Cronaca
E' uscito al cinema "Sulla mia pelle", l'atteso film su Stefano Cucchi
“Sulla mia pelle”, prodotto Netflix (che ormai da tempo sta dando battaglia a tutte le altre case di produzione), è un film (100’) di Alessio Cremonini, il quale vuole rappresentare, senza prendere parte a nessuna battaglia politica, l’orribile vicenda di Stefano Cucchi. Un film coraggioso, che preme molto sull’acceleratore. Un film che si dimena, che grida, che corre velocissimo, per far sì che il suo messaggio venga ascoltato. Un film che ti lascia senza fiato ed appeso per tutti e 100 i minuti, nonostante tutti sappaimo la sorte alla quale Stefano sia andato incontro. “Sulla mia pelle” non ha necessità di essere romanzato per tenerti incollato allo schermo. “Sulla mia pelle” ti racconta l’esatta verità dei fatti, con una ricostruzione maniacale di tutte le sfaccettature di questa vicenda. Cremonini fa un buon lavoro, una regia stabile! Si nota la capacità di questo signore, magari non troppo noto al cinema di successo, di muovere la macchina da presa, di saper raccontare una storia per quella che è. Alessandro Borghi, l’interprete principale, poi, è la ciliegina sulla torta, con un lavoro non solo mentale, ma anche fisico, impressionante, al punto da rendersi forte ma debole, grande ma piccolo, quasi cieco per farci vedere. Impeccabile come sempre! Forse, però, troppo bravo rispetto ai suoi colleghi, eccezion fatta per Max Tortora, buona la sua “tenera” interpretazione, che sulla fine, quando devono prendere le redini del film per portarlo sempre più in alto, per renderlo sempre più toccante, perdono il confronto e non riescono a far fare quel salto di qualità al film, che ci avrebbe fatto gridare a gran voce “al capolavoro!”. 3,5/5 Giovanni Di Micco
Ambiente
Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri: si inizia domani 25 febbraio
Riparte il servizio di distribuzione dell’acqua nelle contrade. Per oggi parliamo di Scauri.
Il calendario dell’erogazione

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Politica
Pantelleria, Albo Pretorio storico: inviata nota formale per riesame della decisione
Ho trasmesso una nota formale via PEC al Segretario Generale del Comune di Pantelleria, al Sindaco, all’Assessore alla Comunicazione e al Presidente della Commissione Consiliare “Controllo e Garanzia”, con copia al Presidente del Consiglio Comunale e al Capogruppo di Minoranza, in merito alla rimozione della consultazione pubblica dello storico dell’Albo Pretorio.
Nella nota ho evidenziato che la normativa richiamata dall’Amministrazione disciplina la durata della pubblicazione con effetti legali (15 giorni), ma non impone la soppressione definitiva della consultazione degli atti storici. Trasparenza e tutela dei dati personali non sono principi alternativi: il GDPR impone proporzionalità e minimizzazione, non la chiusura degli archivi pubblici.
Durante il mio mandato amministrativo lo storico dell’Albo Pretorio era consultabile, con oscuramento dei dati personali e vigilanza del DPO. Per quanto a mia conoscenza, non risultavano rilievi formali che imponessero la soppressione di tale consultazione.
Questo dimostra che il bilanciamento tra trasparenza e privacy è tecnicamente possibile. Ho inoltre richiamato un elemento che non può essere ignorato: Pantelleria ha vissuto, nella sua storia recente, due commissariamenti e vicende giudiziarie di particolare rilievo. In un contesto istituzionale che ha attraversato fasi delicate, la trasparenza deve essere rafforzata, non ridotta al minimo legale. Nella PEC ho chiesto di conoscere: – se sia stata effettuata una valutazione tecnica formale; – quali criticità concrete siano state riscontrate; – se siano state valutate soluzioni alternative meno restrittive; – copia degli atti istruttori e dei pareri acquisiti. Ho formalmente invitato l’Amministrazione a rriesaminare la decisione e a riaprire la consultazione pubblica dello storico dell’Albo Pretorio, contemperando le esigenze di tutela dei dati personali con il principio di massima accessibilità. Pantelleria merita una trasparenza piena. La fiducia si costruisce con l’apertura.
24 febbraio 2026
Vincenzo Campo
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Ambiente
“Foraging a Pantelleria”: 28 febbraio workshop sull’uso culinario delle erbe selvatiche dell’isola
Sabato il 28. Febbraio si svolgerà il workshop “Foraging a Pantelleria“, dedicato al riconoscimento ed all’uso culinario delle erbe selvatiche commestibili dell’isola.
6L’evento è organizzato dall’azienda agricola “Soleone Pantelleria” che ospiterà il workshop. Uno dei principali obbiettivi della giornata è di stimolare la conoscenza delle piante selvatiche commestibili che ci circondano ed arricchire l’autoproduzione del nostro cibo con risorse disponibili a tutti, facilitando l’accesso ad un’alimentazione sana, nutriente e completa.
Per avere informazioni e conoscere le modalità d’iscrizione si prega di rivolgere alla titolare dell’azienda, Ines Lommatzsch (tel 329.4775232) oppure scrivere a studioinvento@gmail.com.”
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