridiane in gran parte comprese fra 25 e 30 gradi, con locali picchi di 31 gradi. Venti deboli, a regime di brezza. Mari calmi o poco mossi.
PREVISIONI PER DOMANI, MERCOLEDÌ 18 MAGGIO
Tempo inizialmente soleggiato, a parte una maggiore presenza di nuvole al Nordest, con qualche isolato rovescio a ridosso delle Prealpi venete. Nel corso della giornata nubi e instabilità in aumento con locali rovesci o temporali su Alpi, Prealpi, ovest del Piemonte, Appennino settentrionale, zone interne della Toscana e del basso Lazio e sulla Sila. Temperature massime in lieve calo al Nord-Est e lungo l’Adriatico, stazionarie o in leggero rialzo altrove; valori in gran parte compresi fra 25 e 30 gradi. Venti deboli o moderati da est su alto Adriatico e Val Padana, settentrionali sul medio e basso Adriatico e sull’alto Ionio. Mari: da poco mossi a mossi l’Adriatico e l’alto Ionio; calmi o poco mossi gli altri mari.
PREVISIONI PER GIOVEDÌ 19 MAGGIO
Nubi sparse su Alpi, Piemonte ed entroterra ligure, con possibili locali piogge o brevi temporali più probabili sul settore alpino centro-occidentale. Tempo soleggiato nel resto d’Italia, con le schiarite più ampie al Centro-Sud e nel settore dell’alto Adriatico, a parte il temporaneo sviluppo di nubi nelle zone montuose della Sicilia e bassa Calabria. Temperature massime stazionarie o in leggero calo, ma ancora superiori alla norma soprattutto su Alpi, Nord-Ovest, versante tirrenico e Isole dove si potranno toccare punte dai 26 ai 30 gradi. Venti da est o nord-est, ancora a tratti moderati al Sud e in Sicilia; ventilato a inizio giornata anche al Centro. Mari: mossi o molto mossi basso Adriatico e Ionio; localmente mossi medio Adriatico, Ligure occidentale, basso Tirreno e Canali delle Isole; poco mossi i restanti bacini.
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Economia

Pantelleria, segnalazione danni subiti da imprese agricole a seguito del Ciclone Harry

Redazione

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Scadenza 15 febbraio 2026

A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, riconducibili al ciclone “Harry”, che hanno colpito il territorio comunale di Pantelleria arrecando gravi danni al settore agricolo, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana ha emanato un apposito Avviso Pubblico per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole. Le aziende agricole danneggiate possono presentare la segnalazione entro e non oltre il 15 febbraio 2026, utilizzando l’apposito modulo di segnalazione danni predisposto dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

Nel caso in cui i danni abbiano interessato strutture aziendali, quali serre, impianti arborei, fabbricati rurali o altre infrastrutture produttive, e qualora si intenda procedere con urgenza al ripristino, è necessario darne preventiva comunicazione all’Ispettorato dell’Agricoltura competente, allegando perizia asseverata redatta da tecnico abilitato e documentazione fotografica geolocalizzata.

La segnalazione ha valore esclusivamente ricognitivo ed è condizione necessaria per l’eventuale attivazione di misure di sostegno e strumenti finanziari regionali e nazionali finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato. Il Sindaco invita pertanto tutte le aziende agricole interessate a procedere tempestivamente, nel rispetto delle modalità e delle scadenze indicate, al fine di consentire una corretta valutazione dei danni subiti dal territorio.

Avviso e modulistica disponibili al seguente link:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura- sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/ciclone-harry-gennaio-2026

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Meteo

Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa

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Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
 

Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026.  (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).

In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.

Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.

“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”

Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.

Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.

Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.

Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.

Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.

Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.

Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura

Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.

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Meteo

Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera

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Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.

Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.

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