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Meteo, al via settimana molto variabile: piogge deboli

Giovanni Di Micco

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SETTIMANA MOLTO VARIABILE AL VIA: FINO ALL’8 MARZO MOLTE NUVOLE E DEBOLI PIOGGE. DA METÀ SETTIMANA POSSIBILE SENSIBILE AUMENTO DELLE TEMPERATURE  
 
Si apre una settimana dinamica dal punto di vista meteo, dominata da un flusso umido occidentale con correnti atlantiche che indirizzeranno verso l’Italia una serie di veloci sistemi nuvolosi non particolarmente attivi. I primi due (la n. 1 e la n.2 di marzo) – affermano i meteorologi Meteo Expert – transitano già oggi sul nostro Paese: la prima coinvolge il settore tirrenico e le regioni meridionali; la seconda, in discesa dall’Europa nord-occidentale, lambisce le regioni di Nord-Est. Anche gli altri ammassi nuvolosi attesi nei prossimi giorni non porteranno precipitazioni particolarmente rilevanti. Il flusso sarà temperato con afflusso di aria di origine atlantica che favorirà inizialmente temperature prossime alla norma con un possibile rialzo poi da metà settimana.
 
 
LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Schiarite più o meno ampie in Valle d’Aosta, Piemonte occidentale, Liguria di ponente, Emilia Romagna, coste del medio Adriatico, inizialmente al mattino anche in Puglia e nel settore ionico. Prevalenza di nuvole nel resto d’Italia. Nel corso della giornata locali precipitazioni per lo più deboli possibili su alto Veneto e Friuli Venezia Giulia (quota neve sulle Alpi intorno a 1000-1200 metri), Liguria di Levante, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, nordovest della Calabria e Sardegna occidentale; qualche isolata precipitazione, nevosa sui rilievi oltre i 1100-1200 metri, possibile anche nel nord della Lombardia; nel pomeriggio qualche piovasco possibile sulla Puglia centrale e in Sicilia.

Temperature massime in calo su regioni settentrionali e tirreniche; valori fino a 17-19 in Sicilia, 15-17 gradi su Emilia Romagna, regioni del medio-basso Adriatico e al Sud. Venti deboli su medio a alto Adriatico con mare poco mosso; da moderati a tesi in prevalenza sud-occidentali al Centrosud e su tutti gli altri mari che saranno mossi, fino a molto mossi il Ligure e il Canale di Sicilia. 
 
LE PREVISIONI PER MARTEDÌ 7 MARZO
 
Schiarite anche ampie lungo le coste del medio-basso versante  Adriatico, in Emilia Romagna, sul settore ionico, in Sicilia, nell’est della Sardegna, al mattino anche su Piemonte e Valle d’Aosta; maggiore nuvolosità nel resto del Paese. Possibilità di locali e deboli precipitazioni sull’estremo Nord-Est (nevose sui rilievi sopra 1000 m circa), sull’alta Toscana, al mattino anche sulla Calabria tirrenica. In serata locali piogge in arrivo su Spezzino, Toscana, alto e Sardegna, qualche fiocco di neve possibile nell’area del Bianco; nella notte verranno coinvolti anche basso Lazio, Campania e ovest della Sicilia.

Temperature senza grosse variazioni. Venti moderati sudoccidentali sui mari a ponente della penisola, da nordovest sul canale di Sicilia; Libeccio fino a forte sul mar Ligure; da deboli a moderati sud occidentali sulla penisola e in Sardegna, deboli sulla pianura padana. Mari: poco mossi l’Adriatico e l’alto Ionio, mossi i restanti bacini, fino a molto mosso il Mar Ligure.

 
LE PREVISIONI PER MERCOLEDÌ 8 MARZO
 
Nuvolosità variabile con schiarite temporaneamente ampie sulle pianure del Nord-Ovest, nel Ponente ligure, in Sardegna e lungo l’Adriatico centrale. Al mattino deboli piogge isolate su entroterra dell’alta Toscana, Sicilia occidentale, Campania, Calabria nord-occidentale; debole neve possibile oltre i 1200-1300 m sulla Valle d’Aosta occidentale. Nel pomeriggio possibili precipitazioni sulle aree di confine delle Alpi occidentali, nevose solo a quote medio alte; piovaschi nelle zone interne della Toscana nord-occidentale e della Campania. La sera possibili piogge anche in costa sul nordovest della Toscana.

Temperature per lo più in aumento. Venti deboli al Nord, forti di libeccio sul mar Ligure, fino a moderati altrove, in prevalenza sud-occidentali. Mari: poco mosso sotto costa l’Adriatico, per lo più mossi gli altri, fino a molto mossi mar Ligure, medio e alto Tirreno e Canale di Sardegna. 

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Meteo

Meteo: weekend 25 aprile all’insegna dell’anticiclone. Si toccheranno anche i 27°C

Redazione

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Fronte freddo in ritirata, il maestrale persiste solo all’estremo sud. Alta pressione sub tropicale su tutto il Paese.
Le anomalie termiche previste sull’Italia domenica 26 aprile (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia)

23 aprile 2026.- L’impulso instabile che ha attraversato l’Italia è in rapido indebolimento, con gli ultimi effetti confinati al Sud, mentre altrove il tempo migliora nettamente.

A dominare la scena sarà un’ampia area anticiclonica sull’Europa occidentale, in espansione verso il Mediterraneo, favorendo condizioni sempre più stabili sull’Italia proprio in vista del weekend del 25 aprile.

Previsioni di Alessio Colella, meteorologo di Meteored Italia
Weekend stabile ovunque con temperature oltre i 25°C
Alessio Colella – Venerdì 24 aprile deciso miglioramento anche al Sud, con sole su Sicilia e Calabria, ultime aree colpite dal maltempo. Temperature in rialzo ma ancora sotto media nelle aree meridionali per via del maestrale; al Nord localmente massime fino a 24-25°C, specie al Centro-Ovest.

Sabato 25 aprile stabile e soleggiato ovunque, con solo qualche nube pomeridiana su Alpi e Appennini, senza piogge.

Valori termici in aumento ovunque
Temperature sopra la media al Nord, con picchi di 25-27°C; in aumento anche al Sud (23-25°C su Tirreno e Isole), mentre il versante adriatico resta più fresco per il maestrale.

Domenica 26 quadro stabile ma più caldo, soprattutto al Sud (valori massimi fino a 23-25°C). Attese nubi sui settori occidentali, con possibili locali piovaschi tra Liguria e Toscana.

Cambiamenti in arrivo la prossima settimana?
Già a inizio settimana lo scenario europeo potrebbe tornare dinamico per infiltrazioni di aria più fredda e instabile dal Nord, ma resta elevata l’incertezza sulla traiettoria del possibile peggioramento.

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Meteo 25 aprile: anticiclone e caldo in arrivo, fino a 27°C. Ecco dove
 

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Meteo

Italia, svolta meteo: i modelli concordano su una forte variazione di temperature

Redazione

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Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo. net).
Italia, svolta meteo: i modelli concordano su una forte variazione di temperature
Secondo i principali modelli previsionali si va verso il ritorno di condizioni più fresche

Le ultime emissioni dei principali modelli ora concordano su un calo delle temperature, atteso proprio a partire dalla seconda metà della settimana (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

16 aprile 2026.- Le ultime proiezioni a medio termine di Meteored, basate sul modello europeo ECMWF, convergono verso uno scenario condiviso: un deciso calo delle temperature sull’Italia dopo una fase di clima primaverile mite.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
L’anomalia del “rossore” termico: ecco cosa sta succedendo al clima
Daniele Ingemi – Tra il 6 e il 13 aprile l’Italia ha vissuto una fase insolitamente mite, con temperature ben sopra la media e punte oltre i 25°C, fino a sfiorare i 30°C su Sardegna e Sicilia. Ora però l’anticiclone cede il passo a una perturbazione più strutturata, che dal 13 aprile ha riportato piogge e temporali, inizialmente al Nord-Ovest e in Sardegna, in estensione al resto del Paese.

Proiezioni modellistiche: crollo delle temperature
Le ultime elaborazioni indicano un imminente calo delle temperature, con l’arrivo di correnti più fresche settentrionali e valori previsti sotto la media, localmente fino a 2-3°C in meno.

“Il blocco anticiclonico sul Nord Europa continua a convogliare aria più fredda verso il Mediterraneo. Anche il modello americano GFS, dopo alcune oscillazioni, ha allineato la propria proiezione, mostrando un calo termico simile, seppur con tempistiche e intensità leggermente differenti rispetto all’europeo.”

L’allineamento tra i due modelli, superate le tipiche incertezze delle proiezioni a 7-10 giorni, rafforza l’attendibilità dello scenario e indica un ritorno a condizioni più fresche, con temperature in sensibile calo rispetto ai valori recenti.

Le regioni più colpite e la cronologia degli eventi
Il calo termico sarà più marcato al Nord, dove le massime potrebbero scendere sotto i +15/+18°C, accompagnate da piogge e fenomeni d’instabilità come temporali e grandinate. Più graduale, ma comunque evidente, la diminuzione al Centro-Sud, soprattutto lungo i versanti adriatici e ionici, dopo i picchi della prima metà di aprile.La prima decade di aprile ha già mostrato tratti più instabili e temperature inferiori alla media in diverse aree del Paese.

Questo scenario sembra ora destinato a consolidarsi e prolungarsi almeno fino a fine mese, prima di un possibile nuovo cambio di tendenza negli ultimi giorni di aprile.

L’importanza della coerenza tra i modelli
Quando ECMWF e GFS convergono su un segnale termico significativo, cresce la probabilità che lo scenario si realizzi, pur con possibili oscillazioni. Le indicazioni attuali confermano la fine del caldo anomalo, con un ritorno a valori più in linea con le medie o leggermente inferiori. Dopo la recente fase mite, l’Italia si prepara quindi a condizioni più fresche e instabili, con temperature anche lievemente sotto la norma stagionale.

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Previsto un drastico cambiamento di temperatura per l’Italia: i modelli europei e GFS ora concordano

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Ambiente

Pantelleria, è emergenza peronospera. A rischio le colture

Direttore

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Il bollettino del Comune

Le stazioni meteo istallate dal Comune sul territorio pantesco hanno rese noto delle criticità imminenti per l’agricoltura pantesca.

Le stazioni agrometeorologiche sono tre e i dati vengono processati dal software della BASF ad esse collegato. Una ottima risorsa, sembrerebbe essersi rivelata come  ausilio ai viticoltori per eseguire i giusti trattamenti fitosanitari al momento giusto.

SITUAZIONE COMPLESSIVA

PERONOSPORA (Plasmopara viticola)
Nel corso della settimana corrente si evidenziano condizioni altamente favorevoli allo sviluppo della peronospora, con presenza di allerta infezione legata all’andamento meteorologico (elevata umidità, bagnatura fogliare prolungata e temperature idonee). Si raccomanda pertanto di intervenire non appena possibile!
OIDIO (Erysiphe necator) Parallelamente, si segnalano condizioni favorevoli anche allo sviluppo dell’oidio (infezioni ascosporiche). È quindi opportuno non abbassare la guardia e proseguire con programmi di difesa mirati, assicurando una corretta protezione della vegetazione in accrescimento. Si raccomanda pertanto di intervenire non appena possibile!
Consigli di gestione

  •     Tempistiche di intervento: dopo le piogge, entrare in campo appena possibile o non oltre le 72 ore dall’ultimo evento 
  •    Peronospora: in questa finestra, è consigliato posizionare sostanze attive efficaci come ditianon, ametoctradin, cimoxanil, mandipropamide. 
  •    Oidio: è consigliato intervenire con sostanze attive come mefentrifluconazolo o tetraconazolo. 
  •    Fase fenologica: la coltura è in attiva crescita → massima recettività alle infezioni.

TEMPESTIVITA’ E COPERTURA sono determinanti per la protezione.

Bollettino Pantelleria 3

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