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Spettacolo

Marsala, al via “Mostrarti”: al Carpe diem in scena il gruppo del laboratorio teatrale

Marilu Giacalone

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L’appuntamento è per domenica 7 e domenica 14 gennaio alle ore 18,00 nella sede dell’Officina artistica che si trova in via Diaz n. 2. A dar vita alle attività sceniche saranno i partecipanti del laboratorio teatrale diretto da Luana Rondinelli
 
Monologhi d’autore, testi scritti di proprio pugno, anche “pillole” tratte da Musical prenderanno vita nel corso di “Mostrarti”: il laboratorio teatrale del Carpe Diem si apre al pubblico per condividere emozioni.
 
L’appuntamento doppio è per domenica 7 e domenica 14 gennaio alle ore 18,00 nella sede dell’Officina artistica “Carpe Diem” che si trova nel centro di Marsala, in via Diaz n. 2. Due pomeriggi all’insegna della bellezza, della commozione, ma anche della risata per consentire anche a chiunque voglia di assistere a quanto appreso finora dai “ragazzi di tutte le età” che da ottobre prendono parte al laboratorio teatrale condotto da Luana Rondinelli, attrice, regista e scrittrice marsalese nota per opera quali, tra le altre: “Taddrarite”, “Penelope l’Odissea è fimmina” e “Sciara prima c’agghiorna”.
 
“Mostrarti è un palcoscenico di emozioni – spiega Luana Rondinelli –. “Mostrarti” è una crasi tra mostrare ed arte e significa mostrarsi attraverso l’arte. Qui il teatro diviene il mezzo per superare anche i propri limiti e donarsi al pubblico puntando sulla parola e sul proprio talento”. “Si tratta del gruppo di adulti che da circa due mesi svolge le attività laboratoriali serali. Hanno età disparate – aggiunge Fabio Gandolfo, presidente del Carpe Diem – ma sono irrimediabilmente giovani perché chi pratica l’arte non può invecchiare”.
 
“Un gruppo affiatato si esibirà (alcuni per la prima volta) – continua Luana Rondinelli – sul palco del Carpe Diem, che ormai è casa d’arte e luogo di incontro e di scambi umani e culturali. Sono felice dell’intesa che si è creata con questo gruppo, stiamo creando piano piano qualcosa di unico. Come l’unicità di ognuno di loro che impreziosisce questo cammino! In scena saranno: Alberto Ritondo, Eleonora Bongiorno, Massimo Licari Giuseppe Di Girolamo, Giuseppe Caruso, Diana Lisciandra, Rosa Gancitano, Carmela Gancitano, Alessandro Patito, Marilena Colicchia, Andrea Figlioli, Nadia Zannelli, Angela Alagna, Daniele Bertolino, Loredana Salerno, Tommaso Rallo, Amedeo Trapani, Laura Figlioli, Francesca Sammartano, Laura Saladino, Esther Martinez e Lucrezia Benigno”.
 
Si cimenteranno con i testi più disparati, alcuni dei quali inediti e scritti dagli stessi interpreti.
 
L’ingresso è libero. A condurre sarà Chiara Putaggio.
 
 

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Spettacolo

La lingua siciliana e il “fattore X”: il “Sicilia Bedda Tour” parte col tutto esaurito

Matteo Ferrandes

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Dopo il percorso che l’ha portata tra le protagoniste dell’ultima edizione di X Factor 2025, la giovane cantautrice siciliana Delia Buglisi ha annunciato l’inizio di una nuova fase artistica con il suo primo tour che inizierà il 16 gennaio a Catania, per poi proseguire a Milano (13 febbraio), Torino (20 febbraio), Palermo (1 marzo, 21 giugno), Roma (13 e 29 marzo), Napoli (28 marzo), Taormina (10 luglio). Molti degli appuntamenti sono già “sold out”.

 

Il luogo dell’esordio e il nome dato al progetto non sono casuali: Delia, classe 1999, è nata a Paternò, in provincia di Catania, mentre il Sicilia Bedda Tour riprende il titolo della canzone che più di tutte l’ha resa famosa. La canzone Sicilia Bedda ha infatti conquistato il pubblico grazie ad una combinazione di autenticità emotiva, forza identitaria e immediatezza linguistica. Il brano parla direttamente al cuore dei siciliani e di chiunque abbia un legame affettivo con la propria terra: la nostalgia, l’amore per i luoghi natii, il conflitto tra restare e partire, la bellezza e la durezza della Sicilia sono temi universali, ma espressi con una voce profondamente locale.

Un elemento decisivo del successo è proprio la lingua: Buglisi, artista catanese, sceglie di usare un siciliano vivo, spontaneo che dà al brano un’immediatezza e una sincerità identitaria – individuale e comunitaria – che moltissimi ascoltatori, anche non siciliani, percepiscono nel profondo come diretta, naturale, genuina e non filtrata.

In una nota l’AUCLIS (Associazioni Unite per la Cultura e la Lingua Siciliana) plaude alla scelta della cantante di utilizzare la lingua siciliana e rileva che “il testo risulta familiare e perfettamente comprensibile -per pronuncia, vocaboli e costruzione sintattica- ai siciliani di ogni parte dell’Isola. Infatti, nonostante la diffusa tendenza a sottolineare le differenze tra le parlate locali, il siciliano risulta invero essere, in Italia, uno dei sistemi linguistici più omogenei (anche più di sardo e friulano che dal 1999 sono riconosciute dallo stato come lingue) e dotato anche di una varietà letteraria comune che costituisce punto di riferimento per poeti e scrittori di ogni parte di Sicilia”. Come si può riscontrare anche nel recente Appello dei poeti siciliani per il riconoscimento della lingua siciliana, diffuso dai mass media e consultabile pure sul sito dell’Accademia della Lingua Siciliana.

In particolare, come l’AUCLIS aveva scritto anche in precedenti comunicati, la varietà letteraria comune del siciliano sarebbe ricavabile dal lessico e dalle regole ortografiche e grammaticali che si ritrovano:

– in numerose grammatiche del siciliano (Fulci, Pitrè, Russo, Lumia, S. Camilleri etc.);

– in decine di dizionari storici e contemporanei (Pasqualino, Rocca, Mortillaro, Biundi, Traina, S. Camilleri etc);

– nella letteratura siciliana di decine di autori (pur con differenze minori tra essi) quali Vitale, Meli, Tempio, Palomes, Pitrè, Martoglio, Pirandello, Buttitta, ed altri.

– nell’insegnamento universitario della lingua siciliana all’estero (come nei corsi del prof. Campisi a Tunisi e del prof. Cipolla negli Stati Uniti).

 

Questa tradizione, conclude la nota dell’AUCLIS,  “dimostra che una norma scritta del siciliano esiste, è storicamente attestata e continua a essere utilizzata da poeti, autori, docenti e artisti”.  E, pertanto, “sarebbe naturale che tale norma scritta venisse presa a riferimento come variante ufficiale, senza che tale scelta impatti negativamente sulle varietà locali, le quali, al contrario, trarrebbero indirettamente giovamento da tale riconoscimento da parte delle istituzioni come dimostrato dalla standardizzazione della lingua friulana e da diverse esperienze europee (concernenti, tra le altre, galiziano, gallese, frisone, basco, catalano).”
 
 
 
 
 
 

 
 

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Cultura

Pantelleria, al via proposte di manifestazioni pubbliche. Entro 28 febbraio

Direttore

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Il Comune di Pantelleria ha reso noto, tramite avviso pubblico che segue, che sono aperte le proposte per manifestazioni pubbliche, relative al periodo maggio-settembre 2026.

L’invito è rivolto alle  associazioni e le organizzazioni che dovranno allegare un programma di massima dell’iniziativa che si intende svolgere.
Scadenza entro il 28 febbraio 2026 

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Cultura

Al via le serate danzanti nei Circoli di Pantelleria: tutto il calendario

Redazione

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Sono ricominciate le serate danzanti nei circoli di Pantelleria!

Per il terzo anno consecutivo Pantelleria Experience ha creato il Calendario Unificato dei Circoli, con tutte le date delle serate raccolte in un unico PDF.

ℹ️ Ricordiamo che l’ingresso ai circoli è riservato ai soli soci.
📥 Per scaricare il calendario:
👉 https://pantelleriaexperience.it/it/altro-item/calendario_unificato_serate_danzanti_carnevale_pantesco-120
poi clicca su “Scarica il programma”.

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