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Cronaca

Favignana, aliscafo in fiamme mentre raggiunge il porto. La Francesca (PD): alla ribalta il tema sicurezza del naviglio

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Quanto accaduto quest’oggi a Favignana con un aliscafo in fiamme, fortunatamente ormai prossimo all’attracco, riporta alla ribalta l’importante tema della sicurezza del naviglio messo a disposizione dalle compagnie di navigazione che collegano le isole minori della Sicilia con la terra ferma. Sicurezza e ed efficienza che vanno assicurati sempre al fine di garantire quel diritto fondamentale alla continuità territoriale di tutti i residenti nelle isole minori siciliane.

È questo dichiara il Responsabile Provinciale del Partito Democratico, Giuseppe La Francesca, dopo l’ennesimo fatto che ha procurato non poca paura fra gli abitanti delle isole Egadi.

 

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L’evento si è verificato questa mattina presto, con un natante della Liberty Lines. La paura dei passeggeri, sbarcati tutti sani e salvi, è stata grande.

Al vaglio dei tecnici l’analisi del mezzo per risalire alla causa dell’incendio.

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Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Cronaca

Maltempo – Stromboli irriconoscibile dopo alluvione – Video

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Da Meteoweb  – Beatrice Raso

Dopo una notte di lavoro, proseguono le operazioni dei Vigili del Fuoco a Stromboli dopo il violento nubifragio che si è abbattuto sull’isola, provocando devastanti colate di fango, detriti e rocce, che hanno invaso strade e case, causando un vero e proprio disastro.

I Vigili del Fuoco hanno svolto finora 80 interventi: squadre in azione con cinque escavatori giunti dai comandi di Palermo, Enna e Messina per liberare le strade dal fango (vedi foto della gallery scorrevole in alto e video in fondo all’articolo).

Al lavoro, accanto ai Vigili del Fuoco e ai volontari della Protezione Civile, anche residenti e turisti. La necessità di numerose unità di personale – dice la Protezione Civile – si è resa necessaria a causa dei tanti interventi da portare termine, specialmente all’interno delle abitazioni dove le macchine per il movimento terra arrivate sull’isola non possono operare. Tra le difficoltà riscontrate anche la mancanza di posti letto e il personale volontario e i funzionari non avranno altra scelta che far ritorno sulla “terraferma” a conclusione dei turni di lavoro.

A favorire il disastro, gli effetti dell’enorme incendio del maggio scorso, che ha lasciato i versanti del vulcano privi di vegetazione e quindi incapaci di trattenere acqua. Il terreno instabile ha favorito così colate di fango e rocce che hanno invaso tutto.

 

Video in

Meteoweb V I D E O

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Intensificati i controlli dei NAS nelle provincie di Palermo e Trapani: sanzioni pesanti in ristoranti di Favignana, Ustica, Lampedusa e Linosa

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INTENSIFICATI I CONTROLLI PER UNA ESTATE PIÙ SICURA.

A partire dall’inizio di giugno 2022 i Carabinieri del N.A.S. di Palermo, hanno incrementato i servizi di vigilanza e repressione delle violazioni nel settore alimentare e sanitario con la collaborazione dei Comandi territoriali dell’Arma delle province di Palermo, Agrigento e Trapani, sia con attività di controllo e monitoraggio, sia intensificando gli interventi, allo scopo di prevenire e reprimere le condotte illecite e vigilare sul rispetto delle normative a tutela della salute dei cittadini.

 

Nel corso di questo impegnativo periodo dell’anno i militari hanno ispezionato centinaia di attività di commercio fisso o ambulante, stabilimenti balneari, agriturismo, esercizi di ristorazione, gelaterie ed aziende di produzioni dolciarie, agriturismo, punti di ristoro stradali, traghetti, nonché comunità alloggio per anziani, studi medici, depositi farmaceutici riscontrando 91 sanzioni per complessivi 170.000 euro circa, segnalando 83 persone alle competenti autorità amministrative e sanitarie, nonché posto sotto sequestro prodotti alimentari per circa 13.556 chilogrammi per un valore complessivo di circa 101.000 euro ed hanno altresì proceduto alla chiusura o sequestro di 16 strutture.

 

Nel settore alimentare una particolare attenzione è stata posta alle aziende attive nel settore della: – filiera dei latte e derivati, sanzionando un’azienda agricola zootecnica nella provincia di Palermo di kg.178 di prodotti caseari e siero di latte e nei confronti del laboratorio, che risultava mancante della registrazione sanitaria; l’autorità sanitaria emetteva un provvedimento di sospensione dell’attività di produzione; – ristorazione con numerose ispezioni sulla freschezza e provenienza degli alimenti che hanno portato al sequestro complessivamente di kg. 889 di prodotti ittici e Kg. 327 di prodotti carnei, in particolare per mancanza di tracciabilità circa la filiera di provenienza, con grave pregiudizio per la salute dei consumatori. In particolare parte dei citati sequestri sono avvenute nel corso delle visite ispettive nelle Isole di Ustica, Favignana, Lampedusa e Linosa.

 

Numerose anche le infrazioni riscontrate; – nella produzione industriale ed artigianale del gelato nelle province di Palermo, Agrigento e Trapani, in particolare in questo settore nel corso delle verifiche sono state sequestrati oltre 5 tonnellate di confezioni industriali e di prodotti artigianali e Kg. 234 di preparati per semifreddi; – nella grande distribuzione, con sanzioni a carico di due supermercati di Palermo, in particolare in uno di questi esercizi erano state esposte in vendita confezioni di latte per lattanti di tipo “1” al prezzo inferiore a quello originale, in violazione al decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali.

Fra le infrazioni riscontrate più spesso si annoverano le carenze igieniche dei locali, l’assenza di attestati di alimentarista, l’assenza o il mancato aggiornamento della registrazione sanitaria, la mancata predisposizione delle procedure di autocontrollo, l’omessa indicazione sui prodotti preparati in loco ed esitati alla vendita, degli ingredienti utilizzati per la preparazione e degli eventuali allergeni, nonché l’omesso approntamento e la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo alimentare. Le attività ispettive saranno proseguite per l’intero periodo estivo.

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Economia

Vini, bando da 10milioni di euro per ammissione a OCM

Redazione

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È stato pubblicato, sul portale istituzionale della Regione Siciliana, il bando Ocm Vino destinato agli investimenti in cantina per la qualificazione della viticoltura e dell’enologia. I finanziamenti sono disponibili per quelle cantine sociali e aziende produttrici di vini di qualità che intendono realizzare nuove strutture aziendali o ammodernare quelle esistenti, e acquistare attrezzature per la produzione, la trasformazione, l’imbottigliamento, il confezionamento, la commercializzazione e la conservazione del vino. La copertura finanziaria ammonta complessivamente a circa 10 milioni di euro.
L’assessore regionale all’Agricoltura sottolinea che, in linea con l’obiettivo della Regione di sostenere al massimo il tessuto produttivo vitivinicolo, particolare attenzione viene dedicata agli investimenti nelle Isole minori e ai progetti presentati da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, in coerenza con le direttive comunitarie sul “genuine farmer”, e quelli che prevedono la trasformazione di uve biologiche. Previste inoltre premialità, in linea con il Green new deal, per i sistemi di certificazione con effetti positivi in termini di risparmio energetico, efficienza energetica globale e processi sostenibili sotto il profilo ambientale.

Le domande potranno essere presentate entro il 28 ottobre prossimo e dovranno fare riferimento a progetti biennali da completare entro il 15 luglio 2024. Il bando si può scaricare da questa pagina.

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