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Sociale

Catania, prorogata al 22 Febbraio 2024 scadenza per la presentazione delle domande

Matteo Ferrandes

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Prorogata a giovedì 22 Febbraio 2024 la scadenza per la presentazione delle domande

Otto posti con il Servizio Civile Universale

per le attività di Banco Alimentare della Sicilia

CATANIA 15 FEBBRAIO 2024 – “Da spreco a risorsa: alimentiamo speranze attraverso l’economia circolare” è questo il titolo del progetto proposto da Banco Alimentare della Sicilia ODV, e aperto ai giovani dai 18 ai 28 anni, tramite il bando pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale. Un impegno di 12 mesi dedicato ai giovanissimi che potranno confrontarsi nei diversi ambiti della: logistica, comunicazione, raccolta fondi, progettazione sociale, amministrazione e segreteria organizzativa.

Prorogata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri la scadenza per la presentazione delle domande che possono essere presentate, adesso, entro le ore 14:00 di giovedì 22 febbraio 2024 esclusivamente tramite la piattaforma DOL (Domanda On Line) domandaonline.serviziocivile.it raggiungibile da PC, tablet e smarphone.

Banco Alimentare della Sicilia ODV mette a disposizioni 8 posizioni (6 a Catania e 2 a Siracusa). In fase di candidatura va specificata la sede e la posizione che si preferisce nella lettera di motivazione e/o nel curriculum vitae da allegare.

Approfondimento e scheda progetto a questo link: https://bit.ly/3O7rtyv

Il progetto, promosso da Fondazione Banco Alimentare insieme a Fondazione Avsi, prevede un impegno di 12 mesi come operatore volontario. I soggetti selezionati sottoscriveranno un contratto che fissa, tra l’altro l’importo di un assegno mensile di € 507,30

Scegliere il Servizio Civile Universale nel mondo del volontariato può concedere una pausa alla frenesia di questo tempo spesso molto competitivo e offre la possibilità di riscoprire e ridisegnare nuove opportunità improntate a solidarietà, umanità e generosità. I giovani che sceglieranno Banco Alimentare della Sicilia respireranno anche il significato della lotta contro la povertà e lo spreco alimentare. In più il servizio civile universale fornisce punteggio utile per concorsi pubblici ed esperienze spendibili nel mondo del lavoro con competenze trasversali. In più da quest’anno verrà riservato il 15% dei posti nei concorsi pubblici a chi aderisce al servizio civile.

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Sociale

Catania, Giusy e Mary testimonials del Comitato Abbattimento Barriere Architettoniche

Redazione

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La storia di Giusy e Mary, nominate testimonial dal CABA, impegnate per i diritti delle persone con

disabilità e integrazione

Il Comitato Abbattimento Barriere Architettoniche (CABA) che ha sede a Roma ha nominato come testimonial per l’integrazione e la famiglia, le siciliane Giusy Scirè e Mary Bellomo. Le due donne, già Miss Integrazione Special e Miss Integrazione Over, da anni girano l’Italia portando avanti il loro impegno civico nei confronti della disabilità e dell’integrazione. Mary Bellomo, 58 anni, originaria di Sortino, in provincia di Siracusa, si à ̈ sempre occupata di assistenza agli anziani e ai disabili nel suo lavoro, ma nella vita ha vissuto una serie di difficoltà in famiglia. Giusy Scirè è una donna disabile in carrozzina, siciliana di Militello in Val di Catania. Abbatte i pregiudizi e lancia un forte messaggio di uguaglianza. “Tutte abbiamo il diritto di andare in passerella – ha detto Giusy Scirè- perché siamo donne forti. Da Paternò, in provincia di Catania, dove si sono conosciute nell’ambito di una sfilata di moda, un nuovo viaggio, domenica, le attende a Reggio Calabria. Dal 22 al 26 maggio voleranno in Portogallo per rappresentare l’Italia all’iniziativa “Miss Mister Star Universe, accanto a 40 donne, tra ragazze e adulte, di varie nazionalità . “Giusy Scirè, ha dimostrato con la sua forza, il suo coraggio e la sua determinazione che tutti possono raggiungere i propri obiettivi applicando una forte costanza nella propria vita – afferma Giuseppe Battistoni, presidente del Comitato Abbattimento Barriere Architettoniche (CABA), che da anni à ̈ impegnato sul territorio nazionale con l’obiettivo di rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l’uguaglianza delle persone con disabilità. Mary Bellomo ha vissuto la disabilità nella sua famiglia affrontandola a testa alta, senza paura, e dimostrandosi una moglie, una mamma ed una nonna eccezionale. Vivendo anche lei con coraggio e determinazione la propria vita. Senza arrendersi, sempre avanti e con il sorriso sulle labbra.

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Cultura

Pantelleria, domani messa speciale alla Chiesa San Gaetano di Scauri

Direttore

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Domani, domenica 14 aprile, presso la Chiesa San Gaetano di Scauri, in Pantelleria, si terrà una messa speciale.

L’evento si terrà alle ore 18,30 e vedrà la vestizione di nuovi chierichetti e la conferma di coloro che già ricoprono questo ruolo, tramite il rinnovo del mandato  dei ministranti.

A fine cerimonia, si festeggerà l’evento.

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Sociale

Mazara del V., San Vito Onlus organizza proiezione del corto “Omayma”

Marilu Giacalone

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SI PROIETTA A MAZARA IL CORTO “OMAYMA”: L’INIZIATIVA DELLA “SAN VITO”
La Fondazione “San Vito Onlus” ha organizzato per giovedì 18 aprile la proiezione del cortometraggio “Omayma, orme del tempo” con la regia di Fabio Schifilliti.

Due gli appuntamenti. Di mattina (ore 10,30) la proiezione per gli alunni degli istituti scolastici della città e il pomeriggio (ore 18,30) la proiezione per gli adulti.

La proiezione è inserita nell’iniziativa “La voce delle donne”, con un dibattito che si svolgerà a seguire la proiezione. Il cortometraggio, dalla durata di 20 minuti, scritto da Paolo Pintacuda e con la regia di Fabio Schifilliti, è basato sulla storia di Omayma Benghaloum, la mediatrice culturale tunisina di 34 anni, mamma di 4 figlie, uccisa a bastonate dal marito nel 2015 a Messina. Omayma è stata uccisa, tra le altre cose, perché aveva partorito quattro femmine invece il marito, integralista e violento, voleva un figlio maschio. Alcune scene del corto sono state girate a Mazara del Vallo. Il progetto “riaccende” i riflettori su una storia drammatica al fine di sensibilizzare la collettività, e soprattutto i più giovani, sulle importanti tematiche sociali del femminicidio e della immigrazione, invitando ad una riflessione e discussione su delle tematiche che sempre più ci riguardano.

Per questa iniziativa con la Fondazione collaborano le associazioni: Avo, Palma vitae, Istituto euro-arabo, Amici della musica, Avis Mazara, MpV, Azione Cattolica, Cpas, Unitalsi, Uildm, Yalla, centro antiviolenza “Casa di Venere”. Sarà presente il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella. È stato invitato l’assessore regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro Nuccia Albano. Il biglietto per assistere alla proiezione costa 5 euro.

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