Cultura
Mazara, convegno inizio anno pastorale, Vescovo “Sapere ascoltare tutti”
«Sapere ascoltare tutti, perché è dall’ascolto di tutti che vengono delle indicazioni. E poi il saper convergere in alcune decisioni che dobbiamo prendere per la nostra Chiesa locale». Così il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella si è pronunciato nelle conclusioni della due giorni dedicata all’avvio dell’anno pastorale, tenutasi in Cattedrale a Mazara del Vallo. Relatore è stato don Nisi Candido, docente di Sacra Scrittura e responsabile nazionale del settore Apostolato Biblico della Conferenza Episcopale Italiana. Contestualmente all’avvio dell’anno pastorale il Vescovo ha inviato una lettera ai presbiteri, indicando le vie del cammino insieme alle comunità in questo tempo di Sinodo, dando primato alla Parola di Dio. «Cosa ci siamo detti incontrandoci in questo mio primo anno episcopale? – s’interroga il Vescovo – ho incontrato una Chiesa che vuole essere sempre più fedele all’Evangelo. Ho percepito tanta ricchezza e vivacità, ma anche stanchezza e smarrimento, legati alla consapevolezza che viviamo grandi trasformazioni che spesso sembrano sovrastarci». Da qui le due indicate dal Vescovo. La prima la Lectio divina personale, «che nei suoi passaggi permette e accresce la familiarità con il Signore, i suoi pensieri e sentimenti». La seconda via è quella dell’ascolto comunitario nelle parrocchie, comunità religiose, associazioni, movimenti, gruppi, opere caritative e sociali, «che può avvenire nella forma della lectio ma anche con incontri che cercano nella Parola una luce a partire da temi della vita. Sarà importante che, nella programmazione pastorale di ogni comunità, ci sia un giorno a settimana dedicato alla Lectio». Terza via indicata dal Vescovo è quella dei momenti, riflessioni e atteggiamenti «con cui ci lasciamo illuminare dalla Parola nel rapporto con il territorio. Mi è venuto spontaneo farlo ogni volta che, incontrando situazioni di sofferenza sociale o chiedendomi un messaggio in occasione di momenti comuni, ho cercato di leggerli sempre alla luce della Parola nella Scrittura».
Cultura
Pantelleria ricorda Sebastiano Tusa nella Giornata dei Beni Culturali Siciliani – 10 marzo
10 marzo, Giornata dei Beni Culturali Siciliani dedicata a Sebastiano
Tusa

Pantelleria ricorda l’Archeologo che ha acceso un faro sull’isola Il 10 Marzo, in occasione della Giornata dei Beni Culturali Siciliani dedicata a Sebastiano Tusa, Pantelleria rende omaggio a una figura che ha profondamente contribuito alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio archeologico dell’isola.
Per ricordare l’impegno e il lavoro condotto dall’Archeologo siciliano, nella Sala Consiliare del Comune di Pantelleria, in contemporanea con l’auditorium “Falcone e Borsellino” del Baglio Florio (Parco Archeologico di Selinunte), sarà proiettato il docufilm di Folco Quilici “Un’isola nel tempo” (realizzato dalla Soprintendenza del Mare), un racconto cinematografico che restituisce la straordinaria ricchezza storico-archeologica e culturale dell’isola. Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria sottolinea il ruolo fondamentale svolto da Tusa nello sviluppo delle ricerche archeologiche dell’isola sulle quali ha acceso un vero e proprio faro contribuendo alla scoperta, allo studio e alla valorizzazione di siti di grande rilevanza scientifica e culturale.
Tra questi spiccano Cala Gadir (per la cui scoperta e realizzazione
dell’itinerario subacqueo ha ricevuto il Premio “Progetto da Pantelleria” nel 2008,
consegnato da Italo Cucci e Salvatore Gabriele) l’area di San Marco e il contesto
archeologico del Lago di Venere. Proprio questi luoghi sono stati identificati dal Parco
Nazionale come Geositi, riconoscendone il profondo legame tra patrimonio naturale, storia
e presenza umana.
Nel solco avviato con il lavoro di Tusa, il Parco Nazionale ha promosso e avviato negli
ultimi anni diversi interventi di valorizzazione.
Tra queste l’esposizione dedicata alla
Preistoria dell’isola presso il Museo Geonaturalistico di Punta Spadillo, arricchita
dall’esposizione di plastici in scala, tra cui quello che ricostruisce il Sese Grande
sviluppato in collaborazione con il professore Maurizio Cattani (Università di Bologna).
Parallelamente sono state attivate azioni di manutenzione ordinaria e di supporto logistico che hanno consentito di agevolare le campagne di ricerca e di scavo condotte dagli studiosi degli atenei bolognese e canadese. Sarebbe, inoltre, auspicabile dare impulso alla valorizzazione dell’area dei Sesi che presenta i caratteri di un vero e proprio Parco Eco- archeologico e mettere in sicurezza il sito costiero di Scauri, in sinergia con il Parco Archeologico e il Comune. Ricordare Sebastiano Tusa significa riconoscere il valore della sua visione che ha saputo unire ricerca scientifica, tutela e valorizzazione del ricco patrimonio archeologico dell’isola. Una visione che continua a orientare le attività del Parco Nazionale, con l’obiettivo di custodire e raccontare la straordinaria storia dell’isola ai suoi cittadini, ai turisti e alle future generazioni.
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Cultura
Pantelleria, al via votazione Democrazia Partecipata: da oggi 9 marzo
Il Comune di Pantelleria ha resa nota la possibilità di esprimere preferenza per i progetti delle associazioni locali, da svolgersi in Democrazia Partecipata.
Ecco la breve nota cosa indica:
Si comunica alla cittadinanza che la votazione relativa alla Democrazia Partecipata sarà aperta dal giorno 9 marzo a partire dalle ore 15:00 fino al giorno 15 marzo alle ore 24:00.
I cittadini potranno esprimere la propria preferenza collegandosi al sito indicato nel link sotto elencato


Ecco il link da aprire per partecipare alla votazione: Democrazia Partecipata 2026
Cultura
Pantelleria partecipa alla Giornata dei Beni Culturali Siciliani, in memoria di Sebastiano Tusa
Martedì 10 marzo 2026 anche Pantelleria parteciperà alla Giornata dei Beni Culturali Siciliani, dedicata alla memoria di Sebastiano Tusa.
Con l’occasione, alle ore 12.00, nella Sala del Consiglio Comunale di Pantelleria, sarà proiettato il docufilm “Un’Isola nel Tempo” di Folco Quilici.
L’iniziativa rappresenta un momento di ricordo e riflessione dedicato alla figura di Sebastiano Tusa e al suo impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale e archeologico della Sicilia, con un legame particolarmente significativo anche per Pantelleria.
La cittadinanza è invitata a partecipare
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