Ambiente
Levanzo, il caso del solarium arriva a Bruxelles, con l’On. Corrao
L’eurodeputato del Trapanese Ignazio Corrao (Greens/EFA) deposita interrogazione: “La Commissione UE intervenga sull’ecomostro di Levanzo. Struttura è incompatibile con la tutela del sito Natura 2000. Cambino le regole del silenzio assenso”
Trapani 16 maggio 2023 – “Quello costruito sull’isola di Levanzo è a tutti gli effetti un volgare ecomostro, assolutamente incompatibile con la tutela ambientale e paesaggistica prevista dalla normativa europea per l’isola. Per questo ho appena chiesto alla Commissione UE di intervenire immediatamente con una verifica della correttezza delle procedure e l’eventuale violazione della Direttiva Habitat. A fronte di un progetto di speculazione così sfacciato, la magistratura accerti come sia possibile che le istituzioni, a vari livelli, possano aver autorizzato uno scempio del genere. Si faccia chiarezza sull’iter autorizzatorio e anche sul silenzio assenso del Comune di Favignana”. Così commenta l’eurodeputato Ignazio Corrao il caso Levanzo, dopo aver depositato un’interrogazione alla Commissione UE.
“L’isola di Levanzo – sottolinea Corrao – è un fiore delicato e prezioso dal valore ambientale e paesaggistico inestimabile, per questo è tutelata dalla normativa UE in quanto sito ZSC (ITA010003), sito ZPS (ITA 010027 Arcipelago delle Egadi – area marina e terrestre) e sito IBA IT157 “Isole Egadi”. Mi chiedo come sia possibile che questo scempio abbia attraversato con successo tutta la filiera autorizzativa. Per questo ho interrogato con urgenza la Commissione UE, per verificare la correttezza delle procedure, compresa la necessaria Valutazione di Incidenza Ambientale prevista dalla Direttiva Habitat per i siti ricadenti in area SIC-ZSC/ZPS, e chiedere la sospensione delle autorizzazioni” – conclude l’europarlamentare alcamese.
Per approfondire:
Levanzo, sequestro al cantiere sulla scogliera per realizzazione piattaforma. Sindaco “Urgente fare chiarezza”
Egadi, piattaforma sugli scogli di Levanzo. Dichiarazioni del Sindaco Forgione parte la petizione
Ambiente
Pantelleria, avviso di pericolo 28 maggio al Porto
L’Ufficio Marittimo di Pantelleria, per mezzo del suo comandante Giuseppe Marrone, nella serataa del 27 maggio, ha emesso ordinanza di interdizione e avviso di pericolo per il giorno 28 maggio 2026, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, presso il dente di attracco della diga foranea del Porto Nuovo del sorgitore di Pantelleria.
Ivi sarà effettuata una prova tecnica di ormeggio con la motonave “Pietro Novelli”.
Per tale motivo, viene disposto chen el corso delle manovre tutte le unità navali in navigazione in prossimità dell’area interessata – e di massima rappresentata nell’unita planimetria – dovranno prestare la massima attenzione, procedendo alla minima velocità consentita dal governo in sicurezza dell’unità, mantenendosi ad una distanza non inferiore ai m. 100 dalla M/N Pietro Novelli e attenendosi alle disposizioni impartite da questa Autorità Marittima e dalla Motonave stessa, prestando ascolto continuo sul canale 16 VHF. Nel medesimo periodo, le banchine dovranno essere mantenute sgombere da persone e veicoli.
Il documento integrale: Avviso di pericolosità prove di attracco m.n novelli_Firmato
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Ambiente
Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri – maggio 2026

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Ambiente
Pantelleria, proseguono gli interventi di bitumazione nell’area di Scauri Porto
Il Sindaco comunica che proseguono sull’isola gli interventi di bitumazione, che in questa fase stanno interessando l’area di Scauri Porto, compreso il tratto di discesa dalla perimetrale fino alla zona portuale. Si tratta di lavori importanti per la manutenzione e la sicurezza della viabilità, che l’Amministrazione sta portando avanti compatibilmente con le condizioni operative del territorio.
La bitumazione a Pantelleria presenta infatti difficoltà particolari, dovute all’assenza di un impianto
di produzione del bitume sull’isola. Il materiale deve arrivare via mare dopo le fasi di lavorazione,
trasferimento al porto di Trapani, navigazione verso Pantelleria e successiva stesura.
Queste condizioni rendono gli interventi fortemente legati alle condizioni meteorologiche e ai tempi
tecnici di trasporto, con margini di programmazione più complessi rispetto alla terraferma.
Per questo motivo alcune lavorazioni possono essere eseguite solo in determinati periodi dell’anno,
quando le condizioni consentono l’arrivo, la gestione e la posa del materiale in modo adeguato.
L’Amministrazione comunale è consapevole dei disagi che possono accompagnare questo tipo di interventi, ma ritiene necessario continuare a investire nella cura delle strade e delle aree pubbliche dell’isola, procedendo con attenzione e responsabilità, nonostante le difficoltà logistiche che caratterizzano Pantelleria.
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