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Personaggi

Dal 10 novembre in radio e digitale “TACCHI A SPILLO”, nuovo singolo di Marcella Bella

Redazione

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Da venerdì 10 novembre in radio e in digitale “TACCHI A SPILLO”, il nuovo singolo di MARCELLA BELLA che anticipa l’album di inediti “ETNEA” in uscita l’1 dicembre. 

MARCELLA BELLA
è pronta a tornare in pista
con i suoi “TACCHI A SPILLO”!

DA VENERDÌ 10 NOVEMBRE IN RADIO E IN DIGITALE IL NUOVO SINGOLO
un inno alla libertà, all’emancipazione e all’autenticità

PRESAVE: https://marcellabella.lnk.to/tacchiaspilloPR

CHE ANTICIPA IL NUOVO ALBUM DI INEDITI “ETNEA”
IN USCITA L’1 DICEMBRE

È ATTIVO IL PRE-ORDER
https://marcellabella.lnk.to/EtneaPR

 

Un inno alla forza interiore, alla voglia di correre il rischio e alla bellezza della vita ricordandoci che, ad ogni passo, ci vuole equilibrio e stile… finalmente MARCELLA BELLA torna sulle scene musicali con “TACCHI A SPILLO” (pre-save: https://marcellabella.lnk.to/tacchiaspilloPR), il nuovo singolo in radio e in digitale da venerdì 10 novembre!

L’inedito segna il nuovo capitolo di una carriera straordinaria che ha catturato il cuore di molte generazioni: l’1 dicembre, infatti, esce in vinile e in maxi cd il nuovo album di inediti “ETNEA”.

L’album è disponibile in pre-order al seguente link: https://marcellabella.lnk.to/EtneaPR.

Nel nuovo singolo i tacchi a spillo sono una metafora della vita: rappresentano la fragilità, la forza e la tenacia che servono per affrontare le sfide e per rialzarsi dopo ogni caduta, sempre con eleganza. Un messaggio sociale che si cela dietro l’immagine di un capo d’abbigliamento senz’altro scomodo, che per molte persone può rappresentare libertà, emancipazione ed empowerment.

Un ritorno molto atteso in una veste completamente inedita con un brano che sorprende per sound e testo, una dimostrazione della continua evoluzione di Marcella Bella, della sua voglia di stupire e di mettersi ancora in gioco.

Il brano, che esce dopo 6 anni dall’ultimo album in studio “Metà Amore Metà Dolore”, è il primo a portare la firma con la nascente etichetta FFN Records di Federico Feyrsinger Nonato in collaborazione con Starpoint Corporation S.r.l. e BMG.

In concomitanza con l’uscita di “Etnea”, Marcella Bella sarà impegnata in un instore tour. Questi gli appuntamenti:

30 novembre ore 18.30 – Milano, Feltrinelli Duomo – Anteprima album;
4 dicembre ore 18.00 – Palermo, Feltrinelli Via Cavour;
5 dicembre ore 18.00 – Catania, Feltrinelli Via Etnea.

Marcella Bella ha iniziato la sua carriera musicale con piccoli concorsi in Sicilia e successivamente vincendo le selezioni regionali del Festival di Ariccia (poi squalificata in quanto tredicenne, sotto l’età richiesta da regolamento). Ha fatto il suo debutto al Festival di Sanremo nel 1972 con “Montagne verdi” ottenendo un notevole successo ed entrando nei cuori del pubblico. Nel corso degli anni, ha raggiunto il successo con brani come “Nessuno mai”, “Senza un briciolo di testa” e “Nell’aria”, quest’ultimo considerato un vero e proprio inno degli anni ’80 della musica italiana. Marcella fino ad oggi ha continuato a distinguersi come una delle artiste più influenti d’Italia, collaborando con importanti autori e cantanti e pubblicando oltre 300 canzoni con singoli di successo anche all’estero. Nel 2019, ha celebrato i suoi 50 anni di carriera con concerti con orchestra a Roma e Milano.

Cultura

Pantelleria, 2° anniversario morte di Enzo Bonomo. Lo ricordiamo con un suo articolo sul Teatro Busetta

Direttore

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Era il 29 maggio del 2024, quando ricevevo la telefonata di Salvino Bonomo Ferrandes che mi comunicava “Mio fratello Enzo è morto”. Non sapevo nemmeno dell’esistenza di Saverio, eppure, appena pronunciate quelle terribili e addolorate parole, l’ho sentito vicino come un amico di sempre. La costernazione e il dispiacere hanno travolto mem insieme a  tutta la redazione e scrivere della sua scomparsa prematura è stato molto difficile.

Ma ciò che a poco a poco ha alleggerito il peso di quel dispiacere è stato il ricordo del suo immancabile e coinvolgente sorriso. 
E’ così che continuamo a ricordarlo, tra noi suoi amici e tra quanti lo abbiano conosciuto come docente, come scrittore appassionato della sua Pantelleria e come uomo colto e affamato di sapere.
Proveniente dall’amena contrada di Khamma, Enzo Bonomo  Ferrandes è stato un esempio di correttezza e generosità di sentimenti e pensieri.

Oggi, la moglie Fernanda Grana ci ha ricordato la ricorrenza, per la quale lo vogliamo ricordare con un suo articolo sul Teatro Busetta, data la contemporaneità dell’argomento.
Buona lettura

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Il teatro di Don Cola il centro dell’eleganza dell’epoca
Da qualche giorno gira, per mano dell’attore pantesco, Gianni Bernardo la foto che rievoca l’antico splendore del Teatro Busetta, con un ritratto di Don Cola.


In copertina, esattamente, vediamo ad un’antica foto della sala interna dell’unico teatro che Pantelleria abbia mai avuto, che io sappia.
La platea, il doppio ordine di palchi, i decori, ne dimostrano l’antico e raffinato valore.

Fu opera per iniziativa di noi cola Busetta, detto don Cola, appassionato cultore di spettacoli.

Fu costruito intorno al 1922, ma ebbe le sue migliori stagioni quando sull’isola cominciarono i lavori per la fortificazione dell’isola, con l’arrivo di funzionari, ufficiali e sottufficiali militari, tecnici e professionisti, che lo affollavano in occasione di proiezioni e recite. Negli anni Trenta fu il fulcro della vivace cultura locale, a cui contribuivano il ceto colto e il medio ceto intellettuale del posto.
Sembra che vi abbiano recitato i grandi Tina Anselmi e Angelo Musco, comico di fama nazionale.

Fu comunque il centro anche dell’eleganza del costume di allora.

Si trovava accanto all’edificio scolastico di Corso Umberto, la strada maestra del paese, ‘ntisu ancora come la strada di puzzu.
Tutto finì con i bombardamenti anglo americani e la successiva distruzione con mine di quanto rimasto, a scopo propagandista
Quindi nel 1943..

Dobbiamo molto agli invasori!

N. B. La stessa sorte ebbe il teatro Manoel di La Valletta, capoluogo di Malta, anche se in modo meno distruttivo per i nostri bombardamenti bellici.

Enzo Bonomo

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Ambiente

Italo Cucci designato Presidente del Parco Nazionale di Pantelleria

Redazione

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“Una scelta che punta a dare stabilità alla governance dell’Ente”

Con Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, Italo Cucci è nominato Presidente dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria. L’incarico ha la durata di cinque anni, come previsto dall’art. 9, comma 12, della legge n. 394 del 6 dicembre 1991, come modificato dall’articolo 11-quaterdecies, comma 8, della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, dalla data del presente decreto 88 maggio 2026).

L’approvazione dell’atto di governo conferma la volontà di dare stabilità alla governance dell’Ente affidandone la guida a una figura di alto profilo comunicativo e con una profonda conoscenza del territorio della Perla Nera. Atto che sottolinea l’importanza di assicurare una gestione solida capace di affrontare le sfide della transizione ecologica e della tutela del paesaggio naturale.

La nomina di Italo Cucci si inserisce in un contesto di rilancio dell’Ente, istituito con decreto del Presidente della Repubblica il 28 luglio 2016 per conservare la sua eccezionale biodiversità e tutelare il patrimonio rurale dell’isola. Territorio già riconosciuto unico e prezioso per la pratica agricola della vite ad alberello dall’UNESCO. Una scelta che punta anche a coniugare conservazione ambientale con la valorizzazione internazionale del brand Pantelleria anche attraverso la promozione nelle fiere di settore nei paesi del Nord Europa.

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Personaggi

Pantelleria, Ricordo di Giuseppe Pavia

Redazione

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Il Sindaco comunica che la comunità di Pantelleria si unisce nel ricordo di Giuseppe Pavia, nostro concittadino, nativo dell’isola, che ha mantenuto vivo per tutta la vita un legame autentico e profondo con la sua terra. Giuseppe era una persona capace di stare con gli altri con naturalezza, con il sorriso, con quella semplicità che rende tutto più vero. Tornava a Pantelleria ogni volta che poteva, senza mai allontanarsene davvero.

Di lui restano i ricordi condivisi: le feste, le cene tra amici, le raccolte di olive vissute non come lavoro ma come occasione di incontro, di sorrisi, di comunità. Momenti semplici che oggi assumono un valore ancora più forte e che raccontano, meglio di ogni parola, il segno che ha lasciato. L’Amministrazione comunale, interpretando il sentimento dell’intera cittadinanza, esprime vicinanza e affetto ai familiari, custodendo con riconoscenza la memoria di un uomo che ha saputo rappresentare, anche lontano, l’anima più vera di Pantelleria.

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