cronaca
Il Green pass al tabaccaio e in libreria. Le regole da febbraio
Le deroghe saranno poche e legate alle attività strettamente essenziali. Edicola all’aperto per chi non ha un tampone negativo Solo supermercati, farmacie e benzinai restano accessibili senza certificazione verde. Dal 20 gennaio scatta l’obbligo di tampone anche per andare dal parrucchiere. E da febbraio via all’obbligo vaccinale per gli over 50. Anche per andare dal tabaccaio o per comprare un libro servirà almeno un tampone, le deroghe saranno poche e legate alle attività strettamente essenziali. Dal primo febbraio entreranno in vigore le nuove regole annunciate dal governo alla vigilia dell’Epifania, quando è stata decisa l’estensione del green pass base. Ma per chi non è vaccinato la lista delle attività e degli esercizi accessibili è ridotta al minimo, dopo giorni di confronti e tavoli tecnici tra il ministero della Pubblica amministrazione e quello dello Sviluppo economico, che ieri sembrano aver trovato la quadra. Si ragiona ancora sugli ultimi dettagli, ma il provvedimento è ormai pronto: senza certificazione verde si potrà fare una denuncia in commissariato, si potrà fare la spesa, nei negozi di prossimità quanto nei supermercati, così come anche i mercati all’aperto dovrebbero restare fuori dalla stretta. Anche per gli esercizi che vendono articoli sanitari o per l’igiene non sarà richiesto il green pass: nelle farmacie, nelle parafarmacie o negozi di ottica. Via libera anche per le edicole all’aperto, per i negozi di animali, per fare rifornimento di carburante o per comprare combustibili per casa. Sarà invece obbligatorio un tampone per recarsi in profumeria o per comprare prodotti cosmetici, la stessa logica che è valsa per le librerie e per i negozi di giocattoli, nonostante le richieste del dicastero guidato da Giancarlo Giorgetti.
Salvatore Battaglia Presidente Accademia delle Prefi
Ambiente
Pantelleria, sospensione ritiro rifiuti
Si informano i cittadini, che l’A.T.I. ECO BURGUS
SRL – I.CO.S. SRL – SEAP SRL, ha comunicato
che a causa delle avverse condizioni meteo marine
non è stato possibile eseguire i conferimenti in terra
ferma, perranto la capacità di stoccaggio dei ifiuti
presso il CCR è esaurita.
Nelle more del ripristino dei collegamenti
marittimi, a far data dal 29/01/2026 non sarà
possibile conferire i rifiuti al CCR, fino a quando
non saranno ripristinate le capacità di stoccaggio.
Economia
Maltempo, Bica: Risorse immediate e ristori in arrivo
Trapani, 28 gennaio 2026 – L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato all’unanimità il disegno di legge che dispone ulteriori risorse per fronteggiare i danni causati dagli eventi meteorologici eccezionali – dal Ciclone Harry alla frana di Niscemi – che hanno colpito la nostra Isola.
“Il provvedimento approvato – dichiara l’On. Giuseppe Bica, deputato regionale di Fratelli d’Italia per la provincia di Trapani – prevede 40,8 milioni che si sommano ai fondi già stanziati dalla Giunta Regionale e dal Consiglio dei Ministri, che ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale.”
“Sono previsti inoltre – prosegue Bica – interventi di sostegno per le attività degli stabilimenti balneari e delle imprese dei litorali che hanno subito perdite significative e sospensioni delle attività economiche. Finanziamenti più corposi arriveranno quando si avrà un quadro completo dei danni e soprattutto quando saranno definiti i progetti di riqualificazione territoriale.”
“Per quanto riguarda la provincia di Trapani – sottolinea il deputato – l’impatto è stato marginale rispetto alla costa orientale dell’Isola. Nel nostro territorio i maggiori effetti si sono registrati nella parte meridionale della Provincia, a partire da Mazara del Vallo. Fratelli d’Italia si impegna affinché i governi regionale e nazionale garantiscano tutte le risorse necessarie per il pieno ripristino delle condizioni di normalità e per il ristoro di tutti i cittadini e le imprese colpiti.”
Ambiente
Ciclone Harry: insolito soccorso sul Simeto da parte di ufficiale della Guardia Costiera a fine servizio
Il fiume Simeto, il più importante della Sicilia è stato teatro di un insolito salvataggio per la Capitaneria di Porto locale.
Intervento insolito per un pilota della Guardia Costiera, lo scorso 21 gennaio, dopo il passaggio del ciclone Harry.
Non si è trattato di un classico intervento in mare, ma di una operazione di recupero di un uomo e del suo cavallo, entrambi in difficoltà a causa dello straripamento del fiume Simeto. L’insolita attività è stata portata a termine grazie al tempestivo aiuto di un Ufficiale della Guardia Costiera, che rientrava a casa al termine del servizio.
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