Ambiente
Codici: esposto in Procura a tutela dei consumatori per la frode su vini DOP e IGP
L’associazione Codici interviene sull’indagine relativa alla presunta frode del finto vino DOP e IGP. Nei giorni scorsi, nelle province di Udine, Pordenone, Gorizia e Treviso, i Carabinieri del Nas di Udine ed i funzionari dell’Icqrf hanno dato esecuzione ai decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica di Udine nei confronti di circa una trentina tra cantine, imprese agricole, abitazioni e ditte di trasporto, nell’ambito di un’indagine volta al contrasto alle frodi ai danni dei consumatori ed alla tutela della qualità delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche di prodotti agroalimentari, nello specifico nel settore vitivinicolo.
“Quello della contraffazione è uno dei settori seguiti dalla nostra associazione – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e negli ultimi anni ci siamo occupati di diverse frodi nel settore vitivinicolo. In questo caso, gli inquirenti stanno verificando la sussistenza di una truffa legata alla commercializzazione di vini spacciati per DOP e IGP quando in realtà non lo erano. Fortunatamente sembrerebbero esclusi pericoli per la salute dei consumatori, ma resta il danno e per questo abbiamo deciso di intervenire”.
Con un esposto alla Procura della Repubblica competente, l’associazione Codici intende tutelare i consumatori dalla presunta frode. L’ipotesi investigativa è che i vini siano stati ottenuti parte con uve prodotte oltre i limiti massimi di resa e parte costituiti da vini di varietà, qualità e provenienza diversa da quella dichiarata. Le perquisizioni avrebbero già prodotto degli interventi. Come riportato da alcuni organi di informazione, infatti, sarebbero stati sequestrati oltre 150 ettolitri e documenti in due ditte nella provincia di Udine. Si tratterebbe di circa 20mila bottiglie pronte ad essere immesse sul mercato.
Ambiente
Pantelleria, avviso di pericolo 28 maggio al Porto
L’Ufficio Marittimo di Pantelleria, per mezzo del suo comandante Giuseppe Marrone, nella serataa del 27 maggio, ha emesso ordinanza di interdizione e avviso di pericolo per il giorno 28 maggio 2026, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, presso il dente di attracco della diga foranea del Porto Nuovo del sorgitore di Pantelleria.
Ivi sarà effettuata una prova tecnica di ormeggio con la motonave “Pietro Novelli”.
Per tale motivo, viene disposto chen el corso delle manovre tutte le unità navali in navigazione in prossimità dell’area interessata – e di massima rappresentata nell’unita planimetria – dovranno prestare la massima attenzione, procedendo alla minima velocità consentita dal governo in sicurezza dell’unità, mantenendosi ad una distanza non inferiore ai m. 100 dalla M/N Pietro Novelli e attenendosi alle disposizioni impartite da questa Autorità Marittima e dalla Motonave stessa, prestando ascolto continuo sul canale 16 VHF. Nel medesimo periodo, le banchine dovranno essere mantenute sgombere da persone e veicoli.
Il documento integrale: Avviso di pericolosità prove di attracco m.n novelli_Firmato
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Ambiente
Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri – maggio 2026

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Ambiente
Pantelleria, proseguono gli interventi di bitumazione nell’area di Scauri Porto
Il Sindaco comunica che proseguono sull’isola gli interventi di bitumazione, che in questa fase stanno interessando l’area di Scauri Porto, compreso il tratto di discesa dalla perimetrale fino alla zona portuale. Si tratta di lavori importanti per la manutenzione e la sicurezza della viabilità, che l’Amministrazione sta portando avanti compatibilmente con le condizioni operative del territorio.
La bitumazione a Pantelleria presenta infatti difficoltà particolari, dovute all’assenza di un impianto
di produzione del bitume sull’isola. Il materiale deve arrivare via mare dopo le fasi di lavorazione,
trasferimento al porto di Trapani, navigazione verso Pantelleria e successiva stesura.
Queste condizioni rendono gli interventi fortemente legati alle condizioni meteorologiche e ai tempi
tecnici di trasporto, con margini di programmazione più complessi rispetto alla terraferma.
Per questo motivo alcune lavorazioni possono essere eseguite solo in determinati periodi dell’anno,
quando le condizioni consentono l’arrivo, la gestione e la posa del materiale in modo adeguato.
L’Amministrazione comunale è consapevole dei disagi che possono accompagnare questo tipo di interventi, ma ritiene necessario continuare a investire nella cura delle strade e delle aree pubbliche dell’isola, procedendo con attenzione e responsabilità, nonostante le difficoltà logistiche che caratterizzano Pantelleria.
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