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Cronaca

Maltempo, Sicilia orientale in ginocchio: lunedì e martedì scuole chiuse in molti comuni | ELENCO

Marilu Giacalone

Pubblicato

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Maltempo, domani scuole chiuse in molti comuni della Sicilia dopo i fenomeni estremi di oggi: le ordinanze dei Sindaci, nell’articolo di Peppe Caridi su Meteoweb.eu
 

 
 
Domani, Lunedì 28 Novembre 2022, le scuole rimarranno chiuse in molti comuni della Sicilia orientale a causa dei danni provocati dal maltempo di oggi, con il ciclone che sta flagellando il settore jonico dell’isola e soprattutto il siracusano.

  
 
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Di seguito l’elenco dei Comuni in cui le scuole rimarranno chiuse (aggiornato in tempo reale):

Siracusa
Pachino (Siracusa) – scuole chiuse anche martedì 29
PREVISIONI METEO
Previsioni Meteo: in settimana ancora forte maltempo al Sud, arriva il freddo al Centro/Nord

Il Comunicato del Comune di Siracusa
“In via precauzionale, al fine di svolgere sopralluoghi nei vari edifici, domani 28 novembre le scuole di ogni ordine e grado della città di Siracusa rimarranno chiuse. Per le scuole superiori di competenza provinciale, è stato sentito, altresì, il commissario del Libero Consorzio. Chiusi anche gli impianti pubblici sportivi, cimitero, parchi, Castello Maniace e Parco Archeologico della NEAPOLIS. A seguito di un vertice con la prefettura e i sindaci della provincia, si è convenuto che non ci sono le condizioni per una chiusura delle attività private. La chiusura resterà intesa fino al completamento delle verifiche tecniche di rito da parte degli Uffici Tecnici Comunali, confermando inoltre la sospensione di tutte le manifestazioni sportive e comunque fino al completamento delle verifiche“. Lo ha comunicato il Comune di Siracusa in un comunicato stampa ufficiale.

Il Comunicato del Comune di Pachino
“In ordine agli avvisi regionali di Protezione civile per il rischio meteo idrogeologico e idraulico che per il territorio del Comune di Pachino prevedono un livello di allerta arancione con fase di preallarme e, in considerazione delle attuali  condizioni meteo con pioggia e forti raffiche di vento, il sindaco di Pachino, Carmela Petralito, ha disposto, con propria ordinanza misure urgenti di immediata validità. Vengono chiusi il cimitero, le aree pubbliche provviste di alberatura ad alto fusto e, in via precauzionale e al fine di consentire un controllo di sicurezza sugli edifici e gli spazi, tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado presenti nel territorio comunale sia per domani, sia per martedì 29 novembre“. Lo comunica il Comune di Pachino.

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Ambiente

Pantelleria, sospensione ritiro rifiuti

Redazione

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il

Si informano i cittadini, che l’A.T.I. ECO BURGUS
SRL – I.CO.S. SRL – SEAP SRL, ha comunicato
che a causa delle avverse condizioni meteo marine
non è stato possibile eseguire i conferimenti in terra
ferma, perranto la capacità di stoccaggio dei ifiuti
presso il CCR è esaurita.
Nelle more del ripristino dei collegamenti
marittimi, a far data dal 29/01/2026 non sarà
possibile conferire i rifiuti al CCR, fino a quando
non saranno ripristinate le capacità di stoccaggio.

https://whatsapp.com/channel/0029Vb5kyXJ4NVifTLbP8W3o

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Cronaca

Tentata truffa via WhatsApp: l’allarme di Consumerismo, svariati casi segnalati nel trapanese

Redazione

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A lanciare l’allarme è Consumerismo No Profit, che negli ultimi giorni ha raccolto numerose segnalazioni di tentate truffe via WhatsApp provenienti da diversi cittadini trapanesi, con dinamiche tra loro molto simili. Un fenomeno che, secondo l’Associazione, non appare episodico né destinato a fermarsi.

Il messaggio-tipo è breve e studiato per colpire emotivamente:

“«Ciao, potresti prestarmi 810 euro? Devo pagare urgentemente il notaio, ma ho dei problemi con la carta. Ti restituirò i soldi stasera.»“

Una richiesta che fa leva su fiducia personale, urgenza e apparente normalità dell’importo, elementi che riducono la capacità di valutazione critica e spingono la vittima ad agire rapidamente.

Secondo Consumerismo, gli episodi emersi non si fermerebbero solamente su Trapani ma potrebbero coinvolgere anche altri territori, con messaggi inviati a catena e numerazioni diverse, spesso riconducibili a:

account WhatsApp compromessi;
numeri clonati o simili a quelli reali;
identità fittizie che si spacciano per conoscenti, amici o colleghi.

«Si tratta di una truffa subdola perché non utilizza link o richieste palesemente sospette, ma simula un bisogno reale, credibile e urgente» – spiegano dall’Associazione – «ed è proprio questa normalità apparente a renderla pericolosa».

Il riferimento a spese “istituzionali” come il notaio, o altre volte urgenze come il meccanico, unito alla promessa di restituzione immediata del denaro, crea un meccanismo psicologico di pressione, che porta molte persone a non verificare l’identità del mittente.

L’Associazione invita i cittadini alla massima prudenza:

-non inviare denaro sulla base di un messaggio, anche se sembra provenire da una persona conosciuta;

-verificare sempre contattando direttamente il presunto mittente con una chiamata o un altro canale;

-segnalare immediatamente il tentativo di truffa a WhatsApp e alle autorità competenti;

-informare familiari e conoscenti, per evitare che il raggiro si diffonda ulteriormente.

Consumerismo avverte che queste truffe difficilmente si arresteranno nel breve periodo, proprio perché a basso costo per i truffatori e ad alto rendimento potenziale.  

In caso di dubbi o sospetti, è sempre consigliabile fermarsi, verificare e chiedere supporto: pochi minuti possono evitare una perdita economica e contribuire a contrastare una truffa che si alimenta soprattutto del silenzio delle vittime.

Resta aggiornato con il canale WhatsApp

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Economia

Maltempo, Bica: Risorse immediate e ristori in arrivo

Redazione

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Trapani, 28 gennaio 2026 – L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato all’unanimità il disegno di legge che dispone ulteriori risorse per fronteggiare i danni causati dagli eventi meteorologici eccezionali – dal Ciclone Harry alla frana di Niscemi – che hanno colpito la nostra Isola. 

“Il provvedimento approvato – dichiara l’On. Giuseppe Bica, deputato regionale di Fratelli d’Italia per la provincia di Trapani – prevede 40,8 milioni che si sommano ai fondi già stanziati dalla Giunta Regionale e dal Consiglio dei Ministri, che ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale.”

“Sono previsti inoltre – prosegue Bica – interventi di sostegno per le attività degli stabilimenti balneari e delle imprese dei litorali che hanno subito perdite significative e sospensioni delle attività economiche. Finanziamenti più corposi arriveranno quando si avrà un quadro completo dei danni e soprattutto quando saranno definiti i progetti di riqualificazione territoriale.”

“Per quanto riguarda la provincia di Trapani – sottolinea il deputato – l’impatto è stato marginale rispetto alla costa orientale dell’Isola. Nel nostro territorio i maggiori effetti si sono registrati nella parte meridionale della Provincia, a partire da Mazara del Vallo. Fratelli d’Italia si impegna affinché i governi regionale e nazionale garantiscano tutte le risorse necessarie per il pieno ripristino delle condizioni di normalità e per il ristoro di tutti i cittadini e le imprese colpiti.”

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