Cultura
La Simana dû Sicilianu 2025: Una settimana di lingua, cultura e mobilitazione per il futuro del siciliano
Dal 31 marzo al 7 aprile 2025 si è svolta la seconda edizione della Simana dû Sicilianu, il festival internazionale che invita i siciliani, ovunque si trovino nel mondo, a usare, valorizzare e promuovere la lingua siciliana in ogni contesto della vita quotidiana, culturale e istituzionale. Un’occasione per parlare, leggere, studiare e creare in siciliano, ma anche per rivendicarne il pieno riconoscimento giuridico e sociale.
L’evento ha coinvolto centinaia di persone sui social media attraverso l’hashtag #simanadûsicilianu, generando contenuti originali in siciliano e stimolando riflessioni collettive sull’identità linguistica.
Uno dei momenti più significativi della settimana è stata la manifestazione pubblica in Piazza Verdi a Palermo, dove si sono radunati cittadini, studenti, artisti, attivisti e rappresentanti istituzionali per richiedere il riconoscimento ufficiale del siciliano come lingua madre e la sua co-ufficialità accanto all’italiano nella Regione Siciliana. L’evento è stato promosso dal movimento Trinacria e sostenuto da diverse realtà culturali, tra cui Cademia Siciliana.
Sempre a Palermo, presso il Palazzo dei Normanni – sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, si è svolta la conferenza internazionale “Le lingue minoritarie in Europa: Percorsi Comuni per Preservarle”, con la partecipazione di esperti e attivisti linguistici provenienti da tutta la Sicilia e dall’estero. Il convegno, introdotto da una conferenza stampa, ha rappresentato un momento cruciale per avviare un dialogo serio sul riconoscimento istituzionale del siciliano e la sua introduzione nei curricula scolastici.
In Sicilia, l’energia dell’iniziativa si è trasformata in eventi concreti
A Palermo, il festival Nun Si Parti ha ospitato artisti e dibattiti interamente in siciliano. A Messina, una notte di poesia organizzato dal Gruppo ARB ha dato voce ai versi siciliani, con letture e riflessioni ospitate interamente nella nostra lingua. Sulla scena digitale, numerose conferenze in diretta Facebook hanno animato il dibattito su lingua, identità e diritti culturali.
Anche sul fronte politico e istituzionale, la Simana ha lasciato il segno: diversi comuni hanno adottato il “Manifestu pâ lingua siciliana” che domanda il riconoscimento del siciliano come lingua co-ufficiale accanto all’italiano, il deputato La Vardera ha presentato un DDL all’ARS per fare riconoscere il siciliano come lingua co-ufficiale della Sicilia e l’assessore regionale
ha annunciato fondi per lo studio del siciliano nelle scuole, spinto dallo slancio dell’evento.
Iniziative nuove
Tra le iniziative più innovative, è nato a Trapani un gruppo di Toastmasters per imparare a parlare in pubblico… rigorosamente in siciliano!
Sul piano editoriale, la casa editrice I Buoni Cugini Editori ha partecipato con le sue pubblicazioni in siciliano, mentre sul sito panzaredda.com è stato pubblicato il primo capitolo di un romanzo interamente scritto in lingua siciliana dall’autore Salvo Longhitano.
La diaspora non è stata da meno: da Argentina, Belgio, Stati Uniti e Australia sono arrivati video, poesie, podcast e messaggi in siciliano, a testimoniare un legame vivo e affettuoso con la terra d’origine.
Il regista Gaetano Mazza, autore di un cortometraggio interamente in siciliano, ha dichiarato:
“Stu mumentu è essinziali picchì ricorda a tutti ca u sicilianu non è sulu na lingua dû passatu, ma na lingua di criazzioni, di cumunicazzioni, e di spiranza. Usalla è n’attu di dignità e di libbirtà.”
Ringraziamo di cuore tutti i partecipanti, le associazioni, gli artisti, gli attivisti e tutti quelli che hanno messo cuore e mente nella Simana.
L’appuntamento si rinnova dal 31 marzo al 7 aprile 2026, ma ricordiamo a tutti una cosa: ogni simana po e àvi a èssiri na simana dû sicilianu
Cultura
A Pantelleria incontro con Fiammetta Borsellino: la memoria che educa i giovani
Alcuni luoghi della Sicilia, “Terra bellissima e disgraziata”, sono indissolubilmente sacri a certe rievocazioni, nel ricordo indelebile di eroi che hanno saputo tracciare, pur consapevoli di una verità senza scampo, quel percorso di giustizia e di speranza che non muore mai, che si estende e si trasmette alle generazioni future, a quei giovani che possono e devono ancora credere nella bellezza della vita e nella fiducia del cambiamento attivo e senza compromessi morali: giovani la cui coscienza critica si sviluppa e si consolida attraverso progetti ben mirati, per diffondere ad ampio raggio la Cultura della Legalità, che si produce e si rafforza laddove si alimenta quella della Memoria.
Nell’elaborazione consapevole di un cammino di vita contrassegnato da coraggio, giustizia e verità, l’Istituto Omnicomprensivo Almanza – D’Ajetti di Pantelleria, grazie alla definizione del progetto “In nome di Paolo Borsellino: viaggio nella legalità” , ha visto e vedrà coinvolti, in un cammino unitario e verticale, bambini, ragazzi e giovani panteschi della Scuola dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di I e II grado, in un arco temporale che comprende i giorni del 27, 28 e 29 aprile c.m. Attraverso le diverse fasi pianificate, la docente Giovanna Drago, referente della Legalità per i diversi gradi di scuola dell’I.C, ci informa che gli alunni hanno svolto in classe attività didattiche preparatorie all’incontro con la dottoressa Fiammetta Borsellino – figlia del memorabile Paolo Borsellino – testimone instancabile della ricerca della verità su Via D’Amelio, la quale ha messo a disposizione dei ragazzi materiale bibliografico e documentale di grande impatto emotivo: il docufilm “Il fuoco della memoria”, il cortometraggio “L’appello” e il libro “Paolo sono”, letto e approfondito con pensieri, riflessioni, poesie e disegni dagli stessi bambini delle classi quinte, supportati dai docenti coinvolti nel progetto, con la successiva realizzazione di produzioni e rielaborazioni creative sui temi della legalità e della memoria trattati.
Nei diversi ordini di scuola , gli alunni coinvolti si sono cimentati anche nella realizzazione di un murales/pannello grafico – pittorico, una vera e propria scenografia dal potere evocativo; nella strutturazione di un momento musicale finale con i loro docenti di strumento e con i bambini della Primaria, per l’esecuzione di un concerto in onore dell’ospite, la cui partecipazione alle distinte tappe sarà divulgata successivamente; nella realizzazione di una mostra dei lavori prodotti, legati al tema della Legalità e coerenti con il percorso di Educazione Civica affrontato da ciascuna classe/sezione: tutto questo per offrire un’esperienza diretta di memoria e testimonianza, stimolando l’empatia, la riflessione e la consapevolezza civica; perché il senso della legalità possa sentirsi dentro, nel profondo della coscienza, esprimendosi quotidianamente in ogni pensiero o gesto che sappia fare la differenza.
Franca Zona
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Cultura
Modifica dell’orario di ingresso per 24 aprile degli alunni del plesso Dante Alighieri
Per il giorno 24 aprile 2026 Il Sindaco comunica che, nella giornata di venerdì 24 aprile 2026, l’orario di ingresso degli alunni del plesso scolastico Dante Alighieri di Via San Nicola sarà posticipato alle ore 9:30.
La decisione è stata adottata per consentire lo svolgimento, in condizioni di sicurezza, di operazioni di movimentazione di materiali edili all’interno del cantiere della palestra scolastica, che si terranno nelle prime ore della mattinata con l’ausilio di mezzi di grandi dimensioni e gru. Durante tali operazioni, previste tra le ore 7:00 e le ore 9:00, il tratto di strada antistante il plesso sarà temporaneamente interdetto al transito, rendendo necessario evitare la contemporanea presenza di studenti, famiglie e veicoli nell’orario ordinario di ingresso. Sono state attivate tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dell’area e per assicurare il regolare svolgimento delle attività scolastiche, con particolare attenzione all’organizzazione del trasporto pubblico e scolastico, che sarà adeguato agli orari straordinari.
L’Amministrazione invita le famiglie alla collaborazione e alla massima attenzione nel rispetto delle indicazioni previste per la giornata.
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Cultura
Pantelleria – Festa della Liberazione, tutti in piazza a celebrare la libertà e la democrazia
Il Comune di Pantelleria invita la cittadinanza a partecipare alla breve cerimonia che si terrà in occasione della Festa della Liberazione.
L’appuntamento è in programma sabato 25 aprile 2026, alle ore 10.30, in Piazza Cavour.
Un momento di raccoglimento e memoria condivisa, nel ricordo dei valori della libertà e della democrazia.
L’anniversario della liberazione d’Italia è una festa nazionale della Repubblica Italiana, che si celebra ogni 25 aprile per celebrare la liberazione dell’Italia dal nazifascismo e la fine dell’occupazione nazista con l’abolizione del regime fascista.
Questa data rappresenta il simbolo della Resistenza dei partigiani, portando intrinsecamente un profondo significato politico e militare.
Questa giornata fu dichiarata festa nazionale il 22 aprile 1946, su proposta del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi.
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