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Meteo – Alta pressione in rinforzo al Nord-Italia: clima eccezionalmente caldo sulle Alpi

Matteo Ferrandes

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LA PERTURBAZIONE N.6 SI STA ALLLONTANANDO DAL NORD ITALIA DOVE È IN RINFORZO L’ANTICICLONE NORD AFRICANO. DIFFUSE CONDIZIONI DI STABILITÀ E CALDO ANOMALO IN TUTTO IL PAESE CON LE ANOMALIE PIÙ MARCATE AL CENTRO-NORD E SULLE ALPI
 
La coda di una perturbazione si sta allontanando dalle regioni settentrionali dove osserviamo un aumento della pressione. L’anticiclone africano, proteso già da più giorni verso il Mediterraneo, sarà il protagonista dello scenario meteorologico fino alla fine del mese. Ne deriveranno diffuse condizioni di stabilità atmosferica – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, caldo fuori stagione, scarsa nuvolosità, e assenza di piogge. Le temperature, in particolare sul Centro Nord e sulle Alpi, risulteranno fortemente superiori ai valori normali della stagione. Lo zero termico salirà anche al di sopra dei 3500 metri sulle Alpi.
 
 
 
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Cielo irregolarmente nuvoloso al Centro Nord, con schiarite sulle aree alpine e Prealpine del Nordovest; piogge residue sull’estremo Nordest e sull’alta Toscana. Tempo prevalentemente soleggiato sulle Isole e al Sud. Nel pomeriggio tendenza ad una attenuazione della nuvolosità anche al Nord.
Temperature massime in rialzo sulle aree alpine e in Piemonte; su tutte le regioni i valori restano sensibilmente superiori alla norma, per lo più compresi a basse quote tra 20 e 25 gradi al Centronord, tra 24 e 28 gradi al Sud e nelle Isole.
Venti deboli.
Mari calmi o poco mossi.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMANI, MERCOLEDÌ 26 OTTOBRE
 
Inizio di giornata con cielo nuvoloso per la presenza di nubi basse e locali nebbie in Val Padana, lungo le coste dell’alto Adriatico, in Liguria, nelle valli della Toscana e dell’Umbria; cielo da poco a parzialmente nuvoloso nel resto del Nord. Cielo sereno o al più velato sulle regioni centro meridionali. Nella seconda parte del giorno tempo prevalentemente soleggiato e caldo in tutto il Paese.
Temperature ovunque superiori alla norma: minime in calo al Centro; massime senza grosse variazioni e per lo più comprese tra 19 e 25 gradi al Nord, tra 24 e 28 sulle regioni centrali e meridionali.
Venti deboli, salvo rinforzi di Maestrale nel Canale d’Otranto.
 
 
 
PREVISIONI PER GIOVEDÌ 27 OTTOBRE
 
Su tutte le regioni tempo stabile e in prevalenza soleggiato. Da segnalare il passaggio nel corso della giornata di alcune velature. Nelle ore più fredde possibile formazione di strati bassi o nebbie a banchi sulla bassa valle padana, lungo le coste dell’alto mare Adriatico e nelle valli della Toscana.
Temperature senza grosse variazioni, con valori sensibilmente superiori alla norma. Massime per lo più comprese tra 22 e 28 gradi.
Venti moderati nord-occidentali sull’Adriatico meridionale e nel settore est del mare Ionio, con rinforzi nel canale d’Otranto; deboli altrove.
Mari: mossi basso Adriatico e settore orientale dello Ionio; calmi o poco mossi i restanti bacini.
 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”.

 
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Meteo

Meteo, dal 12 febbraio cambia la corrente a getto polare: cosa accadrà in Italia

Redazione

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Nella stratosfera superiore sono in corso fenomeni determinanti per l’assetto climatico globale delle prossime settimane.
Il vasto serbatoio di aria gelida presente sul nord dell’Eurasia, dove i termometri scendono sotto la soglia dei -40°C (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia)

04 febbraio 2026.- I meteorologi guardano al periodo successivo al 12 febbraio, quando potremmo assistere a un possibile cambio di scenario: una serie di complesse interazioni tra stratosfera e troposfera potrebbe innescare una svolta significativa, capace di modificare la circolazione atmosferica su Europa e Italia.

A giocare un ruolo chiave l’evoluzione della corrente a getto polare, il nastro di venti in quota che nel mese di febbraio condiziona in modo decisivo il tempo alle medie latitudini.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia

L’inverno tra instabilità e minor warming
Daniele Ingemi – Per capire la possibile svolta atmosferica bisogna guardare all’alta stratosfera, dove sono in atto processi chiave per l’equilibrio globale. Qui il trasferimento di energia delle onde atmosferiche non raggiunge pienamente l’Artico, consentendo al vortice polare stratosferico, pur indebolito, di mantenere la propria struttura. La divergenza alle alte quote ne favorisce un parziale riaccorpamento verso l’Artico siberiano, evitando così un collasso completo.

“Il risultato è la generazione di un dipolo artico, una configurazione bipolare che non si configura né come uno split (divisione in due lobi distinti) né come un displacement (spostamento o deformazione laterale del vortice), ma piuttosto come un minor warming.”

Ciò significa che è in atto un riscaldamento stratosferico di entità moderata: meno intenso di un Sudden Stratospheric Warming di tipo major, ma sufficiente a disturbare il vortice polare. I modelli ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System) indicano una fase di instabilità con un rapido aumento delle temperature in stratosfera, fino a 20–30 gradi centigradi in pochi giorni, senza però raggiungere i valori estremi degli eventi più intensi.

Correnti a getto e troposfera: dietro le quinte del meteo europeo
Nella troposfera, sede dei fenomeni meteo quotidiani, domina una fase di sostanziale inerzia, con una circolazione che evolve senza scossoni immediati. La scena è occupata da una corrente a getto subtropicale debolmente oscillante, modulata da onde corte che introducono variazioni locali senza stravolgere il quadro generale.

In questo contesto è atteso un rafforzamento della corrente a getto polare, quel potente nastro di venti che circonda il Polo Nord a circa 10-15 km di quota, che, però, non si tradurrà in una circolazione zonale intensa e rettilinea. Al contrario, il getto tenderà a farsi più ondulato alle medie latitudini, favorendo l’ingresso di perturbazioni verso il Mediterraneo. Uno scenario supportato dalle simulazioni ensemble, che indicano un vortice polare troposferico più debole e frammentato, con il contributo di un’oscillazione nord-atlantica (NAO) prevista in fase negativa, capace di incentivare blocchi anticiclonici alle alte latitudini.

Impatto diretto sul clima italiano
Per l’Italia si profila una fase instabile, con il passaggio di più perturbazioni atlantiche e piogge diffuse. Le nevicate interesseranno soprattutto i rilievi, inizialmente a quote medio-alte. Al Centro-Sud le precipitazioni risulteranno più frequenti, con piogge diffuse soprattutto su Toscana, Lazio, Campania e Sicilia. Verso fine febbraio non si esclude un possibile ritorno a condizioni più invernali, con un calo delle temperature – massime sotto i 5°C in pianura al Nord – e neve anche a quote collinari al Centro.

Non sono previsti episodi di freddo intenso: il riscaldamento stratosferico moderato (minor warming) tende a limitare l’energia disponibile per ondate gelide. L’inverno si annuncia piuttosto dinamico, alternando fasi piovose a brevi parentesi di freddo, utili a rimpinguare le riserve idriche dopo un autunno secco. Solo in caso di un eventuale blocco atlantico, con probabilità del 25-30% secondo i modelli, il freddo potrebbe intensificarsi.

Da https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/svolta-meteo-dal-12-febbraio-cambia-la-corrente-a-getto-polare-ecco-gli-effetti-sull-italia.html

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Meteo

Allerta meteo, Sicilia investita da nuova burrasca

Direttore

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Dopo poche ore di tregua, torna il maltempo in Sicilia.
A dirlo, il quotidiano bollettino della Protezione Civile Regionale che per oggi prevede allerta gialla su tutte le nove province dell’isola.

In particolare, le precipitazioni saranno sparse, anche a carattere di rovescio o temporale e torna anche il vento, che soffierà forte, con intensità da burrasca da ovest.

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Economia

Pantelleria, segnalazione danni subiti da imprese agricole a seguito del Ciclone Harry

Redazione

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Scadenza 15 febbraio 2026

A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, riconducibili al ciclone “Harry”, che hanno colpito il territorio comunale di Pantelleria arrecando gravi danni al settore agricolo, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana ha emanato un apposito Avviso Pubblico per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole. Le aziende agricole danneggiate possono presentare la segnalazione entro e non oltre il 15 febbraio 2026, utilizzando l’apposito modulo di segnalazione danni predisposto dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

Nel caso in cui i danni abbiano interessato strutture aziendali, quali serre, impianti arborei, fabbricati rurali o altre infrastrutture produttive, e qualora si intenda procedere con urgenza al ripristino, è necessario darne preventiva comunicazione all’Ispettorato dell’Agricoltura competente, allegando perizia asseverata redatta da tecnico abilitato e documentazione fotografica geolocalizzata.

La segnalazione ha valore esclusivamente ricognitivo ed è condizione necessaria per l’eventuale attivazione di misure di sostegno e strumenti finanziari regionali e nazionali finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato. Il Sindaco invita pertanto tutte le aziende agricole interessate a procedere tempestivamente, nel rispetto delle modalità e delle scadenze indicate, al fine di consentire una corretta valutazione dei danni subiti dal territorio.

Avviso e modulistica disponibili al seguente link:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura- sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/ciclone-harry-gennaio-2026

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