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Meteo – Caldo anomalo in aumento: il peggio è atteso da mercoledì 20

Redazione

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ONDATA DI CALDO ECCEZIONALE, MA SIAMO SOLO ALL’INIZIO. L’ONDATA DI CALDO SARÀ MOLTO INTENSA E DURERÀ A LUNGO. LA MASSA D’ARIA ROVENTE SI ALLUNGHERÀ PER CIRCA 2000 CHILOMETRI SULL’EUROPA, INTERESSANDO OLTRE 200 MILIONI DI PERSONE: DIRAMATA PER LA PRIMA VOLTA ALLERTA ROSSA ANCHE NEL REGNO UNITO. SETTIMANA PROSSIMA ATTESI VALORI INTORNO AI 40 GRADI, CON ZERO TERMICO OLTRE I 4500 METRI SULLE ALPI  

“L’Italia è stata raggiunta da una massa d’aria molto calda associata al rinforzo dell’Anticiclone nord-africano che ha dato il via alla quarta ondata di caldo della stagione, ma che per il momento continua a puntare più decisamente verso i Paesi europei occidentali dove l’allerta per il caldo estremo resta elevata (allerta rossa in Spagna e Inghilterra, allerta arancione in Francia). Sulle nostre regioni – spiegano i meteorologi di Meteo Expert –  dopo il picco di caldo di venerdì, le temperature subiranno una lieve flessione specialmente fra domenica e martedì, in particolare al Nord e sulle regioni adriatiche, grazie a una ventilazione a tratti moderata proveniente dai Balcani in grado di far affluire aria un po’ meno calda e un po’ più secca; i valori resteranno comunque ben oltre la media con punte oltre i 35 gradi soprattutto sulla pianura padana occidentale, nelle regioni tirreniche e nelle isole maggiori. Tuttavia, l’anticiclone comincerà a spostare il proprio asse verso l’Europa centrale andando poi a investire in maniera più netta anche l’Italia dove, da metà settimana, l’ondata di caldo tonerà ad intensificarsi. Da mercoledì, quindi, il caldo dovrebbe raggiungere il suo apice con temperature diffusamente intorno ai 35 gradi e picchi di 40, anche nelle regioni settentrionali dove non si possono escludere possibili nuovi record. Le elevate temperature e la persistenza dell’alta pressione non potranno che aggravare ulteriormente la severa crisi idrica che il nostro Paese sta vivendo da inizio anno”.

LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

Al mattino cielo in prevalenza sereno, con qualche nuvola al Nord-Est e lungo le coste del basso Tirreno e un po’ di nuvolosità bassa sulla Liguria di ponente, ma in graduale attenuazione. Nel corso del pomeriggio sviluppo di un po’ di nubi sulle aree alpine ed appenniniche, con possibili locali rovesci o temporali più che altro fra le Orobie, le Dolomiti e i rilievi friulani; nel resto del Paese tempo prevalentemente soleggiato.

Temperature massime in leggera flessione su gran parte del Nord e regioni del medio Adriatico, in rialzo al Sud e in Sicilia. Valori ovunque superiori alla norma, diffusamente di 35 gradi e oltre in Val Padana, zone interne del centro-Sud e delle Isole. Venti deboli, a regime di brezza. Mari calmi o poco mossi.

LE PREVISIONI PER DOMANI

Giornata in prevalenza soleggiata, con qualche annuvolamento sparso al mattino fra l’alta pianura padana e i vicini rilievi, specie al Nord-Ovest, e sulla Calabria tirrenica. Nel pomeriggio temporanei addensamenti lungo le Alpi e la dorsale appenninica, ma associati a basso rischio di precipitazioni.

Temperature minime stazionarie o in lieve aumento, con valori molto elevati, in gran parte sopra i 20 gradi. Massime in lieve rialzo in Liguria, settori tirrenici, ionici e in Sicilia; stazionarie o in leggero calo nelle altre zone; valori in generale compresi fra 30 e 35 gradi, ma con picchi di 36-38 nel settore tirrenico, sui versanti ionici e nelle zone interne delle Isole. Venti deboli, con rinforzi da est fra alto Adriatico e valpadana, da nord su Liguria e medio Adriatico, da nord-ovest fra basso Adriatico e Ionio orientale. Mari: localmente mossi l’Adriatico e lo Ionio settentrionale, calmi o poco mossi gli altri.

LE PREVISIONI PER LUNEDÍ

Tempo stabile e ben soleggiato in tutte le regioni, con solo dei locali e modesti annuvolamenti concentrati soprattutto a ridosso dei monti nelle ore centrali del giorno. Temperature senza notevoli variazioni, con al più un leggero calo delle massime fra Puglia e Basilicata; valori intorno alla media sulle regioni adriatiche e sui settori tirrenici di Calabria e Sicilia; massime ben oltre la media nel resto d’Italia con picchi fino a 35-38 gradi. Venti deboli, con ancora dei rinforzi da est fra alto Adriatico e pianura padana, da nord o nord-ovest su medio-basso Adriatico e Ionio. Mari: localmente mossi basso Adriatico e Ionio, calmi o poco mossi gli altri.

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”.

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Meteo

Meteo – Riscaldamento stratosferico improvviso: effetti in arrivo in Italia, specie in Sicilia e tutto il Sud

Redazione

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Cambio di circolazione da questa data: sopraggiungono le conseguenze del riscaldamento stratosferico improvviso verso Italia e Mediterraneo. Previsto sensibile aumento del rischio di perturbazioni, con piogge persistenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente inferiori alla media, specie al Centro-Sud.

Oltre al passaggio di più frequenti perturbazioni l’Italia nei prossimi giorni, e settimane, sarà interessata da un anomalia di temperature davvero notevole, specie al Centro-Sud. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

18 marzo 2026- Il riscaldamento stratosferico di inizio marzo si sta dirigendo verso la troposfera: entro fine mese i suoi effetti sono attesi su Italia ed Europa meridionale, con un possibile ribaltamento della circolazione. Una dinamica che potrebbe incidere in modo significativo sul meteo, influenzando il tempo dei prossimi 10-15 giorni.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Stratosfera-troposfera: il meccanismo che influenza il meteo
Daniele Ingemi – Il il riscaldamento improvviso della stratosfera indebolisce e disloca il vortice polare, favorendo una circolazione troposferica più libera di ondularsi e quindi più instabile.

“L’effetto principale è la discesa verso sud del flusso perturbato. La corrente a getto polare abbandona le le alte latitudini e trascina depressioni e fronti finora limitati al  Nord Europa.”

Per Mediterraneo e Italia aumenta il rischio di fasi perturbate, con piogge frequenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente sotto la media, specie al Centro-Sud.

Vortice polare in disgregazione, ecco cosa significa
Il vortice polare stratosferico è avviato verso il “final warming” primaverile, atteso entro aprile con la sua disgregazione stagionale. In questa fase, già indebolito, fatica a ricompattarsi e risulta più esposto sia alle onde di Rossby, in troposfera, sia al progressivo riscaldamento legato all’aumento della luce solare in primavera.

Alte latitudini, cresce il rischio di blocchi atmosferici
Verso fine marzo e inizio aprile, la circolazione troposferica diventa sempre più ondulata, con la formazione di grandi anticicloni di blocco tra Isole Britanniche e Scandinavia che indeboliscono ulteriormente la corrente a getto polare.

Questo ostacolo costringe la corrente a scendere verso latitudini più basse, fino al Mediterraneo, dove interagisce con la corrente a getto subtropicale, creando condizioni favorevoli alla formazione di cicloni extratropicali. Ne derivano piogge intense e fasi di maltempo anche severe sull’Italia e nell’area mediterranea.

Cambio di circolazione in arrivo: le novità da domenica 22
A partire da domenica 22 marzo il Mediterraneo entrerà in una fase di instabilità diffusa, con depressioni e fronti che troveranno un “canale preferenziale” di propagazione. La prima metà del mese, caratterizzata da tempo stabile e temperature miti, lascerà il posto a una serie di impulsi perturbati provenienti da ovest-sudovest.

Le regioni più a rischio nelle prossime settimane
Fino a metà aprile l’Italia entrerà in una fase di maggiore instabilità, con Sardegna, Sicilia, regioni tirreniche e adriatiche centrali più esposte, ma con passaggi frontali più incisivi anche al Nord. Non si tratta di maltempo continuo, ma di un pattern dinamico e ondulato, tipico delle primavere che seguono un riscaldamento stratosferico precoce, i cui effetti possono persistere 2-4 settimane.

 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
C’è una data: gli effetti del riscaldamento stratosferico improvviso stanno per arrivare in Italia

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Maltempo: allerta arancione in Sicilia. Ecco dove

caterina murana

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Ancora piogge e temporali al Sud. Avviso meteo del 15 marzo

La Protezione Civile, Dipartimento Regione Siciliana, come di consueto, ha emesso il bollettino meteo. Per la giornata di domani  16 marzo 2026 sono previsti i seguenti fenomenti:

Precipitazioni
Diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su zone orientali,
con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati; sparse, anche a
carattere di rovescio o temporale, su zone centrali, con quantitativi cumulati
puntualmente moderati; da isolate a sparse, localmente anche a carattere di
rovescio o temporale, su restanti zone, con quantitativi cumulati deboli,

Venti
Da forti a burrasca sud-orientali sui settori ionici; forti nord-orientali sulle coste
tirreniche e occidentali, con raffiche di burrasca; di burrasca dai quadranti
orientali sui rilievi

Mari
Molto mosso, tendente ad agitato, lo Ionio; molto mossi lo Stretto di Sicilia e il
Tirreno meridionale

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Meteo – Pantelleria, domani domenica di maltempo. Ecco l’allerta della Protezione Civile

Direttore

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E’ attesa per domani una perturbazione segnalata dalla Protezione Civile con allerta gialla, come nella grafica che segue:

Previsti

  • venti molto forti:  Forti nord-occidentali con locali e temporanee raffiche di burrasca
  • precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati

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