Segui i nostri social

Cultura

Mazara, convegno inizio anno pastorale, Vescovo “Sapere ascoltare tutti”

Matteo Ferrandes

Pubblicato

-

«Sapere ascoltare tutti, perché è dall’ascolto di tutti che vengono delle indicazioni. E poi il saper convergere in alcune decisioni che dobbiamo prendere per la nostra Chiesa locale». Così il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella si è pronunciato nelle conclusioni della due giorni dedicata all’avvio dell’anno pastorale, tenutasi in Cattedrale a Mazara del Vallo. Relatore è stato don Nisi Candido, docente di Sacra Scrittura e responsabile nazionale del settore Apostolato Biblico della Conferenza Episcopale Italiana. Contestualmente all’avvio dell’anno pastorale il Vescovo ha inviato una lettera ai presbiteri, indicando le vie del cammino insieme alle comunità in questo tempo di Sinodo, dando primato alla Parola di Dio. «Cosa ci siamo detti incontrandoci in questo mio primo anno episcopale? – s’interroga il Vescovo – ho incontrato una Chiesa che vuole essere sempre più fedele all’Evangelo. Ho percepito tanta ricchezza e vivacità, ma anche stanchezza e smarrimento, legati alla consapevolezza che viviamo grandi trasformazioni che spesso sembrano sovrastarci». Da qui le due indicate dal Vescovo. La prima la Lectio divina personale, «che nei suoi passaggi permette e accresce la familiarità con il Signore, i suoi pensieri e sentimenti». La seconda via è quella dell’ascolto comunitario nelle parrocchie, comunità religiose, associazioni, movimenti, gruppi, opere caritative e sociali, «che può avvenire nella forma della lectio ma anche con incontri che cercano nella Parola una luce a partire da temi della vita. Sarà importante che, nella programmazione pastorale di ogni comunità, ci sia un giorno a settimana dedicato alla Lectio». Terza via indicata dal Vescovo è quella dei momenti, riflessioni e atteggiamenti «con cui ci lasciamo illuminare dalla Parola nel rapporto con il territorio. Mi è venuto spontaneo farlo ogni volta che, incontrando situazioni di sofferenza sociale o chiedendomi un messaggio in occasione di momenti comuni, ho cercato di leggerli sempre alla luce della Parola nella Scrittura».

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura

Pantelleria – Festa della Liberazione, tutti in piazza a celebrare la libertà e la democrazia

Direttore

Pubblicato

il

Il Comune di Pantelleria invita la cittadinanza a partecipare alla breve cerimonia che si terrà in occasione della Festa della Liberazione.
L’appuntamento è in programma sabato 25 aprile 2026, alle ore 10.30, in Piazza Cavour.
Un momento di raccoglimento e memoria condivisa, nel ricordo dei valori della libertà e della democrazia.

L’anniversario della liberazione d’Italia è una festa nazionale della Repubblica Italiana, che si celebra ogni 25 aprile per celebrare la liberazione dell’Italia dal nazifascismo e la fine dell’occupazione nazista con l’abolizione del regime fascista. 
Questa data rappresenta il  simbolo della Resistenza dei partigiani, portando intrinsecamente un profondo significato politico e militare.

Questa giornata fu dichiarata festa nazionale il 22 aprile 1946, su proposta del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi.

…………………………
Segui il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cultura

Pioggia di stelle cadenti: le Liridi faranno fuochi d’artificio stasera

Direttore

Pubblicato

il

E’ attesa per stasera, 22 aprile 2026, una  pioggia di stelle cadenti.

Nelle ora più buie si potrà osservare un fenomeno sempre affascinante e suggestivo: lo  sciame meteorico delle Liridi, una pioggia di stelle cadenti capace di accendere il cielo con scie luminose rapide e straordinarie.


 
Le Liridi sono tra gli sciami meteorici più antichi mai osservati e continuano, anno dopo anno, a conquistare appassionati, curiosi e romantici cronici.
Il momento clou dell’attività astrale si ha proprio in questo periodo.
Benchè sia meno abbondante delle Perseidi estive, resta sempre  sorprendente. In media si possono osservare una decina o una ventina di meteore all’ora. Alcune Liridi lasciano dietro di sé scie brillanti e persistenti, rendendo l’esperienza ancora più scenografica.

Come e dove vedere le Liridi
Seppur un evento molto raffinato, per osservare le Liridi non servono telescopi né attrezzature sofisticate, anzi: basta voltare lo sguardo all’insù, in un luogo buio, gli occhi dovranno abituarsi e dopo saranno i soli strumenti necessari per assistere allo spettacolo.

L’orario ideale è tra la tarda notte e l’alba. 

Pantelleria si presta benissimo anche in questa occasione di osservazione celeste.

Le immagini sono di Leonardo Puleo, il noto astrofilo pantesco capace di raccontare Pantelleria attraverso le stelle e il firmamento magnifico che le ospita.
…………………………………..
Segui il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cultura

Scuola, il calendario 2026/27 delle lezioni in Sicilia

Direttore

Pubblicato

il

Lezioni dal 15 settembre 2026 al 10 giugno 2027
 
E’ ufficiale il calendario completo, composto di 206 giorni di lezione.
Oltre alle festività nazionali, si prevedono alcune sospensioni aggiuntive:

  • 2 novembre 
  • 7 dicembre.

Le vacanze di Natale sono fissate dal 23 dicembre 2026 al 7 gennaio 2027, mentre quelle di Pasqua si svolgeranno dal 25 al 30 marzo 2027.
 
 
Per l’anno 2026/2027 gli studenti torneranno in classe il 15 settembre 2026, mentre la chiusura delle attività didattiche è fissata al 10 giugno 2027.

Così stabilisce il decreto dell’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano, che disciplina l’organizzazione delle attività per tutte le scuole dell’Isola.

 
Il provvedimento definisce tempi, sospensioni e durata dell’anno scolastico, fornendo un quadro completo per famiglie, studenti e personale.

Per la scuola dell’infanzia è prevista una durata diversa: le attività termineranno il 30 giugno 2027. Tuttavia, dal 10 giugno potranno restare attive solo le sezioni necessarie a garantire il servizio.

Le festività e le sospensioni
Oltre alle festività nazionali, il calendario prevede alcune sospensioni ma per il 15 maggio, giornata dell’Autonomia siciliana, non è prevista la sospensione delle lezioni.

L’autonomia delle scuole
Il decreto lascia comunque margini di autonomia agli istituti scolastici. I consigli di circolo o d’istituto potranno infatti modificare, con criteri di flessibilità, le date di inizio e di sospensione delle attività.

………………………….
Ecco il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza