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Giovedì 29 ottobre 2026

L’olio di Pantelleria protagonista a Olio Officina Festival 2026

L’olio di Pantelleria protagonista a Olio Officina Festival 2026
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Una preziosa occasione di promozione di un prodotto di nicchia nel mercato oltre confine
L’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria e una rappresentanza di piccoli produttori locali
hanno partecipato alla 15ª edizione di Olio Officina Festival, svoltasi a Rho dal 22 al 24
gennaio 2026, manifestazione di riferimento per il settore dell’olio di qualità.
Pur trattandosi di un evento di dimensioni contenute, il Festival si è confermato come una
fiera di nicchia, caratterizzata da una presenza qualificata di operatori, esperti e buyer
particolarmente interessati.

Un contesto coerente con la produzione olivicola pantesca,
contenuta ma di alta qualità, che ha potuto confrontarsi con realtà consolidate del settore e
avviare contatti con distributori di olio italiano all’estero, tra cui Spagna e Germania. Le
aziende partecipanti hanno inoltre potuto offrire “campioni” del loro olio per sessioni di
scambio e degustazione, accompagnate da schede di valutazione sensoriale che verranno
restituite a breve ai produttori.
L’olivocoltura pantesca e i suoi eroici produttori hanno suscitato molto interesse durante
questa edizione, la prima alla quale hanno aderito, e sono stati al centro del terzo e ultimo
giorno di fiera con una conferenza, moderata dall’organizzatore Luigi Caricato, dedicata
all’importanza ambientale e culturale degli olivi striscianti, elemento identitario del
paesaggio rurale storico dell’isola.

Un sistema unico, fondato su soluzioni tecniche originali
in cui la pietra assume un ruolo centrale: dai dammusi ai giardini panteschi, fino ai
terrazzamenti, a beneficio dell’uomo, delle colture e della biodiversità. In questo contesto,
l’olivo, insieme alla vite e ad altre colture tradizionali, rappresenta un elemento
fondamentale.
La conferenza è stata introdotta da Italo Cucci, Commissario straordinario dell’Ente Parco,
e da Carmine Vitale, Direttore f.f.
Al loro fianco Fabio Capello, in qualità di olivicoltore, e i
produttori Pablo D’Aietti (dell’azienda agricola Emanuela Bonomo), Stefania De Carlis
(Marthingana), Giuseppe Maccotta (I Giadini di Tanit).

L’olivicoltura a Pantelleria, storicamente orientata alla sussistenza e all’integrazione del
reddito aziendale, con una produzione prevalentemente destinata al mercato interno e al
turismo, sta crescendo di anno in anno. Attualmente la superficie olivicola dell’isola è pari
a circa 250 ettari, di cui 75 di oliveto puro e 175 di oliveto frammisto ad altre colture, con
una produzione annua che può raggiungere i 10 mila quintali nelle annate più favorevoli.
La partecipazione a Olio Officina Festival ha rappresentato un’importante occasione di
confronto, promozione e valorizzazione dell’olio pantesco, confermando l’interesse del
mercato specializzato verso produzioni fortemente identitarie e legate al territorio.

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