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Matteo Salvini in partenza per Mosca: “Vedrò i ministri di Putin”

Redazione

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«Sono in Italia. Non ho certezze che ci andrò, ci stiamo lavorando. E si va se serve, certezze non ce ne sono. La richiesta di aprire i porti viene da più parti: bisogna insistere. Ci sono buone relazioni, rappresentiamo milioni di italiani». Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, a Sabato Anch’io su Rai Radio Uno. «Per alcuni sarei già partito ieri. Non è un viaggio di piacere: si va se serve. Non vado a nome del governo, do il mio mattoncino».

Il leader del Partito Democratico, Enrico Letta, dopo aver partecipato ieri ad un comizio elettorale a Como parla dellipotetico viaggio di Salvini dal suo caro Putin. Salvini a parlare di pace o, semmai, a prendere ordini? L’idea è strampalata ma nel circo attuale della politica nel quale la decenza istituzionale e parlamentare sta sotto i tacchi perfino un propagandista dichiarato di Putin può pensare si essere credibile se va a Mosca a parlare di pace. «Salvini va a Mosca? Naturale. Va dove gli batte il cuore». Lo scrive sul suo profilo twitter il leader del Partito Democratico, Enrico Letta, dopo aver partecipato ieri ad un comizio elettorale a Como a supporto del candidato sindaco del capoluogo lariano per il centrosinistra, Barbara Minghetti.

Simona Malpezzi

Draghi rappresenta il Paese e Di Maio è il ministro degli Esteri. Quella di Salvini è un’azione estemporanea e senza senso che mina la credibilità del Paese e non fa gli interessi dell’Italia. Ci vuole serietà”. Così su Twitter la presidente dei senatori del Pd Simona Malpezzi.

Salvatore Battaglia Presidente Accademia delle Prefi

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Attualità

TAR Lazio annulla “vincolo CONI” per corsi bagnini: vittoria per FISA e SNS Genova

Redazione

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​Il TAR del Lazio ha ufficialmente annullato alcune clausole restrittive del DM85/24 del MIT che regolava la formazione dei bagnini di salvataggio. La sentenza relativa al ricorso presentato dalla Società Nazionale di Salvamento Genova (SNS) e dalla Federazione Italiana Salvamento Acquatico (FISA), enti storici del settore, riconosce che sono violati i principi di proporzionalitá, imparzialitá, buon andamento e concorrenza.

Il presidente Raffaele Perrotta che ha infatti contestato sin da subito vari aspetti del DM85/24 tra cui gli quelli di stampo monopolistico.

Uno dei punti del ricorso puntava il dito contro l’obbligo di impiegare esclusivamente allenatori abilitati dal CONI, e dalla Federazione Italiana Nuoto (FIN), come docenti del corso di formazione per assistente bagnanti e nelle commissioni di esame. Con il DM85/2024 infatti venivano improvvisamente annuallati, ingiustamente, decenni di esperienza, know-how e formazione degli istruttori nelle arti marinaresche o maestri di salvamento, che lavorano nel settore da molto prima.

Secondo i giudici infatti, tale decreto introduceva vincoli sproporzionati che avrebbero impedito agli enti storicamente accreditati (FISA e SNS) di operare in autonomia, imponendo un monopolio ingiustificato a favore della FIN e del CONI.
​Il TAR ha definito il modello regolativo adottato dall’amministrazione come “​Eccessivamente rigido e privo di aperture verso percorsi formativi alternativi o equipollenze tecniche” e “​In contrasto con i principi costituzionali di imparzialità, buon andamento, proporzionalità e libera concorrenza”.

​La soddisfazione della FISA e del suo Presidente, Raffaele Perrotta, che insieme ai suoi Maestri di Salvamento ha guidato una lunga battaglia istituzionale e legale senza avere avuto nessuna risposta dalla parte politica tranne che dal senatore Nave dei cinque stelle. Lo stesso Perrotta non si è mai arreso e che oggi ringrazia la giustizia: “La giustizia esiste” dice Perrotta “anche se può sembrare lenta…arriva sempre. Questo decreto, redatto senza una reale conoscenza della materia, avrebbe cancellato l’operatività di enti storici. Il TAR ha confermato che le scelte dell’amministrazione si fondavano su “un’istruttoria carente e su una lettura distorta delle norme di riferimento.”
​La sentenza ristabilisce quindi un equilibrio nel settore, riconoscendo il valore dell’esperienza degli enti storici e garantendo una formazione al salvamento che sia aperta, pluralistica e non soggetta a ingiustificati monopoli tecnici

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Pantelleria, il Dr. Luigi Calamia confermato Segretario Comunale

Direttore

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Per il terzo anno di fila, si conferma Segretario del Palazzo Municipale di Pantelleria, il Dr. Luigi Calamia.

Calamia, nato a Mazara del Vallo il 18/09/1981 è iscritto all’Albo dei segretari comunali e provinciali nella fascia
professionale C, e quale titolare della sede di segreteria del comune di Pantelleria, viene confermato  per un ulteriore periodo di 12 mesi.
Era il 21 ottobre 2022, quando il funzionario veniva investito del ruolo di Segretario Comunale.

In quanto segretario comunale è il vertice burocratico dell’ente, garante di legalità e imparzialità, che assiste giuridicamente gli organi politici (Sindaco, Giunta, Consiglio) assicurando la conformità di atti e delibere a leggi e statuti. Svolge compiti di rogito, autenticazione, verbalizzazione, sovraintende ai dirigenti e coordina le attività gestionali. 

La redazione augura buon lavoro

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Attualità

Pantelleria, da oggi chiuso Cimitero del Centro in certe zone

Redazione

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Il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che, nell’ambito degli interventi programmati per l’ampliamento della capacità
ricettiva del cimitero di Pantelleria centro, verranno avviati lavori per la realizzazione di nuovi
loculi.
Per consentire lo svolgimento delle operazioni in condizioni di sicurezza, si informa che lo spazio
antistante la serie 28 del cimitero di Pantelleria centro sarà interdetto al pubblico nel periodo
compreso dal 14 al 17 gennaio, dalle ore 7:00 alle ore 16:00.
Durante le fasce orarie indicate non sarà pertanto possibile sostare o transitare nell’area interessata
dai lavori. L’accesso alle restanti parti del cimitero resterà garantito, compatibilmente con
l’andamento delle attività in corso.
Si confida nella collaborazione e nella comprensione della cittadinanza per i temporanei disagi
connessi all’esecuzione dei lavori, finalizzati al miglioramento dei servizi cimiteriali.

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