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Cronaca

Lampedusa – SIAP Sicilia, “Centro al collasso, apprezzamento dichiarazioni Piantedosi, ma agire subito”

Marilu Giacalone

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Palermo, 28 Ago – La situazione a Lampedusa è giunta a un punto di criticità tale da richiedere un intervento immediato e corale da parte di tutte le istituzioni coinvolte. Con un flusso incessante di centinaia di migranti che sbarcano quotidianamente, non solo non si riesce a svuotare l’hotspot dell’isola, ma diventa impossibile contenere le presenze entro limiti accettabili.

Le forze di Polizia attualmente impiegate continuano ad essere del tutto insufficienti a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, si riesce ad andare avanti solo grazie alla disponibilità dei colleghi a doppi turni e rinuncia di ferie e riposi.

I ritmi attuali viaggiano con numeri impressionanti: tra 800 e 1.000 migranti pre-identificati e circa 800 fotosegnalamenti. Se le condizioni del mare lo consentono, vengono trasferiti circa 1.100 persone verso altri porti. Tutto questo ogni giorno. Non si può continuare a permettere che il peso della gestione di un fenomeno di tali dimensioni continui a gravare esclusivamente sulle spalle delle poche forze d’ordine disponibili. Il Prefetto e il Questore di Agrigento, con grande senso istituzionale, si trovano costantemente sul campo per coordinare le operazioni in queste circostanze straordinarie, ma bisogna fare uno sforzo al livello centrale per non lasciarli soli.

A tal proposito, le recenti dichiarazioni del Ministro Piantedosi – in cui si prospetta un rafforzamento degli organici e l’attivazione di Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) in ogni regione – rappresentano un segnale che va nella giusta direzione. È giunto il momento che l’intero Paese si unisca nell’affrontare questa sfida con determinazione e spirito di coesione, senza ulteriori indugi e ritrosie; ci auguriamo che tutti i sindaci facciano la loro parte, a prescindere dal colore politico, all’insegna dell’unità nazionale e della solidarietà tra i territori.

Salute

“Il valore di chi cura”: l’Ordine dei Medici di Trapani celebra la Giornata nazionale delle Professioni sanitarie

Redazione

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L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Trapani si unisce alle celebrazioni della Giornata nazionale del Personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato, promossa dalla FNOMCeO e celebrata il 20 febbraio a Roma, presso il Conservatorio di Santa Cecilia, alla presenza del Ministro della Salute Orazio Schillaci.

“Questa ricorrenza – dichiara il Presidente dell’OMCeO Trapani Filippo Mangiapane – è un’occasione per ribadire il valore umano e professionale di chi ogni giorno garantisce tutela della salute e coesione sociale. La cura non è solo atto clinico, ma responsabilità etica e presidio di civiltà”.

A sei anni dall’istituzione della Giornata e a distanza di tempo dalla pandemia che ha segnato in maniera indelebile il Paese, il Presidente richiama il doveroso ricordo dei 383 medici e odontoiatri deceduti durante la pandemia e sottolinea come le sfide future – dall’innovazione tecnologica alla sostenibilità del sistema – richiedano investimenti concreti e una rinnovata attenzione al Servizio sanitario nazionale. “Ricordare quanti hanno perso la vita durante il Covid – prosegue il Presidente – non è un gesto formale, ma un impegno morale: custodire la memoria significa difendere i principi di dedizione, competenza e umanità che hanno guidato il loro operato”.

Particolare rilievo ha assunto, inoltre, il confronto sul rafforzamento del Servizio sanitario nazionale. “Occorre investire con decisione su personale, formazione e organizzazione – aggiunge il dottor Mangiapane – perché la sostenibilità del sistema salute passa dalla valorizzazione concreta delle professioni sanitarie, dal riconoscimento del loro ruolo e dalla tutela delle condizioni di lavoro. Difendere il SSN significa garantire equità e universalità delle cure”.

Nel corso della cerimonia romana è stato anche consegnato il Premio letterario dedicato a Roberto Stella, primo medico caduto per Covid e già presidente dell’Ordine dei Medici di Varese. “Un’iniziativa che unisce cultura e professione – commenta il Presidente – e che testimonia come la medicina sia anche riflessione, narrazione, capacità di interrogarsi sul senso del curare”.

L’Ordine di Trapani rinnova così il proprio impegno accanto a tutte le professioni sanitarie, riconoscendo nel “valore di chi cura” il fondamento di una comunità più giusta e solidale ed invita la cittadinanza a considerare questa ricorrenza non solo come un momento istituzionale, ma come un’occasione di riconoscenza verso tutte le professioni che, quotidianamente, garantiscono tutela, assistenza e speranza.

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Ambiente

Pantelleria, sospensione pagamenti e blocco morosità per utenze idriche

Direttore

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Ciclone Harry – Misure straordinarie per gli utenti del Servizio Idrico. I dettagli

A seguito della Deliberazione del 09.02.2026 n. 20/2026/R/COM l’ARERA ha introdotto misure straordinarie a sostegno degli utenti del Servizio Idrico Integrato (SII) situati nei Comuni colpiti dagli eventi meteorologici eccezionali dal 18 gennaio 2026.

Per la presentazione delle dichiarazioni da parte delle utenze interessate il termine è fissato entro e non oltre il 30 aprile 2026.

Per maggiori dettagli si invita alla consultazione il comunicato dell’Ufficio Idrico

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Cronaca

Ruba borsa in chiesa ad un’anziana: denunciata 34enne. Succede a Mazara del Vallo

Redazione

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Quando si dice “Non c’è più religione”

MAZARA DEL VALLO: RUBA LA BORSA IN CHIESA AD UN’ANZIANA.

DENUNCIATA UNA 34ENNE

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Mazara del Vallo hanno denunciato una donna di 34anni del luogo per furto. I militari dell’Arma sono stati allertati da un’anziana signora che, denunciava il patito furto della propria borsa con all’interno tutti gli effetti personali, patito, mentre si trovava a pregare in chiesa da parte di una donna che in quel momento era seduta di fianco a lei. Grazie agli indizi forniti dalla vittima su fisionomia e indumenti indossati dalla presunta autrice del furto i Carabinieri si sono messi alla ricerca rintracciandola e trovandola ancora in possesso della borsa poco prima sottratta all’anziana. Dopo aver proceduto alla denuncia i militari hanno riconsegnato la borsa all’avente diritto.

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