Connect with us

Cultura

Marmellata o confettura? Ce lo spiega Daniele Ciani, l’enogastrosofo della nostra redazione

Direttore

Published

-

Siamo in primavera e tra poco la frutta migliore sarà a nostra disposizione.

Un rimedio per conservarne il sapore è quello di trasformarla in marmellata.

Ma, marmellata o confettura? Cottura lunga o Cottura breve?

Ecco, tornare Daniele Ciani che ci spiega come realizzare un nettare prelibato con la frutta.

 

La parola marmellata ci ha fatto sempre venire in mente un prodotto non troppo solido e spalmabile derivato dalla lunga cottura di frutta insieme allo zucchero ma ,dal 1982 la comunità europea ha deciso di adeguarsi ai popoli anglosassoni che già distinguevano con il termine” marmalade “ marmellata quello fatto con soli agrumi e “jam” confettura quello con altra frutta.

La derivazione della parola, oltre ad avere molte natalità fantasiose, tecnicamente sembra che venga dal portoghese “marmelada” che vuol dire cotognata. Infatti mela cotogna in Portogallo si chiama marmelo.

Ma anche nell’antichità, quando ancora non era conosciuto lo zucchero e l’unico dolcificante di qualità era il costoso miele, si produceva una specie di confettura con la mela cotogna che, amara e aspra in natura ,dopo la cottura diventava talmente dolce da prendere il nome di” mela miele “ Per fare in casa una buona marmellata o confettura oltre ad una discreta quantità di zucchero che serve ad evitare alterazioni ed a dare un sapore piacevole, i frutti devono essere sani e maturi al punto giusto con una tolleranza massima di un quarto di frutta leggermente acerba. Non utilizzare quelli che presentano anche piccole tracce di malattie o attacchi di insetti perchè si puo correre il rischio di una rapida alterazione e che la preparazione assuma un sapore sgradevole. Non si devono usare frutti troppo maturi perchè contengono meno pectina e il preparato potrebbe diventare troppo liquido

La pectina è una sostanza presente in tutta la frutta e verdura e serve ad unire, quasi incollando, le cellule una all’altra dando quella croccantezza e consistenza che tutti noi conosciamo. Ma non tutta la frutta ne ha la stessa quantità variando nella specie e perdendo il potere legante con l’avanzare della maturazione.

Avete notato che la maggior parte dei frutti più sono maturi e più sono morbidi e meno consistenti? Ma che le mele e gli agrumi restano abbastanza compatti anche se maturi ? Una delle cause è proprio la pectina che, essendo abbondante nelle mele e negli agrumi, mentre nell’altra frutta ce ne è di meno, riesce sempre ad assicurare una buona consistenza anche se in stato di maturazione completa .

Ritornando alla nostra marmellata o confettura, per far si che la pectina naturale della frutta riesca ad addensare la preparazione ,ci vuole molto tempo di cottura e molta attenzione con il rischio che qualche volta il preparato si scurisce o si caramellizza troppo, perdendo il sapore tipico della frutta fresca , o addirittura prende un certo saporino di bruciato. Anche se ognuno di noi giura che la marmellata che fa la nonna o la mamma è la più buona del mondo, è sicuramente impegnativa e poche sono ,quelle fatte con il metodo tradizionale, prive di difetti.

Da qualche anno si trova facilmente in commercio, anche per uso casalingo, la pectina che viene estratta naturalmente dalle mele e dal bianco degli agrumi, dandoci la possibilità di aggiungerla alle nostre preparazioni aumentando la proprietà gelificante della frutta con la quale possiamo risparmiare tempo , mantenere il colore ed il sapore della frutta fresca e diminuire le probabilità di commettere qualche errore. Che buona la prima colazione con pane burro e marmellata fatta in casa!

 

Daniele Ciani

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Spettacolo

Pantelleria, Danilo Ruggero presenta il suo album PUZZLE a Piazzetta Messina il 1° settembre

Redazione

Published

on

Danilo Ruggero presenta il suo album PUZZLE: un viaggio tra le parole dell’anima

L’Università Popolare di Pantelleria, nell’ambito del progetto ‘Panteschità Estate’ e con il patrocinio del Comune di Pantelleria e del Parco Nazionale Isola di Pantelleria, è lieta di annunciare un evento speciale che si terrà lunedì 1° settembre alle ore 21:00 in Piazzetta Messina, Pantelleria.

Si tratta di “Puzzle”, un’esposizione della produzione artistica del poliedrico artista Danilo Ruggero.

L’ingresso all’evento è libero e aperto a tutti.

 
Danilo Ruggero è un cantautore, autore e musicista originario di Pantelleria.

La sua carriera artistica ha avuto inizio a Roma, dove ha frequentato Officina Pasolini. Fin dai suoi esordi, è stato riconosciuto dalla critica come una delle “penne più interessanti del cantautorato” italiano, un apprezzamento che sottolinea la profondità e l’originalità dei suoi testi.

La sua produzione musicale include gli EP “In realtà è solo paura” del 2018 e il più recente “Puzzle”, uscito nel 2025, che riflette l’eclettismo e la complessità della sua arte. Tra i suoi singoli più noti troviamo “La sindrome del pesce rosso”(2021), “Canzone per l’ultimo giorno dell’anno” (2022), e i recenti “Sapone” ed “Elefanti” del 2024. Del 2025 sono i singoli “Dagli alberi” e “Puzzle”.

Il talento di Ruggero è stato più volte riconosciuto anche in importanti contesti nazionali. Tra i suoi successi, si annoverano la finale al Premio Fabrizio De André nel 2017 e la vittoria del Premio della Critica di Amnesty International “Voci per la Libertà” nel 2018. È stato inoltre finalista al Premio Andrea Parodi nel 2020 e al concorso “L’Autore – Il Mestiere della Musica” di Edizioni Curci nel 2021. La sua musica ha raggiunto un vasto pubblico anche grazie alla selezione tra i 100 progetti per il Concerto del Primo Maggio nel 2023, tramite 1MNEXT, e alla finale del Premio Bindi nel 2024.

Pantelleria, 30 agosto 2025

Continue Reading

Cultura

31 agosto: Echi di Venere, al Lago racconti su Pantelleria un reading di atmosfera e emozioni

Redazione

Published

on

Da un’idea di Lucia Boldi, l’Unipant propone un’esperienza speciale e unica per ascoltare parole con protagonista l’isola in un reading in armonia con la natura

Pantelleria protagonista, musa, madre, approdo e culla. L’isola complice di amori, terra di scoperte, luogo per nascondersi e scoprirsi, rifugio e prigione, Pantelleria è stata ritratta da tanti autori in tanti modi diversi.

Lucia Boldi ne ha selezionati nove, tra i tanti, e su quei nove racconti è nato l’evento ECHI DI VENERE, un reading a impatto zero, in armonia con la natura, in un luogo di per sé magico: il Lago di Venere, con il patrocinio del Comune di Pantelleria e del Parco Nazionale Isola di Pantelleria.

L’evento avrà luogo domenica 31 agosto alle ore 18.30 presso la spiaggia del lago, dove si giungerà a piedi, dopo aver lasciato le auto al parcheggio e dove non si troveranno sedie, ma bisognerà portarsi stuoie, cuscini, asciugamani, per sedersi a terra, a contatto con l’isola stessa.

A lume di candela, avvolti dal crepuscolo e dalla magia dello specchio popolarmente dedicato alla dea, si svolgerà la lettura dei brani:

 

Prodigi

Mario Mattia

legge Gianni Bernardo

L’estate felice della signora Forbes

Gabriel Garcia Marquez

legge Antonio D’Ancona 

Pantelleria. L’ultima isola

Giosuè Calaciura

legge Cristina Barbagallo

La colpa

Francesca Marrucci

legge Francesca Marrucci


Sotto le pietre del Lago

Lucia Boldi

leggono Gianni Bernardo, Alessandra Raichi, Enrico Iencinella

Tratti e Ri-Tratti

Gianni Bernardo

Legge Enrico Iencinell 

La versione borghese dell’amore

Margherita Marvasi

legge Cristina Barbagallo

Tempesta a Pantelleria 


Vittorio Selis

leggono Alessandra Raichi, Gianni Bernardo

 

L’ingresso è gratuito su prenotazione obbligatoria al numero 331 490 5245 (whatsapp).

Continue Reading

Cultura

Onde Mediterranee. Il Rotary Club Trapani ospita il Presidente della Repubblica di Albania, Bamir Topi.

Redazione

Published

on

Salvo D’Angelo: “Il Rotary promuove il Mediterraneo quale faro culturale”
 
Trapani, 29 agosto 2025 – Un evento unico, organizzato dal Rotary Trapani ed ospitato dalla locale
sezione della Lega Navale Italiana Sezione di Trapani, si terrà giovedì 4 settembre 2025, con inizio
alle ore 19.00, nella la sede che si affaccia sullo specchio mare compreso tra il Lazzaretto e la
Colombaia. Alla serata prenderanno parte Bamir Topi, Presidente emerito della Repubblica di
Albania, accompagnato dal Giovanni Firera, già console onorario dell’Albania in Piemonte e socio
Rotary Torino Next. È prevista la presenza delle Autorità civili locali ed è stato inviato a presenziare
Rosario Petta, sindaco di Piana degli Albanesi.

L’iniziativa benefica, concepita come una festa di fine estate, sarà anche un’importante occasione
di solidarietà. Durante l’evento prenderanno corpo tre azioni di valore concreto per la comunità:
l’installazione di un defibrillatore donato dal Rotary alla sede della Lega Navale, dedicato alla
memoria del medico Salvatore D’Angelo, socio e Past President del Rotary Trapani; la donazione di
un viaggio a una famiglia con risorse limitate e la donazione di alcuni ventilatori per i detenuti della
casa circondariale di Trapani, progetto questo promosso dall’Ordine degli Avvocati di Trapani e
sposato dal Club decano. Spazio anche al tema Rotary Foundation, da sempre impegnata a livello
mondiale nel miglioramento della qualità della vita.

Un evento che ha come tema il Mediterraneo, quale luogo di incontro fra i popoli. Salvo D’Angelo,
Presidente del Rotary Club Trapani afferma “Il Rotary promuove il Mediterraneo quale faro
culturale è il punto di incontro fra popoli che intendono costruire ponti di relazioni che
arricchiscono il patrimonio culturale dei territori. Questo club è da sempre stato autore di iniziative
che hanno dettato la storia di questa città ed in questa occasione – conclude D’Angelo – ospitare il
Presidente emerito della Repubblica di Albania è un momento che ci vede protagonisti nella
costruzione di un punto culturale, essenziale, anche per la crescita di questo territorio”.

Il Presidente Topi, arriverà in città nella prima parte della mattinata e sarà accompagnato dal già
Console Onorario e rappresentante della Camera di Commercio albanese per l’Italia, Giovanni
Firera, il quale conferma come “è molto gradito l’invito del Rotary Club Trapani ed il Presidente
emerito Topi, intende presenziare per una occasione unica caratterizzata dal servizio al di sopra di
ogni interesse personale”.
“Ospitando questo evento – dichiara il presidente della sezione trapanese della LNI, Piero Culcasi
– intendiamo ribadire il ruolo del Mediterraneo come luogo di incontro, solidarietà e servizio. Uno
spirito che ci accomuna all’impegno del Rotary”.

Continue Reading

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza