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Guardia Costiera ed ESA lanciano la “Space for Maritime Task Force”

Giovanni Di Micco

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Il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) hanno avviato, nel corso del 2022, un’attività di collaborazione per prevedere e valorizzare l’uso delle applicazioni spaziali tese alla promozione della innovazione sostenibile, rivolta all’ecosistema marino e al trasporto marittimo mercantile.

Tale collaborazione si è poi concretizzata nella creazione di un Comitato permanente, denominato Space for Maritime Task Force (SMTF), costituito dai rappresentanti delle Istituzioni ed Enti che, a vario titolo, sono direttamente coinvolti nello sviluppo delle progettualità connesse con tali ambiti:

Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera;
Agenzia Spaziale Europea (ESA);
Agenzia Spaziale Italiana (ASI);
Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (CNIT);
Direzione Generale per la vigilanza sulle Autorità di sistema portuale, il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne.
L’attività della Task Force intende contribuire agli obiettivi di sostenibilità e di sicurezza marittima, grazie ad un maggiore utilizzo di soluzioni innovative integrate, che sfruttino tecnologie digitali e spaziali, quali le comunicazioni, la navigazione ed osservazione della terra. Tale iniziativa farà leva su un coinvolgimento attivo delle istituzioni nazionali, che permetterà l’incontro con l’industria e la ricerca, permettendo un processo di trasformazione digitale dei servizi portuali (e-Navigation), ai fini di una maggiore sostenibilità dei trasporti marittimi, anche in termini di una semplificazione in senso generale dei processi; inoltre promuoverà l’uso innovativo delle tecnologie spaziali che riguardino il settore del cd. smart shipping (ad esempio nella sua transizione verso l’uncrewed shipping), così come lo sviluppo di applicazioni per l’implementazione della sicurezza della navigazione nel trasporto marittimo mercantile attraverso il monitoraggio delle aree e delle infrastrutture costiere ed a favore di attività di vigilanza marittima nei settori della tutela ambientale marina e della tutela della filiera ittica.

I risultati delle azioni che saranno così individuate, saranno quindi portati nei contesti internazionali (IMO) ed Europei, in modo da contribuire ad una definizione delle attività di sviluppo, standardizzazione e normazione dei requisiti e delle tecnologie innovative, tese a migliorare i servizi marittimi al fine di consentire una crescita economica sostenibile per tutti gli attori coinvolti (sia a bordo che a terra).

Il metodo di lavoro del SMTF sarà articolato suddividendo le macro aree di interesse già individuate dall’advisory board, in sottocomitati, denominati Subsidiary task forces e di cui faranno parte i principali attori dello shipping nazionale e del cluster marittimo e che avranno, al momento, aree di specifico interesse concernenti la “Maritime sustainability”, “Green and smart ports”, “Safety at Sea and Maritime Security”.

Cultura

Pantelleria, cercasi panteschi vissuti in Tunisia: testimonianze per l’arricchimento storia isolana

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Cercasi panteschi vissuti in Tunisia: documenti, fotografie, video, diari

Si sta realizzando, dietro idea e coordinazione del Dr. Sandro Casano, una ricerca di isolani che si sono trasferiti nella dirimpettaia Tunisia, ove abbiano, peraltro, compiuto gli studio, formazione personale, etc.

Lo scopo è la creazione di un archivio storico relativo al periodo di tempo tra il 1800 e il 1900.

Come ci ha spiegato l’ideatore Sandro Casano, per la ricostruzione, saranno utili giornali, diari, fotografie, cartoline.

Se si è in possesso di notizie e materiale potete contattare il CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE ISOLA DI PANTELLERIA – 
ARCHIVIO DELLA MEMORIA attraverso: centrostudiisoladipantelleria@gmail.com.

In copertina: Peppino Gabriele e la moglie Maria Cornado – Totò scrive alla mamma Anna Brignone 18 settembre 1957- Campo di prigionia Tunisia District 12 agosto 1943 – L’ITALO-TUNISINO settimanale 1 settembre 1957

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Italia Leader nel Riciclo di Alluminio e Acciaio: Superati i Target Europei del 2023

Redazione

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In Italia, il riciclo degli imballaggi in alluminio ha raggiunto il 70,3% nel 2023, superando l’obiettivo del 65% stabilito dall’Unione Europea per il 2025. L’acciaio ha registrato un tasso di riciclo del 79,3% nello stesso anno. Questi risultati sono il frutto di un sistema di raccolta e trattamento dei rifiuti metallici ben strutturato e tecnologicamente avanzato.

Nel 2022, l’Italia ha raccolto 60.300 tonnellate di alluminio e oltre 380.000 tonnellate di acciaio, dimostrando un’efficienza significativa nella gestione dei rifiuti. La crescente sensibilizzazione dei cittadini e l’adozione di normative ambientali hanno giocato un ruolo cruciale in questi successi.

Progressi nel Riciclo di Alluminio e Acciaio

L’Italia ha fatto progressi significativi nel riciclo dell’alluminio e dell’acciaio. Dal 2018 al 2023, il tasso di riciclo dell’alluminio è passato dal 68% al 70,3%, mentre l’acciaio ha visto un aumento dal 75% al 79,3%. La tabella seguente riassume i tassi di riciclo per entrambi i metalli negli ultimi sei anni:

Tasso di Riciclo di Alluminio e Acciaio in Italia (2018-2023)

Anno Tasso di Riciclo  – Alluminio (%) – Tasso di Riciclo Acciaio (%)

  • 2018 – 68%  – 75%
  • 2019 – 68,5% – 76%
  • 2020 –  69% – 77%
  • 2021 – 69,5% – 78%
  • 2022 – 70% – 79%
  • 2023 – 70,3% – 79,3%

Il grafico sottostante mostra l’andamento del tasso di riciclo degli ultimi anni, mettendo in evidenza i miglioramenti ottenuti e le proiezioni future.

Consigli per una Raccolta Differenziata Efficace di Alluminio e Acciaio

Per incrementare ulteriormente il tasso di riciclo, è essenziale adottare alcune buone pratiche:

Separazione corretta: È cruciale separare alluminio e acciaio dagli altri rifiuti. Gli imballaggi devono essere puliti e, se possibile, schiacciati per ridurre il volume;
Informarsi sulle regole locali: Ogni comune può avere regole diverse per la raccolta differenziata. Informarsi sulle normative locali garantisce che i rifiuti vengano smaltiti correttamente;
Utilizzare i cassonetti stradali dedicati: Molti comuni dispongono di cassonetti specifici per i metalli. Utilizzarli correttamente aiuta a migliorare l’efficienza del riciclo;
Partecipare a campagne di sensibilizzazione: Le iniziative locali e le campagne educative giocano un ruolo fondamentale nel promuovere il riciclo.
Impatto Ambientale e Benefici del Riciclo di Alluminio e Acciaio
Il riciclo di alluminio e acciaio comporta notevoli benefici ambientali. Il riciclo dell’alluminio riduce il consumo di energia del 95% rispetto alla produzione di nuovo alluminio, mentre il riciclo dell’acciaio permette di risparmiare circa il 74% di energia. Inoltre, il riciclo dei metalli riduce significativamente le emissioni di CO2 e diminuisce la dipendenza dalle risorse naturali. Questi benefici contribuiscono a mitigare l’impatto ambientale e a promuovere un’economia circolare più verde.

Un ulteriore vantaggio del riciclo è la riduzione dei rifiuti destinati alle discariche. Questo non solo prolunga la vita delle discariche esistenti, ma riduce anche la necessità di costruirne di nuove, preservando così il territorio.

Innovazioni e Futuri Sviluppi nel Riciclo dei Metalli

Le tecnologie smart di riciclo stanno evolvendo rapidamente, con innovazioni che promettono di migliorare ulteriormente l’efficienza e l’efficacia del riciclo dei metalli.

Tra le tecnologie emergenti, spiccano i sistemi di separazione automatica avanzata, che utilizzano sensori ottici e a infrarossi per distinguere i diversi tipi di metalli con precisione elevata. Questi sistemi consentono un recupero più efficiente dei materiali riciclabili e riducono gli scarti.

Un’altra area di sviluppo riguarda il riciclo chimico, che permette di recuperare metalli da rifiuti complessi attraverso processi chimici innovativi. Questa tecnologia è particolarmente promettente per il recupero di metalli rari e preziosi da dispositivi elettronici obsoleti, contribuendo a ridurre la necessità di estrazione mineraria e l’impatto ambientale associato.

Il futuro del riciclo dei metalli in Italia appare promettente, con una crescente adozione di tecnologie avanzate e una maggiore consapevolezza ambientale tra i cittadini. Il continuo supporto delle politiche governative e delle iniziative private sarà fondamentale per raggiungere nuovi obiettivi di sostenibilità e rendere l’Italia un modello di riferimento nel settore del riciclo.

Fonte: https://www.prontobolletta.it/news/riciclo-alluminio-italia/

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Cronaca

Pantelleria – Omicidio Fontana, fissata udienza davanti GUP di Marsala per Onofrio Bronzolino

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Pantelleria – Omicidio Fontana, Bronzolino imputato di aver ucciso la compagna dandole fuoco

E’ fissata per il 3 luglio 2024 l’udienza presso il Giudice per l’Udienza Indagini Preliminari, del Tribunale di Marsala, a carico di Bronzolino Onofrio, chiamato a rispondere della morte di Fontana Anna Elisa, a Pantelleria.

Il reato, grave per le modalità con cui è stato consumato, si è verificato lo scorso 22 settembre, allorquando l’imputato avrebbe provocato la morte della compagna, presso la propria abitazione cospargendola con benzina e dandole fuoco.

Dopo  settimane di atroce agonia, la donna ha trovato pace nella morte, lasciando i suoi cari nello sgomento.

Le indagini sono state coordinate dal Sostituto Procuratore Fernando Asaro e condotta dal Nucleo operativo della compagnia dei carabinieri di Marsala e dai loro colleghi della stazione di Pantelleria, con il supporto tecnico-scientifico del Ris di Messina e del Niat dei vigili de1 fuoco di Palermo.

Il Bronzolino, in carcere dal 22 settembre, stando a testimonianze, non sarebbe stato nuovo ad atti di violenza fisica e psicologica ai danni della 41enne pantesca.

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