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CASTELVETRANO, SI RIAPRE LA CHIESETTA DELLA MADONNA DI PORTO SALVO

caterina murana

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La piccola chiesa della Madonna di Porto Salvo di via Campobello a Castelvetrano verrà riaperta domenica prossima e al suo interno, per tutto il mese di giugno, verrà celebrata la santa messa ogni domenica mattina. A prendersene cura, oltre i coniugi Vincenzo e Rosanna Lombardo, Giovanni Cipriano e Roberto Gullo, sono i Piccoli frati di Gesù e Maria che animano la comunità della parrocchia di Santa Lucia e per tutto questo mese mariano stanno girando tra le case del quartiere Belvedere di Castelvetrano. Domenica 19 la santa messa sarà celebrata alle ore 10, mentre le domeniche di giugno la santa messa sarà celebrata alle ore 19. Durante l’anno la chiesa-rettoria rimane chiusa e per la comunità del territorio la parrocchia di riferimento è quella di Santa Lucia. Il luogo di culto può contenere cinquanta posti a sedere. È stata oggetto di restauro sin da un ventennio fa quando fu ripristinato ex novo l’altare, dove è posto il simulacro della Madonna di Porto Salvo, una statua in gesso che ha sei dita nella mano sinistra, opera di ignoti. Negli anni sono stati eseguiti altri interventi conservativi. La chiesa, secondo quanto riporta una piccola lapide commemorativa, sarebbe stata edificata dal garibaldino Giuseppe D’Angelo nel 1968.

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Cultura

Pantelleria, cercasi panteschi vissuti in Tunisia: testimonianze per l’arricchimento storia isolana

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Cercasi panteschi vissuti in Tunisia: documenti, fotografie, video, diari

Si sta realizzando, dietro idea e coordinazione del Dr. Sandro Casano, una ricerca di isolani che si sono trasferiti nella dirimpettaia Tunisia, ove abbiano, peraltro, compiuto gli studio, formazione personale, etc.

Lo scopo è la creazione di un archivio storico relativo al periodo di tempo tra il 1800 e il 1900.

Come ci ha spiegato l’ideatore Sandro Casano, per la ricostruzione, saranno utili giornali, diari, fotografie, cartoline.

Se si è in possesso di notizie e materiale potete contattare il CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE ISOLA DI PANTELLERIA – 
ARCHIVIO DELLA MEMORIA attraverso: centrostudiisoladipantelleria@gmail.com.

In copertina: Peppino Gabriele e la moglie Maria Cornado – Totò scrive alla mamma Anna Brignone 18 settembre 1957- Campo di prigionia Tunisia District 12 agosto 1943 – L’ITALO-TUNISINO settimanale 1 settembre 1957

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Italia Leader nel Riciclo di Alluminio e Acciaio: Superati i Target Europei del 2023

Redazione

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In Italia, il riciclo degli imballaggi in alluminio ha raggiunto il 70,3% nel 2023, superando l’obiettivo del 65% stabilito dall’Unione Europea per il 2025. L’acciaio ha registrato un tasso di riciclo del 79,3% nello stesso anno. Questi risultati sono il frutto di un sistema di raccolta e trattamento dei rifiuti metallici ben strutturato e tecnologicamente avanzato.

Nel 2022, l’Italia ha raccolto 60.300 tonnellate di alluminio e oltre 380.000 tonnellate di acciaio, dimostrando un’efficienza significativa nella gestione dei rifiuti. La crescente sensibilizzazione dei cittadini e l’adozione di normative ambientali hanno giocato un ruolo cruciale in questi successi.

Progressi nel Riciclo di Alluminio e Acciaio

L’Italia ha fatto progressi significativi nel riciclo dell’alluminio e dell’acciaio. Dal 2018 al 2023, il tasso di riciclo dell’alluminio è passato dal 68% al 70,3%, mentre l’acciaio ha visto un aumento dal 75% al 79,3%. La tabella seguente riassume i tassi di riciclo per entrambi i metalli negli ultimi sei anni:

Tasso di Riciclo di Alluminio e Acciaio in Italia (2018-2023)

Anno Tasso di Riciclo  – Alluminio (%) – Tasso di Riciclo Acciaio (%)

  • 2018 – 68%  – 75%
  • 2019 – 68,5% – 76%
  • 2020 –  69% – 77%
  • 2021 – 69,5% – 78%
  • 2022 – 70% – 79%
  • 2023 – 70,3% – 79,3%

Il grafico sottostante mostra l’andamento del tasso di riciclo degli ultimi anni, mettendo in evidenza i miglioramenti ottenuti e le proiezioni future.

Consigli per una Raccolta Differenziata Efficace di Alluminio e Acciaio

Per incrementare ulteriormente il tasso di riciclo, è essenziale adottare alcune buone pratiche:

Separazione corretta: È cruciale separare alluminio e acciaio dagli altri rifiuti. Gli imballaggi devono essere puliti e, se possibile, schiacciati per ridurre il volume;
Informarsi sulle regole locali: Ogni comune può avere regole diverse per la raccolta differenziata. Informarsi sulle normative locali garantisce che i rifiuti vengano smaltiti correttamente;
Utilizzare i cassonetti stradali dedicati: Molti comuni dispongono di cassonetti specifici per i metalli. Utilizzarli correttamente aiuta a migliorare l’efficienza del riciclo;
Partecipare a campagne di sensibilizzazione: Le iniziative locali e le campagne educative giocano un ruolo fondamentale nel promuovere il riciclo.
Impatto Ambientale e Benefici del Riciclo di Alluminio e Acciaio
Il riciclo di alluminio e acciaio comporta notevoli benefici ambientali. Il riciclo dell’alluminio riduce il consumo di energia del 95% rispetto alla produzione di nuovo alluminio, mentre il riciclo dell’acciaio permette di risparmiare circa il 74% di energia. Inoltre, il riciclo dei metalli riduce significativamente le emissioni di CO2 e diminuisce la dipendenza dalle risorse naturali. Questi benefici contribuiscono a mitigare l’impatto ambientale e a promuovere un’economia circolare più verde.

Un ulteriore vantaggio del riciclo è la riduzione dei rifiuti destinati alle discariche. Questo non solo prolunga la vita delle discariche esistenti, ma riduce anche la necessità di costruirne di nuove, preservando così il territorio.

Innovazioni e Futuri Sviluppi nel Riciclo dei Metalli

Le tecnologie smart di riciclo stanno evolvendo rapidamente, con innovazioni che promettono di migliorare ulteriormente l’efficienza e l’efficacia del riciclo dei metalli.

Tra le tecnologie emergenti, spiccano i sistemi di separazione automatica avanzata, che utilizzano sensori ottici e a infrarossi per distinguere i diversi tipi di metalli con precisione elevata. Questi sistemi consentono un recupero più efficiente dei materiali riciclabili e riducono gli scarti.

Un’altra area di sviluppo riguarda il riciclo chimico, che permette di recuperare metalli da rifiuti complessi attraverso processi chimici innovativi. Questa tecnologia è particolarmente promettente per il recupero di metalli rari e preziosi da dispositivi elettronici obsoleti, contribuendo a ridurre la necessità di estrazione mineraria e l’impatto ambientale associato.

Il futuro del riciclo dei metalli in Italia appare promettente, con una crescente adozione di tecnologie avanzate e una maggiore consapevolezza ambientale tra i cittadini. Il continuo supporto delle politiche governative e delle iniziative private sarà fondamentale per raggiungere nuovi obiettivi di sostenibilità e rendere l’Italia un modello di riferimento nel settore del riciclo.

Fonte: https://www.prontobolletta.it/news/riciclo-alluminio-italia/

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Cronaca

Pantelleria – Omicidio Fontana, fissata udienza davanti GUP di Marsala per Onofrio Bronzolino

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Pantelleria – Omicidio Fontana, Bronzolino imputato di aver ucciso la compagna dandole fuoco

E’ fissata per il 3 luglio 2024 l’udienza presso il Giudice per l’Udienza Indagini Preliminari, del Tribunale di Marsala, a carico di Bronzolino Onofrio, chiamato a rispondere della morte di Fontana Anna Elisa, a Pantelleria.

Il reato, grave per le modalità con cui è stato consumato, si è verificato lo scorso 22 settembre, allorquando l’imputato avrebbe provocato la morte della compagna, presso la propria abitazione cospargendola con benzina e dandole fuoco.

Dopo  settimane di atroce agonia, la donna ha trovato pace nella morte, lasciando i suoi cari nello sgomento.

Le indagini sono state coordinate dal Sostituto Procuratore Fernando Asaro e condotta dal Nucleo operativo della compagnia dei carabinieri di Marsala e dai loro colleghi della stazione di Pantelleria, con il supporto tecnico-scientifico del Ris di Messina e del Niat dei vigili de1 fuoco di Palermo.

Il Bronzolino, in carcere dal 22 settembre, stando a testimonianze, non sarebbe stato nuovo ad atti di violenza fisica e psicologica ai danni della 41enne pantesca.

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