Meteo
Meteo – Aria fredda con qualche pioggia. Siccità senza tregua al Nord
OGGI INSISTE L’ARIA FREDDA, DEBOLI PRECIPITAZIONI INTERESSERANNO LE ISOLE E L’ESTREMO NORD-OVEST.
TEMPORANEO RIALZO TERMICO NEI PROSSIMI GIORNI PER IL RINFORZO DELL’ALTA PRESSIONE, POI SI PROFILA UNA NUOVA IRRUZIONE FREDDA ALLA FINE DELLA PROSSIMA SETTIMANA.
INSISTE LA SICCITÀ AL NORD, IN ALCUNE ZONE NON PIOVE E NON NEVICA DA 3 MESI
L’Italia si trova fra la robusta area di alta pressione posizionata sull’Europa orientale e i flussi perturbati atlantici che cercano di avanzare da ovest, bloccati proprio dall’anticiclone. In questo scenario, sui settori orientali della Penisola continuano a prevalere condizioni di stabilità, caratterizzate anche da afflussi di aria fredda da est che riesce a penetrare fin verso la val padana occidentale. Sull’altro versante hanno invece la meglio le nubi, associate a locali e deboli precipitazioni.
In particolare – affermano i meteorologi di Meteo Expert – una perturbazione ora in fase di attenuazione sta ancora portando qualche debole pioggia sulle Isole maggiori. In seguito, nella seconda parte della domenica, la coda di un altro sistema nuvoloso in transito sulla Francia andrà a lambire l’estremo Nord-Ovest, dove comunque non si attendono precipitazioni significative in grado di attenuare la gravissima siccità. In alcune zone non si vedono arrivare piogge o nevicate ormai da tre mesi.
In questo contesto le temperature oggi rimarranno ancora quasi ovunque sotto la media e di stampo invernale, con le anomalie più vistose al Nord e sulle regioni adriatiche. Con l’inizio della prossima settimana assisteremo a una temporanea cessazione del flusso freddo orientale e al ritorno verso valori più in linea con la media del periodo. Un nuovo calo delle temperature, provocato ancora una volta da venti freddi orientali, sembra al momento profilarsi per l’ultima parte della settimana.
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
La domenica trascorrerà con un cielo molto nuvoloso sulle Isole maggiori e sull’estremo Nord-Ovest. Qualche annuvolamento anche sulle regioni centrali tirreniche e sui settori ionici del Sud. Prevalenza di tempo soleggiato nel resto d’Italia.
Piogge sparse per lo più deboli interesseranno la Sardegna orientale, isolate nel nordovest dell’Isola, in esaurimento dalla sera. Al mattino deboli piogge sono possibili anche sulla Sicilia. Nella seconda parte della giornata precipitazioni per lo più deboli in arrivo su Liguria occidentale, Alpi occidentali e Cuneese, con neve sopra 500-700 metri.
Temperature massime stazionarie o in lieve aumento, ma con valori diffusamente ancora inferiori alla norma, eccetto in Sardegna.
Venti di Scirocco intensi sui mari di ponente e intorno alla Sicilia, deboli altrove.
Mari: molto mossi tutti i bacini di ponente, fino ad agitato il settore occidentale del Tirreno e il Canale di Sicilia; mosso lo Ionio; poco mosso l’Adriatico.
PREVISIONI PER LUNEDÌ
Cielo molto nuvoloso o coperto nelle regioni di Nord-Ovest. Cielo nuvoloso in Toscana, sulla Sardegna orientale; nuvolosità irregolare in Emilia, sul Friuli, in Sicilia e sui settori ionici del Sud.
Al mattino possibilità di deboli piogge isolate su Levante Ligure, Toscana occidentale, sud est della Sardegna; in giornata occasionali piogge in Liguria; la sera deboli precipitazioni isolate sulle Alpi occidentali (nevose sopra 1200 metri circa) e occasionalmente sulla vicina pianura piemontese.
Temperature minime stazionarie nelle Isole maggiori, in aumento nel resto del paese; massime in lieve aumento quasi dappertutto, con valori nella norma o ancora leggermente al di sotto.
Venti tesi di Tramontana in Liguria, Scirocco da moderato a forte sulla Sardegna, sui mari circostanti e sul canale di Sicilia; in prevalenza deboli sulla penisola in pianura padana. Mari: calmo o poco mosso l’Adriatico e l’alto Ionio; da poco mossi a localmente mosso Tirreno sud-orientale, mossi o molto mossi i restanti mari di ponente fino ad agitato il Canale di Sardegna.
PREVISIONI PER MARTEDÌ
Martedì l’alta pressione si sarà consolidata con più decisione sull’Italia, garantendo una giornata all’insegna della stabilità atmosferica. Una nuvolosità variabile potrà interessare le Isole maggiori e il settore centro-settentrionale del Paese, mentre il tempo sarà prevalentemente soleggiato sulle regioni peninsulari del Centro-Sud.
Temperature in generale rialzo, più sensibile sul Nord-Ovest.
Venti moderati di Scirocco sui mari di ponente, fino a tesi o localmente forti nel Canale di Sicilia e sulla Sardegna; venti deboli altrove.
Mari: poco mossi Adriatico, Ionio e Tirreno sud-orientale; mossi o molto mossi i restanti mari di ponente, fino ad agitati il Canale di Sicilia, il Tirreno sud-occidentale, il Mare e Canale di Sardegna.
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Meteo
Meteo, il getto polare risale: probabile una potente ondata di calore la prossima settimana
Pressione in aumento e weekend di sole, mentre l’incognita della corrente a getto preannuncia sorprese, con possibile ondata di caldo africano dal 20 giugno: l’analisi e le previsioni meteo di Luca Lombroso.
Il jet stream risale di latitudine, si riducono le oscillazioni dei meandri (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
11 giugno 2026.- Dopo i forti temporali, le grandinate e i tornado che hanno colpito il Nord, il maltempo si è spostato sul Centro-Sud adriatico.
Ma nonostante l’instabilità, l’estate è avviata: i venti da SW con il garbino (föhn appenninico) hanno spinto il termometro a 32°C tra Bologna e la Romagna, mentre la massima nazionale è stata registrata a Decimomannu (Sardegna) con 34°C. Nei prossimi giorni è previsto un moderato aumento del caldo, ma la vera svolta potrebbe arrivare a fine mese.
Previsioni di Luca Lombroso, meteorologo di Meteored Italia
Lo scenario
Luca Lombroso – L’allontanamento del maltempo sta favorendo l’ingresso di aria più fresca e un generale aumento della pressione su tutta l’Italia, inizialmente protetta da un promontorio dell’anticiclone delle Azzorre. Tuttavia, l’assetto barico è destinato a mutare: una lingua di alta pressione si consoliderà tra il Nord Atlantico e l’Artico, provocando un’insolita ondulazione meridiana della corrente a getto.
In questo scenario, la nostra penisola si troverà protetta prevalentemente da una dorsale di matrice subtropicale, pur risentendo di una parziale influenza della discesa di aria fredda lungo il versante adriatico meridionale.
Weekend di sole su tutta Italia
Venerdì 12 giugno, il sole splende su quasi tutta Italia, l’unica eccezione riguarderà i confini italo-austriaci, sfiorati da piogge e temporali confinati perlopiù in Austria.
Il weekend del 13-14 giugno sarà pienamente estivo e soleggiato da Nord a Sud, sia al mare che in montagna, salvo rarissimi e isolati brevi piovaschi pomeridiani nelle zone interne.
Le temperature sono in netto aumento: le massime toccheranno i 33-35°C in Pianura Padana, 32-34°C al Centro e picchi di 36°C nel Tavoliere delle Puglie, mentre le isole maggiori si attesteranno sui 30-32°C. Molte città, specie nei centri urbani, vivranno inoltre “notti tropicali” con minime stabilmente sopra i 20°C.
Rinfrescata d’inizio settimana: piogge in montagna
Tra lunedì e martedì il bel tempo estivo continuerà a prevalere, ma con un aumento dell’instabilità pomeridiana che porterà rovesci su Alpi e Appennino centrale, con possibili sconfinamenti serali sulle pianure di Veneto ed Emilia-Romagna. Le temperature subiranno una lieve flessione (massime sui 30-32°C), regalando notti più fresche e gradevoli con minime tra i 16 e i 18°C.
Metà settimana: torna il caldo in città
Mercoledì 17 giugno il tempo sarà più stabile, salvo isolati rovesci pomeridiani sull’Appennino centrale, ma le temperature torneranno a salire. Sarà il preludio a un giovedì 18 giugno caratterizzato da un caldo afoso in città, con massime fino a 34-35°C e il ritorno delle “notti tropicali” nei centri urbani.
Dal 20 giugno fiammata africana in vista?
Nonostante qualche inevitabile incertezza nei modelli, dal terzo weekend di giugno l’anticiclone africano potrebbe investire l’Italia, partendo dal Centro-Sud per poi estendersi al Nord. Le prime proiezioni per i giorni dal 19 al 21 giugno indicano un’impennata termica, con massime pronte a toccare i 35-36°C in diverse zone del Paese.
Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
L’Italia con gli occhi puntati sul getto polare: risalirà di latitudine e cambierà il corso dell’estate meteorologica
Meteo
Ponte del 2 Giugno tra caldo e temporali: quattro regioni sotto osservazione
L’anticiclone subtropicale porterà temperature elevate, ma tra Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia occidentale aumenta il rischio di rovesci intensi, grandine e forti raffiche di vento
Le temperature massime attese in Italia nella giornata di martedì 2 giugno, festa della Repubblica (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
28 maggio 2026.- Con l’avvicinarsi del ponte del 2 Giugno, l’Italia si prepara a vivere condizioni da piena estate, con temperature ben oltre la media stagionale e valori tipici di luglio.
A dominare la scena sarà un vasto anticiclone subtropicale alimentato da aria molto calda nordafricana e atlantica.
La stabilità però non sarà assoluta: durante il ponte sono attese infiltrazioni più umide che potranno favorire temporali improvvisi, soprattutto nelle ore più calde della giornata.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Weekend stabile e sempre più caldo, punte oltre i 34°C
Daniele Ingemi – Dopo una fase instabile con temporali sparsi, soprattutto al Nord-Est, l’anticiclone subtropicale tornerà a rafforzarsi nel weekend, riportando condizioni stabili e soleggiate su gran parte d’Italia.
Sabato prevalenza di sole, con isolati temporali pomeridiani sulle Alpi centro-occidentali. Domenica 31 maggio il caldo aumenterà ulteriormente: al Nord attese massime oltre i 30°C, con punte fino a 34°C tra Lombardia ed Emilia e afa nelle grandi città.
Clima pienamente estivo anche al Sud e sulle Isole, dove Sardegna e Sicilia potranno localmente superare i 35°C nelle aree interne. Attenzione solo ai temporali di calore sui rilievi e al rischio fulmini in montagna.
Dal 1° giugno aumenta il rischio di temporali al Nord
Da lunedì, con l’inizio del ponte del 2 Giugno, l’anticiclone mostrerà i primi cedimenti al Nord, favorendo l’ingresso di aria più fresca e umida in quota e la formazione di temporali già dal mattino tra Nord-Ovest e Liguria.
Nel pomeriggio i fenomeni si estenderanno a Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia occidentale, le aree più esposte al rischio di rovesci intensi, grandine e forti raffiche di vento. Instabilità attesa anche lungo l’Appennino settentrionale e tra Toscana, Umbria e Marche, con possibili sconfinamenti sulla costa adriatica.
Sul resto d’Italia continueranno invece a prevalere sole e clima estivo, con temperature comprese tra 27 e 31°C.
Festa della Repubblica tra sole e ultimi temporali al Nord
Martedì 2 giugno l’anticiclone tornerà a rafforzarsi, favorendo condizioni stabili e soleggiate su gran parte del Paese. Qualche temporale pomeridiano potrà ancora interessare Alpi, Prealpi e aree vicine del Nord, ma in forma più isolata e meno intensa rispetto a lunedì.
Per tutto il ponte le temperature resteranno sopra la media, con punte fino a 32-34°C nel weekend al Centro-Nord e valori più contenuti ma ancora caldi durante i giorni festivi. Caldo più persistente al Sud e sulle Isole maggiori.
Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Ponte del 2 Giugno 2026: fra caldo e temporali intensi, ecco le aree più a rischio
Ambiente
Pantelleria, proseguono gli interventi di bitumazione nell’area di Scauri Porto
Il Sindaco comunica che proseguono sull’isola gli interventi di bitumazione, che in questa fase stanno interessando l’area di Scauri Porto, compreso il tratto di discesa dalla perimetrale fino alla zona portuale. Si tratta di lavori importanti per la manutenzione e la sicurezza della viabilità, che l’Amministrazione sta portando avanti compatibilmente con le condizioni operative del territorio.
La bitumazione a Pantelleria presenta infatti difficoltà particolari, dovute all’assenza di un impianto
di produzione del bitume sull’isola. Il materiale deve arrivare via mare dopo le fasi di lavorazione,
trasferimento al porto di Trapani, navigazione verso Pantelleria e successiva stesura.
Queste condizioni rendono gli interventi fortemente legati alle condizioni meteorologiche e ai tempi
tecnici di trasporto, con margini di programmazione più complessi rispetto alla terraferma.
Per questo motivo alcune lavorazioni possono essere eseguite solo in determinati periodi dell’anno,
quando le condizioni consentono l’arrivo, la gestione e la posa del materiale in modo adeguato.
L’Amministrazione comunale è consapevole dei disagi che possono accompagnare questo tipo di interventi, ma ritiene necessario continuare a investire nella cura delle strade e delle aree pubbliche dell’isola, procedendo con attenzione e responsabilità, nonostante le difficoltà logistiche che caratterizzano Pantelleria.
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