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Cultura

Elogio al cappero, rigorosamente di Pantelleria

Redazione

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ELOGIO DEL CAPPERO

“Solo il bianco fiorito cappero sembra transitare senza traumi nella storia dell’Isola” (G. Cusimano) Come avrebbe detto Zenone di Cizio, lo si può giurare “per il cappero”: questa è l’unica citazione rintracciabile sull’orchidea del Mediterraneo!

Questo giuramento del filosofo stoico, vissuto nel 300 a.C., rispettava le direttive di Radamanto, severissimo giudice degli Inferi che aveva ordinato di giurare non sugli dèi, ma su piante o animali.

Di fatto il cappero, a parte questa reminiscenza mitologica, non ha mai ispirato né poesie né dipinti, e ha lasciato pochissime tracce nella letteratura e nelle arti figurative.

Questo fiore dal sapore di mare è uno degli ingredienti della gustosissima insalata pantesca…pantesca, di Pantelleria: la casa del cappero!

Come dice Camilla Baresani in un articolo di qualche anno fa, la pianta del cappero è un’ottima “consulente immobiliare”, dal momento che sceglie di abitare e prosperare in luoghi meravigliosi. E ha scelto come sua dimora Pantelleria per il sole e il terreno arido di origine vulcanica, perfetti per il suo sviluppo.

Nella foto capperi dell’azienda agricola Kazzen

Qui il cappero non è soltanto il fiore di una pianta dalle foglie verde scuro, è un fiore che racchiude l’essenza dell’isola, una terra nata dal mare ma dedita all’agricoltura.

La coltivazione della pianta non è molto complessa, ma è più difficile raccoglierne i frutti.

Ciononostante, grazie al senso del dovere dei contadini panteschi, consapevoli di dover trarre sostentamento dalla terra, il cappero è stato sfruttato come una possibilità di reddito ed è diventato un’importantissima risorsa economica per la comunità isolana.

Nel 1949 Antonio Bonomo e Girolamo Giglio diedero vita al capperificio più importante di Pantelleria, che oggi produce i migliori capperi del mondo.

Nicoletta Natoli

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Cultura

Pantelleria – Democrazia Partecipata: 15 i progetti passati. Ecco quali

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Con delibera di giunta, il Comune di Pantelleria ha approvato la graduatoria dei progetti finanziabili con la Democrazia Partecipata.

Si consideri che per la realizzazione dei progetti è stata impegnata la complessiva somma di € 52.500,00 con Determina n.1839 del 22/12/2025, nel modo seguente:  

– In quanto ad € 40.000,00 ambito Cultura sul Capitolo 1515/1 codice bilancio 05.02- 1.4.04.01.000 destinato a forme di Democrazia Partecipata per l’anno 2025;  

– In quanto ad € 12.500,00 ambito Sport sul Capitolo 1831/4 codice bilancio 06.01-1.04.04.01.001 destinato a forme di Democrazia Partecipata per l’anno 2025;  
Di segui l’elenco delle 15 proposte con parere favorevole

Il documento integrale

delibera di giunta n. 105-2026 democrazia part

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Cultura

Pantelleria, processione Domenica delle Palme: ordinanza sulla viabilità

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Domenica 29 marzo, alle ore 10.30, in occasione della Domenica delle Palme, il Comandante della Polizia Municipale di Pantelleria, Rosario Di Bartolo, su chiesta di Don Ramesh Catta, ha emesso ordinanza di chiusura al traffico veicolare, per favorire e mettere in sicurezza il passaggio del corteo organizzato.

Le vie interessate all’evento sono: Preso atto che la processione partirà alle ore 10:30 dal piazzale antistante l’Ospedale B.Nagar, proseguirà su Via Don Alonzo Errera, via Marina, via Mazzini, p.zza Cavour con arrivo in Chiesa Madre.

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Spettacolo

E’ morto Gino Paoli ma le sue canzoni saranno eterne

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È morto oggi, martedì 24 marzo, all’età di 91 anni Gino Paoli. 

A distanza di quattro mesi esatti dalla scomparsa della sua musa e amata Ornella Vanoni (25 nov 2025), si è spenta una stella nel firmamento della musica e del cantautorato.
Nel suo patrimonio artistico custoditi nella eterna memoria da  Il cielo in una stanza a La gatta, da Che cosa c’è a Senza fine, da Sapore di sale a Una lunga storia d’amore, fino a Quattro amici al bar con cui vinse il Festivalbar 1991.

Sessant’anni di carriera iniziati nella ‘scuola genovese’ della quale facevano parte Luigi Tenco, Umberto Bindi, Bruno Lauzi e di poco precedente a quella che si rinnoverà con Fabrizio De André.

Nato a Monfalcone, in Friuli, il 23 settembre 1934, ma è a Genova che i genitori si trasferirono quando aveva pochi mesi e al capoluogo ligure è sempre rimasto ‘fedele’.

In copertina immagine dal web

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