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Ambiente

Levanzo, ricci di mare pescati in zona protetta. Recuperati e rimessi in libertà

Redazione

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Oltre 150 ricci di mare pescati da ignoti in zona vietata e nascosti
sotto la superficie del mare, sequestrati dalla guardia costiera di
trapani.

Questa mattina i militari imbarcati sul battello veloce g.c. a88,
nell’ambito dell’attivita’ di controllo ambientale svolta,
perlustrando lo specchio acqueo antistante la localita’ “capo
grosso” dell’isola di Levanzo, situata nella zona “b” di riserva
generale dell’area marina protetta delle isole egadi, hanno
scoperto, a circa 100 mt. di distanza dalla costa e subito prelevato
da un fondale di circa 2,5 mt., un sacco, ancorato ad un gavitello ed
in sospensione sotto la superficie del mare, contenente, in totale,
oltre 150 esemplari di ricci di mare (paracentrotus lividus), nascosti da
ignoti.

Tutti i ricci scoperti sono stati poi recuperati, liberati e rigettati
immediatamente in mare in quanto ancora vivi.

Sono tutt’ora in corso ulteriori attivita’ per individuare i pescatori
di frodo che hanno illegittimamente catturato gli esemplari di ricci
di mare all’interno della “zona b” di riserva generale dell’area
marina protetta delle isole egadi, dove la pesca professionale e
sportiva sono consentite solo con autorizzazione rilasciata
dall’ente gestore.

L’attivita’ svolta ha consentito di arginare, per tempo, il fenomeno
della pesca abusiva di ricci sul litorale trapanese ed i controlli
effettuati rientrano nella piu’ generale attivita’ di vigilanza
effettuata dal corpo lungo la costa, che continuera’
costantemente anche nei prossimi giorni, allo scopo di prevenire e,
ove occorre, sanzionare l’attivita’ di pesca illegale.
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Ambiente

Il Parco di Pantelleria sperimenta un nuovo turismo

Redazione

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Il turismo degli adolescenti

Il Parco Nazionale sperimenta nuove forme di accoglienza e di sinergia sociale Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria sperimenta una nuova forma di turismo esperenziale e sostenibile. Quella dedicata a una fascia d’età normalmente poco coinvolta nei circuiti turistici tradizionali: gli adolescenti.

Un risultato diretto e indicatore di successo delle sinergie nate durante il Festival “Pantelleria Asinabile” con Massimo Montanari dell’Asineria di Reggio Emilia, direttore artistico dell’evento. Montanari, insieme a Veronica Bertoletti, entrambi Guide Ambientali escursionistiche e coadiutori dell’asino, hanno coinvolto una ventina di ragazzi tra i 16 e i 18 anni provenienti da tutta Italia (Roma, Reggio Emilia, Firenze, Cremona, Modena, Como, Brescia, Milano) nel programma “Fuori di Zaino”, una settimana a Pantelleria tra i sentieri del Parco Nazionale.

Questa iniziativa traccia una nuova linea strategica per l’isola, orientata a una forma di turismo di nicchia ecocompatibile, rispettoso dell’ambiente e fortemente integrato con il tessuto sociale e associazionistico locale. I ragazzi sono stati coinvolti in giornate di trekking nel cuore naturalistico del Parco Nazionale, attraversando e vivendo i suoi luoghi più iconici: dal Bagno dell’Acqua a Punta Spadillo passando attraverso le principali Contrade alla scoperta della biodiversità e della storia dell’isola.

Il programma originario prevedeva anche l’utilizzo degli asini durante il cammino, ma la tutela del benessere animale ha imposto una rimodulazione delle attività. La presenza di Orgyia riscontrata pochi giorni prima dell’arrivo del gruppo sull’isola e l’intenso caldo che non ne ha permesso l’uso e costretto a rimodulare il programma facendo vivere ai giovani un’esperienza differente focalizzata sull’ospitalità comunitaria, il bivacco responsabile e l’incontro con le realtà associative del territorio stimolando la loro indipendenza e la risposta a nuove dinamiche sociali.

Chi partecipa
Tante le realtà locali che hanno risposto all’appello: dall’Albero Azzurro, all’Associazione Barbacane, da I Giardini di Tanit all’Agorà (Gardino dei Carrubbi) al Circolo Culturale Giamporcaro, all’Ente Paro stesso. I ragazzi hanno visitato il rifugio della Regione Siciliana a Sibà, incontrando gli asini di razza pantesca approfondendo il progetto di tutela della razza, per poi proseguire il trekking a piedi. A loro è stata dedicata una visita esclusiva al bunker di Bukkuram della Seconda Guerra Mondiale prima che questo venisse ufficialmente inaugurato.

Grazie alla disponibilità e alla passione dell’Associazione Barbacane e del suo presidente Carmine Acierno, i ragazzi hanno potuto visitare l’interno sostare nell’area esterna recentemente sistemata e resa agibile per la fruizione e il bivacco notturno. “Tale iniziativa” ha detto Carmine Vitale, direttore f.f. dell’Ente Parco “si inquadra nelle attività proposte nel piano di azione CETS volta a potenziare l’offerta turistica sostenibile dell’isola integrando il coinvolgimento di realtà territoriali che possano narrare ai fruitori la propria storia e peculiarità per fare diventare il viaggio una concreta esperienza di vita.” 

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Ambiente

Pantelleria, distacco di energia elettrica a Gadir e altre contrade. Ecco quando

Direttore

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La Società SMEDE ha reso noto che, nella giornata di giovedì 2 lugòio 2026,  si renderà necessaria l’interruzione di erogazione di energia elettrica a Gadir


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Ambiente

Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Rekhale – giugno 2026

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