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Ambiente

Egadi, Sindaco Forgione commenta dimissioni consigliere Vaccaro. Rifiuti abbandonati: 20mila euro in più per i contribuenti

Matteo Ferrandes

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𝐃𝐢𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐕𝐢𝐭𝐨 𝐕𝐚𝐜𝐜𝐚𝐫𝐨, 𝐅𝐨𝐫𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞: “𝐃𝐞𝐜𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐞 𝐚𝐫𝐠𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐭𝐞𝐬𝐭𝐮𝐨𝐬𝐞”
Il sindaco di Favignana Francesco Forgione esprime sorpresa e sdegno per le affermazioni del consigliere comunale Vito Vaccaro, dimessosi nella giornata di oggi dalla carica.
“Le dimissioni di Vito Vaccaro mi lasciano basito. Sono incomprensibili e le argomentazioni addotte pretestuose, soprattutto se affermate da chi da oltre due anni e sino a due mesi fa ricopriva la carica di assessore all’ambiente e ai rifiuti, ai cimiteri, ai trasporti, oltre a essere vice sindaco. Risponderò alle questioni poste, con dati alla mano, nella sede istituzionale del Consiglio comunale”.
“Su un punto – prosegue il sindaco – mi preme però intervenire sin da ora per chiarire: i rifiuti abbandonati, frutto della barbarie di chi li produce a Marettimo come a Favignana e Levanzo, nei prossimi giorni verranno raccolti in via straordinaria con un costo extra a carico della comunità di circa ventimila euro, cosa già in essere e di cui il consigliere Vaccaro era da giorni a conoscenza. Per il resto – conclude Forgione – mi riservo di rispondere in Consiglio comunale”.

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Ambiente

Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Rekhale – settembre 2023

Direttore

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E’ edito il calendario di distribuzione acqua nella contrada di Rekhale, relativo al mese di settembre 2023.

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Ambiente

Rifiuti all’estero, risorse per i Comuni. Schifani: «Aiuto concreto agli enti locali»

Redazione

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della Regione
Via libera dalla giunta regionale all’erogazione ai Comuni siciliani delle somme necessarie per la copertura dei costi straordinari sostenuti per il trasferimento di rifiuti all’estero. Le risorse finanziarie messe a disposizione ammontano complessivamente a 45 milioni di euro, ma in questa fase saranno liquidati 20 milioni per coprire le spese relative al periodo dal 1 giugno 2022 al 31 dicembre 2022.

«Il mio governo – afferma il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – sta lavorando alla gestione dei rifiuti su più fronti, non ultimo quello relativo all’impiantistica per cui continua il confronto diretto con Roma. Intanto, però, con questa delibera, aiutiamo le amministrazioni comunali che hanno dovuto fronteggiare maggiori costi per superare le criticità legate alla capacità di smaltimento degli impianti regionali con ristori concreti e immediati».

I contributi saranno riconosciuti dalla Regione ai Comuni in maniera forfettaria, per accorciare i tempi dovuti alla rigida logica del rimborso, e saranno assegnati sulla base dei dati ufficiali desunti dalla piattaforma ORSo, l’Osservatorio rifiuti sovraregionale. Nello specifico, valutato il quantitativo di indifferenziato prodotto, sarà assegnato ai Comuni un extra costo pari a 120 euro a tonnellata, cui si assocerà una premialità aggiuntiva in base alla percentuale di raccolta differenziata: nessuna premialità fino al 30 per cento, il 10 per cento in più dal 30 al 60 per cento, il 20 per cento in più dal 60 al 100. I fondi regionali, così calcolati ed erogati, dovranno essere utilizzati esclusivamente per migliorare i servizi afferenti la raccolta rifiuti.

«Stiamo predisponendo il nuovo Piano dei rifiuti – aggiunge l’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità Roberto Di Mauro – analizzando i flussi di indifferenziata e di differenziata per rispondere in maniera puntuale alle esigenze del territorio. L’obiettivo di lungo periodo che ci siamo posti è quello di chiudere il ciclo dei rifiuti in maniera concreta uscendo finalmente dalla logica dell’emergenza e liberando i siciliani da questa piaga antica». 

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Ambiente

Palermo – Incendi: prevenzione con telecamere che rilevano fumo a distanza, presentate nel nuovo hub formativo di Hikvision

Marilu Giacalone

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Inaugurato il centro di 900 metri quadri del colosso della video sorveglianza, al fianco delle istituzioni per la sicurezza delle città e dei territori. Pronta ad espandersi al Sud e ad assumere nuove risorse
Un nuovo hub, di ben 900 metri quadri, con un’aula da cinquanta posti, un ledwall di quattro metri per tre, collegato ad una lavagna interattiva e 21 demo board con prodotti funzionanti del colosso della video sorveglianza e sicurezza, Hikvision, ha aperto i battenti a Palermo in Viale Lazio, 30/b negli spazi che negli anni Novanta furono occupati da Blockbuster. Lo spazio che è stato inaugurato questa mattina alla presenza del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, dell’assessore regionale ai Trasporti, Alessandro Aricò, all’assessore comunale all’Innovazione tecnologica, Antonella Tirrito, non sarà dedicato alla vendita di prodotti ma ai rapporti con la Sicilia, alla consulenza alle istituzioni e ai privati sulla sicurezza e sulle innovazioni nel settore, a vantaggio della sicurezza delle città e dei territori.

Le tecnologie a vantaggio della sicurezza dei territori e la prevenzione degli incendi

Tra le innovazioni del colosso mondiale quotato alla Borsa di Shenzhen, illustrate questa mattina, oltre alla video sorveglianza in cui è leader e agli schermi interattivi, ci sono le telecamere termiche in grado di rilevare gli incendi a chilometri di distanza, anche soltanto dal fumo, le control room per viabilità e circolazione, i sistemi per la regolazione e totale automatizzazione dei grandi parcheggi pubblici. «L’intelligenza artificiale – ha spiegato il general manager di Hikvision Italia, Massimiliano Troilo – ormai consente l’intervento autonomo delle telecamere quando necessario, senza la presenza h24 di un essere umano, a tutto vantaggio della privacy. Hikvision Italia è passata da un fatturato pari a zero nel 2012, a 100 milioni di dollari nel 2022, a fronte dei 13 miliardi di Hikvision nel mondo. Palermo è la settima filiale che apriamo in Italia, la seconda al Sud, dopo Bari. Abbiamo preso degli uffici molto grandi perché puntiamo ad espanderci, ad assumere nuove risorse e a portare le nostre conoscenze».

Il sindaco, Roberto Lagalla: “Favorire gli investimenti di innovazione, tecnologia per la sicurezza dei cittadini”

«Credo che la Sicilia abbia dimostrato, come in altre parti di Italia e del mondo, che il rischio di incendio costituisca un pericolo reale per le persone e per le cose. È nella stessa linea il potenziamento della tecnologia e delle scelte adottate dal Comune di Palermo, che sta predisponendo la sua control room – ha commentato il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla -. Credo che la Regione Siciliana e il Comune insieme dovranno tenere in particolare considerazione elementi tecnologici come quelli che vengono proposti in questo momento rispetto all’allarme antincendio. È qualcosa di cui discuteremo insieme alla Regione, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, per favorire gli investimenti di innovazione, tecnologia per la sicurezza dei cittadini.

L’assessore regionale ai Trasporti, Alessandro Aricò: “Evoluzione tecnologica fondamentale per la sicurezza delle nostre strade”

«L’importanza dell’evoluzione tecnologica oggi è fondamentale, non soltanto per la sicurezza delle nostre città ma anche e soprattutto per la sicurezza delle nostre strade – ha commentato l’assessore regionale ai Trasporti, Alessandro Aricò -. E va integrata, soprattutto, nel campo dei trasporti. Già il governo regionale e l’assessorato stanno lavorando in tal senso, per la sicurezza dei viadotti delle strade, delle autostrade, ma anche per il trasporto integrato per la mobilità dei siciliani e di tutti gli utenti. Parliamo di strade ferrate, di treni, di traghetti, aliscafi e di tutti i mezzi su gomma che la Regione Siciliana sovvenziona ogni anno con i propri contratti di servizio che devono parlare tra di loro sia per la sicurezza di trasferirsi da un lato all’altro della Sicilia, sia per una confidenza per i titoli di viaggio».

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