Segui i nostri social

Ambiente

Italgas porta i temi dell’energia nelle scuole di Valderice e Buseto Palizzolo

Matteo Ferrandes

Pubblicato

-

Valderice, Buseto Palizzolo (TP), 29 novembre2023 – L’energia e i temi della transizione
ecologica tra i banchi di scuola per aiutare gli studenti a una migliore comprensione
dell’attualità. È successo nella giornata di mercoledì 29 novembre presso gli Istituti
Comprensivi “Dante Alighieri” (plesso Mazzini) di Valderice e “Dante Alighieri” (plesso A.
Manzoni) di Buseto Palizzolo in occasione dell’incontro tra numerosi alunni e una
delegazione di Italgas, società leader in Italia e in Grecia e terza in Europa nella distribuzione
cittadina del gas naturale, nonché concessionaria del servizio nei Comuni.
L’iniziativa ha avuto lo scopo di approfondire temi come l’utilizzo del gas metano come fonte
energetica, l’innovazione tecnologica per la decarbonizzazione dei consumi e il ruolo di
Italgas nel garantire un servizio sempre più efficiente, sostenibile e sicuro per le comunità e
i territori in cui opera.
Inoltre, gli alunni hanno avuto la possibilità di conoscere più da vicino non solo il
funzionamento della filiera del gas naturale in Italia – scoprendo le fasi principali che la
compongono – ma anche le competenze professionali maggiormente richieste da un settore
in continua evoluzione.
Italgas ha presentato anche alcune delle tecnologie adottate o sviluppate dalla Digital
Factory del Gruppo. Tra le altre, Picarro Surveyor, attualmente il sistema più all’avanguardia
nel campo delle attività di monitoraggio delle reti del gas; la nuova app Work On Site che
gestisce controlli automatizzati, digitali sui cantieri della rete di distribuzione del gas e rende
più veloci ed efficienti le verifiche di conformità che vengono condivise in tempo reale; DANA
(Digital Advanced Network Automation), il software che consente di controllare e gestire da
remoto il network di distribuzione del metano e il Power To Gas che permette di stoccare
l’energia elettrica in esubero prodotta da fonti rinnovabili e di movimentarla sotto forma di
idrogeno verde o metano sintetico attraverso le nuove reti digitali del gas.
L’adesione a questa importante iniziativa, volta a rendere consapevoli i giovani
dell’evoluzione del settore energetico in Italia, è stata possibile grazie alla costruttiva
collaborazione tra l’azienda, le Amministrazioni comunali e gli istituti scolastici.

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ambiente

Regione Siciliana – Rifondazione Comunista, futuro dei rifiuti tra cassonetti “intelligenti”, inceneritori e 800 milioni di affari

Redazione

Pubblicato

il

Regione Siciliana: il futuro dei rifiuti tra cassonetti “intelligenti”, inceneritori e 800 milioni di affari.
Il Sindaco Trantino non ha fatto una gaffe, ha solo disvelato quanto già si poteva intuire dalle scelte del Piano regionale dei rifiuti ovvero che si sta puntando esclusivamente sugli inceneritori e non sulla raccolta differenziata. Basta guardare i dati della raccolta differenziata di Palermo e Catania rispettivamente al 16% e al 33%.

Perciò, avanti tutta con la costruzione degli inceneritori: uno a Pantano d’Arci tra Lentini e Catania e l’altro a Bellocampo, nel palermitano. Un affare da 800 milioni di euro che manderebbe, letteralmente, in fumo lo sforzo di tanti cittadini che invece tentano di fare la raccolta differenziata per tutelare l’ambiente e che vorrebbero che i rifiuti si trasformassero in una risorsa e non in un profitto per le aziende private che gestiscono le discariche e che costruiranno gli inceneritori.

Le basse percentuali di raccolta, infatti, non dipendono dalla popolazione ma dalla pessima organizzazione e dalla gestione dei servizi connessi. A riprova di ciò c’è il fatto che in moltissimi Comuni siciliani la raccolta differenziata è una realtà consolidata. A Longi, nel messinese, è addirittura al 92% ma anche in città molto più popolose le percentuali sono ormai molto alte, a Marsala, con i suoi 80.000 abitanti, è al 78%; Ragusa e Agrigento al 70,5%; Enna e Trapani superano il 65%.

Quindi, con queste percentuali, se ci fosse la volontà politica si potrebbe pianificare a livello regionale una realistica economia circolare (basata sulla riduzione, sul riciclo e sul riuso), in grado anche di creare dei nuovi e buoni posti di lavoro, salvaguardando l’ambiente.

Tuttavia, a livello regionale l’incenerimento e le discariche sono un affare a cui non si vuole rinunciare e lo dimostra il fatto che nell’aggiornamento del Piano regionale dei rifiuti è previsto un ritorno ai cassonetti stradali sebbene spacciati come “intelligenti”.

Una modalità che, dove applicata, non ha mai raggiunto percentuali alte di riciclo e che come per i termovalorizzatori (che in realtà sono degli inceneritori) è solo un abbellimento lessicale per prendere in giro i cittadini e non dire che si finirà, dopo poco tempo, ai vecchi e maleodoranti cassonetti.

Per finire un dubbio ci assale: ma se l’intelligenza la diamo tutta ai cassonetti per gli estensori del Piano Regionale dei rifiuti poi ne rimarrà?

 

Alessandra Cappello, Responsabile regionale Ambiente 

Nicola Candido, Segretario Regionale della Sicilia

Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europe

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, monitoraggi notturni nel lago di Venere: alla ricerca di microfarfalle

Redazione

Pubblicato

il

Esperti al lavoro, anche nelle ore notturne, per proseguire il monitoraggio degli Impollinatori nel territorio del Parco Nazionale di Pantelleria, nell’ambito dell’attività finanziata grazie alla direttiva “Biodiversità” che il Ministero dell’Ambiente pubblica ogni anno per aiutare gli Enti Parco Nazionali nella tutela della biodiversità.

Questa volta è il turno dei Lepidotteri, ordine di insetti che include farfalle e falene, con un particolare riferimento ai microlepidotteri, che comprendono specie elusive e spesso di piccole dimensioni. Per lo studio di questi insetti si effettuano raccolte nelle ore notturne con l’allestimento di stazioni temporanee di attrazione con lampade di diverso tipo, sfruttando l’attrattività di fonti luminose quali lampade a luce UV e di diverse frequenze. Il materiale raccolto deve essere successivamente preparato e identificato allo stereomicroscopio da studiosi specializzati.

Il team 

Il team che ha effettuato i primi rilievi è costituito da Giovanni Timossi, specialista nello studio di questo interessante gruppo di insetti, e dagli entomologi Gabriella Lo Verde (Università di Palermo – Dip. SAAF, responsabile scientifica del progetto), Ernesto Ragusa 
(Università di Palermo – Dip. SAAF) e Margherita Coviello. Durante la sessione di campionamento effettuata al Bagno dell’Acqua sono stati raccolti Lepidotteri appartenenti a diverse famiglie quali Psychidae, Erebidae, Pteroforidae, e sono stati osservati anche altri insetti come Imenotteri Ichneumonidae e Ortotteri Gryllidae.

Tali monitoraggi costituiscono un’azione innovativa nel quadro della tutela ambientale che mira a conoscere in maniera approfondita quali specie vivono attorno al nostro lago e più in generale nella nostra isola.

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, 8 marzo senza elettricità. Ecco dove

Direttore

Pubblicato

il

Nuovi interventi della SMEDE costringono la società alla sospensione di erogazione di energia elettrica, per la giornata di venerdì 8 marzo 2024, nelle zone indicate nell’avviso pubblico

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza