Segui i nostri social

Cronaca

I Carabinieri della Sicilia per l’Ucraina: coperte, farmaci, biberon e sacchi a pelo

Redazione

Pubblicato

-

“Iniziative dell’Associazione Nazionale Carabinieri della Sicilia

in favore della popolazione dell’Ucraina”.

Nelle ultime ore, mentre infuria la guerra in Ucraina, 45 Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri della Sicilia si sono attivate per fornire un contributo di solidarietà ed aiutare la popolazione colpita dai bombardamenti, in particolare sia quella rimasta in patria sia i numerosi profughi arrivati in questi giorni in Italia. Nel dettaglio, in seguito all’intensificarsi dell’emergenza umanitaria in Ucraina, è stata avviata una campagna di raccolta di farmaci e materiali di primo soccorso, nonché generi alimentari ed indumenti per bambini, individuando le Sezioni della citata Associazione Nazionale Carabinieri, dislocate in ogni provincia, quali centri di raccolta dei materiali e dei beni di prima necessità. Inoltre, considerato il numero sempre crescente di sfollati e rifugiati, la rete degli aiuti e degli interventi di assistenza, a cura delle Sezioni della citata Associazione, sarà ulteriormente rafforzata nelle prossime settimane, al fine di offrire un tangibile sostegno alla popolazione ucraina, colpita da un’improvvisa invasione e bisognosa di aiuti immediati.

Un impegno senza sosta, dunque, quello sviluppato dalle Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri di tutte e nove le province siciliane, che punta a sostenere ed aiutare, con gesti concreti, le vittime di questo conflitto, alle quali saranno forniti, ad esempio, lacci emostatici, prodotti emostatici (cerotti, bende, cotone etc.), bende sterili, pomate per le ustioni, siringhe, forbici e pinzette mediche, tachipirina, ibuprofene, garze, tute di bio- protezione, guanti in lattice di uso medico, mascherine di protezione, disinfettanti per mani e superfici, antibiotici, biancheria, cibo in scatola a lunga conservazione, pannolini/biberon, prodotti per l’igiene personale, sacchi a pelo, coperte e cuscini.

Ambiente

Pantelleria, senza elettricità molte zone il 12 marzo. Ecco dove

Direttore

Pubblicato

il

La società SMEDE  rende noto che per inderogabili necessità di servizio

dalle ore 08.30 alle ore 13.30
di Giovedì 12 Marzo 2026

Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:

• Masera
• Via Kuddia Bruciata
• Via del Santuario
• Maggiuluvedi
• Sesi
• Cimillia
• Punta Fram
• Suvaki
• Madonna delle Grazie

Resta aggiornato con il nostro canale Whatsapp

Leggi la notizia

Cronaca

Isolamento Pantelleria, la UIL di Trapani “trasporti al collasso”. L’appello a Regione e Governo Nazionale

Redazione

Pubblicato

il

Macaddino e Paxia: “Il sistema dei trasporti è al collasso. Regione e Governo intervengano subito”

 L situazione dei trasporti è al limite, oscillando dal ridicolo all’esasperante, dall’insensato al triste. In questi giorni, enti, politici e, oggi, anche i sindacati si stanno curando di questa emergenza che al momento non vede una lice vicina, chiara e definitiva. 

La UIL, nelle persone di Tommaso Maccadino e Giorgio Paxia, così interviene, facendo appello al Governo Regionale e Nazionale.
Ecco cosa dicono

“Quanto sta accadendo a Pantelleria non è un semplice disagio, ma una vera e propria emergenza sociale ed economica. Non è tollerabile che, nel 2026, una comunità sia ostaggio di fragilità strutturali che si ripresentano ciclicamente. Quando il sistema dei trasporti crolla al primo guasto tecnico, significa che la programmazione è fallimentare. La continuità territoriale non è un favore, è un diritto costituzionale sancito per compensare lo svantaggio dell’insularità”.

Lo affermano il segretario generale della Uil di Trapani Tommaso Macaddino e il responsabile Uil Pantelleria Giorgio Paxia, intervenendo sulla drammatica situazione dei collegamenti da e per Pantelleria. Il recente fermo tecnico di due aeromobili, che si aggiunge alle croniche criticità dei trasporti marittimi, infatti, ha sostanzialmente isolato la città, paralizzando il diritto alla salute, al lavoro e alla libera circolazione dei cittadini panteschi.

“Il blocco attuale – aggiungono Macaddino e Paxia – sta causando gravi danni, come denunciato anche dall’amministrazione comunale dell’Isola: pazienti impossibilitati a raggiungere gli ospedali sulla terraferma, imprese locali al collasso per l’interruzione della catena di approvvigionamento e un sistema turistico che paga il prezzo di un’immagine di inaffidabilità.

“La UIL di Trapani chiede un intervento immediato e risolutivo alle massime autorità regionali e nazionali: “Non servono più promesse, ma soluzioni strutturali: mezzi sostitutivi certi, una flotta navale adeguata e costante sulla rotta Trapani–Pantelleria e un piano di emergenza che non lasci il comune isolato al primo “soffio” di vento o al primo guasto tecnico. L’investimento pubblico nel settore dei trasporti deve tradursi in garanzie reali per i lavoratori e per le imprese. Pantelleria è un presidio strategico e non può essere trattata come una periferia dimenticata dalle istituzioni. Lo Stato deve dimostrare di esserci, garantendo la mobilità, altrimenti saremo pronti a ogni forma di mobilitazione per tutelare i diritti di questa comunità”.

Resta informato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cronaca

Violenza di genere: 7 arresti e molti denunciati nel 2026. E’ sempre alta l’attenzione dei Carabinieri

Redazione

Pubblicato

il

La denuncia è il primo passo per interrompere il ciclo di violenza e garantire la protezione delle vittime

L’attività di contrasto ai reati inerenti violenze sulle donne per eventi legati al genere posta in essere dai Carabinieri di Trapani, dall’inizio dell’anno testimonia l’attenzione posta dall’Arma nei confronti della rilevante tematica. Infatti, l’attività di prevenzione e di repressione ha consentito di trarre in arresto n. 7 persone (3 per atti persecutori, 2 per maltrattamenti in famiglia e 2 per violenza sessuale), deferirne all’A.G. n. 46 (per violazione degli obblighi di assistenza familiare, violenza sessuale e atti persecutori o maltrattamenti) ed eseguire allontanamenti dalla casa familiare in esecuzione di altrettante misure cautelari disposte dall’Autorità Giudiziaria competente in particolare:
– 7 persone denunciate e 3 arrestate per atti persecutori;
– 36 persone denunciate e 2 persone arrestate per maltrattamenti in famiglia;
– 8 soggetti allontanati dalla casa familiare in esecuzione;
– 2 arrestate per reati di violenza sessuale;
– 4 persone denunciate per aver violato il divieto di avvicinamento.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani ricorda come sia fondamentale denunciare ogni forma di violenza, affinché le forze dell’ordine possano intervenire tempestivamente.

Per chi fosse vittima o testimone di violenza di genere è possibile rivolgersi ai Carabinieri e alle forze di Polizia anche in forma anonima contattando il numero di emergenza 112, il numero Verde Nazionale Antiviolenza 1522 (attivo 24 ore su 24) o presentandosi presso qualsiasi Stazione dei Carabinieri.

La denuncia è il primo passo per interrompere il ciclo di violenza e garantire la protezione delle vittime.

Resta informato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza