Giorgio Armani produce “Oasi” passito di Pantelleria, riconosciuta in tutto il mondo. Altro punto contro la fusione per la sua unicità

Anche il grande stilista piacentino si è dato alla produzione di passito di Pantelleria: Oasi.

Il Corriere della Sera ha pubblicato in queste ore una delicata intervista a Giorgio Armani, che racconta  il perché di una simile impresa.

Il Maestro della Moda Italiana spiega che il prodotto tipico di Pantelleria “racchiude tutto il suo sole ed è conosciuto in tutto il mondo.”

Un’altra importante “tacca” a favore di chi sta facendo battaglia per mantenere la unicità del Doc Pantelleria.

Lo zibibbo, oro giallo di Pantelleria, non è concepibile venga “mischiato”, tagliato, imbastardito con altre uve.

Esso deve rimanere puro, come puro è l’amore dei panteschi, gli agricoltori eroici, che lo curano con devozione e dedizione quotidiane.

Ora, la battaglia è sempre aperta per preservare una tipicità inconfondibile, inestimabile e tutta pantesca, cosa che andrebbe persa con la fusione con il brand Sicilia.

 

Si legga: Il Corriere della Sera: Giorgio Armani, il mio vino

© Riproduzione Riservata. 

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Pier

Sarà un grande alleato Forza Prodotto Pantesco

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