Cultura
E’ ora di pranzo. Facciamoci una saporita ciaki-ciuka, piatto tipico di Pantelleria di origine berbera
Non è uno scioglilingua. Non è un gioco di parole. Non è una formula magica per aprire una caverna e trovare un tesoro. Ma allora…cos’è la ciaki ciuka? Questo nome apparentemente buffo indica un estroso piatto pantesco di origine berbera, molto diffuso nel Nord Africa e solitamente preparato con verdure estive miste. Può essere cucinato al forno o in padella, oppure utilizzando entrambi, e viene servito anche freddo. Gli ingredienti di base per la sua preparazione sono melanzane, zucchine, patate, pomodori, capperi, pangrattato, mandorle, basilico, olio extravergine di oliva e cipolla, ma in alcuni casi sono presenti pure le uova. L’impronta tangibile del passaggio dei berberi sull’isola di Pantelleria è ravvisabile anche nella cucina saporita che hanno lasciato in eredità, di cui la ciaki ciuka è un’ottima rappresentante. Sono numerosi gli aspetti e gli ingredienti condivisi dalle tradizioni culinarie mediterranee, ma sono altrettanto numerose le differenze sviluppatesi nei secoli, e, infatti, di questa ricetta esistono moltissime varianti, ciascuna delle quali richiama la versione del Paese nordafricano da cui ha origine. Il termine berbero ciaki ciuka indica un miscuglio, una miscela o un calderone, e il suo fonema è riconoscibile nel verbo ebraico “leshakshek”, che significa agitare/mescolare. A prima vista il piatto fa pensare a una variazione della classica caponata di melanzane, e rassomiglia vagamente al canazzo siciliano, uno stufato di verdure con cui condivide anche una particolarità semantica, dal momento che in palermitano fare qualcosa “a canazzu” vuol dire farla in una grande confusione, come quella che si crea quando in un piatto vengono mescolati degli ortaggi alla rinfusa. Simbolo della vocazione multietnica della gastronomia pantesca, la ciaki ciuka ha radici in comune con la ratatouille provenzale, la caponada catalana, la skakshuka tunisina, la cianfotta napoletana e il cappon magro ligure.
Nicoletta Natoli
Cultura
Pantelleria, il calendario di luglio 2026 delle messe
La Chiesa Forania di Pantelleria ha reso noto il calendario estivo di tutte le messe che si celebreranno sull’isola

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Cultura
Pantelleria e Barolo insieme per la Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano
Dal 3 al 5 luglio Pantelleria ospiterà il primo incontro operativo dei partner della Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano, in programma il 20 ottobre su iniziativa di Iter Vitis, Itinerario Culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa.
L’isola diventerà il laboratorio nazionale di un progetto che intende valorizzare il paesaggio vitivinicolo come patrimonio culturale, ambientale ed economico, riunendo istituzioni, enti scientifici e organizzazioni del settore, tra cui Università di Verona, Associazione Nazionale Città del Vino, Federazione Italiana Strade del Vino, Comune di Barolo, Foundation Barolo&Castles ed Enoteche Regionali del Barolo e del Barbaresco, Touring Club Italiano, UNPLI, Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, Istituto Regionale Vite e Olio, Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia.
La scelta di Pantelleria, con la sua vite ad alberello riconosciuta dall’UNESCO, e quella di Barolo, simbolo internazionale della cultura del vino e dei grandi paesaggi vitivinicoli piemontesi riconosciuti dall’UNESCO, rappresentano due eccellenze che raccontano la straordinaria ricchezza e diversità del patrimonio vitivinicolo italiano. L’iniziativa vuole ribadire un messaggio chiaro: il paesaggio vitivinicolo è un custode del territorio.
Dove la vite viene coltivata il paesaggio rimane vivo, curato e più resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici. L’incontro di Pantelleria sarà il primo appuntamento di un percorso che proseguirà a Barolo nel mese di settembre e culminerà il 20 ottobre con la prima Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano, un’iniziativa nazionale dedicata alla tutela, alla promozione e alla valorizzazione dei paesaggi del vino come patrimonio condiviso delle comunità e motore di sviluppo sostenibile.
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Cultura
Pantelleria, al via iscrizioni al servizio scuolabus 2026/2027
I cittadini interessati che sono aperte le iscrizioni per l’utilizzo del servizio scuolabus per l’anno scolastico 2026/2027 per minori frequentanti le scuole dell Infanzia, primarie statali e scuola secondaría di primo grado. Le istanze dovranno essere presentate- a partire dal 01/07/2026 ed entro e non oltre il 10/08/2026– presso lUfficio Protocollo del Comune di Pantelleria, utilizzando il modello chepuò essere scaricato dal sito dell’Ente, dallApp Comune di Pantelleria oppure ritirato presso l’ufficio comunale preposto.
E’ necessario altresì allegare al modello di iscrizioni copia del pagamento effettuato per l’anno scolastico 2026/2027. Si evidenzia che, come da art. 16, comma2, del Regolamento Servizio di trasporto Scuolabus degli alunni delle scuole perl’infanzia, primarie e secondarie diprimo grado del terrtorio comunale approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n.72/Reg. del 1
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