Economia
Codici: accuse pesanti nello scontro Ryanair-eDreams, chiediamo all’Antitrust di verificare per tutelare i viaggiatori
È una turbolenza particolare quella che si è registrata nelle ultime ore nei cieli. Fortunatamente non ci sono passeggeri feriti o terrorizzati, ma sicuramente confusi e magari anche arrabbiati per lo scontro a distanza tra Ryanair ed eDreams. Una polemica molto aspra su cui interviene l’associazione Codici richiamando l’attenzione dell’Antitrust affinché i viaggiatori vengano tutelati.
“Le accuse sono molto pesanti – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –, ma non ci interessa entrare nel merito della polemica. Quello che ci preme è tutelare i viaggiatori. Per questo motivo rivolgiamo un appello all’Antitrust. L’Autorità sta facendo un lavoro importante, ma bisogna alzare ancora di più la guardia affinché questa situazione non finisca per ricadere sulle spalle dei consumatori, che già devono fare i conti con rincari pesanti, tariffe tutt’altro che trasparenti e condizioni di acquisto poco chiare, per non parlare poi dei problemi cronici relativi ai diritti ignorati in caso di ritardi o cancellazioni. È fondamentale verificare la correttezza del comportamento sia delle compagnie aeree che delle Ota. Confidiamo, dunque, nell’operato dell’Antitrust e faremo la nostra parte dando voce ai viaggiatori danneggiati”.
Tornando alla polemica tra Ryanair ed eDreams, la compagnia aerea ha accusato il portale di prenotazione viaggi di applicare rincari nascosti sui propri voli addirittura del 261%, mentre la Ota ha replicato che sono dichiarazioni false e diffamatorie volte a distogliere l’attenzione dall’istruttoria avviata dall’Antitrust proprio su Ryanair per il comportamento nei confronti delle agenzie di viaggio online.
“Il trasporto aereo è diventato nel tempo un settore sempre più delicato – dichiara Giacomelli – e questo a causa sia dei prezzi folli che si registrano in determinati periodi dell’anno sia delle difficoltà che incontrano i viaggiatori nel far valere i propri diritti. E attenzione, non ci riferimento solo alle compagnie aeree, ma anche alle agenzie di viaggio online. C’è poi la questione della trasparenza. Al momento di acquistare un biglietto il conto non sempre è chiaro, perché magari poi spuntano spese extra che non erano state adeguatamente illustrate, come ad esempio quelle per la prenotazione dei posti, per il trasporto dei bagagli oppure per poter usufruire di sconti derivanti dalla sottoscrizione di abbonamenti che poi risulta difficile disattivare, cosa che accade soprattutto quando termina il periodo gratuito. Per questo motivo è indispensabile l’intervento dell’Autorità. Ci sono tante, troppe situazioni poco chiare ed i consumatori devono essere tutelati”.
L’associazione Codici fornisce assistenza ai consumatori anche per quanto riguarda i voli. In caso di problemi con la prenotazione, di ritardi o cancellazioni è possibile fare una segnalazione e richiedere supporto telefonando al numero 065571996 o inviando un’e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.
Economia
Voucher per lo sport, Regione raddoppia budget e prolunga l’attività per i giovani
I giovani tra i 6 e i 16 anni che aderiscono all’iniziativa dei voucher per praticare attività sportive avranno quest’anno la possibilità di completare la stagione di attività senza interruzioni, fino al prossimo aprile 2027. È l’effetto del provvedimento dell’assessore allo Sport, Elvira Amata, che prevede un incremento doppio dei fondi dedicati ai voucher sportivi – che infatti passano da 3 milioni a 6 milioni – e un aumento del budget destinato alle federazioni che percepiranno il 3% dei plafond per il lavoro svolto nelle istruttorie.
«Abbiamo rafforzato quello che crediamo fermamente sia un investimento sulla formazione e la salute dei nostri giovani, incrementando le risorse destinate a finanziare le attività sportive per ragazze e ragazzi che appartengono a nuclei familiari non abbienti – ha detto il presidente della Regione, Renato Schifani – Con questa misura facciamo in modo che possano praticare sport per l’arco dell’intera stagione, da settembre 2026 fino ad aprile 2027 e non per i soli quattro mesi del 2026. Abbiamo preso in considerazione il grande numero di adesioni a questa iniziativa, a cui da sempre tengo particolarmente – circa 15 mila giovani oggi ne fruiscono – quale veicolo di inclusione e percorso alternativo alla fragilità e all’abbandono».
«Fin dall’inizio i voucher per lo sport hanno riscosso un forte successo e una forte attenzione da parte delle famiglie, delle associazioni e società sportive che possono così offrire la possibilità di praticare sport a chi non ha risorse per farlo – ha affermato l’assessore Amata – ciò significa anche socializzare, confrontarsi in modo sano e rispettoso, crescere con valori sani e avere strumenti per combattere la devianza e l’emarginazione. Puntiamo per questo a rafforzare sempre le iniziative in questo settore e a individuare nel bilancio della Regione, altre risorse che possano rendere la misura dei voucher continuativa e se possibile strutturale».
Complessivamente, lo stanziamento ammonta a sei milioni di euro. Il decreto assessoriale prevede che i soggetti aventi diritto all’assegnazione dei voucher siano i minori residenti in Sicilia, che praticano attività sportiva e rientrano nella fascia di età tra i 6 e i 16 anni, facenti parte di un nucleo familiare il cui tetto massimo dall’ultima certificazione ISEE rilasciata dall’INPS non deve superare i 12.000 euro. Nei prossimi giorni sarà pubblicato l’avviso che riguarderà le associazioni e le società sportive dilettantistiche affiliate al Coni o al Comitato italiano paralimpico (Cip), per aggiornare gli elenchi degli iscritti degli anni precedenti e successivamente richiedere il finanziamento.
Economia
GIUSTIZIA; OCF: “INACCETTABILE LA LIQUIDAZIONE DI € 20 PER L’ATTIVITÀ PROFESSIONALE DI UN AVVOCATO. MORTIFICATA LA DIGNITÀ DELLA DIFESA”
Roma 15 maggio 2026 – L’Organismo Congressuale Forense esprime profonda preoccupazione e ferma indignazione per la recente decisione con cui il Giudice di Pace di Trapani ha ritenuto equa la liquidazione di appena € 20 quale compenso professionale per l’attività svolta da un avvocato del Foro di Caltanissetta, nell’assistenza legale a un cittadino tunisino trattenuto presso il CPR di Trapani.
Una simile determinazione non rappresenta soltanto un importo simbolicamente offensivo, ma costituisce un grave vulnus alla dignità della professione forense, oltre che un segnale allarmante sul progressivo svilimento del ruolo dell’avvocatura nell’amministrazione della giustizia.
Il compenso professionale dell’avvocato non può essere ridotto ad una valutazione meramente burocratica o irrisoria, sganciata dal valore costituzionale della funzione difensiva. Dietro ogni attività professionale vi sono studio, preparazione, responsabilità, aggiornamento continuo e assunzione di obblighi deontologici che meritano rispetto e adeguato riconoscimento.
Liquidazioni di tale natura rischiano di compromettere concretamente il diritto di difesa dei cittadini, scoraggiando soprattutto i più giovani professionisti e alimentando una deriva incompatibile con i principi di equità, proporzionalità e giusto compenso sanciti dall’ordinamento.
L’OCF richiama pertanto tutte le autorità competenti alla necessità di garantire criteri di liquidazione rispettosi della funzione costituzionale dell’avvocato e coerenti con i parametri normativi vigenti, evitando decisioni che finiscono per umiliare l’intera categoria forense.
L’avvocatura italiana non può accettare che il lavoro professionale venga svilito fino al punto da essere remunerato con importi offensivi della dignità del professionista e del servizio reso alla collettività.
L’OCF continuerà a vigilare e ad intervenire con determinazione affinché siano tutelati il decoro della professione e il diritto dei cittadini ad una difesa effettiva e qualificata.
Così in una nota l’Organismo Congressuale Forense (OCF).
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Economia
Pantelleria – Collegamenti marittimi, sopensione degli aumenti tariffari e delle modifiche organizzative annunciate da SNS
Il Sindaco comunica che la Società Navigazione Siciliana ha confermato alla Regione Siciliana la sospensione dei provvedimenti annunciati, relativi agli aumenti tariffari e alle modifiche dell’organizzazione del lavoro.
La comunicazione, trasmessa da SNS all’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità in data 12 maggio 2026, fa seguito alla richiesta formulata dallo stesso Assessorato regionale. Il Sindaco Fabrizio D’Ancona accoglie con attenzione questa sospensione, che rappresenta un primo segnale importante rispetto alle preoccupazioni espresse dalle comunità isolane sui collegamenti marittimi e sulla necessità di garantire continuità, sostenibilità e tutela dei cittadini.
L’Amministrazione comunale continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della vicenda, mantenendo alta l’interlocuzione con gli organi regionali e nazionali e con tutti i soggetti coinvolti, nell’interesse della comunità di Pantelleria e delle isole minori.
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