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Economia

Codici: smascherata l’ennesima truffa del pellet, base a Ferrara e vittime in tutta Italia

Marilu Giacalone

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Prezzi estremamente competitivi e un’azienda fantasma. Un grande classico per la nuova truffa smascherata dalla Polizia di Stato, che ha sequestrato e oscurato, con provvedimento della Procura della Repubblica di Ferrara, un sito web dedito alla falsa vendita di pellet. Si tratta del portale shoppingferrara.com, ennesimo caso di un settore che si dimostra pieno di trappole per i consumatori.

“Ormai riceviamo segnalazioni quotidiane – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e sempre più consumatori lamentano la mancata consegna di un ordine effettuato su internet. Complice il caro bollette, la richiesta di pellet è aumentata e sul web ci sono tantissime società che propongono l’acquisto di bancali a prezzi stracciati. Ecco, il primo consiglio è proprio quello di diffidare degli sconti clamorosi. Prima di procedere con l’acquisto, è bene cercare recensioni sul venditore. È importante, inoltre, accertarsi che l’azienda sia reale. In che modo? Ad esempio, contattando il numero telefonico riportato sul sito e verificando che all’indirizzo indicato per la sede corrispondano effettivamente gli uffici della società. In alcuni dei casi che ci sono stati segnalati, infatti, il numero telefonico era di un soggetto che non aveva nulla a che fare con il venditore di pellet e all’indirizzo indicato c’era un’altra attività, estranea al venditore, oppure un magazzino abbandonato”.

Nei giorni scorsi il sito web è stato messo offline, come comunicato dalla Polizia di Stato, e sono in corso le indagini per individuare gli autori del reato. L’attività andava ben oltre i confini della provincia di Ferrara, con vittime in tutto il territorio nazionale.

Chi ha effettuato un acquisto di pellet sul sito shoppingferrara.com e non ha ricevuto la merce può rivolgersi all’associazione Codici, impegnata a fornire assistenza legale. È possibile contattare lo Sportello Nazionale al numero telefonico 06.55.71.996 oppure all’indirizzo e-mail segreteria.sportello@codici.org.

Roma, 27 ottobre 2022

Cronaca

E’ emergenza supermercati: a rischio l’approvvigionamento per sciopero ad oltranza autotrasportatori

Direttore

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In questi giorni di “guerra” dei trasporti che conseguenze ci saranno a Pantelleria e le altre isole Minori

E’ da oggi, 14 aprile 2026, che è scattato lo sciopero degli autotrasportatori della Sicilia, che hanno assicurato di andare ad oltranza, se non si troverà una soluzione per il caro carburanti che sta affliggendo l’intera Italia e non solo.

La rimostranza di oggi riguarda, tuttavia, solo il territorio siculo e niente ha a che vedere con le manifestazioni a livello nazionale. 

Consueguenze?
Tra l’alrto i supermercati, con concreto rischio di vuoto e approvvigionamenti in bilico.
Il fermo degli autotrasportatori siciliani come risposta alla grave crisi del settore trasporto  merci che comprende anche l’aumento dei costi di carburante e traghettamento, prevede per cinque  giorni il fermo dei  porti commerciali dell’isola:  si fermano le operazioni di carico e scarico. 

Gli organizatori dello sciopera rassicurano di non manifestare con blocchi stradali.

Lo scopo è il confronto diretto con il Governo nazionale e impegni scritti sulle misure per il settore. Se non si troverà una soluzione entro il 18 aprile, si procederà ad oltranza.

Per quanto si sa, solo la Prefettura di Catania ha mosso qualche passo, mentre dal governo centrale ancora nessuna risposta.

Ma che ne sarà dei supermercati e degli abitanti di Pantelleria e le altre Isole Minori che sono fortemente penalizzati in generale.

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Economia

Pantelleria – Anticipazione contributi partorienti, Rizzo (FI) “Misura che tutela salute di donne e nascituri”

Redazione

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La Giunta Comunale di Pantelleria ha adottato un atto di indirizzo che prevede l’anticipazione di somme a carico del bilancio comunale, finalizzate a garantire il contributo destinato alle partorienti residenti nelle isole minori della Regione Siciliana.
 Il provvedimento nasce dall’esigenza di sostenere concretamente le future mamme dell’isola che, per poter partorire in strutture sanitarie adeguate, devono necessariamente affrontare spostamenti fuori territorio e costi aggiuntivi.
 L’anticipazione delle risorse comunali consentirà di erogare il contributo in tempi rapidi, evitando ritardi legati ai trasferimenti regionali e assicurando così un supporto immediato alle famiglie.
Una misura di grande rilevanza sociale, che tutela la salute delle donne e dei nascituri e riconosce le difficoltà legate alla condizione di insularità.

Gianni Rizzo
Segretario Comunale Forza Italia

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Economia

Pantellleria, a carico del Comune i contributi per le partorienti per i ritardi della Regione

Direttore

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La Giunta delibera su proposta di Leali per Pantelleria

La delibera di Giunta Municipale  N. 125 Del 13-04-2026 ha come oggetto: Atto di indirizzo anticipazione somme a carico del bilancio comunale per pagamento acconto del “Contributo in favore delle partorienti delle Isole Minori della Regione Siciliana” L.R. n. 24 del 05
dicembre 2016, art. 13 e successiva L.R. n. 9 del 15 aprile 2021 art. 40, giusto D.A. n. 1282/2025.”
Questa materia sempre calda per l’isola è stata ultimante incalzata dal gruppo Leali per Pantelleria che ha suggerito l’escamotage per arginare le lungaggini burocratiche della Regione.

Pertanto l’esito è l’erogazione a titolo di acconto del Contributo in favore delle partorienti delle Isole Minori della Regione Siciliana” L.R. n. 24 del 05 dicembre 2016, art. 13 e successiva L.R. n. 9 del 15 aprile 2021 art. 40 attingendo a fondi del bilancio comunale nel
seguente modo;

  •  € 500,00 per n. 31 partorienti che hanno già usufruito dell’anticipo;
  • € 2.000,00 per n. 13 partorienti che non hanno usufruito dell’anticipo;

Così il Comune stabiliscee che, al fine dell’impegno di spesa per le anticipazioni di cui al Punto 1 pari a € 41.500,00 saranno utilizzate le risorse allocate sul capitolo in uscita 1914/3 codice di bilancio 12.05-1.04.02.05.999 del bilancio corrente.

Angelo Casano, di Leali per Pantelleria così commenta:

“È una buona misura questo atto di indirizzo che cerca di mettere una “toppa” visti i ritardi biblici della Regione Siciliana. Una nostra proposta presentata durante l’ultima seduta di consiglio comunale sul bilancio. Un impegno assunto in quella sede dal sindaco su una nostra proposta e mantenuto oggi in questo atto di indirizzo nei confronti delle mamme che hanno partorito nel 2025 e che ad oggi a distanza di ormai più di un anno sono ancora in attesa del “contributo partorienti”. Diciamo che oltre il danno di non poter partorire nella propria terra anche la beffa.”

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