Cultura
ERICE’NATALE, oggi presentato il programma dall’8 dicembre all’8 gennaio
Si è svolta questa mattina, nella Sala Conferenze della Biblioteca Comunale “Vito Carvini”, a Erice, la conferenza stampa di presentazione di “EricèNatale – Il borgo dei presepi”. Sono intervenuti: Daniela Toscano, sindaca del Comune di Erice, Nicola Adragna, presidente della Fondazione Erice Arte, Rossella Cosentino, assessora al Turismo e agli Eventi del Comune di Erice, Salvatore Denaro, dirigente del Settore Cultura del Comune di Erice, Giovanni De Santis, direttore artistico del Festival Internazionale della Musica Antica – Associazione Amici della Musica di Trapani, Calogero Moscato, consulente dell’Associazione Amici della Musica di Palermo, Mariza D’Anna, presidente dell’associazione “Salvare Erice”, Pina Mandina, dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “Ignazio e Vincenzo Florio”, Concetta Mistretta vicepreside dell’Istituto Tecnico Turistico “Sciascia e Bufalino”, Erick Cannamela, presidente dell’associazione “Nerd Attack”.
E così, Erice, dall’8 dicembre all’8 gennaio, si veste letteralmente del Natale, esponendo presepi grandi e piccoli nei suoi angoli più suggestivi. Un porticato, un anfratto, il davanzale di una finestra con le vecchie inferriate, un antico portone, si trasformano in sfondi, ogni volta diversi, per ospitare i presepi, che sono realizzati da tutta la popolazione, coinvolta da sempre nell’evento e pronta a collaborare con il proprio estro artistico. I visitatori vanno alla scoperta di molti presepi, lungo un percorso che si snoda fra vicoli e piazzette.
Giovedì 8 dicembre, alle ore 11.00, l’inaugurazione dei Mercatini di Natale e dalle ore 17.00, la centrale Piazza della Loggia si anima con l’accensione dell’albero di Natale e delle luminarie.
Durante le giornate della manifestazione saranno presenti, tra le vie del borgo, dal 10 all’11 dicembre gli zampognari con la loro musica itinerante con la rassegna “Zampogne dal mondo”.
Dal 14 al 30 dicembre la musica antica riecheggerà con la XXVI edizione del Festival Internazionale di Musica Antica, con oltre 18 appuntamenti: concerti con solisti e ensemble di livello nazionale ed internazionale, nelle chiese di San Martino, San Giovanni e in altri luoghi caratteristici e suggestivi del borgo medievale, incontri e conferenze incentrate sulla musica antica e una masterclass dal titolo “Balli e danze sociali nel Rinascimento italiano”, tenute da alcuni degli artisti in cartellone. Non una semplice rassegna di musica antica ma una vera e propria attività di animazione urbana. All’interno del festival, una rassegna collaterale:“Chiacchiere, musica, poesia e ippocrasso…”, che si articolerà in sei piccoli spettacoli tematici, legati alle epoche medievale, rinascimentale e barocca, associati a degustazioni di prodotti della pasticceria dei periodi storici di riferimento per ciascuno spettacolo.
Nella cornice d’eccezione del borgo, in cui vivere l’atmosfera magica del Natale, i piccoli potranno incontrare Babbo Natale nella sua Casetta. Ritorna anche il caratteristico mercatino natalizio, tra sapori e idee regalo darà vita ad un’atmosfera da sogno che saprà incantare grandi e piccini in Piazza della Loggia e in Piazza San Giuliano.
Uno dei borghi più belli d’Italia, uno degli eventi natalizi più suggestivi, 30 giorni di calore e sorprese, EricèNatale, quest’anno avrà tante altre novità.
Debutta per il primo anno l’Erice Xmas Tech. Il Teatro Gebel Hamed, nel cuore del centro storico di Erice, si trasforma in una sala multimediale dedicata ai giovani e alla tecnologia con la possibilità di provare giochi di ruolo e da tavolo, la realtà virtuale e quella aumentata.
La natura di questo ambizioso progetto unisce in sé aspetti culturali, artistici, divulgativi e di intrattenimento intelligente.
Tanti i concerti, gli appuntamenti con i libri a EricèNatale: il “Gospel Project”, “U Cuntu di Orlando” con Salvo Piparo e Michele Piccione, e lo spettacolo “A Soulful Christmas” con Daria Biancardi. Ed ancora la presentazione del libro dell’onorevole Dino Grammatico “La Biblioteca comunale di Erice”, uno show pop – rock a cura di “Bassless” e lo spettacolo di Epifania Quintetto Sheherazade. La performance tratta dal libro “Albume di Famiglia” di Piera, Claudia e Alessandro Campo darà spazio anche al teatro.
Il 31 dicembre Erice saluterà la fine del 2022 e l’inizio del 2023 con un veglione di Capodanno ricco di musica e divertimento. A partire dalle 23.30 in Piazza della Loggia, giochi pirotecnici, brindisi, live music con gli Ottoni animati e Dance music con DJ S. Anguzza.
Spazio alle mostre al Polo Museale “A. Cordici” con “I pupi siciliani nelle realizzazioni di Angelo Pace” e “Il Vittoriale a Erice. D’Annunzio, de Chirico, Sciltian”. I pupi siciliani saranno i protagonisti di EricèNatale, espressione più pura e straordinariamente più rappresentativa della cultura siciliana.
Ed ancora il focus culturale tematico con la proiezione del docufilm “I racconti della pietra” di Francesco Siro Brigiano e Nicola Augugliaro: un avvincente racconto sui risultati di 12 anni di scavi archeologici al Castello di Venere e alle Mura Elimo Puniche di Erice.
A EricèNatale si coniuga anche lo sport e la solidarietà con la Christmas Running to Erice, una corsa non competitiva, che oltre a riunire tutto il movimento podistico della provincia di Trapani in uno dei percorsi più suggestivi e dalla bellezza unica, vuole contribuire alla raccolta alimentare di prodotti di prima necessità per i più bisognosi.
Importante quest’anno la partecipazione di due istituti scolastici: l’Istituto di Istruzione Superiore “Ignazio e Vincenzo Florio” con i suoi due indirizzi, Professionale Alberghiero e Liceo della Comunicazione e della Cultura Enogastronomica, che cura le cene musicali del Festival Internazionale della Musica Antica e partecipa con un presepe sul tema della guerra, e l’Istituto Tecnico Turistico “Sciascia e Bufalino” che partecipa anch’esso con la realizzazione di due presepi sul tema dell’ambiente.
EricèNatale conferma la formula vincente degli anni precedenti, con i mercatini natalizi con prodotti artigianali, artistici ed enogastronomici con le casette in legno.
Un fantastico albero di Natale con splendide luci accoglierà in piazza i visitatori e sarà il punto di riferimento per tutti.
“EricèNatale è fatto di eventi, attrazioni, musica, cultura, sport, monumenti illuminati, i Mercatini di Natale. Sarà possibile vivere la magia, l’incanto ed il fascino dell’atmosfera natalizia. Tutto questo abbiamo cercato di condensare nel programma 2022 di EricéNatale, che ormai da diversi anni è un solido pilastro delle nostre festività. Un ricco programma, sobrio ed elegante, impreziosito da momenti di cultura che in un luogo affascinante come Erice non possono e non devono mai mancare”- queste le parole di Daniela Toscano, sindaca di Erice.
“Sarà un Natale festoso quello di quest’anno a Erice. All’insegna della collaborazione e della condivisione, tante le associazioni e gli enti che hanno unito le forze per promuovere, valorizzare e incorniciare anche questa edizione di “EricèNatale – Il borgo dei presepi”. La sinergia tra le diverse realtà e il lavoro di squadra nasce dalla comune convinzione che il Natale a Erice rappresenta un autentico motore. Ringraziamo tutte le associazioni che ancora una volta si sono prodigate per la riuscita della migliore proposta possibile da offrire a cittadini e visitatori attraverso le numerose iniziative di intrattenimento natalizio” così ha continuato Rossella Cosentino, assessora al Turismo e agli Eventi del Comune di Erice.
EricèNatale – Il borgo dei presepi è organizzato dal Comune di Erice e dalla Fondazione Erice Arte con il sostegno de I Borghi più belli d’Italia e la Funierice, in collaborazione con l’ Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, il Distretto Turistico della Sicilia Occidentale, la Proloco di Erice, la Cooperativa Kleos, la Fondazione Ettore Majorana e Centro di Cultura Scientifica, la Montagna del Signore, l’Associazione “Amici della Musica” di Trapani, l’Associazione “Amici della Musica” di Palermo, l’Associazione Salvare Erice, l’Associazione Nerd Attack, l’Istituto d’Istruzione superiore “Ignazio e Vincenzo Florio”, l’Istituto Tecnico Turistico “Sciascia e Bufalino”. I mercatini di Natale e la casetta di Babbo Natale sono a cura dell’Associazione “Il Bajuolo di Erice”.
Cartella stampa EricèNatale ↓
I MERCATINI DI NATALE
a cura dell’Ass. Il Bajuolo di Erice
Piazza ella Loggia/Piazzetta San Giuliano
Calendario e orari di apertura:
8/9/10/11 dicembre ore 11.00 – 20.00
12/13/14/15/16 dicembre ore 16.00 – 20.00
17/18 dicembre ore 11.00 – 20.00
19/20/21/22 dicembre ore 16.00 – 20.00
23 dicembre ore 11.00 – 20.00
24 dicembre ore 11.00 – 19.00
25 dicembre ore 16.00 – 20.00
26/27/28/29/30 dicembre ore 11.00 – 20.00
31 dicembre ore 11.00 – 19.00 / 23.30 – 00.30 (solo piazza della Loggia)
1/2/3/4/5 gennaio ore 16.00 – 20.00
6/7/8 gennaio ore 11.00 – 20.00
LA CASETTA DI BABBO NATALE
a cura dell’Ass. Il Bajuolo di Erice
Piazzetta San Giuliano
Calendario e orari di apertura:
8/9/10/11/16/17/18 dicembre ore 16:00 – 20:00
dal 21 dicembre all’1 gennaio ore 16:00 – 20:00
24 dicembre ore 16:00 – 19:00
6 gennaio ore 16:00 – 20:00
DA VISITARE
SITI CULTURALI
Polo Museale “A. Cordici”
Erice in miniatura/Presepe Regio Monumentale
Istituto Wigner – San Francesco
Istituto Blackett – San Domenico
8/9/10/11 dicembre dalle ore 11.00 alle ore 19.00
16/17/18 dicembre dalle ore 11.00 alle ore 19.00
23 dicembre dalle ore 11.00 alle ore 19.00
24 dicembre dalle ore 11.00 alle ore 19.00
25 dicembre dalle ore 16.00 alle ore 20.00
26/27/28/29/30 dicembre dalle ore 11.00 alle ore 19.00
31 dicembre dalle ore 11.00 alle ore 19.00
1 gennaio dalle ore 16.00 alle ore 20.00
6/7/8 gennaio dalle ore 11.00 alle ore 19.00
MOSTRE
dal 23/12 all’08/01
“I pupi siciliani nelle realizzazioni di Angelo Pace”
Sala mostre temporanee Polo Museale “A. Cordici”
“Il Vittoriale a Erice. D’Annunzio, de Chirico, Sciltian”
Ist. Wigner-San Francesco / Polo Museale A. Cordici
Orari di apertura siti culturali
LE CHIESE
Real Duomo e Torre di Re Federico
Chiesa di San Martino
Chiesa di San Giuliano
dal 26 dicembre al 9 gennaio dalle ore 10.00 alle ore 17.30
25 dicembre chiuso
Cultura
Rotary Club Pantelleria, intervista al nuovo Presidente Mariano Rodo
Lo scorso 5 luglio si è tenuto il passaggio di campana del Rotary Club e Pantelleria per il prossimo anno 2026/2027 vedrà la reggenza di Mariano Rodo.
A distanza di vent’anni, Rodo, torna ad indiìossare l’ambito collare rotariano e ci spiega quale sarà il suo programma e la sua politica all’interno del club isolano.
Classe ’62, l’uomo eclettico è presente in moltissime realtà del territorio e così esordisce: “La premessa è che nel posto dove si vive si debba avere anche un dovere morale: oltre a stare bene lui, devr fare e dare anche un piccolo contributo all’interesse generale. Questo interesse generale mi ha portato a ricoprire nel tempo ruoli non necessarimente di profilo economico, ma c’è anche l’aspetto per così dire organizzativo. Questo fa sì che da 35 anni sono il Presidente della Cooperativa che gestisce i servizi portuali e ormeggi con le navi commerciali, da 26 anni l’amministratore delegato della società di servizi aeroportuali, da 13 ann Presidente di Croce Rossa, da 20 tra Presidente e vari ruoli all’interno del Rotary di Pantelleria.
“Questo è il complesso di attività, a parte quelle professionali che sono quelle che danno l’aspetto reddituale con 42 anni di partita IVA come professionista.”
Comunque lei è una persona fra le più inserite, quella che conosce meglio di tutti il territorio e che quindi anche nella gestione di una compagine come il Club del Rotary può portare un contributo significativo proprio perché sai le esigenze dell’isola meglio di chiunque altro.
Quindi lei adesso come si pone in questa annata di reggenza e da quali presupposti parte? “La mia riflessione personale sulle associazioni per le esperienze più che trentennali, perché tra l’altro ho assolto anche la veste di Presidente dei nostri circoli per più anni, è che queste realtà per funzionare, tutti dobbiamo essere Presidente, tutti dobbiamo avere, come ho già scritto, il diritto di stare in prima fila, tutti dobbiamo essere propositivi. Sicuramente il Presidente è quella figura giuridicamente riconosciuta quale rappresentante legale dell’associazione, quindi è quello che ha la rappresentanza all’esterno, è quello che risponde all’esterno e quindi è quello che a volte deve anche dire no a determinate cose, però una volta che le cose si decidono in modo collegiale a quel punto viene coinvolta tutta la compagine, sia il singolo socio che di tutti assieme e quel progetto va portato avanti.
“Tornando specificamente nel Rotary, quello che io conto di fare e stimolare affinchè gli altri facciano ciò che a loro piace, perché non è un lavoro, è un servizio, quindi è dare una piccola parte, un piccolo ritaglio del nostro tempo a fare qualcosa che deve piacerci e che ha una ricaduta nei confronti degli altri e negli altri troviamo le persone che hanno più bisogno di noi o le persone meno fortunate di noi, quindi questo è un pochettino il mio pensiero-“
Lei durante la serata di Passaggio di Campana sottolineavi la necessità di creare un po’ un collante per quest’associazione, succede spesso che si perda entusiasmo, ci si stanchi, e bisogna riportare il piacere alla partecipazione, lei come pensa di porsi per arginare questa situazione e quale attività promuoverà? “Diciamo che purtroppo rientra anche un po’ nella nostra indole, quella di essere ogni tanto propositivi, lavoriamo come matti, però poi magari nel momento siamo un po’ assenti. Ora, senza scendere tanto nel passato, sicuramente quello che dobbiamo dare è ridare un’immagine di presenza sul territorio, ma non per le attività, perché le attività che tutti i miei predecessori hanno fatto sono state tutte delle primarie attività che hanno avuto una grossa ricaduta sul territorio, dove diverse persone ne hanno beneficiato, per quello che facciamo e che abbiamo fatto in questi vent’anni siamo molto apprezzati a livello di distretto, a livello di governatori presenti, passati e futuri. Quello che dobbiamo sforzarci secondo me a dare è a creare un’immagine del club sull’isola, quindi riuscire a essere identificati singolarmente e tutt’assieme come componente del Rotary, quel Rotary che fa, che ha fatto, che rappresenta a Pantelleria e nel mondo.
“Ritengo che questa può essere una delle ipotesi, tant’è quella di iniziare a vederci più spesso, a fare degli incontri pubblici più spesso. Abbiamo concordato che nel periodo estivo, che è quello più pesante per tutti perché lavoriamo tutti, il giovedì mattina faremo alle 8, quindi di buona mattina, una colazione con tutti i soci che ci sono. Io cercherò anche di catalizzare magari eventuali altri Rotariani che per motivi di vacanza, che hanno interesse sull’isola e coinvolgerli nella convivialità anche del caffè e magari periodicamente andare oltre con qualche iniziativa e utilizzare, nel senso buon termine, queste persone per dei progetti che magari per noi sono molto interessanti e per loro sono di facile attuazione.”
L’ultima domanda, la prima attività che c’è in programma è la Messa di San Giacomo, il 25 luglio, ci vuole raccontsre questa ricorrenza? “”Tanti anni fa, dopo una bellissima domenica di tutti i soci e famiglie in giro per tutte le chiesette dell’isola, abbiamo deciso di adottare la chiesa di San Giacomo.
Come chiesa di San Giacomo per quanto riguarda gli interventi abbiamo innanzitutto recuperato il dipinto che c’è dentro, poi abbiamo stimolato il nostro compaesano sempre attento e disponibile Michele Cossiro a donarci il progetto dell’altare che con delle maestranze locali abbiamo realizzato: è molto bello, molto particolare e continuiamo ad occuparcene per le piccole necessità dalla banale bolletta della Smede alle piccole imbiancature che servono a tenerla ordinata – Quindi in occasione della ricorrenza di San Giacomo il prossimo 25 alle 19 andremo a celebrare la Santa Messa con i parroci della nostra parrocchia.”
Una sua ultima battuta di chiusura? “Auguro a tutti, buon Rotary a tutti considerando che il Rotary non è un’associazione elittaria, è un’associazione che nel 1905 è stata costruita da comune persone, tra cui un carbonaio, proprio col solo fine e principio di fare del bene: se ci mettiamo assieme possiamo aiutare e fare qualcosa-
Come diceva il nostro precedente governatore, Sergio Malizia” da soli si va veloce, insieme si va lontano.”
———————————
Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Cultura
Giacomo Leopardi nella chiave di lettura dei prof Certa e Marchica. Da Sciacca a Recanati il mondo del Poeta
Un importante riconoscimento culturale per Sciacca, e la provincia di Agrigento tutta, arriva dalla
città di Recanati, patria di Giacomo Leopardi.
Giovedì 28 maggio 2026, presso la prestigiosa Sala
Foschi del Centro Nazionale di Studi Leopardiani (CNSL), si è svolta la presentazione dei volumi
“Leopardi e il suo mondo” e “Giacomo Leopardi – Scienza Filosofia e Teatro”, firmati dai professori
saccensi Stefano Certa e Angela Marchica, coniugi e studiosi appassionati dell’opera leopardiana,
che hanno portato nel cuore della cultura leopardiana nazionale il frutto di anni di studio e ricerca
dedicati al grande poeta recanatese.
Particolarmente rilevante il fatto che entrambe le pubblicazioni siano state accolte con favore
dalla famiglia Leopardi e siano già entrate a far parte della biblioteca moderna di Casa Leopardi e
della biblioteca del Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati, due tra i più importanti
punti di riferimento per gli studi leopardiani in Italia.
L’evento, patrocinato dal Comune di Recanati, dal Liceo Classico “Giacomo Leopardi” e dal FAI Orto sul Colle dell’Infinito, ha rappresentato un importante momento di confronto culturale e scientifico, registrando l’apprezzamento delle istituzioni locali e degli studiosi presenti. I due autori saccensi sono i primi biografi siciliani di Giacomo Leopardi che presentano i loro libri al CNSL di Recanati I due autori sono stati accolti dal Presidente del Centro Nazionale di Studi Leopardiani, dott. Fabio Corvatta, dall’Assessore alla Cultura del Comune di Recanati, dott. Ettore Pelati, e dal Dirigente del Liceo Classico “Giacomo Leopardi”, prof. Ermanno Bracalente. Durante l’incontro, introdotto dal Presidente Corvatta, Stefano Certa e Angela Marchica hanno guidato il pubblico in un affascinante percorso tra letteratura, ricerca storica e curiosità biografiche, offrendo una lettura originale della figura di Giacomo Leopardi e suscitando grande interesse tra i presenti.
Docenti di matematica e fisica, Stefano Certa e Angela Marchica condividono da anni non soltanto
l’attività professionale, ma anche una intensa attività di ricerca culturale. La loro scelta di utilizzare
la biografia come strumento privilegiato per comprendere l’uomo Leopardi ha consentito di
portare alla luce episodi e aspetti spesso trascurati dalla storiografia tradizionale.
Il volume “Leopardi e il suo mondo”, una monumentale biografia di 760 pagine, propone una
ricostruzione approfondita della vita del poeta, arricchita da documenti inediti e rari, poco
conosciuti, con particolare attenzione agli aspetti più umani e personali del grande recanatese, per
stabilire un più forte rapporto emozionale con il poeta. Il libro contiene, inoltre, nel capitolo sui
rapporti tra Leopardi e alcuni intellettuali siciliani dell’epoca (marchese Tommaso Gargallo …).
Il secondo libro, “Giacomo Leopardi – Scienza Filosofia e Teatro”, raccoglie invece undici Operette morali selezionate, ridotte e adattate dagli autori per favorire l’avvicinamento dei lettori contemporanei al pensiero leopardiano, evidenziandone i legami con la scienza, la filosofia e il teatro. Alcune di queste Operette sono già state rappresentate presso i Licei “R. Politi” di Agrigento, “E. Fermi” di Sciacca, “M. L. King” di Favara, “M. Cipolla” di Castelvetrano e altri, e in due Istituti Comprensivi di Sciacca, riscuotendo tanti consensi fra gli alunni e i docenti. Per i professori Stefano Certa e Angela Marchica, la presentazione a Recanati ha rappresentato un momento particolarmente emozionante e prestigioso, coronamento di un percorso di studio che ha trovato riconoscimento proprio nella città simbolo del poeta. Un risultato che dà lustro non solo agli autori, ma anche alle comunità agrigentina e saccense, che possono oggi annoverare tra i propri concittadini studiosi apprezzati in uno dei più autorevoli centri culturali dedicati a Giacomo Leopardi.
La giornata si è conclusa in un clima di grande partecipazione, confermando il valore di una ricerca capace di restituire al pubblico un Leopardi inedito, più umano, vicino e sorprendentemente attuale. In occasione della presentazione, hanno appreso dall’Assessore alla cultura di Recanati che sono in corso i primi contatti per un gemellaggio tra i comuni di Sciacca e Recanati.
Cultura
Pantelleria, 20 luglio per l’Internationale Moon Day va in scena “Luna e Psiche” con un programma imperdibile
Luna e Psiche è organizzato dal Circolo culturale Corso Umberto. Tanti ospiti per celebrare il satellite più inneggiato in assoluto
Lunedì 20 luglio Pantelleria ospiterà la seconda edizione della Festa Internazionale della Luna. L’evento, organizzato dal Circolo culturale Corso Umberto, con il patrocinio del Comune, si svolgerà nell’omonima strada, per l’occasione zona pedonale.
Istituita nel 2021 dall’ONU, la ricorrenza intende promuovere, attraverso l’International Moon Day, una rete mondiale di eventi organizzati da agenzie spaziali, istituzioni e associazioni di semplici cittadini, interesse e curiosità nei confronti dell’unico, amatissimo, satellite naturale terrestre.
La data non è casuale e ci riporta al 20 luglio del 1969 con il primo allunaggio umano da parte dell’equipaggio dell’Apollo 11.
A Pantelleria la festa diventa una celebrazione collettiva che intreccia performance artistiche, mostre fotografiche e momenti condivisi per esplorare la relazione profonda tra la Luna e la psiche umana.
Il programma
A partire dalle h.19.00 il Corso ospiterà Fabio Macaluso che, in dialogo con Ferruccio Osimo, psichiatra e scrittore, presenterà il suo libro “Volevo un tè al limone. La mia vita da bipolare” proposto al Premio Strega 2026. Il termine “bipolare” contiene il concetto dei due poli, due estremi, due facce della stessa realtà. Come la luna piena e la luna nuova, come la luce e il buio, come l’oscillare continuo (ciclicità) che non si può fermare ma che bisogna saper navigare per poter sopravvivere.
A seguire, alle h. 20.30, l’adattamento scenico curato da Antonietta Valenza e Lucia Boldi, di una delle novelle piu’ intense di Luigi Pirandello: “Ciaula scopre la Luna” interpretata dagli abitanti di Corso Umberto.
A conclusione, dopo un intermezzo conviviale con degustazioni di produttori locali, alla 21.30 la Festa entra nel vivo con “Lunario”, spettacolo di Teatro/Danza con le danzatrici di pizzica Giulia Pesole e Viola Centi e il musicista/narratore Gabriele Manfredi.
Il Lunario è un viaggio poetico ispirato all’opera di Alfredo Cattabiani, attraverso lo scorrere dei mesi e delle stagioni: un rito festoso che attinge alle radici profonde del Centro e del Sud Italia. A guidare il pubblico è il Custode del Tempo Sospeso, un saggio viandante e sognatore che vive con gli occhi rivolti al cielo.
Tra miti, proverbi e leggende intrecciati alle musiche e alle danze tradizionali del Centro e Sud Italia, Il Lunario diventa un rito scenico che celebra il legame profondo tra l’essere umano, la natura e il tempo che ritorna.
Durante la serata, inoltre, sarà possibile visitare, presso il Micro Spazio Hydra di Corso Umberto 17, la mostra fotografica di Nicola Ferrari “Rocce lunari”, che esplora il paesaggio costiero di Pantelleria, mentre all’Info Point di Astronomy Pantelleria, Leonardo Puleo “catturerà” le immagini del cielo per proiettarle su schermo in diretta.
Il Circolo Culturale Corso Umberto con il Patrocinio del Comune di Pantelleria presenta
Festa Internazionale della Luna II Edizione
LUNA e PSICHE – 20 luglio 2026

H.19.00 il Corso ospita Fabio Macaluso che, in dialogo con Ferruccio Osimo, psichiatra e scrittore, presenterà il suo libro “Volevo un tè al limone. La mia vita da bipolare” proposto al Premio Strega 2026. Il termine “bipolare” contiene il concetto dei due poli, due estremi, due facce della stessa realtà. Come la luna piena e la luna nuova, come la luce e il buio, come l’oscillare continuo (ciclicità) che non si può fermare ma che bisogna saper navigare per poter sopravvivere.
H. 20.30, “Ciaula scopre la Luna” di Luigi Pirandello, adattamento scenico a cura di Antonietta Valenza e Lucia Boldi, interpretata dagli abitanti di Corso Umberto.
A conclusione, dopo un intermezzo conviviale con degustazioni di produttori locali:
H. 21.30 “Lunario”, spettacolo di Teatro/Danza con le danzatrici di pizzica Giulia Pesole e Viola Centi e il musicista/narratore Gabriele Manfredi. Le sonorità popolari e la danza della pizzica interpretano la “memoria sociale” del Sud con le tradizioni legate alla cultura contadina in rapporto alle fasi lunari.
Durante la serata, inoltre, sarà possibile visitare, presso il Micro Spazio Hydra di Corso Umberto 17, la mostra fotografica di Nicola Ferrari “Rocce lunari”, che esplora il paesaggio costiero di Pantelleria, mentre all’Info Point di Astronomy Pantelleria, Leonardo Puleo “catturerà” le immagini del cielo per proiettarle su schermo in diretta.
Corso Umberto I – Piazzetta Nazario Sauro Pantelleria Centro
……………………………..
Per tutte le news su Pantelleria, iscriviti sul nostro canale WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi5 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente5 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria5 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi5 anni faPantelleria, è U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca5 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto5 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria5 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo