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Cultura

Messina, Il corto “Caramelle” di Matteo Panebarco si aggiudica la quarta edizione del Cineclub dei piccoli

Marilu Giacalone

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La serata finale del Festival cinematografico dedicato all’infanzia, che ha la direzione artistica di Francesco Torre, è stata ospitata al cinema Lux di Messina. La pellicola vincitrice è stata la più votata dagli studenti e si è anche aggiudicata il premio FICC per la migliore regia. 

 

23 ottobre – E’ il cortometraggio “Caramelle” del regista Matteo Panebarco ad essersi aggiudicato la quarta edizione del Cineclub dei piccoli, il festival cinematografico dedicato all’infanzia, che si è svolto a Palermo, Messina e Barcellona Pozzo di Gotto (Messina). 

 

L’evento, la cui serata finale è stata ospitata al Cinema Lux di Messina, è organizzato dalle associazioni culturali Arknoah e Cineforum Orione in collaborazione con FICC – Federazione Italiana dei Circoli del Cinema ed Europa Cinemas, con la direzione artistica di Francesco Torre e con il coinvolgimento degli istituti comprensivi le cui scolaresche sono state investite del ruolo di Giuria e hanno partecipato ad attività laboratoriali dedicate al cinema. 

 

Il corto “Caramelle” è stato il più votato dalla giuria degli studenti e si è anche aggiudicato il premio FICC – Federazione Italiana dei Circoli del Cinema per la miglior regia. 

 

Le scuole coinvolte quest’anno sono state la Direzione Didattica Statale “A. Gabelli” di Palermo, gli Istituti Comprensivi “Enzo Drago” e “San Francesco di Paola” di Messina e l’Istituto Comprensivo “Capuana” di Barcellona Pozzo di Gotto.

 

Questa la motivazione della giuria FICC: “Il film di animazione Caramelle racconta di memorie e dispetti davanti a una tomba familiare. La cornice del racconto e i personaggi coinvolti, compreso un simpatico cagnetto, sono ben disegnati e rappresentati, come la parte musicale e dei suoni a fare da sfondo a una storia vera. Di importante riflessione è la morale conclusiva: l’armonia familiare si ricompone grazie all’animo generoso e alla bontà del protagonista bambino, che riesce a trasformare il valore simbolico della dolcezza di una caramella in pace, amore e serenità della propria famiglia”.

 

Il lavoro di Matteo Panebarco, ispirato a una storia vera, narra di un legame affettivo fortissimo che unisce tre generazioni: padre/nonno, figlia/madre, nipote/figlio. Una relazione talmente forte da superare i confini tra la vita e la morte, il mondo terreno e l’aldilà, in un’atmosfera di affascinante realismo magico.

La storia è semplice: Lucia è una donna di 40 anni che saltuariamente fa visita alla tomba del padre nel cimitero cittadino. Un giorno trova sulla tomba una carta colorata di caramella tutta appallottolata. Il curioso episodio si ripeterà più volte, fino a quando Lucia scoprirà il perché. Il “pivot” della storia sono le caramelle del titolo, una sorta di rivisitazione in chiave pop della madeleine proustiana.

 

Questo corto è una produzione Panebarco & C. in associazione con Mediterraneo Cinematografica per una WeShort Originals, ed è sostenuto da Emilia-Romagna Film Commission, Ministero della Cultura e Comune di Ravenna.

 

La direzione artistica è stata affidata al Concept e Visual Designer Carlo Casavecchia; il cortometraggio è stato realizzato utilizzando la tecnica dell’animazione 3d, ma i fondali sono fotografici e riprendono angoli insoliti della città di Ravenna, nella zona Darsena, ai giorni nostri, con flashback, rimandi e tuffi nel passato.

 

Francesco Torre, direttore artistico del Festival, fa un bilancio di questa quarta edizione del Cineclub dei piccoli: “Il concorso ha dato il suo verdetto ma tutti i corti sono stati accolti dai 1.000 bambini coinvolti con grande entusiasmo, e un plauso va dato dunque anche a tutti gli altri autori in gara. Il cinema di animazione italiano è vivo e vitale, e la sala può contare ancora di un insuperabile appeal nei confronti delle nuove generazioni. Il Cineclub dei Piccoli è questo: promozione del linguaggio cinematografico, del cinema di animazione, del cinema italiano, della visione in sala. E i riscontri positivissimi di questa edizione, con le scuole e con il pubblico, ci danno motivazioni e responsabilità per una quinta edizione ancora più aperta e ricca di incontri, proiezioni e workshop”.

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Cultura

Audizione pubblica per la De.Co. di Pantelleria

Direttore

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Riconoscimento degli elementi materiali e immateriali  identitari di una comunità

Il 23 p.v  alle 17 , presso il Qalea Hotel di  Via Cimillia – Suvaki, si terrà presso   il Cerimoniale della consegna del riconoscimento alla laboriosa comunità di Pantelleria di “Custode dell’identità Territoriale, della bandiera dei Borghi DeCo,  l’inaugurazione della Banca del GeniusLoci del Borgo DeCo”.

 L’evento è organizzato dal Comune di Pantelleria in collaborazione con il Parco Nazionale Isola di Pantelleria, la ProLoco di Pantelleria  e IDIMED Rete Nazionale di Borghi GeniusLoci DeCo e vede il finanziamneto dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Siciliana.

In questa occasione verranno trattati tutti gli argomenti (agricoltura, patrimonio UNESCO, cucina, tradizioni, ambiente) che rendono Pantelleria singolare, anzi,  come riporta il blog ReteBorghiDecoi: “Perché Pantelleria è un Caso Esemplare. L’esperienza pantesca dimostra che una De.Co. moderna è vincente solo se smette di voler essere un marchio commerciale.

“L’identità non è un reperto da museo, ma un processo comunitario ininterrotto.”
Attraverso l’Audizione Pubblica, la comunità di Pantelleria smette di essere “destinataria” di politiche turistiche e torna a essere protagonista del proprio destino culturale. La Banca del Genius Loci assicura che questo patrimonio resti un vantaggio collettivo, una risorsa per tutti e mai la rendita di posizione di pochi.

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Spettacolo

La Compagnia Teatro Finestra di Gianni Bernardo compie 50 anni

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La Compagnia Teatro Finestra compie 50 anni, la Città di Aprilia, gemellata con Pantellria, ne compie 90.
Due compleanni importanti, due destini, due storie che nella sfera culturale si intrecciano.
Era il 1976. Da allora molti eventi, traguardi, scommesse, distrazioni, applausi. Una storia (la nostra storia) che continua nel tempo, dando voce, “casa”, identità e riconoscimento culturale alla comunità, coinvolgendola, traghettandola nella narrazione dei tanti spettacoli rappresentati in Italia e all’estero che hanno marcato il cammino della Compagnia in questo mezzo secolo.

Cinquant’anni fa si alzava per la prima volta un sipario che non si è mai chiuso. Da allora il Teatro Finestra ha costruito una vita di storie, di memorie, di volti, di applausi, ha percorso e attraversato più della metà della vita della città.

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Cultura

Pantelleria, A.A.A. cercasi insegnante di cognome Patanè

Direttore

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Abbiamo ricevuto una richiesta di annuncio sulla nostra testata che riportiamo fedelrmente:

Cercasi insegnante di scuole elementari originaria di Pantelleria di cognome Patané (il nome non lo ricordo).
Ha insegnato in una scuola elementare a Trentola Ducenta in provincia di Caserta in Campania verso la fine degli anni 70 e l’inizio degli anni 80. Avrà presumibilmente oltre 85 anni e dovrebbe avere una figlia di nome Elisabetta”.

Se qualcuno sa o si riconosce, contatti pure la nostra redazione: ilgiornalrdipantelleria@gmail.com, otramite messaggio whatsApp al numero: 3332715327

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