Meteo
Meteo, 3ª perturbazione del mese al Sud. Tra venerdì e sabato rapido peggioramento
LA PERTURBAZIONE N.3 DEL MESE HA RAGGIUNTO IL SUD CON QUALCHE PIOGGIA, VENTI INTORNO ALLE ISOLE E CALO TERMICO E SE NE ANDRÀ A FINE GIORNATA. TRA LA FINE DI VENERDÌ E LA GIORNATA DI SABATO VELOCE PEGGIORAMENTO TRA MEDIO ADRIATICO E SUD
Una perturbazione debole e molto veloce (n.3 del mese) ha già raggiunto le regioni meridionali e, dopo aver determinato alcune piogge soprattutto sul basso Tirreno, un lieve e temporaneo calo termico sulle regioni meridionali e una intensificazione dei venti di Maestrale intorno alle Isole, si allontanerà a fine giornata. Nel corso delle prossime 36-48 ore un’altra veloce e debole perturbazione atlantica (la n.4) attraverserà l’Italia, con effetti essenzialmente concentrati tra il medio Adriatico e il Sud soprattutto tra la fine di venerdì e la giornata di sabato.
Le correnti occidentali riporteranno nuovamente aria mite di origine atlantica sul Mediterraneo occidentale e
centrale – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, con temperature per lo più sopra le medie stagionali. Una saccatura di bassa pressione dal suo centro in prossimità delle Isole Britanniche dovrebbe poi approfondirsi in direzione del Mediterraneo occidentale tra domenica e l’inizio della prossima settimana. Umide e più perturbate correnti sud-occidentali investiranno quindi l’Italia favorendo un probabile peggioramento, accompagnato da un clima più invernale al Nord.
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Al Nord cielo da poco nuvoloso a irregolarmente nuvoloso per il passaggio di nuvolosità alla media e alta quota, più densa nel pomeriggio nel nord dell’Alto Adige dove saranno possibili deboli e brevi nevicate. Nubi in temporaneo generale addensamento un po’ ovunque a fine giornata. Al Centro e sulla Sardegna tendenza a schiarite sull’isola e sulla Toscana. Cielo nuvoloso o molto nuvoloso altrove con residue precipitazioni, ma con tendenza a miglioramento. Generali rasserenamenti tra pomeriggio e sera. Al Sud e sulla Sicilia cielo da nuvoloso a coperto e alcune precipitazioni nelle regioni peninsulari e nel nordest dell’isola. Dal pomeriggio rasserena sulla costa campana, in serata schiarite sempre più ampie tra Basilicata e Puglia. Ultime piogge su Calabria meridionale, nord ed est della Sicilia.
Temperature massime in calo su regioni centrali adriatiche e buona parte del Sud. Valori ancora spesso oltre la norma: al Nord intorno a 10-12 gradi, tra 12 e 16 gradi nel resto d’Italia, con punte di 17-19 gradi nelle Isole.
Venti fino a forti di Maestrale sulle Isole e sui mari prospicienti. Venti fino a moderati su Tirreno, sud e medio Adriatico; per lo più deboli altrove.
Mari: molto mossi o agitati il mare di Sardegna e i Canali delle Isole; calmi o poco mossi il Ligure e lo Ionio sotto costa, l’alto Adriatico e l’alto Tirreno; fino a mossi tutti gli altri.
PREVISIONI PER DOMANI, VENERDÌ 13 GENNAIO
Su tutte le regioni condizioni di generale variabilità per il passaggio di nuvolosità a quote medio-alte a tratti anche estesa. Le nubi saranno più dense e compatte sulle regioni centrali tirreniche, inizialmente anche sulla Lombardia, sulle regioni di Nordest e sulle fasce alpine di confine, con qualche goccia di pioggia non esclusa sull’alta Toscana e sul basso Lazio; deboli nevicate in quota sulle Alpi valdostane. In giornata rasserena al Nordovest, in serata anche su Trentino Alto Adige, nord e ovest dell’Emilia. Tra la sera e la notte temporaneo peggioramento e alcune isolate precipitazioni tra Marche, Umbria e Abruzzo, sulla Campania e nell’ovest della Basilicata.
Temperature massime in rialzo sulle regioni del medio Adriatico e al Sud e per lo più superiori alla norma.
Venti per lo più moderati o tesi occidentali sui mari di ponente e sulle Isole, con ulteriori rinforzi sulla Sardegna; generalmente deboli altrove.
Mari: mossi il Ligure, il mare di Sardegna e i Canali delle Isole; localmente mossi il Tirreno centrale e lo Ionio al largo; calmi o poco mossi tutti gli altri bacini.
PREVISIONI PER SABATO 14 GENNAIO
Sulle regioni del medio Adriatico, al Sud e sulla Sicilia settentrionale cielo nuvoloso o molto nuvoloso e tempo instabile con alcune precipitazioni, anche sotto forma di locali rovesci. Dal pomeriggio tendenza a miglioramento su Marche, Abruzzo, Molise e Campania. In serata generale esaurimento dei fenomeni e attenuazione della nuvolosità. Nel resto del Paese cielo da poco nuvoloso a parzialmente nuvoloso o velato per il transito di nuvolosità ad alta quota, in addensamento dalla sera al Nord e sull’alta Toscana, con le prime deboli nevicate in quota nelle Alpi occidentali di confine. All’alba presenza di foschie dense o nebbie in val padana e nelle valli del Centro.
Temperature in deciso rialzo nei valori minimi al Centro Sud, massime senza grosse variazioni.
Venti da moderati a tesi di Maestrale al Sud e sulle isole maggiori; generalmente deboli altrove.
Mari: mossi o molto mossi il mare di Sardegna e i Canali delle Isole; mossi il Tirreno meridionale e l’Adriatico centrale sotto costa; nel corso della giornata moto ondoso in aumento sul mar Ligure.
È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo
Meteo
Ondata di freddo sull’Italia, punte di -10 °C: scenario invernale fino a sabato
Brusco raffreddamento sull’Italia: fino a -10 °C in 24-48 ore e temperature sotto le medie stagionali
Ecco l’avvezione di aria fredda attesa per inizio maggio sull’Italia (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
29 aprile 2026.- Una nuova perturbazione in discesa sull’Italia porterà tempo instabile dal Nord al Centro-Sud, sfiorando le regioni adriatiche e raggiungendo infine anche le isole.
“Uno degli effetti maggiormente degni di nota di questo passaggio non sarà il peggioramento meteo – condizioni meteorologiche variabili o instabili sono tipiche della stagione primaverile – ma i bruschi e decisi cali termici che interesseranno gran parte del territorio nazionale fino a sabato.”
Attualmente si registrano temperature ben al di sopra della media climatologica 1991-2020, con anomalie fino a +8/+9 °C nelle ore più calde, ma è atteso un graduale e inesorabile calo termico che riporterà i valori ben al di sotto della norma per questo periodo dell’anno.
Previsioni di Margherita Erriu, meteorologa di Meteored Italia
In arrivo abbassamenti repentini delle temperature
Margherita Erriu – I primi cali interessano già il Nord-Est, in particolare Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Veneto; entro la prima parte di venerdì il raffreddamento si estenderà al resto del Nord e alle regioni adriatiche centro-meridionali, per poi raggiungere nel corso della giornata anche le aree tirreniche e, più marginalmente, le due isole maggiori.
“In appena 24 ore circa passeremo da anomalie positive localmente intorno ai +8 °C ad anomalie negative in alcune località attorno ai -8 °C.”
La giornata più fredda sarà venerdì, quando sull’Appennino centro-meridionale, soprattutto tra Marche, Abruzzo e Calabria, si potranno registrare valori fino a 10 °C sotto la media di inizio maggio.
Da sabato è atteso un graduale miglioramento, con il ritorno di un rialzo termico grazie al rafforzamento dell’alta pressione. Il rialzo termico interesserà inizialmente Sardegna, Nord Italia e regioni centrali tirreniche, mentre il resto del Paese dovrà attendere domenica per un ritorno a condizioni più miti, con valori in linea o leggermente superiori alla media. Restano ora da capire quali effetti concreti avrà questo cambiamento sulle temperature rilevate dai termometri.
Valori termici inferiori alla media stagionale
Da giovedì è atteso un deciso calo termico, con temperature che tornano intorno ai 20 °C su gran parte del Paese, anche nelle ore centrali, e differenze fino a 10 °C in 24-48 ore. Un ulteriore raffreddamento interesserà poi anche le regioni tirreniche e le isole maggiori nella giornata di venerdì.
Nel fine settimana è atteso un graduale rialzo delle temperature, con valori tra i 21 e i 25 °C sabato al Nord, in Sardegna e sulle regioni tirreniche centrali, estesi poi domenica anche al versante adriatico. Si tratterà comunque di una breve parentesi, seguita dal ritorno di condizioni più miti su tutta la Penisola.
Prime tendenze per l’estate
Intanto i grandi centri di calcolo internazionali iniziano a delineare le prime linee di tendenza per l’estate in arrivo: una stagione generalmente calda, in linea con il trend degli ultimi anni, ma accompagnata anche da piogge leggermente superiori alla media. Le previsioni stagionali, ancora sperimentali e con margini di incertezza, suggeriscono che già da giugno l’anticiclone subtropicale dominerà il Mediterraneo, portando tempo stabile e temperature sopra la norma, soprattutto al Centro-Sud.
Luglio si prospetta come il mese più caldo, con episodi di caldo intenso diffusi su gran parte del Paese. Parallelamente, è atteso un aumento delle precipitazioni, legato soprattutto a temporali pomeridiani nelle aree montuose del Nord. Giugno e agosto potrebbero risultare più piovosi della media, mentre luglio dovrebbe mantenersi su valori normali. Nel complesso, si prevede quindi un’estate calda ma più instabile, con frequenti contrasti tra sole e temporali.
L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Meteo, calo delle temperature fino a -10 °C: tra giovedì e sabato l’Italia entrerà a pieno titolo nell’inverno
Meteo
Meteo: weekend 25 aprile all’insegna dell’anticiclone. Si toccheranno anche i 27°C
Fronte freddo in ritirata, il maestrale persiste solo all’estremo sud. Alta pressione sub tropicale su tutto il Paese.
Le anomalie termiche previste sull’Italia domenica 26 aprile (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia)
23 aprile 2026.- L’impulso instabile che ha attraversato l’Italia è in rapido indebolimento, con gli ultimi effetti confinati al Sud, mentre altrove il tempo migliora nettamente.
A dominare la scena sarà un’ampia area anticiclonica sull’Europa occidentale, in espansione verso il Mediterraneo, favorendo condizioni sempre più stabili sull’Italia proprio in vista del weekend del 25 aprile.
Previsioni di Alessio Colella, meteorologo di Meteored Italia
Weekend stabile ovunque con temperature oltre i 25°C
Alessio Colella – Venerdì 24 aprile deciso miglioramento anche al Sud, con sole su Sicilia e Calabria, ultime aree colpite dal maltempo. Temperature in rialzo ma ancora sotto media nelle aree meridionali per via del maestrale; al Nord localmente massime fino a 24-25°C, specie al Centro-Ovest.
Sabato 25 aprile stabile e soleggiato ovunque, con solo qualche nube pomeridiana su Alpi e Appennini, senza piogge.
Valori termici in aumento ovunque
Temperature sopra la media al Nord, con picchi di 25-27°C; in aumento anche al Sud (23-25°C su Tirreno e Isole), mentre il versante adriatico resta più fresco per il maestrale.
Domenica 26 quadro stabile ma più caldo, soprattutto al Sud (valori massimi fino a 23-25°C). Attese nubi sui settori occidentali, con possibili locali piovaschi tra Liguria e Toscana.
Cambiamenti in arrivo la prossima settimana?
Già a inizio settimana lo scenario europeo potrebbe tornare dinamico per infiltrazioni di aria più fredda e instabile dal Nord, ma resta elevata l’incertezza sulla traiettoria del possibile peggioramento.
L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Meteo 25 aprile: anticiclone e caldo in arrivo, fino a 27°C. Ecco dove
Meteo
Italia, svolta meteo: i modelli concordano su una forte variazione di temperature
Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo. net).
Italia, svolta meteo: i modelli concordano su una forte variazione di temperature
Secondo i principali modelli previsionali si va verso il ritorno di condizioni più fresche
Le ultime emissioni dei principali modelli ora concordano su un calo delle temperature, atteso proprio a partire dalla seconda metà della settimana (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
16 aprile 2026.- Le ultime proiezioni a medio termine di Meteored, basate sul modello europeo ECMWF, convergono verso uno scenario condiviso: un deciso calo delle temperature sull’Italia dopo una fase di clima primaverile mite.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
L’anomalia del “rossore” termico: ecco cosa sta succedendo al clima
Daniele Ingemi – Tra il 6 e il 13 aprile l’Italia ha vissuto una fase insolitamente mite, con temperature ben sopra la media e punte oltre i 25°C, fino a sfiorare i 30°C su Sardegna e Sicilia. Ora però l’anticiclone cede il passo a una perturbazione più strutturata, che dal 13 aprile ha riportato piogge e temporali, inizialmente al Nord-Ovest e in Sardegna, in estensione al resto del Paese.
Proiezioni modellistiche: crollo delle temperature
Le ultime elaborazioni indicano un imminente calo delle temperature, con l’arrivo di correnti più fresche settentrionali e valori previsti sotto la media, localmente fino a 2-3°C in meno.
“Il blocco anticiclonico sul Nord Europa continua a convogliare aria più fredda verso il Mediterraneo. Anche il modello americano GFS, dopo alcune oscillazioni, ha allineato la propria proiezione, mostrando un calo termico simile, seppur con tempistiche e intensità leggermente differenti rispetto all’europeo.”
L’allineamento tra i due modelli, superate le tipiche incertezze delle proiezioni a 7-10 giorni, rafforza l’attendibilità dello scenario e indica un ritorno a condizioni più fresche, con temperature in sensibile calo rispetto ai valori recenti.
Le regioni più colpite e la cronologia degli eventi
Il calo termico sarà più marcato al Nord, dove le massime potrebbero scendere sotto i +15/+18°C, accompagnate da piogge e fenomeni d’instabilità come temporali e grandinate. Più graduale, ma comunque evidente, la diminuzione al Centro-Sud, soprattutto lungo i versanti adriatici e ionici, dopo i picchi della prima metà di aprile.La prima decade di aprile ha già mostrato tratti più instabili e temperature inferiori alla media in diverse aree del Paese.
Questo scenario sembra ora destinato a consolidarsi e prolungarsi almeno fino a fine mese, prima di un possibile nuovo cambio di tendenza negli ultimi giorni di aprile.
L’importanza della coerenza tra i modelli
Quando ECMWF e GFS convergono su un segnale termico significativo, cresce la probabilità che lo scenario si realizzi, pur con possibili oscillazioni. Le indicazioni attuali confermano la fine del caldo anomalo, con un ritorno a valori più in linea con le medie o leggermente inferiori. Dopo la recente fase mite, l’Italia si prepara quindi a condizioni più fresche e instabili, con temperature anche lievemente sotto la norma stagionale.
L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Previsto un drastico cambiamento di temperatura per l’Italia: i modelli europei e GFS ora concordano
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