Segui i nostri social

Meteo

Meteo, anticiclone no stop fino a domani

Matteo Ferrandes

Pubblicato

-

ALTA PRESSIONE SULL’ITALIA CON TEMPO STABILE E ASCIUTTO. TRA GIOVEDÌ E VENERDÌ PARZIALE STOP CON QUALCHE PIOGGIA AL CENTRO-NORD. NEL WEEKEND DI CAPODANNO TORNA A RINFORZARSI L’ANTICICLONE
 
Il campo della pressione al suolo avrà caratteristiche anticicloniche anche nel resto di questa ultima settimana dell’anno. La campana anticiclonica sub-tropicale mostra invece un temporaneo indebolimento in quota dove si instaura un debole flusso occidentale. La parte attiva delle perturbazioni atlantiche scorre comunque oltralpe con influenza solo marginale sul nostro Paese: in particolare tra giovedì e venerdì la coda di uno di questi sistemi nuvolosi (perturbazione n.13) dovrebbe determinare qualche pioggia nella fascia tra il settore ligure orientale, l’Emilia, il sudest della Lombardia e l’alto Adriatico. La minore staticità dell’atmosfera si tradurrà anche in condizioni meno diffuse per la formazione di nebbie e nubi basse.
 
Per domani (mercoledì) è atteso anche un temporaneo calo termico in un contesto di temperature più vicine alla norma al Nord e di valori al Centrosud comunque sopra le medie stagionali. Alla fine della settimana, in coincidenza del weekend di Capodanno – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, l’anticiclone potrebbe tornare a rinforzare anche in quota con una massa d’aria decisamente mite in propagazione fino ai Paesi oltralpe.
 
 
 
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
In mattinata residue nubi basse e qualche locale nebbia sulla bassa pianura padana e sull’alto Adriatico, cielo sereno o poco nuvoloso nel resto del Nord. Al Centrosud strati bassi, foschie dense e locali nebbie su Toscana, Umbria, Lazio, nel nord delle Marche e in Campania, lungo le coste centrali adriatiche, sulla Puglia meridionale e lungo le coste della Sicilia sud-occidentale. In giornata cielo nuvoloso o coperto sull’Emilia Romagna e sui settori settentrionali di Toscana, Umbria e Marche, con possibili deboli piogge lungo le coste adriatiche e nella valle dell’Arno; banchi nuvolosi sparsi a bassa quota insisteranno anche su Lazio e alta Campania, tempo in
prevalenza soleggiato sul resto del Paese. Tra pomeriggio e sera nubi alla media e alta quota in veloce transito nelle Alpi e sul Triveneto; tra sera e notte locali piogge in costa tra Romagna e Marche e sull’alta Toscana; tornano le nebbie sulla val padana centro-occidentale e nel Salento.
Temperature massime in lieve calo in quota sulle Alpi e in Sardegna, in rialzo sulle zone di pianura del Nordovest e in Friuli. Venti per lo più deboli; possibili episodi di Foehn nelle valli alpine del Nord-Ovest.
Mari: localmente mossi il Ligure e l’alto Tirreno, calmi poco mossi gli altri mari.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMANI, MERCOLEDÌ 28 DICEMBRE
 
Al Nord cielo molto nuvoloso o coperto a causa di strati bassi, foschie dense e nebbie, con maggiori schiarite in Valle d’Aosta, a ridosso delle Alpi occidentali e delle Alpi lombarde, sul Trentino Alto Adige e nelle Dolomiti.
Al Centro strati bassi, foschie dense e nebbie sulle regioni tirreniche, in Umbria, nel nord delle Marche e lungo le coste adriatiche, in parziale diradamento col passar delle ore. Nel pomeriggio prevalenza di sole su Lazio, Umbria e Marche meridionali, Abruzzo e Molise. Al Sud e sulle Isole tempo in prevalenza soleggiato, fatta eccezione per la Campania e la Calabria tirrenica dove persisteranno banchi di nubi basse, più dense al mattino, associate a foschie dense e nebbie, presenti anche in Puglia.
Temperature massime in generale lieve calo, ma comunque superiori alla media; valori al Nord intorno ai 10 gradi, fino a 16-18 gradi al Sud e nel Lazio, 19-22 gradi su Calabria, Sicilia e Sardegna.
Venti ovunque molto deboli. Mari calmi o poco mossi.
 
 
 
PREVISIONI PER GIOVEDÌ 29 DICEMBRE
 
Giornata abbastanza soleggiata con cielo in prevalenza poco nuvoloso o velato su medio e basso Adriatico, Lucania, Calabria e Isole maggiori; nel primo mattino possibili nebbie o nubi basse sulla Puglia meridionale. Parzialmente nuvoloso con qualche temporanea schiarita nel settore tirrenico tra la bassa Toscana e il Cosentino, nel nord delle Marche, sull’estremo Ponente ligure, nell’ovest del Piemonte e lungo le Alpi centro-occidentali. Cielo grigio nel resto del Nord e sull’alta Toscana con piogge a tratti anche moderate su Spezzino e nordovest della Toscana, più deboli e isolate possibili nell’arco della giornata su Genovese, Appennino emiliano, Ferrarese, coste venete e Venezia Giulia. In serata qualche goccia di pioggia anche su Friuli, sudest Lombardia e pianura emiliana occidentale; debole neve oltre i 1500 m circa su Valle d’Aosta e rilievi del Torinese.
Temperature senza grandi variazioni e in generale superiori alle medie stagionali: minime mattutine superiori allo zero; massime vicine ai 10 gradi al Nord, valori fino a 17-18 gradi su Abruzzo, Molise, al Sud e Isole con punte di 19-20 in Calabria, Sicilia e Sardegna.
Venti in prevalenza meridionali, fino a moderati sui mari di ponente che tenderanno a diventare localmente mossi. Calmi o poco mossi l’Adriatico e lo Ionio.

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Meteo

Meteo – Riscaldamento stratosferico improvviso: effetti in arrivo in Italia, specie in Sicilia e tutto il Sud

Redazione

Pubblicato

il

Cambio di circolazione da questa data: sopraggiungono le conseguenze del riscaldamento stratosferico improvviso verso Italia e Mediterraneo. Previsto sensibile aumento del rischio di perturbazioni, con piogge persistenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente inferiori alla media, specie al Centro-Sud.

Oltre al passaggio di più frequenti perturbazioni l’Italia nei prossimi giorni, e settimane, sarà interessata da un anomalia di temperature davvero notevole, specie al Centro-Sud. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

18 marzo 2026- Il riscaldamento stratosferico di inizio marzo si sta dirigendo verso la troposfera: entro fine mese i suoi effetti sono attesi su Italia ed Europa meridionale, con un possibile ribaltamento della circolazione. Una dinamica che potrebbe incidere in modo significativo sul meteo, influenzando il tempo dei prossimi 10-15 giorni.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Stratosfera-troposfera: il meccanismo che influenza il meteo
Daniele Ingemi – Il il riscaldamento improvviso della stratosfera indebolisce e disloca il vortice polare, favorendo una circolazione troposferica più libera di ondularsi e quindi più instabile.

“L’effetto principale è la discesa verso sud del flusso perturbato. La corrente a getto polare abbandona le le alte latitudini e trascina depressioni e fronti finora limitati al  Nord Europa.”

Per Mediterraneo e Italia aumenta il rischio di fasi perturbate, con piogge frequenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente sotto la media, specie al Centro-Sud.

Vortice polare in disgregazione, ecco cosa significa
Il vortice polare stratosferico è avviato verso il “final warming” primaverile, atteso entro aprile con la sua disgregazione stagionale. In questa fase, già indebolito, fatica a ricompattarsi e risulta più esposto sia alle onde di Rossby, in troposfera, sia al progressivo riscaldamento legato all’aumento della luce solare in primavera.

Alte latitudini, cresce il rischio di blocchi atmosferici
Verso fine marzo e inizio aprile, la circolazione troposferica diventa sempre più ondulata, con la formazione di grandi anticicloni di blocco tra Isole Britanniche e Scandinavia che indeboliscono ulteriormente la corrente a getto polare.

Questo ostacolo costringe la corrente a scendere verso latitudini più basse, fino al Mediterraneo, dove interagisce con la corrente a getto subtropicale, creando condizioni favorevoli alla formazione di cicloni extratropicali. Ne derivano piogge intense e fasi di maltempo anche severe sull’Italia e nell’area mediterranea.

Cambio di circolazione in arrivo: le novità da domenica 22
A partire da domenica 22 marzo il Mediterraneo entrerà in una fase di instabilità diffusa, con depressioni e fronti che troveranno un “canale preferenziale” di propagazione. La prima metà del mese, caratterizzata da tempo stabile e temperature miti, lascerà il posto a una serie di impulsi perturbati provenienti da ovest-sudovest.

Le regioni più a rischio nelle prossime settimane
Fino a metà aprile l’Italia entrerà in una fase di maggiore instabilità, con Sardegna, Sicilia, regioni tirreniche e adriatiche centrali più esposte, ma con passaggi frontali più incisivi anche al Nord. Non si tratta di maltempo continuo, ma di un pattern dinamico e ondulato, tipico delle primavere che seguono un riscaldamento stratosferico precoce, i cui effetti possono persistere 2-4 settimane.

 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
C’è una data: gli effetti del riscaldamento stratosferico improvviso stanno per arrivare in Italia

Segui Il Giornale di Pantelleria sul canale WhatsApp

Leggi la notizia

Meteo

Maltempo: allerta arancione in Sicilia. Ecco dove

caterina murana

Pubblicato

il

Ancora piogge e temporali al Sud. Avviso meteo del 15 marzo

La Protezione Civile, Dipartimento Regione Siciliana, come di consueto, ha emesso il bollettino meteo. Per la giornata di domani  16 marzo 2026 sono previsti i seguenti fenomenti:

Precipitazioni
Diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su zone orientali,
con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati; sparse, anche a
carattere di rovescio o temporale, su zone centrali, con quantitativi cumulati
puntualmente moderati; da isolate a sparse, localmente anche a carattere di
rovescio o temporale, su restanti zone, con quantitativi cumulati deboli,

Venti
Da forti a burrasca sud-orientali sui settori ionici; forti nord-orientali sulle coste
tirreniche e occidentali, con raffiche di burrasca; di burrasca dai quadranti
orientali sui rilievi

Mari
Molto mosso, tendente ad agitato, lo Ionio; molto mossi lo Stretto di Sicilia e il
Tirreno meridionale

Leggi la notizia

Meteo

Meteo – Pantelleria, domani domenica di maltempo. Ecco l’allerta della Protezione Civile

Direttore

Pubblicato

il

E’ attesa per domani una perturbazione segnalata dalla Protezione Civile con allerta gialla, come nella grafica che segue:

Previsti

  • venti molto forti:  Forti nord-occidentali con locali e temporanee raffiche di burrasca
  • precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza