Segui i nostri social

Cultura

La cucuzza pantisca negli studi accademici di chef Riccardo Siri presso l’UNIPA

Direttore

Pubblicato

-

La Cocuzza Pantesca che nasce e cresce in totale assenza di acqua

Dove l’orgoglio per le eccellenze della propria terra trova come orizzonte una pantagruelica tavola bandita di leccornie locali, con materie prime umili, semplici, ma capaci di trasformarsi in veri capolavori.
Questo è quello che accade con una cucuzza.
Questo è quello che ha riportato in un elaborato uno studente dell’UNIPA dal titolo: “Cucuzza Pantesca”.

Il Comune di Pantelleria di slancio ha concesso il logo per il patrocinio come avallo di questo lavoro accademico compiuto da Riccardo Siri,  studente della facoltà di Scienze Gastronomiche dell’Università di Palermo. 
Lo studente torinese, ma naturalizzato pantesco dal 2005, ne conosce molto bene l’uso e le proprietà, esaltandola nei piatti che prepara con attenzione e cura per La Dispensa Pantesca, il noto locale di Scauri.

Una singolarità di questo frutto da orto è quella di essere molto ricca di acqua, pur crescendo in terreni si ricchi di sali minerali, ma completamente aridi.

Cocuzza locale spiegata da Riccardo Siri chef de la Dispensa Pantesca, 

“La zucchina pantesca è più di un semplice ortaggio, rappresenta un elemento culturale, nutrizionale ed ecologico di valore. La sua promozione e valorizzazione possono contribuire al benessere delle comunità locali e alla conservazione dell’ ambiente e alla soddisfazione dei consumatori.
La cucuzza ha radici profonde nella coltura e tradizione agricola di Pantelleria. Grazie alle condizioni climatiche uniche dell’isola, caratterizzate da terreni vulcanici e un microclima particolare, questa varietà si è adattata sviluppando caratteristiche distintive.
La sua coltivazione è testimone della resilienza e dell’ingegno degli agricoltori locali nel preservare pratiche agricole sostenibili e tradizionali.


Valorizzazione della zucchina pantesca

Valorizzare la zucchina pantesca offre l’opportunità di sviluppo economico dell’isola, Promuovendo le sue origini uniche, le sue qualità organolettiche e il contributo alla biodiversità, è possibile attrarre consumatori interessati a prodotti autentici e sostenibili. Strategie di marketing che enfatizzano il legame con il territorio e le tradizioni locali possono rafforzare l’identità del prodotto aprendo a mercati nazionali ed internazionali. Un ottima attività di promozione dei prodotti tipici panteschi viene svolta dal Consorzio Pantelleria Island in collaborazione con il comune di Pantelleria attraverso stand promozionali nelle più importanti fiere del turismo ed alimentari in Italia e in Europa.
Esempi di queste fiere sono il Bit di Milano, il Sihe di lugano, il Ttg di Rimini e Vinitaly a Verona. Un ottima attività di promozione dei prodotti locali viene anche svolta dal Parco Nazionale Isola di Pantelleria”  c
on i suoi molteplici eventi rivolti ai turisti ma anche ai panteschi.


L’importanza del lavoro svolto dal futuro dr. Siri è quello di monitorare e porre l’accento su eccellenze locali che hanno si alle spalle la responsabilità della tradizione culinaria pantesca, ma anche una proiezione futuristica costante per l’economia in generale e per l’agricoltura eroica di questa nostra piccola ma immensa isola.

Marina Cozzo

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura

Pantelleria, “Un viaggio nella legalità” con gran finale

Direttore

Pubblicato

il

L’importante presenza delle istituzioni

SI è tenuta ieri, 29 aprile 2026, l’ultima tappa di “In nome di Paolo Borsellino: un viaggio nella legalità”.

Si è trattata di una bella mattinata di conclusione del progetto dedicato a Borsellino e alla legalità. Era, come da accordi, presente anche in questa ultima giornata, la dott.ssa Fiammetta Borsellino, ultimogenita del compianto magistrato, ucciso barbaramente dalla mafia.
In quel lontano 19 luglio 1992,  circa due mesi dopo l’assassinio di Giovanni Falcone, una Fiat 126 imbottita con circa 100 kg di tritolo, era parcheggiata sotto casa della madre, e fu fatta  esplodere alle 16:58 al suo passaggio, uccidendo Borsellino e cinque agenti della scorta. 
Quel giorno moltissimi italiani lo hanno impresso nella mente e Fiammetta Borsellino lo ha rievocato più volte durante tutti gli incontri, perchè non si dimentichi e perchè è importante perseguire la legalità e non il malaffare.
Le vittime per mafia non sono solo coloro che cadono, ma anche chi resta con quel dolore scalfito nel cuore a vita e con cui devi fare i conti tutti i giorni affinchè questi non trascorrano vani. E’ questa anche la grande lezione che la Borsellino ha trasmesso ai bmabini, con dolcezza ed eleganza ed un immancabile ed impagabile sorriso.
Ha catturato con il suo fare giovani panteschi dai 3 anni fino alla maggiore età, facendo leva su quella integrità morale necessaria per sconfiggere il potere delle cosche.

La mattinata di chiusura ha visto anche la presenza del Sindaco Fabrizio D’Ancona che ha racclto il significato della legalità e le intenzioni di mettere a disposizione dei giovani spazi di ritrovo, di attività sportive e di svago che possano impegnali in una una vita sana.


I ragazzi della scuola secondaria hanno saputo accogliere Fiammetta con dei brani diretti dai loro bravissimi professori, poi hanno cantato i bambini delle quinte plesso capoluogo.

Tutti i giovanissimi di Pantelleria si sono dati da fare in questi tre giorni sia per rendere omaggio all’ospite d’onore, sia per lasciare un segnale significativo del loro impegno verso un argomento tanto delicato quanto pesante, grazie al grandissmo lavoro di tutti gli insegnati e del Preside Fortunato Di Bartolo.

 I bambini delle quinte della primaria, tutti insieme, hanno cantato ‘Nel blu dipinto di blu’, una canzone che ci ricorda e ci trasmette che la legalità non ha spazio né tempo, ma viva ovunque.


Un bellissimo e significativo progetto di speranza perché il messaggio di chi ci ha lasciato lottando contro la mafia non rimanga nell’ aria senza senso.
Il momento finale, quando tanti bambini hanno attorniato Fiammetta per farsi fare un autografo: sul libro del padre, sulle magliette, su foglietti improvvisati.

Questa tre giorni, ideata da Giovanna Drago, ha saputo non solo portare avanti un progetto sulla legalità con grande successo, ma è riuscita anche a coinvolgere tutte insieme così tante persone dell’isola, dall’Amministrazione Comunale alle autorità Giudiziarie, dai docenti agli studenti, dalla stampa,  sensibilizzando tutti, inducendo tutti a riflettere ancora un pochino e non dimenticare.
………………………………………………….
Tutte le news su Pantelleria le trovi nel nostro canale WhatsApp.
Se ancora non sei iscritto fallo adesso: da noi l’informazione è gratuita.

Leggi la notizia

Cultura

Pantelleria – Riqualificazione Teatro Busetta, Rizzo (FI) “Un passo importante per la nostra comunità”

Redazione

Pubblicato

il

Il 16 aprile 2026 la Giunta ha approvato il progetto esecutivo per il Parco Urbano Arena Busetta, insieme al restauro del Teatro Busetta. Un intervento significativo che punta alla riqualificazione di uno spazio storico e identitario della nostra città: l’antica Arena Busetta.
Nella giornata di ieri, il progetto è stato presentato in Consiglio Comunale ed è stato approvato con 8 voti favorevoli. Un segnale chiaro della volontà di investire nella cultura, nella bellezza e nella vivibilità del territorio.
L’intervento prevede la realizzazione di un’area capace di ospitare eventi culturali di diverso tipo: cinema, teatro, musica e spettacoli dal vivo, con una capienza di oltre 600 posti. Un nuovo punto di riferimento per la socialità e la partecipazione.
La stima complessiva dell’investimento è di 2.100.000 euro, una cifra importante che rappresenta una scelta concreta per valorizzare il patrimonio esistente e restituirlo alla cittadinanza.
Un progetto che guarda al futuro, senza dimenticare le nostre radici.

Gianni Rizzo
Forza Italia

Può interessare approfondire: Pantelleria, approvato mutuo per Arena Busetta: questo teatro sa da fare

…………………….
Segui Il Giornale di Pantelleria dal canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cultura

Pantelleria, partecipazione dell’Amministrazione comunale alle giornate dedicate alla legalità nelle scuole

Redazione

Pubblicato

il

L’Amministrazione comunale ha partecipato, su invito del Dirigente scolastico Fortunato Di Bartolo, alle giornate dedicate alla legalità promosse dall’Istituto di Istruzione Superiore – Omnicomprensivo “V. Almanza – A. D’Ajetti”, nell’ambito del progetto “In nome di Paolo Borsellino: viaggio nella legalità”, finalizzato a promuovere la cultura della legalità come fondamento di una cittadinanza consapevole e responsabile, attraverso esperienze di memoria e testimonianza. Momento centrale è stato l’incontro con Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia, oggi impegnata nella diffusione dei valori della legalità, figura di riferimento importante per le giovani generazioni.

Il Sindaco comunica che la partecipazione dell’Amministrazione comunale è stata ritenuta doverosa proprio per il valore educativo dell’iniziativa e per la presenza di una testimonianza così significativa, capace di trasmettere ai ragazzi il senso concreto dell’impegno civile.

Nel corso dell’incontro con gli studenti è stato ribadito come la legalità non sia un principio astratto, ma un percorso quotidiano che riguarda tutti: si costruisce nei piccoli gesti, nel rispetto dei compagni, degli insegnanti, delle regole e degli spazi comuni. Anche azioni semplici, come prendersi cura dell’ambiente e non abbandonare rifiuti, rappresentano esempi concreti di convivenza civile e rispetto delle regole. È stato inoltre richiamato il valore dell’educazione come strumento fondamentale per contrastare ogni forma di sopraffazione, nella consapevolezza che la scuola e la famiglia hanno un ruolo centrale nel trasmettere responsabilità e rispetto.

Il percorso conferma l’importanza di coltivare fin da giovani una cultura della legalità intesa come abitudine quotidiana, capace di orientare i comportamenti e rafforzare il senso di comunità.

…………………………………………….
Tutte le nwes su Pantelleria nel nostro canale WhtsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza