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Cronaca

Il primo uragano della storia del Mediterraneo sembra colpirà Sicilia e Calabria. Venti a 160 km/h

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Le infiltrazioni di aria fresca nel cono d’aria calda che staziona sul tratto di mare tra il Mar Ionio e il Mar Egeo fino al Mar libico, potrebbe formare una struttura ciclonica di particolare violenza che tra oggi e domani 29 settembre potrebbe assumere le caratteristiche di uragano vero e proprio. E’ l’allerta meteo giunta alle ore 11,00 circa di questa mattina dal sito METEO.it. A differenze delle tipiche tempeste “tropicali” che investono talvolta il sud Italia, qui volta siamo di fronte realmente e per la prima volta ad un uragano di categoria 1 o 2, con venti oltre i 160km/h: “esso assumerà caratteristiche ancor più vistose con la presenza di un occhio ben visibile e attorno al quale i corpi nuvolosi ruoteranno in senso antiorario apportando precipitazioni di entità eccezionale. In gergo tecnico, volendo scomodare gli inglesi, tale fenomeno è chiamato “MEDICANE”, dalla buffa unione delle parole MEDIterranean hurriCANE ovvero Urgano del Mediterraneo, ma in sostanza si tratta di un uragano.” (tratto dal sito citato) “Dagli ultimi aggiornamenti sembrerebbe che questa specie di Uragano possa avvicinarsi pericolosamente alla Sicilia, in particolare le province di Siracusa e Catania, e la Calabria Ionica. Una situazione potenzialmente esplosiva tutta da seguire e monitorare ora dopo ora.” Da domenica il Ciclone punterà verso la Grecia: nel tragitto incontrerà ancora aria calda che andrà a potenziare la sua forza quando giungerà su Creta, dove è già in essere l’allerta massima, con folate di vento a 160 km/h e onde alte 12 metri.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Sociale

Pantelleria, riaperti termini per viaggio per anziani dal 5 al 9 maggio. I costi

Matteo Ferrandes

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Il Comune di Pantelleria ha riaperto i termini di adesione al viaggio/soggiorno per anziani, previsto dal 5 al 9 maggio, in Sicilia.

I costi

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Politica

Forza Italia, Schifani Presidente Consiglio nazionale. Caruso “Ruolo fondamentale per rafforzamento nazionale e garanzia istanze della Sicilia”

Maria Chiara Conticello

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“Desidero esprimere a nome della deputazione regionale, degli amministratori e dell’intera comunità di Forza Italia siciliana la nostra soddisfazione per la nomina del Governatore Renato Schifani a Presidente del Consiglio Nazionale del partito.Questo nuovo e prestigioso incarico assegnato al Presidente Schifani, cui auguriamo e siamo certi farà un buon lavoro, è stato fortemente voluto dal Segretario Antonio Tajani e sarà fondamentale nel processo di rafforzamento e radicamento di Forza Italia in tutto il territorio nazionale.
Siamo altresì sicuri che la sua presenza alla guida del partito nazionale sarà garanzia per le istanze della Sicilia e del Mezzogiorno.”

Lo dichiara il coordinatore regionale di Forza Italia in Sicilia, Marcello Caruso

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Lavoro

First CISL e il nuovo contratto di lavoro

Redazione

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FIRST CISL E IL NUOVO CONTRATTO DI LAVORO Responso unanime dalle assemblee unitarie. Nelle 9 province siciliane le lavoratrici e i lavoratori del settore bancario hanno detto sì all’accordo di rinnovo del Ccnl, siglato il 23 novembre 2023, tra sindacati del credito e Abi. Per Fabrizio Greco, segretario generale di First Cisl Sicilia: “non abbiamo trattato solo l’aspetto economico, rilevanti i temi dell’occupazione, del welfare, dei diritti sociali, dell’orario di lavoro, della partecipazione

alla vita delle aziende”

In tutte le province siciliane il nuovo Contratto di lavoro del settore delle banche ha ricevuto l’ok.

Molto partecipate le assemblee unitarie indette da Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, svoltesi dal 6 al 22 febbraio. “Abbiamo riscontrato un diffuso interesse – spiega il segretario generale First Cisl Sicilia, Fabrizio Greco – nonostante la parte economica fosse già stata riconosciuta. Ricordo che, con la retribuzione di dicembre ‘23, sono stati corrisposti gli aumenti e gli arretrati con il pieno ripristino della base di calcolo del tfr”. Greco concorda con il segretario generale di First Cisl, Riccardo Colombani, nel definire il nuovo contratto “di svolta e innovativo” aggiungendo che non è soltanto parte economica. “Di assoluto rilievo – dice Greco – anche gli aspetti connessi alla normativa, strumento fondamentale per gestire i cambiamenti in atto nel settore bancario. Assicuro però che continueremo a non perdere di vista tematiche che hanno forti ricadute sociali come la desertificazione bancaria o quelle connesse all’organizzazione del lavoro, pressioni commerciali incluse, che le aziende costantemente aggiornano ricorrendo alla tecnologia. E proprio per governarne gli effetti che abbiamo spinto sulla partecipazione dei lavoratori alla vita delle aziende. E’ una battaglia identitaria della Cisl la cui giustezza è stata finalmente riconosciuta in sede di rinnovo contrattuale”.

Il segretario generale di First Cisl Sicilia, Fabrizio Greco guarda alle sfide future che attendono il sindacato: “abbiamo puntato a contenere gli effetti delle riorganizzazioni aziendali potenziando il Foc, il fondo per l’occupazione, ciò per consentire il ricambio generazionale. Pensionamenti ed esodi hanno progressivamente ridotto la platea dei bancari ma anche la perdita di storici marchi siciliani assorbiti, e con essi lo spostamento fuori regione dei centri decisionali, ha assestato un duro colpo all’economia. C’è necessità di banche di prossimità. JPMorgan e Bank of America hanno posto uno stop alle chiusure di filiali puntando sulle riaperture. Speriamo che la loro azione possa rappresentare una contagiosa inversione di tendenza e ricordare agli istituti di credito la loro funzione sociale. I territori senza servizi finanziari cedono allo spopolamento – conclude Greco – questo fenomeno deve attivare, non solo i sindacati, ma anche le istituzioni. In Sicilia si rischia di perdere altri pezzi fondamentali della nostra storia economica. Banca Sant’Angelo ha comunicato di essere alla ricerca di un partner bancario. Come First Cisl drizziamo le antenne a salvaguardia dei posti di lavoro e degli sportelli”.

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