Meteo
Meteo, caldo anomalo: al via ottobrata italiana
ALTA PRESSIONE IN RIMONTA: NEI PROSSIMI GIORNI AVREMO TEMPO STABILE E CLIMA MOLTO MITE: SI TRATTA DELLA CLASSICA “OTTOBRATA”. LO ZERO TERMICO SI RIPORTERÀ A QUOTA 4000 METRI SULLE ALPI
Il vasto campo di alta pressione che ricopre l’Europa centro meridionale si sta rinforzando e assicurerà condizioni di stabilità atmosferica anche sull’Italia per gran parte della settimana. Questo anticiclone – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, è accompagnato da una massa d’aria molto mite a tutte le quote e pertanto le temperature tenderanno a portarsi su valori superiori alla norma (tipici della tarda estate) in tutto il nostro Paese. Anche lo zero termico sulle Alpi si posizionerà a quote anomale per la stagione, fino a raggiungere i 4000 metri. Da segnalare solo la formazione di foschie e qualche banco di nebbia in pianura al Nord e nelle valli del Centro.
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Giornata prevalentemente soleggiata e mite. Temporanei addensamenti, soprattutto a inizio giornata, potranno interessare le pianure e le zone prealpine del Nord, l’alto Adriatico e la Sardegna; altrove cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature massime stazionarie o in lieve calo, a basse quote per lo più comprese tra 21 e 26 gradi. Venti da moderati a tesi settentrionali sul basso Adriatico e sullo Ionio, prevalentemente deboli altrove. Mari: mossi o molto mossi Ionio e Adriatico meridionale; poco mossi o calmi gli altri.
PREVISIONI PER DOMANI, MERCOLEDÌ 5 OTTOBRE
Cielo sereno o poco nuvoloso su gran parte del Paese. Segnaliamo solo modesti annuvolamenti nel sud della Sardegna, nelle zone interne della Sicilia e strati di nuvolosità bassa lungo la fascia prealpina e in Piemonte. Nel corso della giornata si osserverà, inoltre, il passaggio di velature al Nord e lungo le regioni adriatiche. Temperature senza grosse variazioni ed eccezionalmente miti in tutte le regioni, con valori diffusamente intorno alla soglia dei 25 gradi. Venti quasi ovunque deboli; sul mare Ionio localmente moderati da nord o nordest, sul Canale di Sardegna localmente moderati orientali.
Mari: localmente mossi Ionio e canale di Sardegna; calmi o poco mossi tutti gli altri.
PREVISIONI PER GIOVEDÌ 6 OTTOBRE
Su tutte le regioni tempo stabile, soleggiato, con cielo sereno o poco nuvoloso. Velature in transito al Centro-sud e sulla Sardegna, più estese dalla sera sul medio e basso versante adriatico. Annuvolamenti di modesta entità sulla Valpadana centro-occidentale, al mattino anche sulle coste dell’alto Adriatico. Temperature in lieve aumento su tutte le regioni. Caldo anomalo, con valori diurni generalmente compresi tra 23 e 28 gradi. Venti quasi ovunque deboli; sul mare Ionio moderati da nord, nel canale di Sardegna moderati orientali. Mari: localmente mossi Ionio e canale di Sardegna; calmi o poco mossi tutti gli altri bacini.
Meteo
Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali
A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:
frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.
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Cronaca
Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto
Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria
L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.
Continua il maltempo a sferzare l’isola

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:
Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.
Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo
Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni.
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.
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Meteo
Maltempo a Pasqua: leggenda o tendenza? Il bilancio degli ultimi 10 anni
L’analisi di Luca Lombroso, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo .net)
Cresce come ogni anno l’attesa per le previsioni meteo di Pasqua e Pasquetta: ma piove davvero sempre? L’analisi degli ultimi anni racconta una realtà meno scontata del previsto.
La previsione di nuvolosità sull’Italia per la mattina di Domenica 5 aprile, giorno di Pasqua 2026 (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
1 aprile 2026.- Pasqua e Pasquetta sono tra le festività più osservate dal punto di vista meteo, anche per le possibili ricadute sul turismo. Collocate tra fine inverno e una primavera spesso instabile, risentono di frequenti variazioni atmosferiche, rese ancora più difficili da interpretare dalla data variabile.
Si può dire che questa percezione sia supportata dai fatti, soprattutto per Pasquetta? L’analisi recente ridimensiona il mito.
E nel 2026? Pasqua a sorpresa buona e meno fredda specie al centro nord, in parte instabile al sud specie fra Sicilia e Calabria. Leggera incertezza invece per il Lunedì dell’Angelo, a Pasquetta, ma le ultime elaborazioni modellistiche sembrano consolidare uno scenario di alta pressione da nord a sud. Il dato da sottolineare proprio nel fine settimana di Pasqua e Pasquetta sarà il forte rialzo termico, con massime anche di 25°C in alcune aree dell’Italia.
L’analisi di Luca Lombroso, meteorologo di Meteored Italia
Pasqua sempre piovosa? Sfatiamo il mito
Luca Lombroso – A causa della variabilità del calendario e della complessità geografica dell’Italia, è difficile individuare regole precise sul meteo di Pasqua, anche perché in primavera sono rari i periodi stabili su tutto il Paese.
L’analisi degli ultimi dieci anni (2016-2025) ridimensiona però il luogo comune della pioggia costante: in circa metà dei casi le festività sono state prevalentemente stabili, mentre negli altri anni hanno mostrato condizioni variabili, con alternanza di sole e fenomeni anche intensi. Fa eccezione il 2024, segnato da maltempo diffuso soprattutto al Nord. Nel complesso, Pasqua risulta più spesso favorevole, mentre Pasquetta tende a essere più instabile.
Cosa ci dicono i dati tra il 2020 e il 2025
La Pasqua 2020 resta tra le più stabili e miti degli ultimi anni, grazie alla presenza di un anticiclone subtropicale che garantì tempo soleggiato su tutta l’Italia, un evento raro che si verificò proprio nel periodo di lockdown per la pandemia di COVID-19. Condizioni nel complesso favorevoli anche nel 2021: alta pressione al Centro-Nord, qualche residua instabilità al Sud e lievi disturbi a Pasquetta, in particolare sulla Sardegna.
Nel 2022 e nel 2023 Pasqua è stata influenzata da correnti fredde orientali, con condizioni più instabili soprattutto al Centro-Sud e tempo generalmente migliore al Nord. Nel 2022 il miglioramento è arrivato già a Pasquetta, mentre l’anno successivo l’instabilità è persistita più a lungo al Sud, a fronte di un graduale ritorno a condizioni più stabili al Centro-Nord.
“Decisamente perturbata la Pasqua e Pasquetta 2024, era anche precoce, il 31 marzo e quindi fu piuttosto fredda con neve su Alpi e Appennino; scampoli di variabilità favorirono invece il sud. La causa una saccatura atlantica al centro nord, zone più perturbate e in entrambe le giornate.”
Anche nel 2025 Pasqua ha visto tempo perturbato al Nord e instabile al Centro, mentre al Sud le condizioni sono state più variabili. A Pasquetta il maltempo si è esteso, con piogge diffuse e instabilità su gran parte del Paese.
Due Pasque indimenticabili: tra gelo e sole cocente
La Pasqua 2008 è ricordata come quasi invernale: cadendo il 23 marzo, fu caratterizzata da un’irruzione di aria artico-continentale con temperature basse, nevicate sulle Alpi e locali sull’Appennino e piogge diffuse. Al contrario, la Pasqua 2000, caduta il 23 aprile, fu straordinariamente calda grazie a un anticiclone subtropicale, con temperature fino a 28°C e condizioni quasi estive, soprattutto al Nord.
Pasquetta è davvero sempre bagnata?
Il mito della Pasqua sempre piovosa è solo parzialmente vero: negli ultimi dieci anni il tempo è stato spesso discreto, mentre Pasquetta si è mostrata più instabile, soprattutto al Centro-Sud e sul versante adriatico. Pioggia e correnti fredde rientrano nella normale dinamica della primavera mediterranea.
L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Pasqua piovosa per definizione? Cosa mostrano davvero gli ultimi 10 anni fra Pasqua e Pasquetta
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