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Mazara del Vallo, messaggio di Pasqua di Mons. Giurdanella

Marilu Giacalone

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«CAMMINARE INSIEME PER COGLIERE LA PRESENZA DEL RISORTO» IL MESSAGGIO DI PASQUA DEL VESCOVO DI MAZARA DEL VALLO

Un invito «a metterci in cammino insieme per cogliere la presenza del Risorto e così dare verità ai nostri auguri pasquali, e a farlo nella sinodalità, nell’aiuto reciproco a partire dalle diverse sensibilità, in un tempo che vuole essere di discernimento per capire dove lo Spirito vuole condurci!». È quello che rivolge il Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo monsignor Angelo Giurdanella nel Messaggio di Pasqua che è stato diffuso stamattina agli organi pastorali e alle parrocchie.

Per monsignor Giurdanella quella che celebrerà fra una settimana è la prima Pasqua da Vescovo nella comunità diocesana di Mazara del Vallo: «Mi colpiscono tanta fede semplice e affettuosa, tante testimonianze di chi silenziosamente continua ad amare e costruire appoggiandosi al Signore, “incontrato” anche quando la notte sembra ancora prevalere. Assomigliano a Maria di Magdala che – come leggiamo nel quarto Vangelo – per prima va al sepolcro!», scrive ancora il Vescovo. Monsignor Giurdanella nel suo Messaggio richiama quanto hanno scritto, qualche anno fa, i Vescovi italiani sul volto missionario della parrocchia, sul nesso tra ascolto della Parola e testimonianza: «Occorre tornare all’essenzialità della fede, per cui chi incontra la parrocchia deve poter incontrare Cristo, senza troppe glosse e adattamenti.

La fedeltà al Vangelo si misura sul coerente legame tra fede detta, celebrata e testimoniata, sull’unità profonda con cui è vissuto l’unico comandamento dell’amore di Dio e del prossimo, sulla traduzione nella vita dell’Eucaristia celebrata.

Quando tutto è fatto per il Signore e solo per lui, allora l’identità del popolo di Dio in quel territorio diventa trasparenza di Colui che ne è il Pastore». Dunque per monsignor Giurdanella, affinché la Pasqua passi nella vita, «bisogna dare sempre più spazio e importanza all’esperienza della “Lectio divina”, una lettura assidua e orante della Scrittura per poter crescere in rapporti di confidenza con il Signore!».

Quindi per il Vescovo diventa importante nella pastorale che «sul fare prevalga l’animare, nella circolarità tra ascolto del Signore, carità in stile evangelico (con al centro la relazione, la visita e l’accoglienza), liturgia che tutto e tutti porta davanti al Signore. E diventano importanti per questo i cantieri sinodali, i cantieri di Betania. Insieme a quelli dell’ascolto e della “casa” – spiega il Vescovo – ci sono i cantieri avviati sulla legalità e la giustizia, sul dialogo interreligioso e interculturale».

E il Vescovo ha annunciato l’avvio di un altro cantiere, stavolta sull’educare.

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Leali per Pantelleria – Nuovo regolamento dei servizi cimiteriali “solo immobilismo”

Redazione

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“Stato di manutenzione, decoro, servizi carenti e problematiche gestionali che da tempo attendono risposte concrete”

Il tema dei cimiteri cittadini continua a essere trattato dall’Amministrazione comunale con un’inaccettabile superficialità e con una totale assenza di sensibilità istituzionale.
Parliamo di luoghi che meritano rispetto, cura e attenzione costante, perché rappresentano la memoria delle nostre comunità, il dolore delle famiglie e la dignità dei nostri defunti. Eppure, ancora una volta, registriamo silenzio, immobilismo e indifferenza.

Come gruppo di opposizione abbiamo formalmente richiesto la convocazione di una commissione consiliare per affrontare le numerose criticità segnalate dai cittadini: stato di manutenzione, decoro, servizi carenti e problematiche gestionali che da tempo attendono risposte concrete.
La richiesta è stata indirizzata alla Presidente della Commissione consiliare di riferimento e al Presidente del Consiglio.

A distanza di dieci giorni, però, nessuna convocazione è arrivata.
Un atteggiamento grave e irrispettoso, non nei confronti dell’opposizione, ma soprattutto verso i cittadini che chiedono ascolto e verso un tema che dovrebbe essere considerato prioritario da qualsiasi amministrazione seria.

Il continuo rinvio e il totale disinteresse dimostrano ancora una volta come questa maggioranza sia distante dai problemi reali della comunità. Quando si parla di cimiteri non si parla di propaganda o di passerelle politiche: si parla di rispetto, dignità e civiltà.
E proprio su questi aspetti l’Amministrazione sta mostrando tutta la propria incapacità e mancanza di sensibilità.

Pretendiamo che la commissione venga convocata immediatamente e che si apra finalmente un confronto pubblico e trasparente su una situazione che non può più essere ignorata.
Continuare a fare finta di nulla significa mancare di rispetto ai cittadini, alle famiglie e alla memoria dei nostri cari.

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Pantelleria, in Gruppo Teatrale Don Bosco porta in scena “Il coraggio di essere liberi”

Redazione

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L’iniziativa dei ragazzi dell’oratorio

L’8 maggio 2026 è andato in scena lo spettacolo dal titolo: “Il coraggio di essere liberi”, allestito  dagli adolescenti che si sono attribuiti il nome “Gruppo Teatrale Don Bosco”.

Lo spettacolo ha affrontato temi profondi e attuali: la libertà intesa come possibilità di essere se stessi, il desiderio di successo, il rapporto con il denaro, la tentazione di “fregarsene degli altri” per fare ciò che si vuole.
Ma soprattutto ci ha invitati a riflettere su cosa significhi davvero essere liberi: vivere senza catene, sì, ma anche comprendere che la vera libertà inizia da dentro, da ciascuno di noi.
Questi giovani attori hanno scelto di raccontarsi e di raccontare il mondo che li circonda con sincerità e coraggio.

Ringraziamo coloro che hanno partecipato allo spettacolo, perché con la vostra presenza, con il vostro sostegno i vostri calorosi applausi avete incoraggiato i ragazzi a credere nelle proprie capacità e a continuare a coltivare le loro passioni per il teatro e il canto.

Solo sostenendoli e incoraggiandoli possiamo aiutare i nostri ragazzi a crescere, a esprimersi e a continuare con entusiasmo questo bellissimo percorso artistico.

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Trapani – Carabinieri rinnovato protocollo per “Una stanza tutta per te” per le vittime di violenze

Redazione

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CARABINIERI TRAPANI: RINNOVATO IL PROTOCOLLO D’INTESA SIGLATO NELL’AMBITO DELL’INIZIATIVA “UNA STANZA TUTTA PER

TE”

L’Arma dei Carabinieri Nell’ambito delle collaborazioni interistituzionali partecipa a numerose intese siglate tra Procure della Repubblica, Prefetture, Forze di polizia, Aziende Sanitarie, Ospedali, Centri antiviolenza e associazioni onlus.

Questa mattina presso il Comando Provinciale Carabinieri di Trapani, si è tenuto un incontro per il rinnovo del protocollo d’intesa “Una stanza tutta per sé” che, a partire dal 2015, grazie alla preziosa collaborazione di Soroptimist International d’Italia, ha consentito di allestire nelle caserme dell’Arma distribuite sul territorio nazionale circa 200 stanze dotate di strumenti tecnologici utili per l’ascolto delle vittime di violenza domestica e di genere e la verbalizzazione delle denunce in un contesto dedicato e assolutamente riservato, allestite secondo linee guida tali da renderle in grado di trasmettere una sensazione di accoglienza e attenzione per le sofferenze subite.

L’atto firmato dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Trapani, Colonnello Mauro Carrozzo e dalla direttrice dell’associazione COTULEVI di Trapani, Dott.ssa Aurora Ranno, rinnova l’impegno dell’Arma provinciale a mantenere la massima attenzione per la tutela psicologica di quei cittadini che si trovano ad affrontare tali vicissitudini della vita.

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