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Cronaca

Guardia costiera: a nave Grimstad non è stata data alcuna indicazione di raggiungere un porto libico

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In merito a quanto viene attualmente riportato da alcune testate giornalistiche riguardo a un presunto respingimento dei migranti salvati nella giornata di ieri dalla nave mercantile Grimstad, battente bandiera delle Bahamas, si ritiene doveroso specificare quanto segue:

la richiesta di soccorso è stata lanciata dai migranti a circa 50 miglia dalle coste libiche (all’interno dell’area di responsabilità SAR libica), pertanto, le operazioni di salvataggio e la loro conclusione, sono avvenute sotto la responsabilità e il coordinamento della Guardia Costiera libica.

È opportuno precisare, che nel caso specifico l’Autorità coordinatrice libica, costantemente in contatto con la nave, non ha ritenuto necessario richiedere supporto ad altre Autorità internazionali per svolgere le operazioni di soccorso. Successivamente, a quanto si è potuto apprendere, il comando di bordo della nave Grimstad, su indicazioni impartite dalla guardia costiera libica – per il tramite della compagnia di navigazione della nave – a conclusione del salvataggio, ha proseguito la navigazione per raggiungere la rada antistante il terminal di Zueitina (Libia) dove un’unità della guardia costiera libica avrebbe effettuato il trasbordo dei migranti.

La Guardia costiera italiana, e nella fattispecie la sua Centrale Operativa (IMRCC Roma), in base alle sue competenze e alle norme di diritto internazionale, nella giornata di ieri è rimasta costantemente in contatto con i soccorritori e con le persone in pericolo, fino a ricevere le assicurazioni dell’avvenuto salvataggio di tutte le persone in pericolo, allo scopo di monitorare i risultati delle operazioni.

Nei contatti avvenuti con la nave in questione, è sempre stato suggerito alla nave di attenersi alle indicazioni dell’Autorità coordinatrice e della propria compagnia di navigazione, anch’essa costantemente in contatto con le autorità libiche.

Per quanto sopra, la Guardia costiera italiana ribadisce di non aver mai dato indicazioni, o meglio ancora ordini, al comando della nave di raggiungere, dopo aver effettuato il soccorso dei migranti, le coste della Libia.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Cronaca

FAVIGNANA: STRUTTURA ALBERGHIERA NON IN REGOLA. SANZIONI DEI NAS

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Nell’ambito della strategia operativa “Estate Tranquilla 2024” in corso sul tutto il territorio nazionale, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Palermo, con il supporto dei militari della Stazione Carabinieri di Favignana, hanno eseguito una serie di controlli ad attività commerciali presenti alle isole Egadiasp trapan. All’esito delle ispezioni sono stati presi provvedimenti nei confronti di una attività ricettiva dell’isola presso la quale sarebbe stato riscontrato il mancato rispetto dei requisiti in materia di igiene e l’inottemperanza ad un precedente provvedimento impartito dall’A.S.P., nonché la non corretta attuazione delle procedure di autocontrollo basate sui principi del sistema HACCP. Al titolare dell’attività sono state irrogate sanzioni amministrative per oltre 5 mila euro. Contestualmente l’A.S.P. ha emesso nei confronti della struttura un provvedimento di sospensione dell’attività della cucina e del deposito alimenti per le criticità riscontrate mentre la Capitaneria di Porto elevava una sanzione di oltre mille euro per la mancata predisposizione delle misure di soccorso ai bagnanti.

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Economia

Pantelleria – Emergenza capperi, il Capperificio Giglio/Bonomo compensa con ottima paga per mantenere tradizione

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Il Ceo del Capperificio Giglio/BonomoGabriele Lasagni, lancia questo appello per incentivare il ritorno alla raccolta dei capperi: 13 euro al Chilo ai lavoratori

E’ emergenza capperi, più che mai, quest’anno per diversi fattori.
Vuoi la siccità che sta mettendo in ginocchio l’intera Sicilia, non di meno la nostra piccola realtà, vuoi la mancanza di braccia nei campi.

Ma ci spiega meglio la situazione lo stesso imprenditore.

Che è successo al settore del cappero, Dr. Lasagni? “E’ stato messo in ginocchio da queste due annate di siccità, per cui le produzioni sono crollate.
In più si aggiunge il problema demografico: ogni anno perdiamo sempre più raccoglitori, per avanzato stato di età e non c’è ricambio generazionale.”

Questo secondo fenomeno da cosa dipende, dalla fatica che richiede il lavoro? “Esattamente! Non crediamo sia una questione di prezzo, bensì mancanza di gioventù che venga a raccogliere.

Insomma, rischiamo che Pantelleria perda un pilastro della cultura isolana? “E’ così! Il microcosmo dell’agricoltura pantesca è estremamente in difficoltà. Vogliamo incentivarla e offriamo 13 euro al kg i capperi raccolti. 
La proposta è questa: se un contadino raccoglie una quantità esigua di prodotto, può venire in capperificio da noi. Il pagamento della somma importante, verrà fatto immediatamente sull’unghia.
Contiamo che questo valga come sprone per tornare nei campi anche l’anno prossimo e  a seguire.”

Quella che sta promuovendo il capperificio è una campagna di promozione, di sviluppo, di incentivazione del lavoro straordinario della raccolta dei capperi: si faticoso, si pesante, si tutto quello che si vuole, ma che dà soddisfazioni, ora anche economiche con il progetto esposto da Lasagni.

Tale è l’importanza di questo mestiere e della passione verso la coltura del cappero, che il capperificio ha realizzato un museo che funziona con successo, rappresentando un tassello di cultura pantesca e un richiamo turistico.

La raccolta dei capperi rientra nell’agricoltura eroica pantesca, quella che spezza la schiena, che mette anche paura, noia e che non è per tutti, solo per uomini veri, solo per eroi e gli eroi, sulla nostra isola con il nostro sangue, possono moltiplicarsi e dare nuovo vigore ad una eccellenza tutta pantesca riconosciuta a livello mondiale

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Ambiente

Gangi, prevenzione e lotta agli incendi: attivata vasca approvvigionamento elicotteri

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GANGI, PREVENZIONE E LOTTA AGLI INCENDI: ATTIVATA VASCA PER APPROVVIGIONAMENTO ELICOTTERI

E’ stata collocata ed è attiva, in contrada Piano, dentro il foro Boario nel Comune di Gangi, una vasca per finalità antincendio dalla capienza di 30 mila litri necessaria per almeno 16 lanci.

La vasca è stata installata dal Comune di Gangi che ha messo a disposizione l’area e una piattaforma idonea oltre alla fornitura di acqua. Il Corpo Forestale della Regione Siciliana ha, invece, fornito la vasca che sarà utilizzata come punto di approvvigionamento idrico da parte degli elicotteri del Servizio Antincendio.

“E’ un importante presidio per contrastare gli incendi che ogni anno devastano la nostra regione – ha detto il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello – un ringraziamento va al comandante del distaccamento della Forestale di Gangi Francesco Notararigo, al corpo forestale della regione Sicilia, ai dipendenti del comune di Gangi, l’architetto Giovanni Vena e al geometra Tonino Canalicchio”.

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