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Cultura

Messina Vinyl Fest, è tutto pronto per l’evento dedicato agli amanti della musica e dei vinili

Marilu Giacalone

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Messina Vinyl Fest, è tutto pronto per l’evento dedicato agli amanti della musica e dei vinili – Domenica 28 maggio al Sunset di Mortelle dalle 10.00 alle 20.00.

 
E’ tutto pronto per il Messina Vinyl Fest, in programma domenica 28 maggio dalle ore 10.00 alle 20.00 al Sunset di Mortelle (con un contributo di 2 euro per l’ingresso e gratuito fino a 16 anni).

 

Sarà una giornata all’insegna della musica, con la presenza di numerosi stand di espositori e venditori di vinili (dodici in totale, provenienti da diverse regioni), fra i quali: Sonatine Dischi da Cosenza, Semplicemente Dischi, nuova realtà di Catanzaro, Oblique Strategies e thereal vinyl pusher da Roma ed i venditori messinesi Riccardo El Ponta, Il Musichiere, Lucentini e Cuminale

 

Presenti anche stand di oggettistica vintage e abbigliamento: tra cui Ottica Sciutteri, La Vecchia Soffitta Modernariato SiciliAmore. Spazio anche all’artigianato con I Lignu, Nakei Boutique, I Pikini e Fy Artigiane. 

 

Gli organizzatori del MVF hanno puntato su una esperienza musicale a 360 gradi attraverso l’utilizzo di diversi linguaggi (dj set, live, talk) nella suggestiva cornice del Sunset di Mortelle. L’obiettivo è quello di dare voce ai talenti del territorio, dalla Sicilia e dalla Calabria, attraverso una giornata che propone sonorità trasversali, (disco, reggae, funky, cumbia, dub).

 

E’, infatti, previsto un programma di appuntamenti musicali particolarmente ricco:

 

Dalle ore 12 si svolgerà un talk e dei live acustici a cura di TUMA Records (neonata etichetta discografica indipendente messinese) e LetteraEmme: saranno protagonisti i Basiliscus P e La Stanza della Nonna (LSDN). 

Le due band messinesi si racconteranno ai giornalisti di LetteraEmme (media partner dell’evento) e concluderanno gli interventi con alcuni brani tratti dai loro ultimi album.

 

Saranno, inoltre, organizzati dj set per tutto il giorno. Saranno presenti: Disco Tic (da Reggio Calabria), Ssaramood (da Siracusa), Bluemarina & Stereo8 (Messina/Roma), Mish Mash Sound System (Milazzo) e Turki (Messina).

 

Parteciperà anche il siracusano e Jah Sazza, musicista, Dj-Producer nonché batterista e percussionista, con un background ricco di prestigiose collaborazioni tra cui Roy Paci. Si presenta ricco di influenze e sonorità globali partendo dalla cadenza in levare del Reggae-Ska che unendosi alle battute tipiche del Funk, ai chiari riferimenti Afrocentrici e il caloroso Jazz Latino, di certo non trova spazio a limiti nel campo musicale.

 

Tutti i visitatori avranno anche la possibilità di pranzare al Sunset, trascorrendo così una domenica diversa dal solito. 

 

Da segnalare la presenza di tre associazioni no profit che parteciperanno all’evento: l’Associazione Nino Cucinotta, Puli-Amo Messina ed Ecosfera Diving Center. Al MVF si potranno sostenere i loro progetti di solidarietà e, gli stessi promotori dell’evento, sosterranno queste associazioni devolvendo una parte dell’incasso della giornata.

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Cultura

Papa Leone XVI a Lampedusa. L’annuncio del Sindaco Mannino

Direttore

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E’ di queste ore la notizia della visita del santo Padre a Lampedusa e a renderla nota è proprio il primo cittadino, FIlippo Mannino, in un video dove mal si celano emozione e orgoglio.
Non è la prima volta che un pontefice si rechi nelle Pelagie. Infatti, prima di Leone XVI, fu Francesco a portare la propria benedizione e vicinanza.

Ecco cosa dice il Sindaco

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Cultura

A Solarino nel 1876 una lezione epocale di Democrazia

Redazione

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Il caso del parroco di Solarino tra storia e presente

Nel 1876, Solarino, piccolo ‘comunello’ siciliano in provincia di Siracusa, fu teatro di una vicenda che oggi appare sorprendentemente moderna. Al centro della storia c’è Santo Bordonaro, parroco rispettato e leader del partito Carani, colpito da un’ammonizione giudiziaria proprio nel pieno delle elezioni amministrative.
La vicenda, ricostruita attraverso verbali ufficiali, lettere pubbliche e denunce, mostra come la politica locale possa intrecciarsi con le dinamiche nazionali, e come le pressioni politiche possano condizionare la magistratura, con effetti sulla vita e la libertà dei cittadini.
Secondo il ricorso presentato dal parroco, l’attacco aveva una causa ben precisa: il peso elettorale del partito Carani-Bordonaro.
La famiglia Bordonaro, agiata e strettamente legata alla rete parentale dei Carani, rappresentava un ostacolo troppo ingombrante per gli avversari.
Per neutralizzarlo, il parroco fu dipinto come individuo pericoloso, sanguinario e manutengolo dei briganti che avevano operato nella zona tra il 1867 e il 1868.
Tra le accuse più gravi veniva riportata la presunta responsabilità nell’omicidio del segretario comunale Giuseppe D’Agostino, avvenuto nel 1866, nonostante Bordonaro fosse stato assolto dai giurati nel 1871 e non avesse precedenti reali.
Il pretore di Floridia, Algide Della Maggiore, su indicazione del Regio Delegato Ermanno Sangiorgi, Questore restato alla Storia per il Rapporto
Sangiorgi, primo resoconto di polizia sulla mafia sicilia, ammonì improvvisamente il parroco.
L’ammonizione privava Bordonaro delle garanzie legali e gli vietava di partecipare alle elezioni o di portare armi. Secondo la difesa, l’atto era arbitrario e privo di fondamento, volto a indebolire un partito politico e non a proteggere la sicurezza pubblica.

I registri della Pretura di Floridia e i rapporti dei carabinieri locali confermavano, al contrario, che Solarino era un paese ordinato, senza minacce reali alla pubblica sicurezza.
A difendere Bordonaro un personaggio chiave che intervenne : il milanese Onorevole Agostino Bertani, medico, vicino all’Unità d’Italia e amico di Carlo Cattaneo,
membro attivo della massoneria italiana.
Bertani, con la sua prefazione in difesa , richiamò l’attenzione del governo sull’arbitrarietà dell’atto, sottolineando il principio fondamentale dell’indipendenza della magistratura: la legge non può piegarsi alle pressioni politiche, nemmeno in un piccolo comune come Solarino.
Come ricordava l’avvocato Accaputo, uomo appartenente all’ambiente della carboneria, in difesa del parroco: “Le spire vorticose della politica avvolgono i cittadini come allora, e la verità scottante che emerge da questa vicenda è che l’arbitrio politico e l’ingerenza nella magistratura cambiano nomi ma non dinamiche”.
Le spire, simili a vortici invisibili, trascinano chiunque si trovi al centro di interessi politici, dai grandi uomini di Stato ai cittadini più pacifici.
La vicenda di Solarino dimostra come anche un piccolo comunello possa diventare specchio di interessi locali e nazionali, e come rivalità patrimoniali e politiche possano influire profondamente sulla libertà dei cittadini. L’ammonizione giudiziaria e lo scioglimento del municipio furono due facce della stessa medaglia: lotte patrimoniali, ambizioni locali e tentativi di indebolire il partito Carani-Bordonaro, il tutto intrecciato con la pressione di figure statali come Sangiorgi.
Oggi, a più di 150 anni di distanza, la storia del parroco ci parla ancora.
I fatti politici legati al crimine organizzato, dagli attentati ai magistrati alle operazioni di Mani Pulite per non dimenticare sistema Siracusa, mostrano come certi comportamenti e mentalità siano modellazioni territoriali tramanda.

 

Laura Liistro

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Cultura

Pantelleria 2030 entra nella sua fase decisiva, al via iscrizioni al workshop

Redazione

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Entro il 24 febbraio le candidature per il workshop “Strumenti, Sinergie e Risorse per Pantelleria 2030”

Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria prosegue il percorso partecipativo Pantelleria 2030 con il workshop “Strumenti, Sinergie e Risorse per Pantelleria 2030”, in programma sabato 28 febbraio 2026 presso l’Aula Consiliare del Comune di Pantelleria, dalle 8:30 alle 13:00. Dopo i workshop di co-progettazione di ottobre 2025, il percorso è proseguito nei mesi successivi attraverso incontri tematici e momenti di confronto online.

Oggi Pantelleria2030 entra in una fase cruciale: trasformare visioni, idee e contributi raccolti lungo tutto il percorso in una prima proposta integrata, concreta e attuabile. Il Workshop “Strumenti, Sinergie e Risorse per Pantelleria 2030” rappresenta quindi occasione per far sentire la propria voce e contribuire in modo diretto alla costruzione della Strategia. La mattinata sarà dedicata alla restituzione del lavoro svolto finora e alla presentazione del processo che ha permesso di affinare e consolidare le idee emerse nei diversi momenti partecipativi.

I partecipanti saranno poi coinvolti in un confronto operativo per definire le linee guida del Forum del Parco, lo spazio permanente di dialogo, ascolto e collaborazione tra comunità, istituzioni e territorio. Per rendere il processo il più possibile aperto, rappresentativo e inclusivo, accanto agli inviti rivolti ai principali attori locali, il Parco apre una call per candidature spontanee. L’obiettivo è costruire una platea che rispecchi la ricchezza e la complessità della realtà civile, imprenditoriale, istituzionale, scientifica ed educativa di Pantelleria, garantendo un confronto di qualità e realmente condiviso.

Le candidature possono essere presentate entro il 24 febbraio 2026 da singole persone che rappresentano realtà formali o informali (associazioni, consorzi, cooperative, collettivi, ecc.) con sede o attività sull’isola. �� Tutte le informazioni sono disponibili nella sezione Pantelleria 2030 sul sito del Parco. �� Per ulteriori informazioni: strategia2030@parconazionalepantelleria.it Pantelleria 2030 è un percorso costruito passo dopo passo insieme alla comunità. Questo appuntamento permetterà nuovamente di incidere concretamente sulle scelte che guideranno il futuro dell’isola.

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