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Trasporti

Favignana – Levanzo, soppressa corsa aliscafo da Trapani delle ore 20. Il disappunto di ATA Isole Egadi

Redazione

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Nota dell’Associazione Albergatori Isole Egadi, relativa alla soppressione di corsa aliscafo da Trapani verso Favignana e Levanzo.

Rincresce rilevare che la Liberty Line S.p.A. abbia inopinatamente annunciato la soppressione della corsa dell’aliscafo in partenza da Trapani, diretto a Favignana e Levanzo, delle ore 20 a far data dal 12 Settembre prossimo.

Si tratta per l’arcipelago dell’ultima corsa della giornata e quindi di basilare importanza perché garantisce a chi non ha potuto raggiungere prima Trapani – pensiamo ad esempio ai voli del pomeriggio su Palermo e Birgi – di arrivare in serata alle Egadi e di non dover pernottare fuori con tutti i disagi legati allo spezzare o, addirittura, rinunciare alla propria vacanza nelle isole.

Questa decisione non tiene minimamente conto della realtà del territorio e penalizza l’intero comparto turistico ricettivo che, fortunatamente registra e prevede un’ottima affluenza ben oltre il 30 settembre prossimo.

Mentre si lavora per mettere in atto tutte le forme promozionali possibili, per prolungare la “stagione”, sino ad almeno il 31 ottobre – data che di fatto impone la chiusura agli esercizi e le strutture con licenza stagionale – assistiamo attoniti all’inerzia delle Istituzioni, particolarmente disattente alle politiche dei trasporti così come evidenziato dai territori.

ATA Isole Egadi chiede con forza che la politica e le istituzioni si attivino prontamente per evitare l’inaccettabile taglio di una corsa di fondamentale importanza per lo sviluppo socioeconomico dell’arcipelago.
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Trasporti

Assistenti di volo cercasi: come candidarsi a Palermo e Messina per Lauda Europe (Gruppo Ryanair

Marilu Giacalone

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LAUDA EUROPE (GRUPPO RYANAIR) CERCA ASSISTENTI DI VOLO:

COME CANDIDARSI, LE SELEZIONI A PALERMO E MESSINA

 

Lauda Europe, compagnia aerea del gruppo Ryanair, dà il via alla stagione invernale di reclutamento per assistenti di volo. A PALERMO le selezioni il 3 e 4 dicembre; a MESSINA il 5 e il 6 dicembre.

Nuove importanti opportunità sono messe in gioco da Lauda Europe, compagnia aerea del gruppo Ryanair, che ha deciso di dare il via alla stagione invernale con un reclutamento ad hoc per assistenti di volo. Proprio nelle città di Palermo e Messina.

 

Le selezioni in Italia rientrano nel recruitment programme 2022, per il quale Lauda Europe ha programmato giornate di reclutamento per nuovi assistenti di volo con base a Palma di Maiorca, Vienna o Zagabria, in vista delle prossime assunzioni.

 

È possibile partecipare agli Open Days in varie località italiane, tra cui i primi giorni di dicembre a Palermo e Messina. I candidati si potranno semplicemente presentare presso le location per accedere alle selezioni. Ad attenderli vi sarà la Head of Inflight di Lauda Europe Ltd, Maria Cristina Civiletti.

Gli Open Days si terranno in due sessioni giornaliere, una alle 10:00 e una alle 15:00 per ciascuna giornata:

3 e 4 dicembre a Palermo, presso l’Hotel Mercure Palermo centro, in Via Mariano Stabile, 112, 90139.
5 e 6 dicembre a Messina, presso l’Europa Palace Hotel, S.S.114 Km.5.470, 98125 Pistunina
Dopo una breve prova di lingua inglese come pre-selezione per l’accesso ai colloqui individuali, ai candidati ritenuti idonei per accedere al corso di formazione completamente gratuito, verranno spiegate nel dettaglio le opportunità relative alla carriera in Lauda Europe e le possibilità di crescita lavorativa.

Vi è anche l’opportunità di svolgere la selezione da remoto in via telematica, scrivendo all’email cabincrewcareers@laudaeurope.com e allegando il proprio curriculum vitae.

Il corso per assistenti di volo è interamente gratuito e prevede una diaria giornaliera.

 

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Economia

“Straccia bollo”, prorogato al 31 dicembre. Falcone “Misura già decisa dal Governo Schifani”

Marilu Giacalone

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: Presidenza della Regione
Ci sarà ancora un mese di tempo per usufruire dell’agevolazione “Straccia bollo” della Regione Siciliana. A renderlo noto è l’assessore regionale all’Economia, Marco Falcone. «È una misura che era già stata decisa dal governo regionale – afferma Falcone – anche perché il differimento del termine di pagamento è stato molto apprezzato dai contribuenti siciliani e adesso lo stiamo estendendo almeno fino al prossimo 31 dicembre. L’obiettivo che ci eravamo prefissati – sottolinea Falcone – può dirsi già raggiunto: nel solo mese di novembre 2022 gli incassi da bollo auto per la Regione sono aumentati del 255 per cento rispetto a novembre 2021 e in appena due mesi abbiamo registrato oltre 183mila pagamenti. Significativi, dunque, i vantaggi in termini di riscossione per i nostri uffici, ma soprattutto in termini di concreti risparmi per i cittadini siciliani volenterosi che, ancora in questo momento, affollano gli sportelli appositi».
 
Con lo spostamento dei termini oltre il 30 novembre, grazie a un’intesa fra il dipartimento delle Finanze e gli sportelli Aci e Pratiche auto sul territorio, sarà dunque possibile pagare gli arretrati del bollo auto senza sanzioni o interessi per gli anni dal 2016 al 2021. Alla data di ieri gli incassi della Regione soltanto nel mese di novembre hanno toccato i 32 milioni di euro, secondo le prime rilevazioni parziali, in netto aumento rispetto ai 9 milioni incassati a novembre 2021. «Il governo Schifani – aggiunge Falcone – inserirà inoltre nelle prossime variazioni di bilancio la possibilità di rateizzare i debiti superiori a cinquemila euro senza sanzioni e interessi».

Legge regionale 

 
A introdurre la misura “Straccia bollo” era stata la legge regionale 16 dello scorso agosto. La regolarizzazione agevolata, rivolta sia alle persone fisiche che giuridiche, riguarda i mancati pagamenti già iscritti a ruolo per gli anni dal 2016 al 2019 (escluse le somme già versate all’agente della riscossione) e quelli degli anni 2020 e 2021 non ancora regolarizzati con i canali di riscossione ordinaria.

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Trasporti

Aeroporti Sicilia occidentale, Aricò e Varchi incontrano Enac su opportunità e criticità. Tra gli scali: Pantelleria e Lampedusa

Matteo Ferrandes

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 Presidenza della Regione
I principali punti di forza e di debolezza dei cinque aeroporti della Sicilia occidentale sono stati al centro di un incontro operativo che si è tenuto a Palazzo d’Orléans fra l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, il vice sindaco di Palermo, con la delega alle società partecipate, Carolina Varchi e il direttore aeroportuale della Sicilia occidentale di Enac, Pietro Bonfiglio.
 

Gli scali interessati 

Gli scali aeroportuali presi in considerazione sono quelli di Palermo (“Falcone e Borsellino” e “Boccadifalco”), Trapani, Lampedusa e Pantelleria. Un primo briefing alla luce del Piano nazionale degli aeroporti redatto dall’Ente nazionale per l’aviazione civile a ottobre scorso, dal quale emerge un’analisi caratterizzata da luci e ombre.
 

«Mi riservo – sottolinea Aricò – di approfondire la situazione dell’intero sistema aeroportuale siciliano e di istituire appositi tavoli tecnici con le società di gestione degli aeroporti, gli enti locali e, in merito alle problematiche del trasporto intermodale, anche con gli operatori del trasporto pubblico-privato, per entrare nel merito e arrivare, nel più breve tempo possibile, a soluzioni concordate che supportino le strategie di sviluppo degli scali siciliani.
 

«Per Palermo e la sua area metropolitana – aggiunge Varchi – è essenziale il futuro dell’aeroporto “Falcone e Borsellino” di Punta Raisi, anche considerando che il Comune è socio di riferimento di Gesap, la società di gestione. Per tali ragioni, prendendo spunto dalla fotografia cristallizzata dal Piano nazionale di Enac, vogliamo concordare con la Regione Siciliana ogni intervento utile, in piena sinergia interistituzionale, per consentire la piena accessibilità dell’aeroporto».

La valutazione complessiva della situazione aerea nell’Isola e la piena utilizzazione dell’aeroporto di Comiso saranno argomento di discussione, a breve, tra il presidente della Regione Renato Schifani e il presidente nazionale dell’Enac Pierluigi Di Palma.

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