Segui i nostri social

Meteo

METEO – Avanza l’anticiclone: entro sabato temperature anche di 8-10 gradi superiori alla norma

Redazione

Pubblicato

-

MENTRE IL SUD RIMANE ANCORA ESPOSTO A VENTI PIUTTOSTO FREDDI, UN POTENTE ANTICICLONE AVANZA VERSO LA NOSTRA PENISOLA A INIZIARE DALLE REGIONI DEL NORD. NEI GIORNI A SEGUIRE L’ARIA DIVERRÀ PIÙ MITE SU TUTTO IL PAESE, SOPRATTUTTO SABATO QUANDO SI POTRANNO VERIFICARE TEMPERATURE ANCHE DI 8-10 GRADI SUPERIORI ALLA NORMA, IN PARTICOLARE SULLE ALPI

Su tutta l’Italia la pressione è in aumento a causa dell’espansione di un potente anticiclone che dall’Europa centro occidentale tende a inglobare anche la nostra Penisola, ad iniziare dalle regioni settentrionali. Nella giornata odierna la massa d’aria diverrà più temperata sulle Alpi, mentre le regioni meridionali saranno ancora esposte a venti piuttosto freddi settentrionali provenienti dall’area balcanica.

Con il passare dei giorni l’aria diverrà più mite su tutto il Paese – affermano i meteorologi diIconaMeteo.it -, in particolare sabato, quando il centro dell’anticiclone si sarà spostato proprio sopra l’Italia e le temperature, particolarmente in montagna, faranno registrare valori anche di 8-10 gradi superiori alla norma. I dati a nostra disposizione indicano che questo periodo di stabilità si protrarrà almeno fino all’inizio della prossima settimana.

 

PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

Giornata con tempo ben soleggiato su gran parte del Paese. Segnaliamo solo modesti annuvolamenti in Sardegna, sulle regioni meridionali, specie sull’Appennino lucano e nel nordest della Calabria; una nuvolosità più estesa interesserà ancora la Sicilia, ma non sarà accompagnata da piogge di rilievo. Temperature: massime in lieve calo al Sud, in leggero rialzo al Centro-Nord e sulla Sardegna. I valori restano al di sotto della norma sul medio Adriatico e in gran parte del Sud. Venti: deboli sulla pianura padana; altrove ancora da moderati a tesi, da nord o nordest, con forti raffiche sul mar Ionio e sulla costa siciliana sud-orientale. Mari: calmi o poco mossi l’alto Adriatico e, sotto costa, il mar Tirreno e il mar Ligure; mossi o molto mossi i restanti bacini.

 

PREVISIONI PER VENERDÌ 14 GENNAIO

Tempo ben soleggiato su quasi tutta l’Italia, con pochi locali annuvolamenti al Sud e sulle Isole. Qualche addensamento temporaneamente più consistente dovrebbe interessare il nord della Sicilia e, in forma più sporadica, Gargano, Barese e Puglia meridionale. Temperature: minime in lieve calo al Sud e sulle Isole; all’alba diffuse gelate in pianura al Nord e nelle conche interne del Centro. Massime in rialzo ovunque, con valori superiori alla norma al Nord, miti per la stagione in particolare in quota sulle Alpi. Venti: da moderati a tesi di Maestrale su Adriatico centro-meridionale, Puglia, e mar Ionio; deboli altrove. Mari: fino a molto mossi il medio e basso Adriatico, lo Ionio e il Canale di Sicilia; localmente mossi il Tirreno sud-occidentale, il mare e canale di Sardegna; calmi o poco mossi i restanti bacini.

 

PREVISIONI PER SABATO 15 GENNAIO 

Giornata diffusamente soleggiata sull’Italia, con poche nuvole modeste nell’ovest della Sardegna, nel Reggino e nel nord della Sicilia, un po’ più consistenti in particolare intorno allo Stretto di Messina. Temperature: minime in rialzo, con gelate meno diffuse e probabili al Nord; massime per lo più in ulteriore aumento e quasi ovunque sopra le medie, con un’anomalia più evidente nelle zone collinari e montuose del Centro-Nord. Venti: in prevalenza moderati settentrionali sui mari centro-meridionali, su Calabria e Sicilia, fino a tesi nel Canale dell’isola, sul basso Adriatico e sul mar Ionio; venti per lo più deboli altrove. Mari: fino a molto mossi l’Adriatico meridionale, il Canale d’Otranto, lo Ionio e il Canale di Sicilia al largo; mossi il Tirreno centrale e meridionale e il Canale di Sardegna; calmi o poco mossi i restanti bacini.

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Meteo

Italia sotto la polvere del Sahara: picco previsto lunedì 13

Redazione

Pubblicato

il

Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo. net)

Forti venti di Scirocco dal Sahara spingeranno polveri desertiche sull’Italia, rendendo i cieli velati. Attese condizioni atmosferiche anomale su molte regioni. Piogge accompagneranno la perturbazione africana

La grande nuvola di polvere desertica pronta a raggiungere l’Italia nella giornata di lunedi 13 aprile (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

9 aprile 2026.- Il promontorio anticiclonico che da giorni garantisce stabilità sull’Italia è in cedimento: in arrivo un primo impulso di aria fredda con instabilità sull’Adriatico, ma la svolta arriverà domenica 12 aprile, quando una depressione in risalita dal Nord Africa verso la Sardegna attiverà forti venti di Scirocco, trasportando polveri desertiche verso il Sud e le Isole.

Da domenica 12 aprile le prime nubi di polvere sahariana raggiungeranno Sardegna, Sicilia e Calabria; da lunedì 13 il pulviscolo si estenderà al resto del Paese, con cieli velati e scenari a tratti desertici, soprattutto al Centro-Sud.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Dal deserto all’Italia: il fenomeno delle nuvole di polvere spiegato
Daniele Ingemi – Le nubi di polvere desertica si formano in presenza di condizioni meteo specifiche, con venti intensi oltre i 50-60 km/h che sollevano sabbia su ampie aree desertiche.

“Questi venti sollevano ingenti quantità di polvere e pulviscolo desertico, creando vere e proprie nuvole di polvere, sollevate verso la media troposfera da moti convettivi (correnti ascensionali) che favoriscono uno spostamento su grandi distanze.”

Favorito anche dai rilievi dell’Atlante, il sollevamento delle polveri permette al pulviscolo di raggiungere la troposfera e viaggiare per migliaia di chilometri fino al Mediterraneo, offuscando i cieli e depositandosi su superfici e oggetti all’aperto.

Dal cielo al suolo: il percorso della polvere sahariana
La polvere desertica, che sporca auto, terrazzi e balconi, può depositarsi al suolo in due modi: per deposizione umida, quando le gocce di pioggia catturano le particelle sospese e le portano a terra, formando macchie gialle o marroni, oppure per deposizione secca, quando i granelli si accumulano per sedimentazione su superfici esposte, come davanzali, angoli dei terrazzi o tergicristalli dopo intense avvezioni (trasporto orizzontale causato dai venti) di polvere.

Lunedì 13 aprile la polvere desertica si depositerà al Nord e lungo le coste tirreniche con la pioggia legata alla perturbazione africana, mentre martedì 14 le piogge interesseranno Centro-Sud, Sardegna e Sicilia, causando accumuli più consistenti al suolo.

Ecco le piogge in arrivo la prossima settimana sull’Italia (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

Lunedì 13 l’Italia sotto una nube di polvere desertica
Da domenica 12 aprile la polvere sahariana interesserà Sardegna, Sicilia e Calabria, estendendosi da lunedì 13 a quasi tutta l’Italia fino all’Appennino settentrionale e alla Pianura Padana. L’elevata concentrazione di particelle peggiorerà la qualità dell’aria, rendendo i cieli lattiginosi e talvolta quasi invisibili, soprattutto su Sardegna e Sicilia. “La caligine prodotta dalla presenza di queste polveri in sospensione provoca un peggioramento della qualità dell’aria e una riduzione della visibilità che può influire sull’aviazione.”

Le particelle più fini, le PM2,5, possono irritare le vie respiratorie, seccare le mucose e aggravare problemi respiratori preesistenti, rappresentando un rischio per chi soffre di patologie polmonari.

I lati positivi della sabbia sahariana su ecosistemi e foreste
Le polveri desertiche non portano solo disagi: secondi diversi studi forniscono nutrienti essenziali agli ecosistemi terrestri e marini. Il ferro presente nella polvere sahariana favorisce la fotosintesi di fitoplancton e batteri marini, agendo come fertilizzante naturale per gli oceani.La NASA ha studiato il trasporto della polvere sahariana verso ovest, scoprendo che arricchisce la foresta amazzonica di fosforo: le nubi di polvere attraversano l’Atlantico fino ai Caraibi e all’Amazzonia, contribuendo alla sua straordinaria fertilità.

 Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Meteo: grande nuvola di polvere sahariana verso l’Italia, lunedì 13 invaderà tutto il Paese

Leggi la notizia

Meteo

Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali

Direttore

Pubblicato

il

A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del  saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:

frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.

Per tutte le nwes su Pantelleria, segui il nostro canale WjatsApp

Leggi la notizia

Cronaca

Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto

Direttore

Pubblicato

il

Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria

L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.

Continua il maltempo a sferzare l’isola 

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:

Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.

Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo

Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni. 
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.

Per tutte le notizie su Pantelleria, iscriviti al nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza