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Spettacolo

I Teatri di Pietra tornano in Sicilia e partono dal mare: 1ª data Pantelleria

Redazione

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I Teatri di Pietra tornano in Sicilia e partono dal mare:

domani a Pantelleria – Faro Punta Spadillo – con “Novecento”

Marsala (TP) Parco Archeologico Lililibeo con “Fedra”.

Venerdì 22 luglio Milazzo (Castello Ex Convento Benedettine) con “Fedra”.

 

Da domani teatro, danza e musica in 10 siti archeologici nelle province di Palermo, Messina, Trapani, Caltanissetta, Ragusa, Agrigento,

con oltre 50 spettacoli e 23 produzioni.

 

Nel cartellone spazio ai temi del classico e del Mediterraneo attraverso le opere di, Plauto, Sofocle, Seneca, Apuleio ma anche di Verga, Gesualdo Bufalino,

Pasolini e il suo rapporto con il mondo antico.

Torna in Sicilia Teatri di Pietra con oltre 50 spettacoli e 23 produzioni tra teatro, danza e musica che avranno luogo in 10 siti archeologici di tutta Sicilia (Palermo, Trapani, Messina, Caltanissetta, Siracusa, Ragusa, Agrigento) per offrire al pubblico una finestra spazio-temporale in cui il teatro diventa la chiave per la conoscenza del territorio e ogni sito non è più solo oggetto di visita, ma di una esperienza più profonda, personale e insieme collettiva.

Si parte domani dal mare, dalle province di Trapani, dalle scure pietre di Pantelleria (Faro Punta Spadillo) con “Novecento – la leggenda del pianista sull’oceano” di Alessandro Baricco con la regia di Sergio Vespertino e musiche dal vivo di Pierpaolo Petta, e dal Parco Archeologico Lililibeo a Marsala con “Fedra” di Seneca, traduzione di Maurizio Bettini e la regia di Manuel Giliberti con Viola Graziosi, Graziano Piazza, Deborah Lentini, Riccardo Livermore, Liborio Natali. “Fedra” sarà rappresentata anche venerdì 22 luglio al Castello Ex Convento Benedettine a Milazzo (ME).

Successivamente, al via i siti nella provincia di Palermo: l’Area archeologica Antiquarium di Himera (Termini Imerese) e l’Area archeologica Antiquarium di Solunto a Santa Flavia. Da fine luglio gli spettacoli al Chiostro S.Maria del Gesù di Modica (RG), una straordinaria opera dell’ingegno architettonico e decorativo, denso di stratificazioni stilistiche, e sul bianco promontorio proteso verso uno splendido paesaggio marino dell’Area Archeologica Eraclea Minoa di Cattolica Eraclea (AG). Dal mare all’inedito e meraviglioso entroterra siciliano del Parco Archeologico Palmintelli di Caltanissetta, sito è venuto alla luce a seguito degli scavi condotti nel 1988. Dal 31 luglio si torna nella provincia di Palermo: spettacoli all’interno del prezioso complesso termale di Cefalà Diana, nell’Area archeologica Monte Jato a San Cipirello e nel cinquecentesco Castello Beccadelli Bologna di Marineo.

Nel cartellone si alterneranno, nei diversi siti, temi del classico e del Mediterraneo attraverso le opere di Plauto (“Menecmi”), Sofocle (“Edipo a Colono”), Seneca (“Fedra”),  Esopo e Fedro (“Lupus in fabula”), Menandro (“Diskolos”), Apuleio (“Di sabbia e di mare”) , Eschilo (Orestea Agamennone più Coefore), ma anche di Verga (“Storia di una capinera”, “La Lupa – Rosso Terra”, “Mastro Don Gesualdo”), Pasolini e il suo rapporto con il mondo antico (“PRESENTE, PASSATO, PASOLINI, dal Carteggio e Pilade di P.P.Pasolini) e Gesualdo Bufalino (“I viaggi del Meschino”).

“Ciascuno di questi spettacoli contribuisce alla costruzione di un unico racconto che, attraverso le vicende di Enea, Didone, Medea o Prometeo esplora, con i linguaggi della danza, del teatro e della musica il nostro presente e racconta con lucidità l’uomo contemporaneo – spiega il Maestro Aurelio Gatti, coordinatore delle Rete – Il nostro teatro nasce in primo luogo per offrire un’occasione in più di vivere il paesaggio e la storia attraverso i siti monumentali, ma soprattutto per fare del teatro antico (o dei luoghi dove si fa il teatro) lo spazio dell’incontro tra artisti e spettatori e della comunità che, nell’esperienza dello spettacolo dal vivo, si rinnova ogni volta.”

 

Ecco le date in Sicilia (in aggiornamento):

 

Pantelleria – TP – Faro Punta Spadillo 21- 24 luglio – 4 spettacoli

Marsala – TP – Parco Archeologico Lililibeo – 21 luglio – 24 agosto – 6 spettacoli

Milazzo – ME – Castello Ex Convento Benedettine 22 luglio – 17 agosto 6 spettacoli

Termini Imerese – PA – Area archeologica Antiquarium di Himera 28 luglio – 4 spettacoli

Santa Flavia – PA – Area archeologica Antiquarium di Solunto 29 luglio – 3 spettacoli

Modica – RG – Chiostro S.Maria del Gesù 30 luglio – 8 agosto – 4 spettacoli

Cattolica Eraclea – AG – Area Archeologica Eraclea Minoa – 30 luglio – 18 agosto – 5 spettacoli

Caltanissetta – CL – Parco Archeologico Palmintelli 31 luglio con 4 spettacoli

San Cipirello – PA – Area archeologica Monte Jato 31 luglio– 4 spettacoli

Cefalà Diana – PA – Terme Arabe – 1 agosto 2 spettacoli

Marineo – PA – Castello Beccadelli Bologna 8 agosto – 2 spettacoli

Progetto reso possibile grazie alla collaborazione degli assessorati regionali siciliani competenti, ai Parchi archeologici e alle amministrazioni siciliane direttamente coinvolte.

In tutto il territorio italiano la Rete Teatri di Pietre sarà presente in 27 aree archeologiche e monumentali italiane nel Lazio, ToscanaCampania Basilicata.

Biglietti acquistabili su www.liveticket.it anche con 18app

Prenotazione su wahtsapp – 3519072781

Info www.teatridipietra.it

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Marsala, rassegna “Malìa e Incanto”: libri, teatro e concerti per aprire l’estate al femminile

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Il cartellone prodotto dall’Officina artistica Carpe Diem, dal 26 giugno al 16 luglio, accoglie sei eventi che si terranno tra la Terrazza Carpe Diem, il Jiardino di Assud e gli Opifici Bianchi. Tra gli ospiti: la scrittrice Ester Rizzo con il suo ultimo libro su Bertha Benz, Ester Pantano in concerto con “Vucchi i l’arma”, Chiara Putaggio con “A strega du mare”, poi ancora un concerto omaggio a Ornella Vanoni dal titolo: “La voglia e la pazzia” a cura degli artisti del Carpe Diem, l’attrice e autrice Giada Costa con la sua “Angelica”, per finire con il concerto “Radica” di Francesca Incudine
 
Femminile, plurale. È questa la declinazione della seconda edizione della rassegna “Malìa e Incanto”, promossa dall’Officina artistica Carpe Diem che prenderà il via dal 26 giugno e si conclude il 16 luglio. Si tratta di sei appuntamenti, tra libri, concerti e peace teatrali che si terranno in tre diverse location: la Terrazza Carpe Diem, u Jiardino di Assud e gli Opifici Bianchi.  Si comincia venerdì 26 giugno proprio nella Terrazza Carpe Diem, alle 18,30, con la presentazione del libro di Ester Rizzo “Bertha Benz. Le 100 miglia che cambiarono la storia” della Navarra Editore. Alle 18,30 l’autrice insieme a Giusy Agueli, presidente dell’associazione Palma Vitae racconterà una storia vera: “vissuta nella seconda metà dell’Ottocento, nello Stato prussiano – spiega Ester Rizzo –. La genialità e l’intraprendenza di Bertha Benz furono determinanti nella nascita dell’automobile, invenzione che rivoluzionò il modo di vivere e di spostarsi di milioni di persone, ma la sua figura è rimasta offuscata dalla fama del marito Karl Benz, a cui furono attribuite tante invenzioni sui motori, dal momento che, a quell’epoca, alle donne non era concesso brevettare. Madre di cinque, tra figli e figlie, non smise mai di dedicarsi allo studio, alla ricerca scientifica e all’innovazione tecnologica. La sua vita e la sua impresa rappresentano ancora oggi un’eredità preziosa per riflettere su stereotipi e pregiudizi”.  A dar voce alla sua storia sarà Luana Rondinelli. L’ingresso è libero e gratuito.
 
La rassegna continua con un’interprete d’eccezione Ester Pantano che giovedì 2 luglio sarà protagonista del concerto “Vucchi i l’arma” con il sassofonista Giovanni Balistreri e il tastierista Vincenzo Piccione Pipitone. L’appuntamento è negli Opifici Bianchi alle ore 19. Uno spettacolo intenso che promette di toccare, in musica, l’anima siciliana dei presenti e della Sicilia stessa. Ingresso con biglietto pari a 18 euro più diritti di prevendita. È possibile acquistare i biglietti per on line su tickettando o presso l’agenzia I Viaggi dello Stagnone
   
Sabato 4 luglio la Terrazza Carpe diem alle 18:30 accoglierà la presentazione di “A strega du mare” libro di Chiara Putaggio edito da Mohicani. Si tratta di una trasposizione della fiaba della Sirenetta che però si nutre di echi classici, ambientata tra il mare e la terra dell’antica Lilybeo al tempo della battaglia delle Egadi. Un testo in poesia e prosa, che danza tra la lingua siciliana e quella italiana, tra il registro comico e quello drammatico. A moderare il pomeriggio sarà Giada Costa, mentre a dar voce ai personaggi narrati saranno: Stefania Parrinello, Nadia Zannelli, Marilena Colicchia, Loredana Salerno, Eleonora Bongiorno, Angela Alagna e Daniele Bertolino. A condire la magia dell’evento le musiche di Gregorio Caimi con la voce di Riccardo Patti.
 
Mercoledì 8 luglio alle ore 19 nel Jardino di Assud sarà di nuovo protagonista la musica con il concerto omaggio a Ornella Vanoni dal titolo: “La voglia e la pazzia”. Una full immersion nell’incanto della musica di una delle più grandi artiste della musica italiana di tutti tempi. Si tratta di una produzione dell’Officina artistica Carpe Diem. Ad esibirsi saranno: Abele Gallo – batteria; Alessio Cordaro – basso; Fabio Gandolfo – piano; Gregorio Caimi – chitarre; Roberta Caly – voce; Lea Pavia -voce; Lucrezia Benigno – voce. Ingresso con biglietto pari a 12 euro più diritti di prevendita.
 
Sabato 12 luglio sarà la volta di una prima teatrale: nel Jiardino di Assud alle ore 19 prenderà vita “Angelica” – di e con Giada Costa. Liberamente ispirato al capolavoro di Ariosto, qui Angelica si fa contemporanea e si affranca dall’immagine di donna correlata necessariamente ad uno o più uomini. Ingresso con biglietto di 12 euro più d.p.
 
La rassegna si conclude giovedì 16 luglio con il concerto “Radica” di Francesca Incudine che si esibirà nel Jiardino di Assud alle ore 19 con i musicisti Manfredi Tumminello e Salvo Compagno. L’artista ennese con la sua voce che è una carezza capace di raggiungere le profondità dell’anima parla ad una Sicilia che non è antica, è eterna, come la luce. Radica scava dentro e illumina e racconta identità e resilienze, speranze e direzioni possibili. Il costo del biglietto è di 12 euro più diritti di prevendita.
 
“La seconda edizione di Malìa e Incanto – spiega Luana Rondinelli, ideatrice della manifestazione culturale insieme a Gregorio Caimi – si caratterizza per questa denotazione fortemente femminile. I libri, i concerti e anche il teatro di Giada Costa sono più che punti di vista, sono storie, sogni, vite, e interpretazioni dell’esistente e del possibile. E anche nel momento in cui si raccontano fiabe, ideali e desideri, esauditi o spezzati, ne emerge una descrizione di ciò che ancora può essere fatto affinché il mondo e il suo futuro siano pari, a partire dall’arte”.
 
“L’Officina artistica Carpe Diem da sempre si impegna per creare sinergie – aggiunge Gregorio Caimi – e Malìa e Incanto ne è un esempio. Un cartellone pieno di parole, scritte e narrate e note, di artisti diversi, che ammalia con i suoi tanti linguaggi e incanta con le speranze che ne derivano. Una varietà pensata per cittadini marsalesi e turisti nella prima parte della stagione estiva”.
 
Biglietti presso sede Carpe Diem via A. Diaz, n.2 per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero +39 39 397 999 88
 

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Pietro Gabriele torna con il nuovo singolo: “Non saremo mai più giovani di oggi”

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Dopo il successo di Pantelleria, scelto come sigla del programma Rai1 Da noi… a ruota libera, e la pubblicazione de L’ultimo giorno dell’anno, il cantautore pantesco Pietro Gabriele torna con un nuovo singolo dal titolo Non saremo mai più giovani di oggi, disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 29 maggio.

Pietro, come nasce questo brano?

«Nasce da una riflessione molto semplice. Crescendo passiamo gran parte del nostro tempo a inseguire obiettivi: il lavoro, la carriera, una casa, una famiglia, la stabilità economica. Sono tutte cose importanti, ma spesso ci dimentichiamo di vivere il presente.»

Cosa significa il titolo “Non saremo mai più giovani di oggi”?

«È una frase che mi ripeto spesso. È un invito a ricordarci che questi giorni, queste estati, queste amicizie e queste emozioni non torneranno più. Pensiamo sempre che ci sarà tempo più avanti per divertirci, per viaggiare, per stare con le persone a cui vogliamo bene. La verità è che non saremo mai più giovani di oggi, e forse dovremmo vivere di più il momento che stiamo attraversando.»


Che tipo di atmosfera troveremo nel brano?

«C’è molta energia, ma anche una vena nostalgica. Mi piace raccontare quei momenti che sembrano normali mentre li vivi e che poi, con il passare degli anni, diventano ricordi preziosi. È una canzone che parla di libertà, amicizia e della voglia di non rimandare sempre la felicità a domani.»

Dopo “Pantelleria” e “L’ultimo giorno dell’anno”, questo brano rappresenta una nuova tappa del tuo percorso?

«Assolutamente sì. Credo che i miei ultimi lavori siano legati da un filo comune: il rapporto con il tempo. In modi diversi parlano di ricordi, di presente e di ciò che scegliamo di fare della nostra vita. Questo nuovo singolo forse è il più diretto di tutti: ci ricorda che il momento giusto per vivere è adesso.»

Non saremo mai più giovani di oggi è disponibile dal 29 maggio su Spotify, Apple Music, YouTube e tutte le principali piattaforme digitali.

Link per ascoltarlo: 

Youtube : https://www.youtube.com/watch?v=PLpSkU3aTuQ

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/album/5opkxSmNxz2sg1bpb4ywZs?si=0hhQH479RBaujALWCaWGLg

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Sociale

Pantelleria, in Gruppo Teatrale Don Bosco porta in scena “Il coraggio di essere liberi”

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L’iniziativa dei ragazzi dell’oratorio

L’8 maggio 2026 è andato in scena lo spettacolo dal titolo: “Il coraggio di essere liberi”, allestito  dagli adolescenti che si sono attribuiti il nome “Gruppo Teatrale Don Bosco”.

Lo spettacolo ha affrontato temi profondi e attuali: la libertà intesa come possibilità di essere se stessi, il desiderio di successo, il rapporto con il denaro, la tentazione di “fregarsene degli altri” per fare ciò che si vuole.
Ma soprattutto ci ha invitati a riflettere su cosa significhi davvero essere liberi: vivere senza catene, sì, ma anche comprendere che la vera libertà inizia da dentro, da ciascuno di noi.
Questi giovani attori hanno scelto di raccontarsi e di raccontare il mondo che li circonda con sincerità e coraggio.

Ringraziamo coloro che hanno partecipato allo spettacolo, perché con la vostra presenza, con il vostro sostegno i vostri calorosi applausi avete incoraggiato i ragazzi a credere nelle proprie capacità e a continuare a coltivare le loro passioni per il teatro e il canto.

Solo sostenendoli e incoraggiandoli possiamo aiutare i nostri ragazzi a crescere, a esprimersi e a continuare con entusiasmo questo bellissimo percorso artistico.

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