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Cultura

L’asino di Pantelleria, storia, curiosità e affettuosità di un animale straordinario

Redazione

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Non ci è dato sapere quando effettivamente l’asino fu introdotto a Pantelleria, probabilmente fu con i Fenici, in quanto provenienti da quell’ Asia Minore che ne fu la patria, come d’altra parte molte immagini evangeliche ci raccontano.

Tuttavia, è pur vero che millenni sono passati, e non invano, visto che l’ambientamento fu totale, anche se condizionato dalla presenza umana e dai suoi usi e dai costumi di vita.
Le caratteristiche dell’isola, l’asperita’ del territorio, la necessità di trasporto umano e merceologico, ne hanno fatto una “specie” particolare” catterizzata da andatura  unica e caratteristiche morfologiche proprie.
‘u sceccu, o sumeri, pantesco è divenuto nel tempo uno dei simboli di vita isolana, apprezzatissimo e amatissimo dagli abitanti, perché valoroso , forte, robusto e fedelmente devoto. La memoria ci tramanda notizia dei piccoli pellegrinaggi al Santuario della Margana da tutte le contrade a dorso di asino e/o mulo, o anche fino a tempi molto più recenti del palio del lago, o “cursa di li scecchi”, partecipatissima manifestazione, a volte esilarante per comprensibili ragioni.
Come peraltro dimostrato dalla sua ricercatezza per ibridare altre specie equine, anche per esigenze belliche: è noto, credo a tutti, che esso fu impiegato con successo nella prima guerra mondiale sui fronti alpini per trasportare artiglieria.
Ma la progressiva motorizzazione ne ha sminuito, a partire dal secondo dopoguerra, l’utilizzo e l’allevamento, fino alla scomparsa quasi assoluta.
Prova comunque del valore storico del simpatico animale fino agli anni settanta/ottanta del secolo scorso, è testimoniata da quel fatto epocale che fu il festival inventato dal mitico Pino Correnti, di cui divenne uno dei simboli principali.
Non per niente l’asinello pantesco, citato in innumerevoli pubblicazioni di varie epoche, ebbe la sua consacrazione su un raro francobollo del 2007, delle Poste italiane, ritraente gli asini “protetti” d’Italia,
Ora la recente notizia della reintroduzione programmata nell’isola, non è quindi notizia di scarso valore ma, al contrario, si tratta di un fatto d’importanza non solo folcloristica, ma si presta a nuovi utilizzi, anche economico-turistici.
Buon ritorno, Paisà.
Enzo Bonomo Ferrandes
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Ambiente

Pantelleria Capitale del Mare, lunedì 26 presentazione ufficiale candidatura

Redazione

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Durante l’incontro verrà illustrato il percorso COSSYRA 4.0 – La Transizione Blu tra l’eredità archeologica e la maestria nautica

Lunedì 26 gennaio 2026, alle ore 10.30, presso l’Aula Consiliare, si terrà la presentazione ufficiale della candidatura di Pantelleria a Capitale Italiana del Mare 2026.

Durante l’incontro verrà illustrato il percorso COSSYRA 4.0 – La Transizione Blu tra l’eredità archeologica e la maestria nautica, con obiettivi, contenuti e prossimi passaggi della candidatura.
L’invito è rivolto a cittadine e cittadini, associazioni, operatori del mare e del turismo, imprese e realtà del territorio: un momento di condivisione e partecipazione per un progetto che riguarda l’intera comunità.

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Cronaca

Pantelleria, Cineteatro San Gaetano in veloce riapertura

Redazione

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I proprietari smentiscono fake news

In riferimento alle notizie apparse sui social, la Parrocchia San Gaetano in qualità di proprietaria dell’ omonimo Cineteatro, al fine di smentire le false notizie pubblicate, con la presente dichiara che la chiusura dei locali è dovuta al rinnovo della documentazione di sicurezza.

Il Comune di Pantelleria nella persona del Sig. Sindaco Fabrizio D’Ancona e del Dott. Salvatore Belvisi ci è di supporto al fine di espletare tutte le procedure previste, al fine di una rapida riapertura.

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Cultura

Pantelleria, il Teatro Busetta diventa parco e teatro all’aperto

Redazione

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Progetto di fattibilità tecnico-economica per la riqualificazione urbana dell’area Arena Busetta (parco urbano, teatro all’aperto e viabilità con parcheggi P3N)

Il Sindaco comunica che è stato completato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo all’intervento di riqualificazione urbana dell’area dell’Arena Busetta, così come previsto dalla scheda normativa n. 9 del Piano Particolareggiato di Recupero del Centro Storico.

Il progetto riguarda la realizzazione di un parco urbano, di un teatro all’aperto e di un nuovo sistema viario con annessi parcheggi P3N, ed è stato redatto nel rispetto degli strumenti urbanistici vigenti e della normativa tecnica e amministrativa applicabile.

Il progetto di fattibilità tecnico-economica è stato approvato dalla Giunta comunale, che ha espresso indirizzo favorevole alla prosecuzione dell’iter amministrativo finalizzato alla richiesta di finanziamento.

La documentazione progettuale sarà corredata da ulteriori atti necessari alla trasmissione all’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, ai fini della partecipazione al bando di finanziamento che, secondo le informazioni attualmente disponibili, dovrebbe essere pubblicato entro il mese di febbraio 2026.

Gli uffici comunali sono stati incaricati di predisporre e aggiornare tutti gli atti necessari affinché il Comune possa procedere tempestivamente alla presentazione della richiesta di finanziamento non appena il bando sarà formalmente emanato.

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