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Ambiente

Con Gadir avviato il progetto “Adotta una buvira” di Pantelleria Insieme

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E già una buvira è stata adottata e ripristinata, per un utilizzo pratico e veloce per tutti.

Si tratta della fonte di Gadir che da anni vedeva difficoltà di approvvigionamento di acqua.

Fino a circa una ventina di anni fa l’acqua della buvira del Gadir  veniva attinta con i secchi, ma questo sistema poteva essere pericoloso e poco igienico. Così venne istallata una pompa, molto simile a quella appena riapplicata. Una donna maldestra al volante, quando ancora si parcheggiava allo scalo dell’ameno porticciolo naturale, nel compiere retromarcia ha urtato violentemente la pompa, compromettendone il funzionamento. Per anni la buvira agognava la sistemazione che, ora, finalmente e grazie a Pantelleria Insieme, si è realizzata.

Su iniziativa dell’associazione Pantelleria Insieme si sta realizzando il progetto “Adotta una Buvìra”, che propone la manutenzione e la promozione delle “Buvìre” di rilevanza storico-culturale presenti a Pantelleria in sinergia con le istituzioni e le organizzazioni di volontariato.

Ecco di cosa si tratta

La più essenziale delle risorse, l’acqua, diritto essenziale di ogni uomo. Nell’Unione Europea il 12 % della popolazione denuncia problematiche per la scarsità e l’inquinamento delle risorse idriche. Da una doverosa riflessione sull’utilizzo dell’acqua in maniera sostenibile in una piccola isola, alla ricerca e alla tutela della cultura e tradizione, in cui proprio per la sua penuria da sempre ha rivestito un bene primario da preservare, da questo nasce il progetto “Adotta una Buvìra “ – continuate a leggere su

Pantelleria Insieme – Adotta una buvira

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Questo contenuto è proprietà intellettuale della Nous Editore srls, senza tacito consenso ne è vietata ogni riproduzione, totale e parziale di testi e immagini, anche in forma di link

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Ambiente

Pantelleria, la LIPU avversa il nuovo archeggio dell’aeroporto. L’Appello di Consolo all’UNESCO

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Riceviamo e pubblichiamo integralmente

Oggetto: Appello per la protezione e salvaguardia dei beni Ambientali e Culturali
Patrimonio dell’Umanità dell’Isola di Pantelleria.

Io sottoscritto Anselmo Consolo delegato “Lipu di Pantelleria”, rappresentante
dell’Associazione Culturale “L’Avamposto”, referente per la provincia di Trapani di
“Generazioni Future per i Beni Comuni” e membro della Fondazione di Partecipazione
“Communia”, scrivo a codesta spettabile Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO
per porgere alla Vostra cortese attenzione la prossima esecuzione di un progetto
dell’ENAC: che prevede la realizzazione di un parcheggio a raso al servizio della nuova
aerostazione, così come presentato e discusso durante due diversi consigli comunali
avvenuti in data 28/02/22 (Seduta del Consiglio Comunale del 28 febbraio 2022) dal
minuto 2.04,00, al minuto 3.15.45 e 22/03/22 ( Seduta del Consiglio Comunale del 22
marzo 2022), (Nota A) dal minuto 08.30 al minuto 11.40, con i quali si è provveduto ad
approvare il cambio di destinazione d’uso (da agricolo a parcheggio) del terreno nel quale
verranno realizzati i lavori. All.1 
verbale c.c.del 28 Febbraio 20220

.
Con Determina del Consiglio Comunale (All. 1 bis,) pubblicata sull’Albo Pretorio
Comunale (All. 1 ter) (Nota B), si è quindi approvata la variante urbanistica necessaria per
lo svolgimento dei suddetti lavori, i quali per il costo di circa un milione di euro,
prevedono lo spianamento di una piccola collina per consentire la realizzazione di un
secondo parcheggio per l’aerostazione locale. All.2 Articoli di Pantelleria Internet con
chiara descrizione e minutaggio relativo alla discussione del progetto in Consiglio
Comunale.

Per meglio esporre la gravità del problema ne relaziono qui di seguito gli epiloghi più
significativi:
Premesso che l’aeroporto di Pantelleria dispone già di un ampio parcheggio, per buona
parte dell’anno in gran parte inutilizzato, poiché i mesi di maggiore affluenza risultano
essere solamente luglio e agosto; tuttavia l’esistente ampio parcheggio, in questi periodi di
maggior afflusso turistico risulta essere ampiamente occupato da molte automobili
abbandonate da mesi, se non da anni. Questa situazione è ben visibile e conosciuta a tutti i
cittadini di Pantelleria.

Considerato che per il discusso parcheggio è previsto lo spianamento di una piccola
collina, con il quale è preventivato uno sbancamento di 13.000 metri cubi di materiale, mi
esprimo con urgenza per permettere, attraverso gli organi preposti di valutare le sorti della
piccola collina, la quale si trova nelle adiacenze del primo arrivo sull’isola, ben visibile agli
occhi dei visitatori e dei turisti e che oltre ad avere caratteristiche peculiari dal punto di
vista paesaggistico e naturalistico è anche bordata da importanti terrazzamenti e muretti a
secco in pietra vulcanica di pregevole ed antica fattura, (All. 2 bis Piano Territoriale

Paesistico Pantelleria) ricoperti da molte varietà di piante, muschi e licheni; risulta quindi
essere anche un habitat naturale di varie specie di animali, tra le quali il raro in Europa
serpente Colubro Ferro di Cavallo, (Hemorrhois hippocrepis).
Importante risulta essere la lettura del verbale della commissione consiliare Territorio
Zero, svoltasi in data 12/11/2021, in allegato . (All.3)

Poiché in questa data, il geometra Salvatore Gambino dell’ufficio tecnico del Comune di
Pantelleria, nell’esporre la progettualità presentata da parte di ENAC all’attenzione del
Consiglio Comunale di Pantelleria, riferiva che tale progetto per la collinetta adiacente
l’aerostazione non avrebbe comportato alcun intervento “negativo” poiché la stessa non
aveva una connotazione naturale, in quanto costituita “da materiale di riporto proveniente
dei lavori di costruzione dell’aeroporto” prima della seconda guerra mondiale.ù
Desidero segnalarVi come in sede di consiglio comunale del 22 Marzo, alle domande della
Consigliera Claudia Della Gatta, il geometra, supportato successivamente dall’Assessore
all’Ambiente Angelo Parisi dichiarava di aver sottoposto il citato progetto all’attenzione
della Soprintendenza dei Beni Ambientali e Culturali di Trapani e al Genio Civile di
Trapani, che esprimevano pareri favorevoli, ma non risulta chiarito se siano stati acquisiti i
pareri definitivi, poiché come più volte sottolineato dalla consigliera gli stessi risultano
essere “condizionati”.

Sempre in sede consiliare, infatti la Consigliera Claudia Della Gatta faceva notare ai
presenti che alla luce di ricerche e documenti dalla stessa acquisiti recentemente, la
collinetta risultava nelle mappe ben prima della data dei lavori aeroportuali. All. 4, 5,
6, 7 , 8 e 9, 10, 11.
Si segnala altresì che la Consigliera sin dall’inizio dell’intervento nel corso della seduta, a
più riprese ed esplicitamente aveva espresso la richiesta di mettere a verbale le domande
poste e le relative risposte ricevute al Vice Segretario Comunale dott. Fabrizio Maccotta.
Come invece si può nel dettaglio ascoltare nella seconda seduta consiliare ( vedasi link del
22/3/22) dalla Consigliera Della Gatta, la quale aveva avuto modo di leggere il verbale di
tale seduta (non ancora pubblicato) tali domande e risposte risultano non
trascritte, come si evince dall’All.1.

Successivamente a quanto fin qui descritto, insieme ad alcuni volontari abbiamo effettuato
un sopralluogo e fatto ulteriori foto che testimoniano la presenza di antichissimi e
pregevoli muretti a secco, come anche la presenza a ridosso del rilievo di coltivazioni di
viti ad alberello, (All. 11 bis) anch’esse tutelate dall’Unesco e ritenute quindi Patrimonio
dell’Umanità. (Da All. 12, a All.20).

Si fa presente inoltre, che nelle strette adiacenze si trovano antichi dammusi di grande
rilevanza architettonica, attualmente abitati, che oltre ad essere soggetti a possibili danni,
come ipotizzato nella discussione in consiglio, poiché non si evince ancora la risoluzione
al problema delle acque reflue, problematica questa che visti i dislivelli potrebbero causare
danni come già da tempo si presentano in occasione di grandi piogge nei pressi

dell’aeroporto, si ritroverebbero anche con un panorama stravolto nell’originale contesto
del paesaggio.
Vi scrivo con il cuore in mano, nel tentativo di scongiurare l’imminente rischio di perdere
l’ennesima porzione di paesaggio naturale e storico (All. 21) del nostro territorio
nazionale e richiedo un vostro fondamentale intervento in difesa in primis degli importanti
beni comuni dal Vostro Ente riconosciuti e tutelati, quali i muretti a secco, i terrazzamenti,
i dammusi di Pantelleria e la pratica della coltivazione della vite ad alberello, che la
realizzazione di quest’imminente progetto potrebbe non
considerare con la dovuta attenzione.
Poiché questi caratteristici manufatti da sempre rispecchiano ed esprimono il grande
rispetto che gli abitanti nutrono per la loro amata isola e ne testimoniano agli occhi del
mondo il perfetto connubio armonico con la natura ed il territorio che li ospita, tanto che
per la straordinaria unicità sono stati dichiarati Patrimonio Immateriale dell’Umanità, (All.
22).
Siamo ancora in tempo per evitare un ulteriore depauperamento del territorio, dato che non
sono ancora state indette le gare d’appalto dei lavori.
Augurandomi che tutto quanto descritto sia solo il risultato di errori o sviste o equivoci,
chiedo a questa spettabile Commissione Nazionale UNESCO di verificare quanto finora
accaduto e fare in modo che gli eventuali errori vengano prontamente rettificati.
Resto in attesa di una vostra cordiale risposta e di un vostro prezioso e fondamentale
intervento che metta fine ad ogni possibile tentativo di distruggere o deturpare quanto v’è
di più bello e caro non solo per la Comunità di Pantelleria, ma per tutta la popolazione del
nostro Bel Paese.
Con stima e amicizia.
Pantelleria 23 Aprile 2022

Anselmo Consolo

Prof.ssa Giusy Clarke

Vanadia

Referente di Generazioni Future Sicilia

Dott. Luigi De Giacomo
Referente Fondazione di Partecipazione

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Ambiente

Alluvione – Trapani, interventi massicci nelle ultime ore. Domani Sindaco Tancrida a Palermo per stato di calamità

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𝘼𝙡𝙡𝙪𝙫𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙏𝙧𝙖𝙥𝙖𝙣𝙞, 𝙢𝙖𝙨𝙨𝙞𝙘𝙘𝙞 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙫𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙞𝙣 𝙘𝙤𝙧𝙨𝙤 𝙨𝙪𝙡𝙡𝙖 𝙧𝙚𝙩𝙚 𝙛𝙤𝙜𝙣𝙖𝙧𝙞𝙖. 𝙏𝙧𝙤𝙫𝙖𝙩𝙚 𝙤𝙨𝙩𝙧𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙙𝙞 𝙫𝙚𝙘𝙘𝙝𝙞𝙖 𝙙𝙖𝙩𝙖, 𝙜𝙞𝙖̀ 𝙡𝙞𝙗𝙚𝙧𝙖𝙩𝙚 𝙙𝙞𝙫𝙚𝙧𝙨𝙚 𝙘𝙤𝙣𝙙𝙤𝙩𝙩𝙚. 𝙂𝙧𝙖𝙣𝙙𝙚 𝙨𝙛𝙤𝙧𝙯𝙤 𝙚𝙘𝙤𝙣𝙤𝙢𝙞𝙘𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝘾𝙤𝙢𝙪𝙣𝙚 𝙙𝙞 𝙏𝙧𝙖𝙥𝙖𝙣𝙞 𝙥𝙚𝙧 𝙧𝙚𝙘𝙪𝙥𝙚𝙧𝙖𝙧𝙚 𝙙𝙚𝙘𝙚𝙣𝙣𝙞 𝙙𝙞 𝙧𝙞𝙩𝙖𝙧𝙙𝙞. 𝘿𝙤𝙢𝙖𝙣𝙞 𝙞𝙡 𝙎𝙞𝙣𝙙𝙖𝙘𝙤 𝙏𝙧𝙖𝙣𝙘𝙝𝙞𝙙𝙖 𝙖 𝙋𝙖𝙡𝙚𝙧𝙢𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙖𝙘𝙘𝙚𝙡𝙚𝙧𝙖𝙧𝙚 𝙨𝙪𝙡𝙡𝙤 “𝙨𝙩𝙖𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙘𝙖𝙡𝙖𝙢𝙞𝙩𝙖̀ 𝙣𝙖𝙩𝙪𝙧𝙖𝙡𝙚” 🔴🔴
Il Sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, come di già anticipato venerdì notte in concomitanza con la bomba d’acqua – successiva all’alluvione del 26/9 – ha firmato l’ordinanza contingibile ed urgente con la quale si prevedono una serie di interventi straordinari volti a verificare immediatamente lo stato di residua funzionalità di fognature e condotte acque bianche anche alla luce dei sopravvenuti e dannosi eventi alluvionali dei giorni scorsi. In particolar modo, mediante sonde e videoispezioni, sono state già attenzionate ed in corso, prioritariamente via Marsala e traverse nord e sud, via G.B. Fardella e traverse nord e sud, Corso Piersanti Mattarella e traverse nord e sud, via Conte Agostino Pepoli e traverse nord e sud, Piazza Martiri d’Ungheria e traverse, via Virgilio e traverse nord e sud, via Mazzini e traverse est e ovest, via Canale Scalabrino, via Bastianini, Via Tenente Alberti nel tratto compreso tra la Via Giardinetto e la Via Canale Scalabrino, Via Orti e traverse est e ovest, via Ammiraglio Staiti nel tratto fronte Caserma VV.FF., Rione Cappuccinelli (via Tenente Giannitrapani e ambiti correlati), via Marconi incrocio con via Villa Rosina, via Libica incrocio via Capitano Sieli, via Convento San Francesco di Paola e relativo slargo. Per tutte le altre zone non riportate in elenco, si rassicura la popolazione circa i monitoraggi, che non tralasceranno alcuna arteria. Lo sforzo del Comune, che certamente sarà estremamente dispendioso in termini economici, si è reso non più rinviabile in seguito ai danni purtroppo riportati in alcune sezioni delle già precarie infrastrutture di rete comunali a causa dell’evento alluvionale di lunedì 26 settembre, che tanti danni ha anche procurato a privati ed attività commerciali travolti dall’acqua e dal fango.
Dai primi controlli effettuati, che hanno confermato come le principali caditoie fossero pulite, sono allo stato emerse criticità solo in via Vespri ove si è registrato un crollo interno della rete acque bianche. Nel pomeriggio di oggi, effettuati interventi nei pressi del CCR alla litoranea mediante videoispezione, registrando parziale occlusione alla condotta a mare a causa di maree sabbiose, al pari della zona del porto peschereccio. Domani, importanti verifiche in Via Marsala e zona di Piazza Malta. Riparazioni stradali effettuate anche intorno alla statua di Garibaldi alla marina, mentre nei prossimi giorni un intervento intensivo si rende necessario dietro le poste centrali, la cui strada andrà chiusa. In presenza di gravi ostruzioni e di condotte “crollate” anche in conseguenza di questi eventi e/o rinvenute ed emergenti in presenza degli stessi, si procederà rompendo le strade ed intervenendo in maniera risolutiva. In tale direzione ennesima ordinanza del sindaco Tranchida inibisce la balneazione raddoppiando a 300mt lo specchio acqueo antistante la zona del CCR – pennello a mare sul lungomare.
Stamani, si è riunito il tavolo di crisi comunale, durante il quale il Sindaco Tranchida ha annunciato una nuova riorganizzazione interna per essere immediatamente pronti in caso di gravi calamità, precettando il personale e dividendo svariati compiti sia a tecnici comunali che agli Assessori onerati di responsabilità anche politica. Anche di questo, nei prossimi giorni, si darà apposita comunicazione. Si rammenta alla cittadinanza che l’amministrazione comunale sta compiendo anche in questa triste circostanza, ogni sforzo al fine di recuperare il ritardo almeno decennale circa la manutenzione di alcune condotte, letteralmente colabrodo. Le spese, che non mancheranno, serviranno al fine di garantire sicurezza e maggiore serenità in primis a chi, in questi ultimi giorni, ha subito gravi danni.
Domani vertice a Palermo del sindaco Tranchida accompagnato dall’ing Loria, esperto gratuito, sul fronte procedura “riconoscimento stato calamità naturale”.
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Egadi, “Plastic Busters” il 6 ottobre a Favignana: nuova frontiera per monitorare e mitigare impatto plastica in AMP

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“𝐏𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜 𝐁𝐮𝐬𝐭𝐞𝐫𝐬” 𝐀𝐌𝐏 𝐄𝐆𝐀𝐃𝐈, 𝐢𝐥 𝟔 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝐚 𝐅𝐚𝐯𝐢𝐠𝐧𝐚𝐧𝐚. 𝐔𝐧𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐦𝐨𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐦𝐢𝐭𝐢𝐠𝐚𝐫𝐞 𝐥’𝐢𝐦𝐩𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐫𝐞𝐞 𝐦𝐚𝐫𝐢𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐨
🗒️ Il progetto prevede sia azioni di monitoraggio e ricerca scientifica, in stretta collaborazione con l’AMP delle Egadi e con altri attori locali, sul tema degli impatti multipli della plastica in mare, ma soprattutto l’utilizzo dei risultati e delle conoscenze per disegnare specifiche azioni di mitigazione nell’area di interesse che coinvolgano attivamente i differenti stakeholders.
▶ Obiettivi specifici del progetto:
▸ Monitoraraggio della presenza e distribuzione dei rifiuti marini (comprese le microplastiche) sulla spiaggia, sulla superficie marina e sul fondo.
▸ Valutazione degli effetti della plastica e microplastica in specie marine chiave (es. tartaruga marina Caretta caretta).
▸ Azioni di “Citizen Science” coinvolgendo i cittadini in monitoraggi a supporto della scienza per l’acquisizione di importanti dati sullo stato di salute dell’AMP.
▸ Azioni di “awareness raising” coinvolgendo le nuove generazioni, la cittadinanza, gli operatori economici del settore turistico e della pesca, il personale tecnico delle AMP, autorità locali.
▸ Azioni di riduzione dell’utilizzo di plastica monouso e sensibilizzazione all’uso consapevole e sostenibile delle risorse.
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