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Diocesi Mazara del Vallo, nomine e avvicendamenti in comunità

Redazione

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Nomine e avvicendamenti nella Diocesi di Mazara del Vallo.

Il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella stamattina ha provveduto a firmare i decreti che riguardano la nomina di don Salvatore Pavia a cappellano dell’ospedale “Vittorio Emanuele III” di Salemi.

Ospedale Mazara e Salemi

Don Salvatore Pavia è attuale cappellano dell’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala e ora si occuperà anche del nosocomio di Salemi.

Marsala

Don Sergio De Vita diventa parroco anche nella parrocchia Maria Ss. Addolorata di Marsala; sino ad ora aveva ricoperto il ruolo di amministratore parrocchiale.
Don De Vita è parroco anche a Maria Ss. del Rosario.

Segretario vescovo Giurdanella

Nuovo segretario particolare del Vescovo e coordinatore della segreteria di Curia è stato nominato don Marco Laudicina, attuale parroco a Gibellina.
In segreteria rimarrà a collaborare il diacono Nino Bertolino.

I diaconi

Il Vescovo ha anche provveduto ad assegnare i diaconi Antonio Ferro alla parrocchia Cristo Re di Mazara del Vallo e Francesco De Vita alla parrocchia Maria Ss. delle Grazie di Petrosino.

Don Gianluca Romano è stato nominato coordinatore della pastorale esorcistica diocesana, della quale fanno parte don Soko Mulere Cyrille e padre N’kongolo Kabanga Zicho, che poi sarà allargata alle persone esperte in medicina e psichiatria.

Il team si riunirà mensilmente per la preghiera comunitaria e la formazione, per condividere esperienze. per affrontare eventuali difficoltà. Don Romano è anche referente diocesano presso il Centro regionale “Giovanni Paolo II” per la formazione degli esorcisti, con la supervisione di fra Benigno Palilla.
Avvicendamento, infine, nella comunità di frati cappuccini a Salemi dove entra fra Vincenzo Di Rocco, che assumerà la guida della parrocchia San Francesco di Paola di Salemi.

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Honos Canicattini Bagni guida gli studenti a navigare il web in sicurezza con Don Fortunato

Redazione

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Un incontro di dialogo e cittadinanza attiva: Don Fortunato al I Istituto Comprensivo “G. Verga” di Canicattini Bagni

Il 6 febbraio 2026, presso l’Aula Consiliare del Comune di Canicattini Bagni, si è svolto un importante incontro di sensibilizzazione rivolto agli studenti del territorio, in occasione della Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo.

La ricorrenza, celebrata ogni anno il 7 febbraio, ha l’obiettivo di richiamare l’attenzione sull’impatto di un fenomeno purtroppo sempre più diffuso, che colpisce milioni di giovani in tutto il mondo, causando gravi conseguenze psicologiche e sociali e, nei casi più estremi, tragedie come il suicidio. Informare, prevenire e promuovere una cultura del rispetto e della responsabilità digitale rappresentano oggi una priorità educativa fondamentale.

In questo contesto, gli alunni del I Istituto Comprensivo “Giovanni Verga” di Canicattini Bagni hanno partecipato a un incontro significativo con Don Fortunato di Noto, protagonista di un momento di dialogo, riflessione e crescita condivisa.

L’iniziativa ha rappresentato una tappa del percorso di cittadinanza attiva promosso dal Presidio Honos di Canicattini Bagni, in collaborazione con il I Istituto Comprensivo Verga, il Comune di Canicattini Bagni, il Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” e le parrocchie del territorio. L’evento rientra nella seconda edizione del progetto “Risorse e Web”, finalizzato a sensibilizzare i giovani sui valori della partecipazione, della responsabilità e dell’impegno civile.

Nel corso dell’incontro, Don Fortunato ha guidato i ragazzi in un vero e proprio viaggio di conoscenza del web, presentandolo come uno strumento ricco di risorse ma anche di rischi. In particolare, ha posto l’attenzione sui pericoli che i giovani affrontano quotidianamente nell’uso di internet e dei social network, invitandoli a sviluppare senso critico, consapevolezza e responsabilità digitale.
Attenta e forte partecipazione da parte degli alunni canicattinesi che sono riusciti a partecipare al dibattito finale con domande inerenti ai rischi del web .

All’evento erano presenti numerose autorità istituzionali, scolastiche e religiose:
la dirigente scolastica del I Istituto Comprensivo Verga di Canicattini Bagni, Clorinda Coppa;
la dirigente del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”, prof.ssa Rita Spada;
il parroco don Marco Ramondetta;
la dirigente dell’Ufficio X – Ambito Territoriale di Siracusa, dott.ssa Luisa Giliberto;
il sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta;
e la presidente della Galleria EtnoAntropologica, ente promotore dei percorsi Honos nei presìdi regionali, Laura Liistro.

L’iniziativa è stata promossa dal I Istituto Comprensivo Verga di Canicattini Bagni, con il coinvolgimento attivo del corpo docente, da sempre impegnato in percorsi educativi che valorizzano la formazione civica e umana degli studenti.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di crescita e confronto, rafforzando il legame tra scuola, istituzioni e territorio, e confermando il valore della collaborazione tra le diverse realtà educative della comunità.
 
 

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Welfare e denatalità, ENPAF amplia il sostegno alla genitorialità dei farmacisti

Redazione

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Roma, 28 gennaio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione dell’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Farmacisti (Enpaf) ha approvato un nuovo stanziamento per il contributo di sostegno alla genitorialità. È la conferma e il rafforzamento di una misura di welfare avviata nel 2024, e destinata ai casi di nascita, adozione e affidamento preadottivo. Un intervento che non rappresenta soltanto un aiuto concreto per i farmacisti che si apprestano ad accogliere una nuova vita, ma anche una scelta di responsabilità istituzionale di fronte all’emergenza demografica e alla grande sfida della denatalità.

La misura, operativa dal settembre 2024, ha registrato non a caso un utilizzo significativo: 507 prestazioni liquidate per un importo complessivo di 513 mila euro. Un riscontro concreto che ha spinto l’Ente non solo a rifinanziare l’intervento, ma anche ad ampliare la platea dei beneficiari. Accanto al nuovo stanziamento, il Consiglio di Amministrazione ha infatti approvato una serie di modifiche volte a facilitare l’accesso al contributo. Resta invariato l’importo, pari a 1.000 euro, che sale a 1.500 euro in caso di parti gemellari o adozioni e affidamenti preadottivi plurimi, ed è destinato ai farmacisti e alle farmaciste iscritti all’Enpaf che esercitano attività professionale, indipendentemente dalla categoria. Cambiano invece i requisiti di accesso: l’anzianità minima di iscrizione e di contribuzione scende da 5 a 3 anni; la soglia massima dell’ISEE viene innalzata da 30.000 a 35.000 euro; il limite del patrimonio mobiliare passa da 40.000 a 50.000 euro, con un incremento di 5.000 euro per ogni componente del nucleo familiare successivo al secondo, fino a un tetto massimo complessivo di 65.000 euro. A rendere la misura più flessibile è anche l’estensione dei termini per la presentazione delle domande: il periodo utile passa da 180 giorni a un anno dalla nascita o dall’ingresso in famiglia del minore adottato o affidato. Il contributo è inoltre cumulabile con altri sostegni economici a tutela della maternità ed è totalmente esente da imposizione fiscale.

L’intervento si inserisce nel più ampio impegno dell’Enpaf sul rafforzamento del welfare previdenziale integrato, accanto, ad esempio, al contributo una tantum per le spese di asili nido e scuole dell’infanzia, all’indennità di maternità, alle misure di conciliazione vita-lavoro, alla copertura sanitaria integrativa e alle borse di studio per i figli degli iscritti. Un insieme articolato di strumenti, che conferma lo sforzo strutturale dell’Ente a sostegno della genitorialità e della natalità, con un’attenzione particolare alle farmaciste, che rappresentano oltre il 70% dei circa 102.000 iscritti.

“Con il rinnovo di questa misura, confermiamo in modo concreto il nostro impegno a favore delle farmaciste e dei farmacisti, e in particolare delle giovani generazioni – dichiara Maurizio Pace, Presidente dell’Enpaf –. L’obiettivo è accompagnarli nella costruzione del proprio percorso professionale e familiare, attraverso una riforma condivisa e responsabile di un sistema di welfare previdenziale solido, capace di rispondere alle sfide generazionali e demografiche del nostro tempo. In un contesto segnato dall’invecchiamento della popolazione, dal calo delle nascite e da bisogni sociali sempre più complessi – aggiunge Pace – l’Enpaf intende valorizzare il proprio ruolo nel welfare integrato, coniugando equità, innovazione e fiducia, e offrendo risposte concrete ai farmacisti in tutte le fasi della vita professionale e personale”.
Le informazioni di dettaglio e le modalità di accesso alla prestazione sono disponibili sul sito istituzionale dell’Enpaf (www.enpaf.it) o tramite contatto diretto con l’Ente.

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Giulio Regeni: la verità sepolta da 10 anni

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L’assenza di Giulio Regeni, scomparso al Cairo il 25 gennaio 2016 e ritrovato senza vita sulla strada per Alessandria d’Egitto, continua a rappresentare una crepa profonda nel patto di fiducia tra cittadini, istituzioni e geopolitica. “Una vita ignobilmente spezzata”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del 10° anniversario della scomparsa di Giulio Regeni, in un messaggio inviato ai genitori Paola e Claudio e al sindaco di Fiumicello Villa Vicentina, Alessandro Dijust. “L’annuale commemorazione che la comunità di Fiumicello Villa Vicentina dedica a Giulio Regeni, raccoglie l’Italia intera in un sentito e commosso tributo per una vita ignobilmente spezzata.

A dieci anni dalla sua scomparsa, ribadiamo le ragioni universali della giustizia e del rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo, contro ogni forma di tortura. Il rapimento e il barbaro assassinio di Giulio, un nostro concittadino, rimangono una ferita aperta nel corpo della comunità nazionale – si leggeRivolgo anzitutto un affettuoso pensiero ai suoi genitori, colpiti dal dolore inconsolabile per la perdita di un figlio – avvenuta per cause abiette e con modalità disumane – ammirevoli esempi di coraggio e determinazione nella ricerca della verità.Un’esigenza condivisa da tutti gli italiani e non solo. Verità e giustizia non devono prestarsi a compromessi, a tutela non solo delle legittime aspettative di chiarezza dei familiari, ma a presidio dei principi fondanti del nostro ordinamento costituzionale e sociale e delle relazioni internazionali – prosegue il capo dello Stato – L’impegno di quanti, con dedizione, hanno operato e operano per corrispondere, in questa vicenda, alla sete di verità storica e giudiziaria, merita rispetto e gratitudine. La piena collaborazione delle autorità egiziane nel dare risposte adeguate alle richieste della magistratura italiana, per accertare i fatti e assicurare alla giustizia i responsabili, continua a rappresentare un banco di prova.
“Nella dolorosa ricorrenza odierna, rinnovo la vicinanza della Repubblica alla famiglia Regeni e l’impegno del nostro ordinamento affinché sia onorata la memoria di Giulio facendo piena luce sulle circostanze e le responsabilità che ne segnarono il tragico destino”. conclude Mattarella.

Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi

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