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Economia

Erice, il Sindaco Toscano spiega le mancate luminarie a valle

Marilu Giacalone

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Il sindaco di Erice, Daniela Toscano, spiega perché l’amministrazione ha dovuto rinunciare alle luminarie a valle

«Ho già spiegato ma voglio sottolinearlo nuovamente: purtroppo, quest’anno, non è stato possibile, con nostro grande dispiacere, poter allestire le luminarie e gli addobbi per abbellire e dare il senso del Natale a valle. Questo ha creato polemiche e molto disappunto tra i cittadini. Gli allestimenti natalizi sul Borgo sono stati realizzati grazie a un finanziamento che riceviamo ogni anno dalla Regione Siciliana perché Erice fa parte dei “Borghi più Belli d’Italia e di Sicilia”, un finanziamento ad hoc».

Così la sindaca di Erice, Daniela Toscano, spiega il perché non siano state montate le luminarie a valle

«I fondi ricevuti possono essere utilizzati solo per promuovere le iniziative per l’abbellimento dei Borghi, e quindi nel nostro caso del centro storico. Siamo una comunità e, purtroppo i problemi sono noti: abbiamo avuto una spesa extra di 1 milione di euro per il “caro-energia”. Avevamo stanziato dei fondi – aggiunge la sindaca di Erice Daniela Toscano – ma è stato necessario dirottarli in questa spesa. Voglio, infine, sottolineare che il nostro è un Comune solido. Abbiamo, infatti, approvato il bilancio consuntivo e siamo tra i pochi comuni siciliani e ciò eviterà la paralisi amministrativa. Ci accingiamo ad approvare il bilancio e il consolidato, strumenti fondamentali per l’attività politico amministrativa e per la vita della comunità. Da un lato, ovviamente, sono dispiaciuta per la mancanza di luminarie a valle, dall’altro, sono consapevole che recupereremo l’anno prossimo».

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Attualità

Waterfront – Leali per Pantelleria chiede chiarimenti su cronoprogramma dei lavori

Redazione

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Leali per Pantelleria “Intervento strategico per l’economia  e l’immagine turistica”

In questi giorni abbiamo raccolto numerose rimostranze da parte dei commercianti del centro cittadino riguardo alla scarsa chiarezza che continua a caratterizzare i lavori del waterfront. A preoccupare maggiormente è il fatto che il cronoprogramma inizialmente annunciato dall’Amministrazione non sembri oggi rispettato, senza che vi siano state comunicazioni puntuali e trasparenti sui motivi dei ritardi e sulle nuove tempistiche previste.

Parliamo di un intervento strategico per Pantelleria, che coinvolge direttamente attività economiche, residenti e l’intera immagine turistica dell’isola. Proprio per questo riteniamo inaccettabile che commercianti e cittadini siano lasciati nell’incertezza, senza informazioni chiare sull’andamento dei lavori.

Come movimento di opposizione, da mesi chiediamo la convocazione della Commissione Lavori Pubblici al fine di ottenere maggiore contezza dello stato reale dell’opera, dei tempi effettivi di completamento e delle eventuali criticità emerse durante l’esecuzione dei lavori. Ad oggi, però, le nostre richieste sono rimaste senza risposte concrete.

Per questo torniamo a chiedere con forza la convocazione immediata della Commissione competente e un nuovo incontro pubblico con gli stakesholders per conoscere la nuova programmazione degli interventi ad oggi in corso e non previsti durante la pubblicazione del primo cronoprogramma.

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Economia

Collegamenti marittimi con le isole minori. Stop agli aumenti tariffari

Redazione

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Avviata azione congiunta avverso aumento tariffer biglietti 

Il Sindaco comunica che, insieme ai Sindaci delle Isole Minori Siciliane, è stata avviata un’azione
congiunta per scongiurare l’annunciato aumento delle tariffe dei collegamenti marittimi da e per le
isole minori siciliane.
I Sindaci hanno espresso forte preoccupazione per possibili rincari che avrebbero inciso
pesantemente su cittadini, studenti, lavoratori, pendolari, pazienti e imprese locali, aggravando
ulteriormente i disagi legati alla condizione di insularità, chiedendo un incontro urgente con
l’Assessorato Regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità.
Fabrizio D’Ancona accoglie con favore la comunicazione del Presidente della Regione Siciliana
Renato Schifani relativa al congelamento degli aumenti annunciati dalla compagnia Caronte &
Tourist e all’avvio di un confronto istituzionale con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e
con gli assessorati competenti.
Un ringraziamento viene rivolto al Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e al Ministro
delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini per le interlocuzioni istituzionali avvenute nella
mattinata odierna, dalle quali sono emerse posizioni pienamente coincidenti rispetto alla tutela del
diritto alla mobilità delle comunità isolane.
Pantelleria, come tutte le isole minori, non può sostenere ulteriori penalizzazioni economiche su
collegamenti marittimi che rappresentano un servizio essenziale per cittadini e imprese.

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Pantelleria, 11 maggio 2026

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Economia

Rincaro tariffe navi, Leali per Pantelleria: effetti devastanti nell’economia dell’isola

Direttore

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“Pantelleria non può essere lasciata sola. Il caro navi rappresenta oggi una vera emergenza sociale, economica e territoriale che rischia di aggravare ulteriormente l’isolamento della nostra isola”

Lo dichiarano i consiglieri comunali del gruppo di opposizione “Leali per Pantelleria” Angelo Casano, Mariangela Silvia, Giovanni Valenza e Angela Siragusa, intervenendo sul previsto aumento dei costi dei collegamenti marittimi da e per le isole minori siciliane.

“L’aumento delle tariffe di navi e aliscafi non colpisce soltanto chi viaggia – spiegano i consiglieri – ma rischia di produrre effetti devastanti sull’intera filiera economica di Pantelleria: dall’approvvigionamento delle merci ai costi per le imprese, dal turismo ai beni di prima necessità, fino alla vita quotidiana dei cittadini e dei lavoratori pendolari. Ogni aumento del trasporto marittimo si traduce inevitabilmente in un aumento generale del costo della vita”.

“Le isole minori non possono essere considerate territori di serie B. La continuità territoriale non è un privilegio ma un diritto sacrosanto che deve essere garantito dallo Stato e dalla Regione Siciliana”.

Il gruppo “Leali per Pantelleria” rende inoltre noto di avere presentato oggi formale richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale affinché l’intera comunità politica isolana possa affrontare con immediatezza la questione e assumere una posizione forte e unitaria.

“Questa volta – aggiungono Casano, Silvia, Valenza e Siragusa – non intendiamo fermarci alle parole. Siamo pronti, insieme a tutti i cittadini che vorranno unirsi, a salire sulla nave e intraprendere quello che ormai rischia di diventare il viaggio della speranza: da Pantelleria verso Trapani e successivamente verso Palermo, fino alla Presidenza della Regione Siciliana e all’ARS”.

“Chiederemo al Sindaco di guidare questa protesta istituzionale e civile e rivolgeremo un appello a tutte le forze politiche presenti sull’isola affinché si uniscano senza bandiere e senza divisioni. Davanti al rischio di isolamento di Pantelleria serve una mobilitazione comune, forte e determinata”.

“Pantelleria ha diritto alla mobilità, alla dignità e ad un futuro che non venga compromesso da decisioni che penalizzano cittadini, famiglie e imprese. Adesso è il momento della responsabilità e dell’unità”.

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