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Sociale

Disabilità, 900mila euro ai Comuni contro barriere architettoniche

Marilu Giacalone

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Presidenza della Regione
Novecento mila euro sono stati erogati dall’assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali ai Comuni siciliani per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. La somma è stata ripartita sulla base delle richieste inoltrate dai Comuni al dipartimento: la Regione, infatti, assegna le risorse alle amministrazioni locali le quali, a loro volta, dovranno destinarle alle persone con disabilità e a chi le ha a carico, che hanno presentato domanda presso il Comune di residenza per eliminare le barriere architettoniche nelle proprie abitazioni.

«Eliminare tutti gli ostacoli che impediscono alle persone con disabilità di poter muoversi con più facilità nelle nostre città – dichiara l’assessore Nuccia Albano – è un dovere di civiltà che merita la massima attenzione da parte delle istituzioni. I nostri uffici hanno emesso tutti i mandati di pagamento e nessuna domanda è rimasta inevasa. Il governo Schifani continua a essere attento ai più fragili e la Regione si impegnerà sempre di più per aumentare il benessere di questi soggetti, eliminando tutte quelle barriere che, di fatto, ne peggiorano la qualità della vita».

Sociale

Contro le truffe agli anziani l’Arma arruola un testimonial speciale: Lino Banfi

Redazione

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L’Arma dei Carabinieri rivolge particolare attenzione ai soggetti vulnerabili, tra cui gli anziani, sempre più fragili di fronte alle insidie della modernità

Già da tempo l’Istituzione ha assunto efficaci iniziative a loro tutela, soprattutto in relazione alle truffe: un fenomeno sempre più diffuso e attuale, che prende di mira le persone fragili, lasciando in loro segni indelebili. Oltre al danno economico e al trauma psicologico dell’invasione del proprio spazio domestico, le vittime subiscono, infatti, anche il senso di colpa di essere state raggirate.

I truffatori approfittano proprio della sensibilità emotiva e della fragilità fisica degli anziani per conquistarne la fiducia, con i metodi più disparati. In questo contesto, l’Arma ha deciso di avviare una campagna di comunicazione diretta alla parte della popolazione maggiormente colpita da questo tipo di reati, allo scopo di rafforzare la prevenzione e accrescere la funzione di rassicurazione sociale. Il testimonial della campagna è il celebre attore Lino Banfi, il quale, per la profonda stima che nutre nei confronti dell’Istituzione e per la sua particolare sensibilità rispetto ai temi della legalità, si è mostrato fin da subito disponibile, con la grande generosità che lo caratterizza, a ricoprire questo ruolo così importante.

Lino Banfi il Nonno d’Italia

La scelta del “Nonno d’Italia” è stata ispirata dall’esigenza e dal desiderio di avvicinarsi ancora di più agli anziani, con l’intento principale di trasmettere in modo diretto ed efficace consigli utili a tutelarsi dai raggiri. Per questo l’attore ha subito aderito all’invito dell’Arma dei Carabinieri. Nello spot, che sarà diffuso sulle piattaforme social dell’Arma e sui media, Lino Banfi e il Comandante di Stazione del quartiere in cui vive mettono in guardia gli spettatori dalle truffe. Nel corso di un dialogo con il “suo” Comandante di Stazione, Banfi, con l’inconfondibile stile che lo contraddistingue, racconta di alcuni suoi conoscenti che hanno subito truffe, per poi lasciare la scena al Maresciallo dell’Arma che esorta il pubblico a prestare massima attenzione e a rivolgersi con fiducia ai Carabinieri chiamando il 112 N.U.E. Lo spot si conclude con l’invito a consultare il sito Carabinieri.it, in cui sono illustrate le principali tipologie di truffe e come riconoscerle.

Le tecniche dei truffatori

Le tecniche adottate dai truffatori, infatti, per quanto subdole e fantasiose, hanno schemi ricorrenti: individuarli è il primo passo per difendersi.

Oltre a questa iniziativa, è stata realizzata una locandina che sarà affissa in tutte le caserme, nelle parrocchie e nei luoghi di ritrovo degli anziani, nonché un opuscolo pieghevole da distribuire ai cittadini. In maniera chiara e semplice, vi sono indicati i consigli per evitare di rimanere vittima delle truffe tra i quali: attenzione ad aprire la porta agli sconosciuti, diffidare dalle apparenze, limitare la confidenza su internet.

Protagoniste assolute della missione di rassicurazione sociale dell’Arma sono le Stazioni Carabinieri, che vivono le comunità, rappresentando punti di riferimento sempre presenti e affidabili. Ed è per questo che i Comandanti di Stazione:

 svolgono incontri formativi in luoghi di culto, presso sedi comunali e strutture assistenziali/ricreative per anziani, con distribuzione di opuscoli informativi;

 mantengono contatti con i direttori di istituti di credito e degli uffici postali, per condividere informazioni su casi sospetti;

 sviluppano collaborazioni con gli organi di informazione e istituzioni locali per sensibilizzare l’opinione pubblica.

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Sociale

Vescovo ai giovani “Programmare cammino da fare insieme”

Redazione

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Un incontro per programmare il cammino da fare per non disperdere la ricchezza con­divisa

È quello che terrà il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella lunedì 15 luglio, ore 21, presso l’Istituto delle Suore della Sacra Famiglia “Casa Orchidea”, in contrada Bocca Arena a Mazara del Vallo, incontrando i componenti dell’équipe di pastorale giovanile, i responsabili e gli educa­tori dei gruppi giovanili delle parrocchie, dei movimenti, delle associazioni pre­senti in diocesi. «Insieme vogliamo tracciare dei percorsi di pastorale giovanile, impegna­tivi ma praticabili, aprendo grandi oriz­zonti, ma camminando a piccoli passi. E siccome ogni itinerario educativo ha bi­sogno della collaborazione del tempo, siamo invitti ad abitare le relazioni senza ansia, nemica della speranza», ha scritto il Vescovo nella lettera inviata a chi parteciperà. In questi quasi due anni di episcopato monsignor Giurdanella ha incontrato centinaia di giovani: «Da voi ho percepito attraverso le tante domande che mi avete rivolto, ve­nendo a trovarvi a scuola, da una parte la curiosità verso ciò che è misterioso e occulto, un’attenzione a volte anche cri­tica verso la Chiesa; dall’altra la bellezza della vita, il nostro abitare il mondo da protagonisti e di accostarci al Vangelo della gioia. E poi il confronto su temi a voi cari: la pace, la crisi climatica, l’ecologia, le relazioni tra adulti e giovani».

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Cultura

Caltanissetta – Testimoni di Geova, oltre 20.000 fedeli siciliani ai congressi “Annunciamo la buona notizia”

Redazione

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Terminata la serie di congressi dei Testimoni di Geova per il 2024 dal tema “Annunciamo la buona notizia”.
Gli eventi si sono tenuti presso la Sala Assemblee dei Testimoni di Geova di Caltanissetta e il Sicilia Fiera di Misterbianco (CT).

 

I congressi hanno registrato una partecipazione complessiva di oltre 20.000 fedeli provenienti da tutta la regione.
Ogni congresso ha incluso discorsi, dimostrazioni e video, tutti finalizzati a rafforzare la fede e promuovere i valori cristiani.
In allegato il comunicato stampa con ulteriori dettagli e immagini dell’evento.

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