Cultura
ERICE’NATALE, oggi presentato il programma dall’8 dicembre all’8 gennaio
Si è svolta questa mattina, nella Sala Conferenze della Biblioteca Comunale “Vito Carvini”, a Erice, la conferenza stampa di presentazione di “EricèNatale – Il borgo dei presepi”. Sono intervenuti: Daniela Toscano, sindaca del Comune di Erice, Nicola Adragna, presidente della Fondazione Erice Arte, Rossella Cosentino, assessora al Turismo e agli Eventi del Comune di Erice, Salvatore Denaro, dirigente del Settore Cultura del Comune di Erice, Giovanni De Santis, direttore artistico del Festival Internazionale della Musica Antica – Associazione Amici della Musica di Trapani, Calogero Moscato, consulente dell’Associazione Amici della Musica di Palermo, Mariza D’Anna, presidente dell’associazione “Salvare Erice”, Pina Mandina, dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “Ignazio e Vincenzo Florio”, Concetta Mistretta vicepreside dell’Istituto Tecnico Turistico “Sciascia e Bufalino”, Erick Cannamela, presidente dell’associazione “Nerd Attack”.
E così, Erice, dall’8 dicembre all’8 gennaio, si veste letteralmente del Natale, esponendo presepi grandi e piccoli nei suoi angoli più suggestivi. Un porticato, un anfratto, il davanzale di una finestra con le vecchie inferriate, un antico portone, si trasformano in sfondi, ogni volta diversi, per ospitare i presepi, che sono realizzati da tutta la popolazione, coinvolta da sempre nell’evento e pronta a collaborare con il proprio estro artistico. I visitatori vanno alla scoperta di molti presepi, lungo un percorso che si snoda fra vicoli e piazzette.
Giovedì 8 dicembre, alle ore 11.00, l’inaugurazione dei Mercatini di Natale e dalle ore 17.00, la centrale Piazza della Loggia si anima con l’accensione dell’albero di Natale e delle luminarie.
Durante le giornate della manifestazione saranno presenti, tra le vie del borgo, dal 10 all’11 dicembre gli zampognari con la loro musica itinerante con la rassegna “Zampogne dal mondo”.
Dal 14 al 30 dicembre la musica antica riecheggerà con la XXVI edizione del Festival Internazionale di Musica Antica, con oltre 18 appuntamenti: concerti con solisti e ensemble di livello nazionale ed internazionale, nelle chiese di San Martino, San Giovanni e in altri luoghi caratteristici e suggestivi del borgo medievale, incontri e conferenze incentrate sulla musica antica e una masterclass dal titolo “Balli e danze sociali nel Rinascimento italiano”, tenute da alcuni degli artisti in cartellone. Non una semplice rassegna di musica antica ma una vera e propria attività di animazione urbana. All’interno del festival, una rassegna collaterale:“Chiacchiere, musica, poesia e ippocrasso…”, che si articolerà in sei piccoli spettacoli tematici, legati alle epoche medievale, rinascimentale e barocca, associati a degustazioni di prodotti della pasticceria dei periodi storici di riferimento per ciascuno spettacolo.
Nella cornice d’eccezione del borgo, in cui vivere l’atmosfera magica del Natale, i piccoli potranno incontrare Babbo Natale nella sua Casetta. Ritorna anche il caratteristico mercatino natalizio, tra sapori e idee regalo darà vita ad un’atmosfera da sogno che saprà incantare grandi e piccini in Piazza della Loggia e in Piazza San Giuliano.
Uno dei borghi più belli d’Italia, uno degli eventi natalizi più suggestivi, 30 giorni di calore e sorprese, EricèNatale, quest’anno avrà tante altre novità.
Debutta per il primo anno l’Erice Xmas Tech. Il Teatro Gebel Hamed, nel cuore del centro storico di Erice, si trasforma in una sala multimediale dedicata ai giovani e alla tecnologia con la possibilità di provare giochi di ruolo e da tavolo, la realtà virtuale e quella aumentata.
La natura di questo ambizioso progetto unisce in sé aspetti culturali, artistici, divulgativi e di intrattenimento intelligente.
Tanti i concerti, gli appuntamenti con i libri a EricèNatale: il “Gospel Project”, “U Cuntu di Orlando” con Salvo Piparo e Michele Piccione, e lo spettacolo “A Soulful Christmas” con Daria Biancardi. Ed ancora la presentazione del libro dell’onorevole Dino Grammatico “La Biblioteca comunale di Erice”, uno show pop – rock a cura di “Bassless” e lo spettacolo di Epifania Quintetto Sheherazade. La performance tratta dal libro “Albume di Famiglia” di Piera, Claudia e Alessandro Campo darà spazio anche al teatro.
Il 31 dicembre Erice saluterà la fine del 2022 e l’inizio del 2023 con un veglione di Capodanno ricco di musica e divertimento. A partire dalle 23.30 in Piazza della Loggia, giochi pirotecnici, brindisi, live music con gli Ottoni animati e Dance music con DJ S. Anguzza.
Spazio alle mostre al Polo Museale “A. Cordici” con “I pupi siciliani nelle realizzazioni di Angelo Pace” e “Il Vittoriale a Erice. D’Annunzio, de Chirico, Sciltian”. I pupi siciliani saranno i protagonisti di EricèNatale, espressione più pura e straordinariamente più rappresentativa della cultura siciliana.
Ed ancora il focus culturale tematico con la proiezione del docufilm “I racconti della pietra” di Francesco Siro Brigiano e Nicola Augugliaro: un avvincente racconto sui risultati di 12 anni di scavi archeologici al Castello di Venere e alle Mura Elimo Puniche di Erice.
A EricèNatale si coniuga anche lo sport e la solidarietà con la Christmas Running to Erice, una corsa non competitiva, che oltre a riunire tutto il movimento podistico della provincia di Trapani in uno dei percorsi più suggestivi e dalla bellezza unica, vuole contribuire alla raccolta alimentare di prodotti di prima necessità per i più bisognosi.
Importante quest’anno la partecipazione di due istituti scolastici: l’Istituto di Istruzione Superiore “Ignazio e Vincenzo Florio” con i suoi due indirizzi, Professionale Alberghiero e Liceo della Comunicazione e della Cultura Enogastronomica, che cura le cene musicali del Festival Internazionale della Musica Antica e partecipa con un presepe sul tema della guerra, e l’Istituto Tecnico Turistico “Sciascia e Bufalino” che partecipa anch’esso con la realizzazione di due presepi sul tema dell’ambiente.
EricèNatale conferma la formula vincente degli anni precedenti, con i mercatini natalizi con prodotti artigianali, artistici ed enogastronomici con le casette in legno.
Un fantastico albero di Natale con splendide luci accoglierà in piazza i visitatori e sarà il punto di riferimento per tutti.
“EricèNatale è fatto di eventi, attrazioni, musica, cultura, sport, monumenti illuminati, i Mercatini di Natale. Sarà possibile vivere la magia, l’incanto ed il fascino dell’atmosfera natalizia. Tutto questo abbiamo cercato di condensare nel programma 2022 di EricéNatale, che ormai da diversi anni è un solido pilastro delle nostre festività. Un ricco programma, sobrio ed elegante, impreziosito da momenti di cultura che in un luogo affascinante come Erice non possono e non devono mai mancare”- queste le parole di Daniela Toscano, sindaca di Erice.
“Sarà un Natale festoso quello di quest’anno a Erice. All’insegna della collaborazione e della condivisione, tante le associazioni e gli enti che hanno unito le forze per promuovere, valorizzare e incorniciare anche questa edizione di “EricèNatale – Il borgo dei presepi”. La sinergia tra le diverse realtà e il lavoro di squadra nasce dalla comune convinzione che il Natale a Erice rappresenta un autentico motore. Ringraziamo tutte le associazioni che ancora una volta si sono prodigate per la riuscita della migliore proposta possibile da offrire a cittadini e visitatori attraverso le numerose iniziative di intrattenimento natalizio” così ha continuato Rossella Cosentino, assessora al Turismo e agli Eventi del Comune di Erice.
EricèNatale – Il borgo dei presepi è organizzato dal Comune di Erice e dalla Fondazione Erice Arte con il sostegno de I Borghi più belli d’Italia e la Funierice, in collaborazione con l’ Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, il Distretto Turistico della Sicilia Occidentale, la Proloco di Erice, la Cooperativa Kleos, la Fondazione Ettore Majorana e Centro di Cultura Scientifica, la Montagna del Signore, l’Associazione “Amici della Musica” di Trapani, l’Associazione “Amici della Musica” di Palermo, l’Associazione Salvare Erice, l’Associazione Nerd Attack, l’Istituto d’Istruzione superiore “Ignazio e Vincenzo Florio”, l’Istituto Tecnico Turistico “Sciascia e Bufalino”. I mercatini di Natale e la casetta di Babbo Natale sono a cura dell’Associazione “Il Bajuolo di Erice”.
Cartella stampa EricèNatale ↓
I MERCATINI DI NATALE
a cura dell’Ass. Il Bajuolo di Erice
Piazza ella Loggia/Piazzetta San Giuliano
Calendario e orari di apertura:
8/9/10/11 dicembre ore 11.00 – 20.00
12/13/14/15/16 dicembre ore 16.00 – 20.00
17/18 dicembre ore 11.00 – 20.00
19/20/21/22 dicembre ore 16.00 – 20.00
23 dicembre ore 11.00 – 20.00
24 dicembre ore 11.00 – 19.00
25 dicembre ore 16.00 – 20.00
26/27/28/29/30 dicembre ore 11.00 – 20.00
31 dicembre ore 11.00 – 19.00 / 23.30 – 00.30 (solo piazza della Loggia)
1/2/3/4/5 gennaio ore 16.00 – 20.00
6/7/8 gennaio ore 11.00 – 20.00
LA CASETTA DI BABBO NATALE
a cura dell’Ass. Il Bajuolo di Erice
Piazzetta San Giuliano
Calendario e orari di apertura:
8/9/10/11/16/17/18 dicembre ore 16:00 – 20:00
dal 21 dicembre all’1 gennaio ore 16:00 – 20:00
24 dicembre ore 16:00 – 19:00
6 gennaio ore 16:00 – 20:00
DA VISITARE
SITI CULTURALI
Polo Museale “A. Cordici”
Erice in miniatura/Presepe Regio Monumentale
Istituto Wigner – San Francesco
Istituto Blackett – San Domenico
8/9/10/11 dicembre dalle ore 11.00 alle ore 19.00
16/17/18 dicembre dalle ore 11.00 alle ore 19.00
23 dicembre dalle ore 11.00 alle ore 19.00
24 dicembre dalle ore 11.00 alle ore 19.00
25 dicembre dalle ore 16.00 alle ore 20.00
26/27/28/29/30 dicembre dalle ore 11.00 alle ore 19.00
31 dicembre dalle ore 11.00 alle ore 19.00
1 gennaio dalle ore 16.00 alle ore 20.00
6/7/8 gennaio dalle ore 11.00 alle ore 19.00
MOSTRE
dal 23/12 all’08/01
“I pupi siciliani nelle realizzazioni di Angelo Pace”
Sala mostre temporanee Polo Museale “A. Cordici”
“Il Vittoriale a Erice. D’Annunzio, de Chirico, Sciltian”
Ist. Wigner-San Francesco / Polo Museale A. Cordici
Orari di apertura siti culturali
LE CHIESE
Real Duomo e Torre di Re Federico
Chiesa di San Martino
Chiesa di San Giuliano
dal 26 dicembre al 9 gennaio dalle ore 10.00 alle ore 17.30
25 dicembre chiuso
Cultura
Pantelleria, per la Genius Loci De.Co. lavori in corso: presto bando per il logo
Lo scorso 24 maggio, Panetlleria riceveva il riconoscimento di Genius Loci De.Co. per la sua capacità di mantenere ancora vive le tradizioni locali, a partire dalla cucina, all’agricoltura, agli eventi sacri e quelli laici, come il famosso Carnevale.
Con una giornata interamente dedicata alla circostanza, presso i locali dell’Hotel Qalea di Suvaki, Amministrazione Comunale, ProLoco ed Ente Parco, ricevevano la peculiare gratificazione, per mano di Nino Sutera, attuale patron del progetto.
Grande ammirazione è stata manifestata per le unicità che la nostra isola offre, che sono ben altre che tipicità.
Così, l’evento ha preso le forme di qualcosa sempre più grande, che richiede la giusta etichetta. All’uopo, tra le attività che si stanno mettendo in essere, da indiscrezioni sappiamo che dovrebbe essere emesso un bando, rivolto molto probabilmente alle scuole, per la realizzazione di un logo ad ok per Pantelleria quale Borgo Genius Loci De.co.
L’idea è di far prendere parte e consapevoli le generazioni più giovani, affinchè si appassionino ancor più al loro territorio prezioso e unico, da preservare e amare con attenzione e sensibilità.
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Cultura
Pantelleria – 12° Memorial Vincenzo Almanza, il Centro Giamporcaro premia i piccoli alunni panteschi
Tutti i nomi
Nella mattinata di oggi, 4 giugno 2026, presso i locali della Scuola Elemntare Dante Alighieri del Capoluogo, si è tenuta la premiazione per il 12° Memorial Vincenzo Almanza – Agricoltura eroica dell’Isola di Pantelleria, organizzato dal Centro Culturale Giamporcaro, su iniziativa del Cav. Gianfranco Rossetto.
Questi, ex funzionario della C.E. (Comunità Europea), responsabile di un “Programma di Ricerca e di Sviluppo nel Settore Agricolo”, (legato a Pantelleria in quanto la mamma era coniugata col Sindaco Vincenzo Almanza,) cittadino di Pantelleria, è un convinto assertore della fondamentale importanza che senza dubbio l’agricoltura ha avuto, ha e avrà nel futuro sviluppo di Pantelleria, con ricaduta positiva sul tessuto socio-economico dell’Isola.


Finalità del Premio
Suscitare nei Giovani curiosità e conseguente interesse verso le peculiari coltivazioni che si praticavano e che si praticano tutt’oggi sull’Isola, costruire momenti d’incontro e di confronto soprattutto in ambito extrascolastico per educare le ragazze e i ragazzi a riflettere sulle straordinarie ed innovative esperienze agricole pantesche, a prendere coscienza, a contribuire alla loro conservazione iniziando dalla fresca ingenuità propria dei giovanissimi e comunicarle. Attivare riflessioni su tutte le tradizioni contadine dell’Isola, con la realizzazione di elaborati scritti o grafici, che descrivano la loro storia, le tecniche ancestrali di coltivazione, divertenti aneddoti nonché nuove proposte operative.
Le aziende agricole visitate dagli alunni: Donnafugata, Cantina Ferreri, Aromi del Vento e Emanuela Bonomo.
Ciascuna delle realtà ha apportato una conoscenza diversa sull’agricoltura e sull’isola, affascinando sempre più i giovanissimi panteschi. Questi erano chiamati, a visite concluse, a realizzare degli elaborati, scritti o disegni, sulle impressioni e le emozioni nate i quei contesti così peculiari, ma al contempo, anche un pò familiari.

Così, oggi, il giorno tanto atteso da un mese: la premiazione, presieduta dal Presidente Anna Rita Gabriele, e alla presenza di Franco Pavia, in rappresentanza della scuola, dell’Assessore all’Agricoltura, Massimo Bonì, del biologo Andrea Biddittu, dell’esperto di Donnafugata Gaetano Belvisi e del Prof. Sergio Minoli.
Un corale consenso per l’iniziativa e il lavoro svolto anche dai docenti, che invogliano i giovani all’approfondimento della cultura pantesca a tutto tondo, passando per il tramite dell’agricoltura eroica.
A dare il via alla premiazione, la docente Rossella Mannone, compiaciuta del lavoro fatto anche quest’anno.

I ragazzi tutti sono stati elogiati, per lo spirito e l’impegno impiegati nel realizzare i loro lavori, ma qualcuno si è espresso in maniera più incisiva. Ad essi va una ricompensa pecuniaria per il lavoro svolto.
Ed ecco la classifica


Appuntamento al prossimo anno, con nuovi studenti, nuove escursioni da dedicare a questo importante memorial e riconoscimento di una Pantelleria eroica, sin dalla tenera età.
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Cultura
2 giugno, Presidente Giuseppe Spata “La Repubblica siamo tutti noi, ogni giorno”
Egregi cittadini, autorità civili, militari e religiose,
care concittadine e cari concittadini,
oggi, 2 giugno, celebriamo la Festa della Repubblica: la ricorrenza che ci richiama alle radici della nostra democrazia, al coraggio delle donne e degli uomini che nel 1946 scelsero la Repubblica, ponendo le basi di un Paese libero, pluralista e orientato al futuro.
È il giorno in cui rinnoviamo un patto: quello tra le istituzioni e la comunità che esse servono. Come Presidente del Consiglio Comunale, sento la responsabilità e l’onore di rappresentare la casa di tutti: il luogo del confronto, dell’ascolto e delle decisioni che toccano la vita quotidiana di ciascuno di noi. La Repubblica vive qui, nelle nostre strade e nelle nostre scuole, nelle nostre contrade e nelle nostre imprese, nel lavoro silenzioso di chi si impegna per il bene comune. Vive nel volontariato, nell’associazionismo, nel mondo della cultura e dello sport che unisce generazioni, nelle famiglie che crescono i nostri ragazzi con senso di attenzione e responsabilità.
Oggi ricordiamo i valori scolpiti nella Costituzione: la dignità della persona, l’uguaglianza nei diritti e nei doveri, la centralità del lavoro, la libertà di espressione e di associazione, il ripudio della guerra e la ricerca della pace. Sono principi che non appartengono al passato: ci guidano nelle scelte di ogni giorno, soprattutto quando le crisi sociali, economiche ed ambientali, mettono alla prova la nostra coesione. A questi valori vogliamo e dobbiamo cercare di restare fedeli con fatti concreti, non solo con le parole. Il nostro Comune sta attraversando sfide importanti: la cura degli spazi pubblici, la riqualificazione del centro urbano, la sicurezza e l’inclusione, il sostegno alle fragilità, la transizione ecologica e digitale, le opportunità per i giovani e per chi investe sul territorio.
Le affronteremo con metodo e coraggio, tenendo insieme responsabilità e visione. Questo dovrebbe portare a bilanci chiari, servizi più accessibili, tempi certi nelle risposte, attenzione a tutte le contrade, ascolto delle categorie sociali e produttive, collaborazione costante con le associazioni e con le altre istituzioni.

Ma c’è un punto che vorrei sottolineare: la Repubblica siamo tutti noi, ogni giorno. Siamo noi quando rispettiamo le regole e il lavoro degli altri; quando trasformiamo un problema in un progetto; quando sosteniamo un vicino in difficoltà; quando difendiamo il dialogo anche quando è scomodo.
In Consiglio Comunale il confronto può essere acceso, ma non deve mai rinunciare al rispetto: le idee si misurano con gli argomenti, non con gli avversari. Solo così le differenze diventano ricchezza e le decisioni, anche le più difficili, acquistano legittimità e forza.
Un pensiero va alle Forze Armate e a chi ogni giorno tutela la nostra sicurezza e contribuisce, in Italia e nel mondo, alla salvaguardia della pace e dei diritti umani.
Un pensiero grato va anche agli operatori sanitari, alla nostra parrocchia, agli insegnanti, ai lavoratori pubblici e privati che, con dedizione, tengono in piedi la nostra comunità. Guardiamo avanti. Vogliamo una Pantelleria più giusta, più verde, più inclusiva e competitiva. Vogliamo che i giovani trovino qui una prospettiva, che le famiglie sentano la vicinanza dei servizi, che le imprese possano crescere nella legalità e nell’innovazione, che nessuno venga lasciato solo. Questo richiede impegno e unità: istituzioni responsabili, cittadinanza attiva propositiva e non esclusivamente critica, un’economia che crea valore senza consumare il futuro. Nel solco della Costituzione, ci siamo impegnati a rendere il Consiglio Comunale sempre più aperto e trasparente: porte aperte ai cittadini, sedute accessibili e comprensibili, strumenti digitali per informare e coinvolgere, trasmissione in diretta e in cloud delle sedute consiliari. Per il prossimo futuro sarebbe auspicabile intensificare la collaborazione con le scuole attraverso percorsi di educazione civica. La democrazia è più forte quando è vicina, quando si fa capire, quando invita ciascuno a dare il proprio contributo.
L’Aula Consiliare è il luogo simbolo della nostra comunità: qui si discutono le scelte che riguardano il presente e il futuro del nostro territorio. È uno spazio che appartiene a tutti, e che deve poter essere vissuto non solo come sede istituzionale, ma anche come luogo di partecipazione, confronto e crescita collettiva. Per questo motivo, di concerto con il Sindaco e l’intera Amministrazione, abbiamo dato piena disponibilità a concedere l’Aula Consiliare alle associazioni, agli Enti e realtà similari che ne hanno fatto richiesta per lo svolgimento di eventi, incontri, presentazioni, attività culturali e sociali. Riconosciamo il valore del vostro impegno: le associazioni rappresentano una risorsa fondamentale, capace di generare coesione, cultura, solidarietà e opportunità per tutta la cittadinanza. È quindi doveroso che le istituzioni sostengano e facilitino il vostro lavoro, anche attraverso l’utilizzo degli spazi pubblici. L’Amministrazione e il Consiglio Comunale garantiranno il supporto necessario affinché ogni iniziativa possa svolgersi nel rispetto delle norme, della sicurezza e della dignità di questo luogo, mantenendo sempre un clima di collaborazione e trasparenza.
L’Aula Consiliare è la casa della democrazia. Oggi ribadiamo che è anche la casa della comunità.
Vi ringrazio per il vostro contributo e per la vostra presenza attiva nella vita del nostro paese. Continuiamo a costruire insieme una comunità aperta, partecipata e viva.
Care concittadine, cari concittadini, Esimie Autorità, la Repubblica non è soltanto ciò che celebriamo oggi: è ciò che costruiamo domani. Facciamolo insieme, con sobrietà e ambizione, con memoria e con fiducia. Nel nome dei nostri padri e delle nostre madri costituenti, e soprattutto nel nome dei nostri figli. Viva la Repubblica, viva la Costituzione, viva Pantelleria.
Il Presidente del Consiglio
Giuseppe Spata
Foto di Clara Garsia
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