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Ambiente

L'onda più alta registrata dalla mareggiata di oggi a Pantelleria

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Ieri avevamo diramato l’allerta meteo per forte vento di maestrale con raffiche fino a 105 chilometri orari. L’onda nella immagine principale è registrata alle ore 14 circa, esattamente come previsto da Il Giornale di Pantelleria, grazie alle informazioni di ilmeteo.net. La foto è pubblicata su Facebook da Rossella Di Malta. Le previsioni della nostra testata: 105 km orari il vento a Pantelleria. Allerta meteo rossa, domani

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Ambiente

Pantelleria, secondo distacco elettricità per il 21 giugno

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Un nuovo distacco di energia elettrica ci viene comunicata dalla Società SMEDE,

Dopo la comunicazione relativa sempre al giorno venerd’ 21 giugno che vedrà coinvolte molte vie di Pantelleria centro, nella stessa giornata è stato programmato in queste ore la sospensione di energia elettrica anche in contrade come Monte Croce, Kazzen e altre.

L’avviso ricevuto

Può interessa:  Pantelleria, interruzione energia elettrica per il 21 giugno. Ecco dove

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Pantelleria, interruzione energia elettrica per il 21 giugno. Ecco dove

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Per motivi di servizio, la società SMEDE ha programmato il distacco di energia elettrica in diverse vie di Pantelleria centro

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Parte da Lampedusa “Starfish 2030”. Pagana “Facciamo rete per salvare il nostro mare”

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Ambiente, parte da Lampedusa “Starfish 2030”. Pagana: «Facciamo rete per salvare il nostro mare»

 
 
 

 
 Presidenza della Regione
C’è anche Lampedusa tra i protagonisti della “Mission starfish 2030: restore our ocean and waters”, la missione dell’Ue che ha l’obiettivo di proteggere e rigenerare gli ecosistemi marini attraverso un approccio interistituzionale e interdisciplinare. La giunta Schifani, su proposta dell’assessore regionale del Territorio e ambiente, Elena Pagana, ha approvato il progetto pilota che farà della più grande delle Pelagie un “Faro del Mediterraneo”.

Approvato anche lo schema di governance per l’implementazione delle azioni necessarie che prevede una task force guidata dalla dirigente del Dipartimento Ambiente, Patrizia Valenti, che dovrà coordinare il lavoro di tutti i dipartimenti regionali coinvolti: Acqua e rifiuti, Energia, Protezione civile, Pesca, Lavoro, Famiglia e politiche sociali, Istruzione e Programmazione e agire in sinergia con le istituzioni locali, l’Università di Palermo e i referenti nazionali e internazionali del programma.

«”Starfish Mission 2030” con il coinvolgimento dei referenti istituzionali e dei portatori di interesse – dice l’assessore Pagana – apre a una nuova visione e prospettiva del mare e dell’ambiente.La tutela dell’ambiente passa infatti dalla protezione del nostro mare, eliminando e prevenendo l’inquinamento. Questo significa anche investire in ricerca, economia circolare e sviluppo. Lampedusa “Faro del Mediterraneo” sarà un hub locale per la sperimentazione di pratiche innovative da esportare in tutto il Mare Nostrum».

La peculiarità della missione è dunque l’approccio multisettoriale che punta a promuovere un’integrazione tra ricerca, innovazione, trasferimento tecnologico, attività scientifica, formazione e divulgazione, con l’obiettivo di convogliare verso un unico obiettivo i finanziamenti messi a disposizione dall’Ue per la tutela del mare. Ispirandosi alla forma della stella marina, la “Mission starfish 2030”, che è parte di Horizon Europe (il più grande programma a gestione diretta destinato alla ricerca e innovaziona transnazionale), persegue cinque obiettivi che richiedono il coinvolgimento di esperti in vari campi: proteggere e rigenerare gli ecosistemi e la biodiversità marina e d’acqua dolce; prevenire ed eliminare l’inquinamento dei nostri oceani, mari e acque; rendere l’economia blu circolare e a zero emissioni; creare un sistema di conoscenza digitale di mari, oceani e acque; incentivare la mobilitazione e il coinvolgimento del pubblico.

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